Arianna ha 64 anni, una merceria, una figlia e una “migliore amica” che è tutto il contrario di lei. Arianna viene lasciata (la prima volta aveva quarant’anni ed era incinta di sette mesi) e Federica, l’amica, lascia, perché è bellissima, ricca e molto spericolata. Arianna lavora, legge e sbaglia sistematicamente look. Federica ama, viaggia e resta favolosa nonostante il passare dei decenni. Purtroppo, quando Federica si fidanza con Emanuele, che ha trent’anni, anche Arianna finisce nei guai. Perché Emanuele ha un padre, e che padre! Giacomo Fulgenzi, primario dell’ospedale locale: lo definivano “il Doug Ross del Santa Anastasia” e non si contano le infermiere, anestesiste, specializzande e colleghe che sono cadute vittime del suo fascino. Dal rapporto fra Arianna, Federica, Giacomo ed Emanuele nascono scontri, baci e assurdi tentativi di procreazione. A complicare le cose si inseriscono nel gioco anche un bellissimo ex marito, una figlia molto decisa e un piccolo paese marinaro, dove il cielo stellato fa perdere la testa.
Tre stelle scicchicherelle, e pazienza se pecco per generosità: in questo periodo di chiari di luna e concentrazione a livelli di colibri’ ‘mbriachi le dolceamare avventure amorose di Arianna, over 60 irresistibile (gestisce persino il negozio dei miei sogni, l’omonima merceria) sono esattamente quel che ci voleva. Leggere, prevedibili, a lieto fine assicurato. Non sara un Pulitzer, ma ha assolto benone alla sua funzione di terapia/compagnia da post quarantena.
Ho scelto questo testo per il tema dell'amicizia (era il tema della challenge #12paroleper12libri del mese di luglio). Una storia che si legge in poche ore per mostrare che, anche dopo gli "anta" certe emozioni, che si pensava andate in pensione, tornano a lavorare alacremente.
Piacevole, scorrevole, ma con poco spessore. Il tema dell'amicizia, era il tema della challenge #12paroleper12libri del mese di luglio,
Anche il finale così scontato, tanto da ritenerlo poco credibile
Mi sono divertita moltissimo a leggere questo libro, una sorta di chick-lit over 60. Alcune cose poco credibili o leggermente sopra le righe, ma non ci ho badato perché ha assolto benissimo al suo compito di lettura scacciapensieri.