Ciò che rende Montalbano un personaggio intramontabile è il fatto che si evolva restando, però, sempre fedele a se stesso.
Sarebbe piuttosto ridicolo vedere un Montalbano, nel 2016, ancora quarantino, con un cervello fresco, senza cellulare, in un mondo fittizio rimasto fermo agli anni 90.
Ecco qual è il miglior pregio di Camilleri: essere sempre attuale.
Si potrà sindacare sul fatto che il tema dei migranti c'entri poco o nulla con il delitto su cui è incentrato il romanzo, ma, a parere mio, c'entra eccome: intanto, Camilleri utilizza un personaggio di riferimento per lo sbarco dei migranti come legante per l'ammazzatina, in più, se ci pensiamo bene, Vigàta non sta mica in Trentino. Quanto può essere credibile che, in un paesino siculo in riva al mare, il tema dei migranti non abbia, anche minimamente, un certo impatto sulla vita e sul quotidiano di un commissariato di polizia?
Camilleri l'ho sempre stimato, ancora di più ora che, coraggiosamente, ha deciso di prendere una posizione così netta su questo tema.
Non ricordo più chi mi disse che quando si diventa vecchi si torna bambini e delle conseguenze ce ne si catafotte altamente. Ecco perchè i vecchi e i bambini dicono sempre quello che pensano.
Anche per il fatto che Montalbano passi molto più tempo a mangiare, vi dico la mia: viviamo in tempi brutti, dove i piaceri della vita devono, o dovrebbero in parte, contrastare tutte le zozzure che i nostri occhi sono costretti a guardare. Bisogna godersi ogni istante di piacere: mangiare bene, bere bene, ridere, fare l'amore.
A me, leggere di Montalbano che si scatafagna (questo è un verbo mio, modestamente!) una pentolozza di triglie al sale, mette allegria. Perchè è uno che si gode la vita, nonostante tutto. Gli si perdona anche la vecchiaia, la grande minchiata che combina nel finale, il fatto che ci metta tanticchia di più ad arrivare a tirare i fili dell'indagine.
Spero che Camilleri, nonostante la sua sopraggiunta cecità, possa ancora far uscire qualche coniglio dal cappello, perchè lo sento come un amico che abbraccerei forte, se ce l'avessi davanti.