Jump to ratings and reviews
Rate this book

Takk: Perdersi in Islanda

Rate this book
Una giovane fumettista italiana finisce per errore in Islanda, e se ne innamora perdutamente. Seguono quattordici anni di vita e ricordi minuziosamente raccolti in questo graphic novel, che parla a tutto tondo di una nazione dagli occhi di ghiaccio e dal cuore di lava.

Uno degli ultimi paradisi perduti, ammirato dal resto del mondo eppure non privo di scheletri sepolti
nell’armadio, di notizie occultate, corruzione e inchieste ambientali internazionali.

179 pages, Paperback

First published September 19, 2019

1 person is currently reading
12 people want to read

About the author

Elisabetta Percivati

1 book2 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
2 (7%)
4 stars
12 (46%)
3 stars
8 (30%)
2 stars
1 (3%)
1 star
3 (11%)
Displaying 1 of 1 review
Profile Image for Soobie has fog in her brain.
7,212 reviews136 followers
December 16, 2023
Tre settimane per finirlo... Non è un fumetto, è una tortura!

L'avevo adocchiato da parecchio, forse da quando era appena uscito, ma per un motivo o per l'altro non l'avevo mai recuperato. E finalmente son riuscita a metterci le mani sopra.

Avrei avuto la possibilità di andare in Islanda da adolescente con un viaggio organizzato per i figli dei dipendenti Enel. Ma la cosa di dover dormire in sacco a pelo in tenda mi aveva fatto un po' paura. Credo di aver preferito fare un Interrail tra quattro capitali europee, invece. Però la curiosità per il paese era rimasta.

Pensavo fosse una sorta di diario di viaggio, a dire la verità, in cui l'autrice raccontava il suo impatto con l'Islanda e le sue disavventure. Ma non è proprio un diario di viaggio. È...

Non so... secondo me è un libro che si è travestito da fumetto. Ci sono fumetti che sono lunghissimi da leggere. Senza un a capo, senza un attimo di respiro per gli occhi. L'autrice prende un tema e parla. A pagina 62-63, ad esempio, vediamo una sfilza di vignette in cui c'è lei che legge un giornale/un libro/un qualcosa e riporta quello che legge nelle nuvolette. Pagina 62 è occupata da una mega nuvoletta di 27 e 21 righe. Tutte fitte, in stampatello, con punti che si confondono con virgole. Una sofferenza. Più avanti fa un'intervista con qualcuno e ci sono tante vignette con loro due e nelle nuvolette l'intervista.

Ogni tanto ha brevi capitoli che raccontano le avventure dell'autrice in Islanda. Sono brevi e servono a respirare prima di un altro capitolo a tema "politico".

Dopo tre settimane non mi ricordo nemmeno di cosa parlavano i primi capitoli. Ci sono informazioni interessanti ma a volte l'intento didattico si fa troppo pesante.

Non consiglierei. Di sicuro là fuori ci sono libri ben più interessanti che parlano dell'Islanda senza dover far finta di essere fumetti.
Displaying 1 of 1 review

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.