Tutte le fiabe sono inquietanti, molte mettono paura. Barbablù è una di queste: una macchia di sangue su una chiave d’oro, mogli uccise e appese come mantelli nelle segrete e tutto senza un motivo apparente. Questa riscrittura vuole trovare una spiegazione alla follia del protagonista. Almeno finchè non entra in scena Blu, l’ultima moglie, la sola destinata a sopravvivere contando sulle proprie forze, sul suo acume, sulla rapidità d’azione e la capacità deduttiva. Come il gatto con il topo inizia così tra Blu e Barbablu una vera caccia destinata a durare fino alla fine della storia.
Beatrice Masini è una giornalista, traduttrice e scrittrice italiana.
Ha vinto il Premio Pippi con Signore e Signorine - Elsa Morante Ragazzi per La spada e il cuore - Donne della Bibbia e il Premio Andersen - Il mondo dell'infanzia come miglior autore.
È anche conosciuta per aver tradotto i libri della saga di Harry Potter della scrittrice britannica J. K. Rowling per la versione italiana distribuita dall' Adriano Salani.
Questa non è una fiaba, quindi non presenta i consueti elementi gioiosi, un lieto fine: e la cosa mi è piaciuta. A volte si possono anche raccontare piccole storie, tra testo e immagini, che non si concludano per forza con la felicità di tutti. A volte le cose vanno male, ed è giusto raccontarlo.
La famosa fiaba rivisitata in una chiave moderna. La storia rimane sempre terrificante e inquietante. Nello stesso tempo un libro importante da leggere in quanto si parla di femminicidio. Si tocca un tema attuale utilizzando le metafore delle fiabe. La cosa più particolare che ho apprezzato di questo libro stanno le illustrazioni fatte totalmente con una penna Bic blu. l'ho trovato super originale
Non mi aspettavo minimamente questa storia quando ho deciso di iniziare a leggerlo. Che dire, mi è proprio piaciuta, una storia sorprendente, anche se non so quanto sia positivo in questo caso ahahahha.
Una rilettura e una riscrittura potente e ricca di spunti di riflessione della classica fiaba di Barbablù. Pur rispettando le tematiche, gli sviluppi e la trama dell’originale, Beatrice Masini riesce perfettamente a dimostrare la drammatica contemporaneità di questo racconto. La storia di Blu diventa quella di tutte quelle donne e ragazze che hanno creduto di incontrare il Principe Azzurro e si sono poi accorte di aver sposato Barbablù. Accudente, zelante, ricco di doni e sorprese ma anche di terribili e violenti segreti. Una storia di violenza domestica, una metafora di relazioni malate e tossiche. Che bella dimostrazione dell’attualità di certe storie e che prova della Masini! Le illustrazioni di Virginia Mori poi arricchiscono ancora di più la narrazione, svelando e dando forma anche a quanto la scrittura della Masini accenna e accarezza.
Belle illustrazioni. Rivisitazione della fiaba classica, in cui ho molto apprezzato la rappresentazione delle mogli, ognuna caratterizzata sia per nome che per personalità da un determinato colore. C'è anche un pizzico di rivincita femminile sulla supremazia maschile, che rende il tutto più attuale. Una favola breve, ma intensa.