Il ragazzo che osserva i polli, le processioni sull’argine, gli incidenti, le discoteche squallide, i luna park, le scorribande estive in motorino: tante piccole storie e un solo grande Luogo — il Polesine, fra i rami del Delta del Po — che ha per protagonista l’umanità sfaccettata di una periferia di confine, un microcosmo di anime collegate alla civiltà attraverso la strada statale Romea. Sembrerebbe sempre l’unica via, quella più dritta e giusta, come quella spirituale: ma è proprio la spiritualità ciò che i personaggi delle storie non seguono mai. Perché il mondo ideale non è quasi mai quello reale.
Lo dico subito, sono di parte. In Malibu ritrovo il paesaggio in cui sono cresciuta, quello che scorre davanti agli occhi ogni giorno dal finestrino, quello al quale non fai più caso, il Polesine arrugginito in versione graphic novel. Qui c'è qualcosa di più crudo della campagna padovana raccontata da Carlo Mazzacurati nei suoi film. C'è la sensazione di stantio, di decomposto, di immobile del nord-est più povero. Il Paese è reale nel profondo Veneto. Grazie Eliana per essere rimasta a raccontarcelo.
Nel profondo Veneto Dove il cielo è limpido Dove il sole come te è sempre pallido
Dietro di te le macerie, le false speranze Le case in cui avresti voluto vivere I ritmi per realizzare l'impossibile Adesso puoi non pensare alla tua immagine Essere più trasparente Ritornare sconfitta e contenta Facendo finta di niente Nel profondo Veneto Quello senza traffico Dove il terreno come te a volte è arido
Nì. Eliana Albertini traccia un ritratto abbastanza angosciante della provincia, non quella a cui siamo pittoristicamente abituati, tra piatti abbondanti del Sud e sfrecciate in motorino, ma quella nebbiosa e desolata di Rovigo. E proprio sulla Romea mi son ritrovata quest'estate più di una volta, a parlare con S. e a ascoltare canzoni improbabili. Ho comprato questo volume in una libreria di Ferrara, felice di poter ritrovare parte di quella desolazione che stavo vivendo anche qui.
Ma non c'è una vera storia, e più che per una scelta sembra per una cattiva gestione delle pagine. Malibu, che dà il nome al volume, è un locale della zona, che non è minimamente lo scenario principale del fumetto, nè niente di così significativo. Un nome, un caso, discorsi che si intrecciano, un ammasso di niente che probabilmente non ho capito. Un pregio: molto veloce.