“Ho un buco qui al centro del petto quando non ci sei. Non ho altro modo per colmarlo che restarti accanto.” Kieran Kane è stato abbandonato da sua moglie e si ritrova solo a crescere il figlio Kallum. La famiglia e la terra ereditata dal padre sono le uniche cose a cui tiene, non permetterà più a nessuna di far breccia nel suo cuore. Noreen Burke è una giovane donna che alleva cavalli ed è innamorata da tanto tempo di Kieran, ma lui continua a chiamarla marmocchia. A complicare le cose Nealla, che ha delle mire su Kieran e non è disposta a lasciarlo a unʼaltra donna. La magica Irlanda, grandi emozioni e la forza di un amore impossibile vi accompagneranno in un viaggio indimenticabile nei sentimenti, alla ricerca della felicità.
Sono una moglie e una mamma prima di tutto, ma non posso fare a meno di scrivere e di dare voce ai personaggi che ogni tanto vengono a trovarmi. Ho sempre amato il fantasy, in particolar modo il paranormal romance e l’urban fantasy, anche se una mia grande passione è la letteratura del settecento/ottocento inglese, Jane Austen e Charlotte Brontë su tutti. Adoro guardare in tv gli adattamenti della BBC dei grandi classici e i miei serial americani preferiti, tra cui Smallville, Supergirl, Flash, Arrow, Big Bang Theory e tanti altri, mentre rigorosamente al cinema i film di supereroi e le commedie romantiche alla C'è posta per te, un vero must. Ho un debole per i manga/anime shojo e i drama coreani, e una passione smodata per la cioccolata fondente, la pizza e Superman. Sono una lettrice compulsiva senza speranza e con nessuna voglia di guarire. Insieme alla mia amica Angela C. Ryan ho pubblicato ben tre romanzi con lo pseudonimo di Katherine Keller: Black Shadow, Crimson Shadow e Grey Shadow, appartenenti a The Shadows Saga. Da solista ho pubblicato la duologia fantasy I Protettori dell’Oracolo, i cui romanzi si intitolano rispettivamente Buio e Luce. Adoro scrivere commedie romantiche e grazie alla versione self di La mia eccezione sei tu, sono stata notata da Newton Compton che mi ha offerto una grande possibilità. Al momento con loro ho pubblicato La mia eccezione sei tu e il seguito Ti ho incontrato quasi per caso, anche in versione economica, inoltre Apri i tuoi occhi. Il 26 agosto è in uscita sempre con Newton Compton Il tempo delle seconde possibilità. Nel 2016 è uscito in versione inglese La mia eccezione sei tu con il titolo Stuck on you per la collana Ariafiction. Per l'occasione il mio pseudonimo è diventato Patricia Mar.
Kieran è un uomo ferito e disilluso che si prende cura di suo figlio e della fattoria ereditata dal padre.
Crede nella possibilità che lʼamore, dopotutto, esiste realmente e che per qualcuno c'è ancora una chance. Ma non per lui.
Decide quindi di non commettere più lo stesso errore, era stato ferito e adesso era troppo arrabbiato per poter anche solo immaginare un futuro accanto a unʼaltra donna.
E anche se si rendeva conto che per suo figlio Kallum avrebbe dovuto accettare prima o poi un nuovo compromesso, era convinto che lʼamore non lo avrebbe più cercato. Avrebbe usato solo la testa, aveva giurato, non più il cuore. Nonostante ciò provava affetto per Noreen, una ragazza che conosceva da tempo e che semplicemente gli rimaneva vicino, per compagnia e farlo sorridere.
Ma quella in cui vivevano era una piccola comunità, dove tutti erano molto religiosi. Kieran era convinto che provassero pena per lui, un pover' uomo rimasto solo a crescere un figlio. Non avrebbero mai compreso se si fosse avvicinato alla dolce e brillante Noreen, così benvoluta da tutti, una brava ragazza, destinata un giorno a sposarsi in chiesa e rendere felice suo marito.
Il romanzo è incentrato su Kieran, un uomo riservato e taciturno, a tratti timido, discreto e sincero. Per lui non è stato facile aprirsi e parlare delle sue ferite, e neppure lasciarsi andare. Ha cresciuto il figlio che tanto adorava al meglio delle sue possibilità, ma l'idea di mettersi in gioco o di dare spazio all'amore, lo hanno sempre spaventato, a causa della precedente esperienza vissuta. Un uomo ferito e arrabbiato che mi ha fatto tenerezza, che ha dovuto scegliere se guardare oltre e superare il passato o restare nella gabbia sicura che si è costruito negli anni.
Kieran è un uomo ferito e disilluso che si prende cura di suo figlio e della fattoria ereditata dal padre.
Crede nella possibilità che lʼamore, dopotutto, esiste realmente e che per qualcuno c'è ancora una chance. Ma non per lui.
Decide quindi di non commettere più lo stesso errore, era stato ferito e adesso era troppo arrabbiato per poter anche solo immaginare un futuro accanto a unʼaltra donna.
E anche se si rendeva conto che per suo figlio Kallum avrebbe dovuto accettare prima o poi un nuovo compromesso, era convinto che lʼamore non lo avrebbe più cercato. Avrebbe usato solo la testa, aveva giurato, non più il cuore. Nonostante ciò provava affetto per Noreen, una ragazza che conosceva da tempo e che semplicemente gli rimaneva vicino, per compagnia e farlo sorridere.
Ma quella in cui vivevano era una piccola comunità, dove tutti erano molto religiosi. Kieran era convinto che provassero pena per lui, un pover' uomo rimasto solo a crescere un figlio. Non avrebbero mai compreso se si fosse avvicinato alla dolce e brillante Noreen, così benvoluta da tutti, una brava ragazza, destinata un giorno a sposarsi in chiesa e rendere felice suo marito.
Il romanzo è incentrato su Kieran, un uomo riservato e taciturno, a tratti timido, discreto e sincero. Per lui non è stato facile aprirsi e parlare delle sue ferite, e neppure lasciarsi andare. Ha cresciuto il figlio che tanto adorava al meglio delle sue possibilità, ma l'idea di mettersi in gioco o di dare spazio all'amore, lo hanno sempre spaventato, a causa della precedente esperienza vissuta. Un uomo ferito e arrabbiato che mi ha fatto tenerezza, che ha dovuto scegliere se guardare oltre e superare il passato o restare nella gabbia sicura che si è costruito negli anni.
Una storia emozionante, che racconta in primis l'amore incondizionato di un padre verso suo figlio, che mette in evidenza il senso di appartenenza di Kieran con il territorio in cui vive e che tanto ama, rispettoso delle regole e benevolo con tutti.
Bellissime le descrizioni del paesaggio Irlandese, si intuisce perfettamente il profondo amore e la conoscenza dell'autrice di questi luoghi magici.
Quando si ha bisogno di un po’ di dolcezza e la cioccolata è fuori portata, o si è a dieta, allora basta leggere un libro di Patrisha Mar. Lì troverai tutta la dolcezza di cui hai bisogno ed anche qualcosa in più. Questo libro è uno stand alone che si può tranquillamente leggere da solo, ma i protagonisti e alcuni personaggi sono apparsi nel libro “Il tempo delle seconde possibilità”, che narra la storia di Caitlin e Stefano, grandi amici di Kieran.
La trama mi ha incuriosito, con la presenza dei cavalli, il libro è ambientato in Irlanda, senza contare anche la bella cover, non potevo non immergermi nelle verdi atmosfere irlandesi e mi sono goduta la storia di Noreen, Kieran e del piccolo Kallum.
Noreen sin da quando ha visto Kieran per la prima volta da bambina, ne è rimasta affascinata, è stata la sua prima cotta, cotta che anno dopo anno assumeva i tratti di un grande amore. Ma lui non si è mai accorto di lei se non come la figlia dei vicini, e lei si è accontentata di amarlo in silenzio e a distanza, anche quando lui si è sposato con un’altra. Noreen ama i cavalli e il suo lavoro di addestratrice la soddisfa e le riempie la vita, personalmente l’ho trovata un po’ troppo buona, quasi troppo perfetta, per fortuna durante il libro compie anche lei delle sciocchezze che me l’hanno resa un po’ più reale.
Kieran dopo essere stato lasciato dalla moglie si dedica completamente al figlio Kallum, ha messo in stand-by la sua vita, e continua a vivere nel passato. Il tempo passa e lui nemmeno se ne accorge, troppo impegnato a piangersi addosso e a nutrire il rancore. È un uomo invecchiato troppo presto, che ha permesso al passato di condizionare il suo presente ma soprattutto il suo futuro. Finalmente poi apre gli occhi e si accorge che il mondo è andato avanti senza di lui, ma soprattutto nota Noreen. Per lui è difficile lasciarsi il passato alle spalle e andare avanti specie con un figlio da accudire, ma giorno dopo giorno e passo dopo passo torna alla vita.
Il libro si legge in fretta, è ben scritto e le descrizioni dei paesaggi sono ben integrate nella trama e aiutano a visualizzare meglio le scene.
I personaggi sono ben caratterizzati. Tra i protagonisti ho preferito Kieran, con le sue incertezze l’ho trovato molto umano, e Kallum, bambino cresciuto troppo in fretta al punto che a volte sembrava lui l’adulto. Un altro personaggio che mi è piaciuto, nonostante fosse negativo, è stata Nealla: lontanissima dal concetto di perfezione incarnato dalla protagonista è stata colei a cui mi sono sentita più vicina.
Credo che l’autrice abbia una preferenza per le piccole comunità, prima Moena ed ora Doolin, dove tutti sanno tutto, dove tutti si sentono in diritto di intromettersi, ma soprattutto dove la gente è una grande famiglia, dove ognuno si aiuta e si sostiene.
Se vi piacciono le storie molto romantiche e piene di dolcezza vi consiglio questo libro.
La Mar è una delle mie autrici italiane preferite. Le sue storie sono sempre emozionanti e ha un modo di scrivere che ti tiene incollata pagina dopo pagina. Per tutto il libro ho avuto voglia di stringere Kieran, di dirgli che sarebbe andato tutto bene. Certo non si è mai accorto che Noreen gli sbavava dietro da anni, quando lo sapevano tutti ma dai, aveva altri problemi. Tipo una moglie str****! Ho avuto paura che ritornasse, invece chi ti arriva? La cognata perfida! Per fortuna un bel lieto fine. Da leggere!
"Rinunciare ai propri sogni richiede sempre più coraggio di quanto ce ne voglia per inseguirli"
Ne escono tanti romance, al giorno d’oggi, che fanno gola alle lettrici più romantiche, quelle che adorano sognare, quelle che credono intensamente nell’amore e nel suo potere. Anch’io ci credo, anch’io sono romantica fino al midollo, ma non tutti i romance mi fanno lo stesso effetto. Ultimamente, anzi, mi era preso un tale blocco che non riuscivo più a trovare una storia che mi piacesse a tal punto da farmi leggere anche di notte, da farmi restare incollata alle pagine, da farmi solo desiderare di andare avanti e, allo stesso tempo, di non terminare mai quella lettura. Poi Patrisha mi ha proposto di leggere Il tempo per amare ancora, mi ha fatto questo grande regalo e non posso che esserle immensamente grata, non solo perché il suo romanzo è riuscito a farmi uscire dal blocco del lettore, ma anche perché ha saputo regalarmi le emozioni esatte che vado a ricercare io in un romance. Lei di romance ne ha scritti tanti, lei i sentimenti sa descriverli talmente bene che ti affidi ai suoi romanzi alla cieca, sapendo che qualsiasi cosa abbia scritto ti conquisterà e ti ruberà il cuore. Patrisha Mar è una certezza, sempre. Con questo romanzo ci permette di tornare in Irlanda, dopo avercene già regalato un bellissimo scorcio in uno dei suoi precedenti romanzi, Il tempo delle seconde possibilità. Ritroveremo, infatti, Caitlin e Stefano, più uniti che mai, ma non preoccupatevi, Il tempo per amare ancora è una storia che si può leggere tranquillamente anche se non avete letto di loro, perché i protagonisti saranno altri. Vi ho già anticipato che Kieran Kane sarebbe stato un tipo di cui innamorarsi e vi assicuro che lo farete, non solo perché è lontano dai classici stereotipi di protagonisti che siamo abituati a incontrare nei romance e che ci hanno anche un po' stufato (stile bad boy, per intenderci, o uomo-che-non-deve-chiedere-mai), ma anche perché ad affascinare di questo personaggio sarà il suo essere fondamentalmente vero. Un uomo comune, un uomo della terra, un uomo abituato a fare sacrifici, a faticare per ottenere qualcosa ("Era espressione della sua terra, un uomo tenace che si rialzava ferito, ma solido. Niente lo poteva spezzare"). Un lavoratore, un uomo serio e onesto che purtroppo si è innamorato della donna sbagliata e ha visto sgretolarsi davanti agli occhi tutti i suoi sogni di ragazzo. L’ha sposata, infatti, che era molto giovane e con lei ha avuto un bambino che è quanto di più prezioso la vita gli abbia dato. Ma Magda non è stata in grado di apprezzare i sacrifici di Kieran, di amarlo per ciò che era, facendolo sentire spesso e volentieri una nullità, mettendolo in imbarazzo più e più volte, come se non fosse abbastanza per lei. Inevitabile la separazione, dopo che lei ha deciso di lasciare Kieran e il figlio e andare via da Doolin. Kieran si fa forza per suo figlio ma è palese il suo turbamento, la sua sofferenza, soprattutto perché lui ci credeva davvero in quell’amore. Adesso non ha che Kallum, la madre Bree e, naturalmente, la sua adorata terra, oltre ad un mucchio di sensi di colpa che si trascina dietro come una zavorra. Dall’altro lato, poi, c’è Noreen Burke. Noreen è la vicina di casa di Kieran, la ragazzina cresciuta guardando a questo ragazzo con occhi sognanti, anche se più grande di lei, anche se sposato. Nonostante lui l’abbia sempre considerata una “marmocchia”, lei non può fare a meno di innamorarsene, coltivando il suo sentimento in segreto per anni.
"Il suo amore a senso unico era stato riposto con cura insieme ai diari sotto quell'asse di legno custode dei suoi segreti"
Portarsi quel segreto dentro così a lungo la consuma - lo sanno bene i diari che scrive da anni - ma non ha mai pensato di mettere fine ad un sentimento tanto sincero e profondo, così lo custodisce coraggiosamente nel cuore. In silenzio assiste allo sfacelo della vita di Kieran, dopo la separazione da Magda, l'amore della sua vita, e stargli accanto in quel momento le sembra la cosa più naturale e giusta del mondo, perché lei c'è sempre, è un po' come un angelo custode per Kieran. Sembra troppo sbagliato, però, pensare di avvicinarsi a Kieran, di sperare che qualcosa cambi nei suoi riguardi, adesso che non c'è più Magda, eppure non riesce a impedirsi di farlo, non riesce a impedirsi di dimostrare a Kieran che lei non è la ragazzina che lui pensa ancora che sia, ma è cresciuta ed è diventata una splendida donna. Potrebbe essere proprio ciò di cui Kieran ha bisogno, se il suo cuore non fosse tanto ferito per accorgersene. Kieran è chiuso in se stesso, nel suo dolore, non crede di meritarsi l'amore e non riesce a vedere oltre, a uscire dal baratro in cui è precipitato (<>). Non riesce a vedere quanto quella ragazzina che ha sempre avuto davanti agli occhi sia cresciuta e sia diventata desiderabile, per lui è la solita, simpatica "marmocchia", amante dei cavalli. Eppure un giorno accadrà... un giorno, finalmente, aprirà gli occhi e si renderà conto di quanto sia sottile il confine tra l’amicizia e quel qualcosa di più che Noreen riesce a fargli provare. Lei diventerà il suo porto sicuro, la persona che più di tutte riuscirà a farlo star bene con se stesso, a fargli desiderare di aprirsi a possibilità fino a poco prima sconosciute, a fargli desiderare di ricominciare da capo, di meritarsi un po’ di felicità, per sé, ma anche per Kallum. Noreen sarà la sua luce in mezzo al buio che lo circonda, capace di farlo sentire nuovamente e follemente vivo.
"Adesso è diverso". "Cosa è diverso? Sono la stessa Noreen di ieri, di un mese fa, di un anno fa". "Io sono diverso", ammise Kieran fissandola intensamente.
Ho molto amato il personaggio di Noreen, che è la chiara espressione di costanza e devozione nei confronti di un amore vero e assoluto. Il suo sentimento per Kieran è sempre stato forte e sincero, non ha mai vacillato e, in un certo senso, ho davvero invidiato questa sua caratteristica. Poi lei è un'amante dei cavalli, allevandoli per mestiere, e sembra proprio che, talvolta, la sua fierezza e il suo modo di essere si ispirino proprio a questi magnifici animali. Impossibile per il lettore non restarne colpito, così come per Kieran, che si lascerà travolgere dalla sua vitalità e, complici delle romantiche passeggiate a cavallo - sullo sfondo un panorama da sogno, rappresentato da luoghi incantevoli - i due protagonisti impareranno a prendersi per mano, a conoscersi a fondo, a crescere insieme e insieme affrontare il futuro e qualunque cosa verrà, mettendo da parte incertezze, paure e amarezze. Come nella maggior parte dei romanzi di Patrisha Mar, abbiamo anche qui la predominanza di un sentimento puro, che scopriamo capace di combattere i pregiudizi e le ipocrisie di un piccolo paesino irlandese, in cui tutti si conoscono e considerano normale interferire e mettere bocca sulle vite altrui. Kieran e Noreen si ritroveranno a fronteggiare le malelingue della gente, ma anche molti altri ostacoli, prima di potersi godere un sentimento che, in realtà, non fa male a nessuno, anzi riesce solo a fare del bene. Patrisha Mar ci fa empatizzare con i suoi protagonisti, grazie ad una perfetta e curata caratterizzazione che li rende veri e genuini sotto ogni aspetto. Potrete, inoltre, apprezzare ne Il tempo per amare ancora, un passo più ardito che la Mar ha scelto di intraprendere, regalandoci scene decisamente più passionali del solito, mai volgari o inadeguate, solo più adatte a esprimere il desiderio dei due protagonisti, quello che per troppo tempo si sono negati. E, per chi ama l'angst (eccomi!!!), qui avrete pane per i vostri denti. Il modo di narrare della Mar è sempre ben calibrato, sempre molto poetico e delicato, ma allo stesso tempo intenso e appassionato. Riesco a percepire in ogni romanzo di questa autrice tutto il cuore che ci mette, ecco perché mi entusiasmano tanto, perché l’autrice non ci regala semplicemente una storia frutto della sua fantasia, ma anche una parte profonda e sensibile di sé, la parte che la rende così speciale. Il tempo per amare ancora è l’ennesima prova di quanto Patrisha Mar sia un’autrice sublime. Ha uno stile elegante e garbato e preferirò sempre questo genere di romanzi, quelli con un’anima capace di toccare ogni corda del cuore. I miei complimenti a questa autrice che, negli anni, si è dimostrata una garanzia, un’autrice che non si è mai svenduta, ma che è sempre rimasta se stessa. Le tue storie, cara Pat, avranno sempre un posto speciale nel mio cuore.
Noreen Burke era destinata a Kieran Kane, era scritto nelle stelle a quanto pare.
Sono stata felicissima di scoprire che la Mar avesse finalmente finito di scrivere il libro su Kieran Kane. La stessa Patrisha Mar ce ne aveva accennato qualcosa durante il firmacopie dell'evento letterario La città dei lettori a Firenze di un paio di anni fa. Avevamo conosciuto Kieran in Il tempo delle seconde possibilità. Grazie alla fortissima amicizia che lo legava a Caitlin Murphy. Un personaggio secondario che è riuscito a intrigarmi con la sua storia sentimentale alquanto tormentata e triste. Un giovane uomo che abbandonato dalla moglie cresce da solo un pargoletto non può non intenerire e desiderare che anche lui abbia un suo lieto fine.
Kieran è uomo distrutto dentro dopo l'abbandono di sua moglie Magda. Un abbandono che gli ha fatto perdere quasi la stima di se stesso. Un papà single che ama disperatamente il proprio figlioletto e che giorno per giorno vede soffrire per l'assenza di una mamma che lo ha lasciato. Un padre e un figlio a cui la vita ha inferto una ferita profonda. Il loro legame è qualcosa di indescrivibilmente tenero. Kallum è un piccolo grande ometto che mi ha spaccato il cuore. Così come ha fatto il suo meraviglioso papà. Noreen è una giovane donna sicura, determinata e fiera, che ha saputo trovare una perfetta collocazione nel suo piccolo mondo. Insieme al padre porta avanti un allevamento di cavalli, che ama e addestra con grande professionalità. E se c'è una donna che merita Kieran è senz'altro Noreen. Innamorata di lui da sempre. Di un amore puro, altruista e inossidabile al tempo. Ma purtroppo il suo è anche un amore impossibile.
Cavalcò più veloce del vento che prima scherzava con lei complice, mentre il pianto liberatorio le alleggerì il peso che gravava sulla sua anima, ma non la guarì, non sarebbe mai guarita da quellʼamore a senso unico. Mai, e la consapevolezza fu difficile da sopportare.
Ma il tempo cura le ferite e fa mettere nella giusta prospettiva quello che il dolore e la delusione oscurano e inquinano. Per Kieran è tempo di guarire e aprire gli occhi e il suo cuore a un nuovo amore. Dovrà quanto prima fare chiarezza in quella matassa confusa di sentimenti verso Doreen che gli albergano nella testa e nell'anima.
Dopo due anni finalmente i sentimenti si erano liberati dalla gabbia in cui erano stati rinchiusi, le emozioni avevano ripreso a fluire in lui, a soffocarlo nel loro abbraccio e si ritrovava nudo, fragile, imperfetto, ma vivo.
Ma il destino è capriccioso e ci mette lo zampino per rendere tutto più difficile e tortuoso. Questo amore acerbo e appena nato sarà forte abbastanza? Nonostante il libro sia scritto in terza persona, l'autrice è riuscita a trasmettermi tutte le emozioni dei personaggi. Dalla sensazione fallimentare e di inadeguatezza di Kieran come marito. All'impotenza di un padre difronte a un figlioletto che soffre quasi della sindrome dell'abbandono e che cerca di ovviare mettendolo al centro della sua vita riversando su di lui un immenso amore. Al doloroso struggimento di Noreen per questo amore a senso unico. Una storia d'amore ricca di tensione emotiva che mi ha travolta fino a l'ultima pagina. Per chi si chiede che fine abbiano fatto Caitlin e il suo adorato Stefano, vi anticipo solo che i loro camei arricchiscono questa romantica e bellissima storia d'amore.
Le loro anime adesso erano nude, esposte, intrecciate, unite. Erano Adamo ed Eva che ricominciavano dallʼinizio in un mondo sconosciuto pieno di sorprese da scoprire.
Perciò se non avete ancora letto Il Tempo delle seconde possibilità o vi manca solo lo spin-off Il tempo per amare ancora. È "Il tempo di mettervi in pari". Un bacio alla prossima!
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Sono sicura che tutte le lettrici che abbiano letto Il tempo delle seconde possibilità saranno rimaste affascinate e incuriosite da Kieran Kane, il miglior amico della protagonista del romanzo. Il ragazzo padre, gentile e riservato, che era sempre presente per sostenere la sua amica, guardiana del faro; aveva anche fatto la sua parte nel dare una svegliata a Stefano il protagonista, che lo aveva visto come un rivale, anche se a torto. Finalmente dopo quasi tre anni, possiamo sapere cosa riserva il destino al bel agricoltore che si è ritrovato da solo con un figlio da crescere e un terreno da coltivare dopo aver perso il padre ed essere stato abbandonato dalla moglie. Scoprirete che il destino di Kieran era sempre stato lì sotto i suoi occhi, ma né lui né noi ce ne eravamo accorti. Noreen Burke è sempre stata lì, una presenza costante ma non invasiva. Noreen è la vicina di casa, quella che Kieran ha conosciuto quando era un bambina di 10 anni appena. Per Noreen è stato amore a prima vista, e si potrebbe pensare che fosse la semplice cotta di una bambina, ma il tempo e la costanza del sentimento della ragazza hanno dimostrato che era molto di più. Eh sì, quello di Noreen è stato un amore lungo e sofferto, un amore a senso unico che le ha causato la sua dose di sofferenza, una pena però che alla fine ha avuto senso di essere sofferta. Quando finalmente Kieran riesce a liberarsi dalla sua nebbia di autocommiserazione e depressione, si accorge che la sua vicina di casa non è più la bambina a cui arruffava sempre i capelli. Si trova davanti una giovane donna, peccato che ci metterà un po’ a rendersene conto e in questa prima fase vorresti quasi dargli una scrollata per farlo svegliare. Meno male che ha l’amica giusta pronta a farlo per noi. Dall’altra parte abbiamo Noreen che prova più volte a superare i suoi sentimenti per il suo bel vicino di casa, ma per quanto si sforzi non riesce a dimenticarlo. Per fortuna il “risveglio” di Kieran le eviterà questa pena, ma il cammino per trovare la loro felicità sarà ancora lungo. E oltre alle interferenze esterne, i loro primi nemici saranno proprio loro stessi, con le loro insicurezze e fragilità che più volte metteranno i bastoni tra le ruote alla coppia. Continua a leggere la recensione su: CrazyForRomance
CONTINUA: https://opinionilibrose.blogspot.com/... Buongiorno Librosi, Rieccomi a parlarvi del nuovo romanzo di Patrisha Mar, Il tempo per amare ancora. Chissà se la mia collega Monica direbbe che il colore delle nuvole indica che si è rimasti bloccati in uno stato di "spleen" (cit. Boudelaire) e che il viola indica la voglia di cambiare, di rinascere... Non potendo approfittare della sua analisi, io dico che già il titolo ci comunica molto insieme al modello della cover ovvio xd.
Kieran trascorre le sue giornate lavando nella fattoria e prendendosi cura di suo figlio. La moglie lo ha abbandonato e lui è ancora bloccato nella sua rabbia, ma cerca di andare avanti solo per suo figlio che lo crede un eroe. Ormai è l'ombra dell'uomo che era un tempo.
"Il tempo sarebbe stato la cura, la soluzione, la speranza che il meglio doveva ancora arrivare."
Da qui cominceranno a ritrovarsi e a cercarsi. Tuttavia il loro è un percorso in salita con ostacoli da abbattere. Un matrimonio non chiuso definitivamente, le male lingue di un paesino troppo piccolo e un sentimento che deve maturare e rafforzarsi. Questa storia è ambientata nella bella Irlanda. L’autrice ci regala dei paesaggi mozzafiato descritti in maniera dettagliata. È riuscita a portarci in quei luoghi e vedere con loro quei bellissimi panorami. Il testo è un POV in terza persona arricchito dai dialoghi dei nostri personaggi. È una lettura leggera che parla di seconde possibilità, della forza di rimettersi in gioco anche se fa un po’ paura.
Apprezzo molto la dolcezza e l'idealismo di Patrisha Mar, soprattutto quando scrive self publishing. Le sue storie sono sempre intrise di ottimismo e rinascita, c'è sempre un orizzonte da scrutare e cercare di raggiungere anche quando il mare sembra minaccioso. In questo nuovo romanzo conosceremo Kieran, il miglior amico di Caitlin Murphy (protagonista de Il tempo delle seconde possibilità) e Noreen la sua vicina di casa. Quelli plasmati dall'autrice sono due personaggi assai diversi tra loro: lui ferito e deluso dall'amore, lei cresciuta nutrendosi di un amore idealizzato. Si conoscono da tanto, vivono vicino ma finora ognuno ha condotto la sua esistenza in una specie di limbo emotivo. Tutto cambia nel momento in cui Kieran si rende conto che Noreen non è più la ragazzina che si nasconde dietro abiti da maschiaccio e capelli corti. Kieran ha bisogno di circondarsi delle amicizie più sincere, quelle che lo fanno sentire ancora una bella persona, che gli infondono quella sensazione di avere ancora qualcosa da dare. La caparbietà di Noreen sarà l'ingrediente che restituirà a Kieran la speranza nell'amore. Il viaggio non sarà breve e non sarà facile soprattutto perché Kieran ha un passato in sospeso che rischia di rovinare il sentimento e la fiducia che i due stanno faticosamente costruendo. Giorno dopo giorno, un passo alla volta, Kieran ritrover�� il rispetto per se stesso e ricomincerà ad avere fiducia nell'amore. Tra una passeggiata a cavallo e un romantico sguardo sull'oceano, Noreen e la sua dedizione segreta riusciranno a far breccia nel cuore di Kieran fino a regalare a entrambi una nuova vita. Speranza e altruismo sono gli ingredienti che rendono le storie di Patrisha Mar una carezza sul cuore per il lettore, avvolgendolo in un rassicurante abbraccio di dolce ottimismo.
Inizio dicendo che come ogni opera di Patrisha Mar anche questo è un libro delicato, ben strutturato e dalla scrittura fluida. Chi ha letto “Il tempo delle seconde possibilità” aveva avuto già modo di conoscere Kieran Kane, “un uomo fiero e spezzato, dall’animo buono e la vita a brandelli” . Kieran aveva immaginato diversamente la sua vita, ma dopo la morte del padre si ritrova a doversi assumere altre responsabilità e a dover abbandonare i suoi sogni. A motivo di questi cambiamenti imprevisti, la moglie - che amava con tutto se stesso - improvvisamente lo abbandona perché non era diventato lʼavvocato di successo che lei sperava e ora Kieran si ritrova da solo a crescere il figlio Kallum. Dopo questa delusione abissale, la famiglia e la terra ereditata dal padre sono le uniche cose a cui tiene, non intende più permettere a nessuna donna di far breccia nel suo cuore. Anzi, a dirla tutta, Kieran le donne non le guarda proprio più; si è rinchiuso nel suo bozzolo di dolore e responsabilità e, per quanto Noreen Burke lo ami da sempre e cerchi di sfruttare ogni occasione per tirarlo fuori da quel ginepraio, per Kieran lei altro non è che la giovane vicina che alleva cavalli e che lui continua a chiamare “marmocchia”. Ho incontrato solo una volta Patrisha Mar, non posso certo dire di conoscerla, eppure in questo libro, forse più che nei precedenti, mi è sembrato che emergessero preponderanti le sue emozioni e la sua personalità. A mio parere, ad esempio, dalla scrittura traspaiono nettamente i sentimenti profondi della “Patrisha genitore” e che si manifestano con le parole piene di dolcezza con cui l’autrice fa esprimere Kieran quando parla del piccolo Kallum, un papà “mammo” pieno di tenerezza difronte al suo piccolo alle prese con la cattiveria di alcuni coetanei e la dolorosa consapevolezza di essere stato abbandonato. Sebbene questo sia un libro romance, anche in questa storia l’autrice fa percepire - con estrema sagacia e al contempo con delicatezza - temi profondi come quello del disagio che possono infliggere i pettegolezzi e le maldicenze. Patrisha Mar contestualizza la storia e non si limita solo a descrivere il paesaggio della magica Irlanda ma fa percepire chiaramente come l’egemonia culturale di un paese storicamente radicato nel cattolicesimo si manifesti attraverso pratiche quotidiane e credenze condivise. Anche in questo libro emerge con forza il valore dell’amicizia e dell’appartenenza. È un libro di sentimenti e valori veri e antichi: lealtà - fedeltà - fiducia - onestà e correttezza qualità che fanno da sostrato alla nascita di un amore complice di due anime che piano piano si comprendono. Il racconto, autoconclusivo, è reso in terza persona alternando il punto di vista di entrambi i personaggi. Ecco, devo dire che non ho apprezzato fino in fondo la scelta di questa tecnica narrativa, ma questo è chiaramente dovuto solo al mio gusto personale, perché non riesco ad entrare completamente in sintonia con i personaggi. “Il tempo per amare ancora” conferma le capacità di questa autrice sensibile e in grado di catturare l’attenzione del lettore con storie realistiche, personaggi umani che riflettono le emozioni, paure e indecisioni che un po’ tutti proviamo o abbiamo provato. Vi consiglio di leggerlo! ⭐️⭐️⭐️⭐️
Se cercate un libro dolce, che narra di un amore che rinasce dalle proprie ceneri questo libro fa per voi. Kieran è un uomo di 29 anni che da due anni è stato lasciato dalla moglie perché la sua vita da contadino le stava stretta. Ma non ha lasciato solo lui.. anche il figlio Kallum soffre a causa di questo abbandono. Ma Kieran non è solo, ha sua madre, la sua migliore amica Caitlin, e Noreen. Lei che lo ama da quando è una bambina, che ha sempre avuto un ruolo marginale nella vita di lui, ma c'è sempre stata. Ma Kieran si accorge veramente di lei, che la sua marmocchia è una donna solo dopo un incidente con la pioggia, che mette in mostra le forme che nasconde sotto le sue grandi felpe, quelle forme che la rendono per lui una donna attraente e non più una bambina. Da quel momento Kieran non riesce a togliersi dalla mente quell'immagine di Noreen e con il tempo i due si avvicinano, perché lui è attratto da lei, dalla sua capacità di risollevargli il morale anche nei momenti più bui, di stare in silenzio quando lui ne ha bisogno. Ma se Kieran non fosse più in grado di amare una donna e fidarsi di lei? Se l'amore che Noreen prova non fosse abbastanza per entrambi? Ma starle lontano, vederla chiacchierare con un altro ragazzo lo fa arrabbiare e forse la soluzione è arrendersi ai sentimenti, lasciarsi travolgere da questo nuovo amore. Ma nuove minacce incombono su Kieran e la sua felicità, perché se dovesse scegliere tra Kallum e Noreen cosa potrebbe fare? Li ama entrambi, non potrebbe vivere senza nessuno dei due, ma ancora una volta deve trovare una soluzione. Ho amato la storia di Kieran e Noreen: il loro è un amore che deve affrontare mille e più difficoltà. Lei lo ama da anni, in silenzio, in segreto e lui ora non crede più nell'amore, nella fiducia. Ma il loro lasciarsi andare ai sentimenti, lasciarsi travolgere da questo nuovo sentimento sarà ciò che serve davvero ai loro cuori per ricucire le professioni nde ferite che li hanno segnato. Questa è una storia semplice, ma per questo reale, vera, di un amore che nasce dalle ceneri più vivo e forte di prima. Kieran è un uomo chiuso, introverso, ma trova in Noreen la donna di cui ha sempre avuto bisogno, che gli è sempre stata accanto nonostante tutto, anche se amarlo da lontano per lei era doloroso. Quindi se cercate delle storie semplici, che arrivano al cuore Patrisha Mar è l'autrice che fa per voi.
Quella raccontata da Il tempo per amare ancora di Patrisha Mar è una storia di seconde possibilità e speranza. Narrata in terza persona, a parte per i capitoli che ci offrono degli stralci del diario personale di Noreen, da parte di entrambi i protagonisti. È impossibile non immedesimarsi almeno un po’ in Noreen, chi di noi non si è mai innamorata da ragazzina di un amico più grande che ci ha sempre visto solo come una sorellina? Noreen Burke è innamorata del suo vicino praticamente da sempre, da quando la sua famiglia si è traferita a Doolin per realizzare il sogno del padre di allevare cavalli. Ora a ventitré anni, non è più una ragazzina, anche se Kieran Kane sembra ancora vederla come tale e la chiama con lo stesso soprannome “marmocchia”. Continua su https://thesupernaturalpowerofbooksde...
[…] Il romanzo è ambientato nella bella Irlanda e curato fin nei minimi particolari. Mi sembrava di essere lì insieme ai protagonisti, immersa in luoghi verdi e ameni, accompagnati da ricchi sentimenti. Una storia emozionante dall’inizio alla fine che mi ha davvero colpito in senso positivo. La narrazione è in terza persona, ma i punti di vista dei protagonisti sono comunque perfettamente ben evidenti, così da avere sotto gli occhi tutti i loro pensieri senza tralasciare nulla. I personaggi sono ben caratterizzati: si nota la grande forza di Kieran sia nel suo lavoro sia nell’amare la madre e il figlio, e poi Noreen; l’amore incondizionato che lei nutre pur soffrendo per non essere ricambiata da Kieran, non demorde mai. Le emozioni dei protagonisti sono potenti e forti; provarle e capirle insieme a loro è facile perché l’empatia la fa da padrona. Entrambi i ragazzi hanno amici a confortarli e ammonirli quando serve: Kieran ha Caitlin e il suo compagno Stefano, Noreen invece la sua amica Anya. Amore e amicizia si amalgamano ed entrambi i sentimenti si dipanano nel romanzo a braccio a braccio e si danno manforte a vicenda, creando una storia cui non manca davvero nulla. Lo stile è semplice, ma particolareggiato quando serve. La storia in sé per sé può sembrare banale o scontata ma non lo è, perché è semplicemente giusta e modellata sui personaggi ma mai forzata.
La storia ottiene, da parte mia, il massimo dei cuori e vi suggerisco di non lasciarvela scappare.
Molto carino e scorrevole Piacevole sorpresa la storia di Kieran e Noreen Bella l’ambientazione, mi ha fatto venire voglia di tornare in Irlanda 3🌟 piene