Nel pomeriggio di un anonimo giorno di marzo un numero crescente di misteriose aggressioni sconvolge la tranquilla vita di diverse città dell'Italia Settentrionale. Gli attacchi vengono effettuati da persone che sembrano ammalate, o forse ferite, e il loro numero cresce esponenzialmente. Nelle settimane precedenti casi simili si sono verificati in Siria, Turchia, e Ucraina. Questi paesi hanno chiuso i confini, vietato le comunicazioni col mondo esterno, e da allora ben pochi sanno cosa ne è stato delle crisi che stanno vivendo. L'unica cosa che li accomuna con l'Italia è il colore del cielo, che si tinge di porpora in concomitanza delle inspiegabili, violentissime aggressioni. Salif e la sua banda hanno altro a cui pensare. Approfittando della situazione di emergenza che riguarda anche Milano, vogliono farla pagare a Dracula, il gangster rumeno che ha messo il bastone tra le ruote dei loro affari criminali. Ma la notte è lunga e riserva delle orrende sorprese... - - - Una nuova zombie apocalypse italiana.
E poi uno tira l'altro….non poteva mancare in questa settimana dedicata al post-apocalittico il nuovo racconto lungo di Alessandro Girola, che segna il suo ritorno alle apocalissi zombie. Qui abbiamo tuti gli ingredienti del genere, sapientemente mescolati a formare un testo molto veloce, che ti tiene sulla pagina con facilità, estremamente ben localizzato, e con una serie di personaggi che ben si integrano nella storia corale. Tanta azione ben gestita dall'autore, che non porta né offre spiegazioni per quello che sta succedendo ma che si concentra sulla storia che va avanti. Il finale è aperto… spero molto in un possibile seguito! Da leggere!
Una meravigliosa prima impressione! Zombie stile 28 giorni dopo belli potenti, una trama claustrofobica e complessa pur nel suo formato di novellette. Recupero altro dell’autore, merita davvero!
Scoppia la pandemia in Italia e A.Girola torna alla grande con un racconto sull'apocalisse zombie. Bella trama, ritmo serratissimo, e bei personaggi molto ben caratterizzati. Nonostante sia un nracconto lungo, è volato via in una sera e spero vivamente in un seguito. Da segnalare che la copertina della versione cartacea è una bomba, mentre quella della versione kindle lascia un po' il tempo che trova.
P.S.: In questo racconto un' unica cosa hai sbagliato Girola, per la quale ti meriteresti zero stelle: Thanos. Senza che spoilero nulla, spero vivamente che tu possa rimediare, se darai un seguito a questo racconto lungo.
Dico subito che mi è piaciuto, in quanto ambientazione, personaggi e azione funzionano molto bene e contribuiscono a creare quella curiosità che ti spinge sempre a girare pagina per leggere cosa succede. Da questo punto di vista Girola è una garanzia perché riesce a spaziare all'interno dello stesso racconto tra più generi narrativi con agilità mantenendo così l'attenzione del lettore sempre alta.
Lo stile di scrittura è asciutto e privo di fronzoli ma propedeutico al racconto perché efficace nel tratteggiare con poche pennellate personaggi ed ambientazioni. Infine le influenze ed i rimandi alla letteratura/cinema zombie sono molti come d'altronde lo stesso Girola scrive ma vengono arricchiti nel racconto da varie intuizioni che tutti gli appassionati del genere non potranno che apprezzare.
Un buon racconto adrenalinico per chi è alla ricerca di zombie ed un’ambientazione italiana.
Non l'ho letto l'ho divorato che dato il genere morti viventi è una garanzia di successo. Bellissimo romanzo breve. Sono veramente felice che Alessandro Girola si sia cimentato nuovamente nelle claustrofobiche atmosfere ricche di zombie. L'ambiente chiuso del condominio è sempre perfetto come ambientazione. Senza mai scadere nel cliché del genere, e dire che sarebbe stato felice. Il Girola confeziona una trama appassionante e cruda pur pennellando magistralmente i vari personaggi co-protagonisti. Non voglio dire nulla di più per non rovinare la sorpresa.
il libro si legge in una serata ed è veramente perfetto. le quattro stelle si riferiscono alla caratteristica di Girola che sviluppa dei racconti brevi, che di fatto diventano degli episodi di una serie, lasciando un chè di incompiuto alla fine. Nulla da eccepire dato che ritengo Girola uno dei migliori autori, ma sappia chi compra questo libro che dovrà comprare tutta la serie per dare un senso compiuto.
Azione, ritmo, immagini. La saga di Cieli Porpora comincia con un Girola al meglio delle sue qualità: trama solida e intrigante, personaggi essenziali ma credibili, asciuttezza stilistica, gusto per la sintesi, grande attenzione per la componente grafica. Leggere questo libro è come guardare un film, un bel film, con belle scene - l'autore usa le parole con delizioso minimalismo evocativo - e un ritmo spedito ed elegante. Un gioiellino.
Adrenalinico romanzo breve che si legge tutto d'un fiato, dove l'azione la fa da padrona. Trama semplice, in tempo reale con la lettura. Unica ambientazione e pochi personaggi descritti con brevi ma efficaci pennellate. Il non-essenziale ridotto all'osso insomma, come dovrebbe essere. Consigliato agli amanti del genere e non solo.
Zombie apocalypse milanese cattivissima e spietata, tra l'altro con l'inserto di alcuni elementi di originalità (la natura degli zombie stessi, i cieli rossi del titolo). Cieli Porpora è un romanzo breve molto bello, adrenalinico, con dei protagonisti che spiccano a loro modo nel mare magnum dei morti viventi che li assediano. Davvero molto riuscito.
Quello che cercavo! Volevo staccare dalle solite letture con qualcosa di travolgente e spaventoso e i Cieli Porpora me l'hanno dato. Mi ha intrattenuto con personaggi ben definiti, un ritmo incalzante e...e beh, per gli zombie ovviamente! Apprezzatissimo!
Eccezionale storia di zombie con ambientazione milanese. Racconto crudo, diretto, cinematografico, perfetto per una trasposizione (che mai verrà realizzata, perché siamo in Italia). Girola scrive storie di zombie come nessun altro. Il resto di questo ciclo narrativo è altrettanto bello.
Leggo Girola da anni, anche se solo ora ho iniziato a recensire libri. Cieli Porpora è la più bella storia italiana di zombie che abbia mai letto, anche se magari non originalissima. Però il ritmo, i personaggi, la trama... Tutto davvero riuscito. Sto leggendo il resto della saga.
Adrenalinica storia di zombie ambientata a Milano (il che per me è un bonus!). Niente lentezza, in questi morti viventi, bensì solo ferocia e cattiveria. Personaggi memorabili, soprattutto il cattivo della situazione, nome d'arte Dracula (non è il vampiro). Sto leggendo anche i seguiti.
In una Milano avvolta da un cielo porpora, tre piccoli delinquenti cercano vendetta x aver perso il loro ruolo di ras del quartiere...ma non tutto va come si aspettavano. Nina,. Dracula,ferrante,il professore, sono solo alcuni dei personaggi che si troveranno incastrati in un condominio, mentre un'apocalisse zombie imperversa in città.una novelette piena di azione e suspance che si fa leggere in un attimo e tiene incollati fino alla fine. Primo libro che leggo di questo autore e sono veramente colpito. Chapeou