Ho adorato volare in Inghilterra e passare i miei pomeriggi dicembrini nel magazzino Duke & sons, soprattutto al reparto cosmesi! Insieme a Shell Smith, i suoi vestiti sgargianti, il suo talento per il make-up e un gruppo di amici sempre pronti a sostenersi l’un l’altro.
Al Duke & sons sembra essere un Natale come un altro, finché l’anziano proprietario non dà l’annuncio: andrà in pensione! E a prendere le redini del grande magazzino sarà suo nipote Callum, bello, anzi, bellissimo, che conquista tutti i dipendenti con il suo charme e la sua eleganza, ma cosa succede se l’erede Duke ha intenzione di sconvolgere le regole del negozio? A invertire le postazioni, cambiare addobbi natalizi, e affittare il negozio per dei video promozionali sospetti, girati in segreto, senza che nessuno lo sappia, soprattutto suo nonno?
Duke & sons si ritrova sotto una tormenta di nev-novità che all’inizio i dipendenti non prendono molto bene, tra chi è vecchia scuola e di età e un tablet non sa neanche cos’è e chi non vorrebbe rinunciare alla domenica di riposo.
Però… Callum ha ragione.
Shell ama Duke & sons, non è solo il suo lavoro, ha iniziato uno stage a 16 anni e da allora è rimasta al grande magazzino, facendo amicizia con i colleghi e creandosi una seconda famiglia (oltre alla stravagante famiglia Smith, composta da ben 2 coppie di gemelli che vi conquisterà!!) e crede che stravolgere la routine potrebbe essere la svolta che serviva da anni, per far tornare in auge un pilastro di Ostley, la clientela e quei giovani che preferiscono le catene di marche famose e gli acquisti online.
Shell, Callum, Ricky, Denise si impegneranno a rendere di nuovo speciale Duke & sons, tra la magia del Natale, vecchi amori che ritornano, nuovi amori che sono lì, proprio davanti agli occhi, ma che sono i più i difficili da vedere, da accettare, amici divertenti e fedeli, serate al pub, giornate tra rossetti e smalti, gemelli urlanti, un passato ancora presente, un fardello che sia Shell che Callum si portano dietro e fa soffrire una parte dei loro cuori, ma anche tanta, tantissima speranza, un capitolo finale degno delle commedie romantiche alla tv (con tanto di corsa “dall’aeroporto”) e un epilogo dolcissimo e avvolto nel calore famigliare.
Un romanzo di Natale, di seconde possibilità, di sogni da realizzare, di famiglia e di amore
Sara