Una storia di coraggio e amicizia nell'italia degli anni quaranta Siena, 1942: Lorenzo ha dodici anni e vive con il nonno e la zia. In città la guerra sembra lontana, e lui è libero di gironzolare nelle piazze e nei vicoli insieme a Franco, il suo migliore amico, con cui condivide un’ardente e sincera ammirazione per il Duce. Un giorno, però, conosce Daniele, un ragazzino ebreo con cui stringe subito amicizia. Daniele non ha l’aspetto forte e baldanzoso di Franco, ma un carattere più mite, che Lorenzo sente più simile al suo. A causa delle discriminazioni cui viene sottoposto il suo nuovo amico, come l’esclusione da scuola, l’entusiasmo di Lorenzo per Mussolini diminuisce ogni giorno. Ma quando i tedeschi occupano la città e cominciano a deportare le famiglie ebree, Lorenzo non riesce a girare la testa. È il momento di prendere una decisione coraggiosa, anche a costo di perdere l’amicizia di Franco, o addirittura, di mettere in pericolo la propria famiglia. Con una scrittura emozionante e suggestiva, e ispirandosi a una storia vera, Nicoletta Giampietro racconta come, in un’epoca che ha perso la propria umanità, sia sempre possibile scegliere il bene.
5 sterren omdat er geen 6 zijn . Prachtig boek over een minder belicht stukje geschiedenis: Italië en het fascisme tijdens WO II. Een absolute aanrader voor liefhebbers van dit genre.
Obwohl ich schon wahnsinnig viel Literatur zum Thema Zweiter Weltkrieg gelesen habe, fehlt mir eindeutig noch viel Wissen, was sich außerhalb Deutschlands und Österreichs zugetragen hat. Deshalb hatte auch "Niemand weiß, dass du hier bist" von Nicoletta Giampietro, ein Roman der in Italien 1942 spielt, viel zu bieten. Obwohl unsere Hauptprotagonist Lorenzo noch ein Junge von anfangs 12 Jahren ist, ist das Buch in meinen Augen kein Jugendbuch.
Lorenzo wächst in Tripolis auf. Libyen ist zu dieser Zeit eine italienische Kolonie. Aufgewachsen unter Anhänger von Mussolini, ist er stolzer Faschist. Als Lorenzo 1942 von seiner Mutter aus Sicherheitsgründen nach Siena zu seinem Nonno und seiner Tante Chiara geschickt wird, denkt er noch an einige Wochen Ferien in der Toskana. Mit der Zeit vermisst Lorenzo seine Heimat und Freunde sehr, vorallem als ihm klar wird, dass seine Mutter ohne ihn nach Tripolis zurückgekehrt ist. Während sein Vater, trotz einer Kriegsverletzung, wieder an der Front kämpfen muss, versucht seine Mutter über einen Verwandten, ihn von dort abzuziehen. Lorenzo freundet sich mit dem Nachbarjungen Franco an, dessen Familie überzeugte Mussolini-Anhänger sind. Und auch Francos Kusine Ilaria lässt sein Herz schneller schlagen. Doch ein Vorfall in der Schule und die beginnende Freundschaft zum jüdischen Jungen Daniele Neri lassen Lorenzo langsam nachdenklich werden. Als die Deutschen Italien besetzen und in Siena die Juden deportieren, überdenkt Lorenzo seine Einstellung und fällt eine Entscheidung....
Die italienisch-französische Autorin lebt seit 1986 in Deutschland und vermittelt in ihrem tiefgründigen Debütroman viel italienische Zeitgeschichte. Ihr Protagonist Lorenzo muss in den beiden Kriegsjahren schnell erwachsen werden. Seine widerstreitenden Gefühle werden von Nicoletta Giampietro sehr authentisch dargestellt. Der Wandel vom naiven und unbeschwerten Jungen zum Jugendlichen, der der Erwachsenenwelt mit Unglauben gegenübersteht, ist großartig gelungen.
In der Villa kann er sich keinem Menschen anvertrauen. Mit Franco verbindet ihn zwar eine lose Freundschaft, aber das faschistische Elternhaus, besonders Francos Onkel, stehen seiner Familie eher feindlich gegenüber. Einzig die Hausangestellte Cesarina gibt ihm etwas Herzenswärme und Geborgenheit. Seine Tante Chiara beachtet Lorenzo anfangs etwas skeptisch, denn er merkt bald, dass sie nicht auf der Seite von Mussolini steht und immer wieder Heimlichkeiten vor ihm hat. Mit dem jüdischen Arzt Matteo findet Lorenzo eine Männerfigur, zu der er aufschauen und bewundern kann, während sein Nonno eher wortkarg an den ersten großen Krieg zurückdenkt, in dem er mitgekämpft hat. All diese Charaktere sind sehr liebevoll gezeichnet und detailliert beschrieben. Ich hatte alle vor Augen und fieberte mit ihnen mit.
Die Geschichte lässt sich trotz des ernsten Themas leicht lesen. Die Autorin spielt gekonnt mit den Gefühlen der Leser und zeigt auf, wie fanatisch Menschen sein können, ohne näher über die Hintergründe nachzudenken. Gut aufgezeigt wurde auch, wie Kinder schon von klein auf manipuliert und auf "die richtige Spur" gebracht werden. Der Faschismus wird gehuldigt, denn der Duce hat wieder Wohlstand ins Land gebracht. Doch auch Mussolini und seine Anhänger werden zur Marionette und von Hitler regelrecht überrannt. Besonders gut hat mir ein Gedanke von Lorenzo gefallen: "Man kann doch seine Werte nicht wie seine Unterhose wechseln". Dieser Satz spiegelt die Zeit der Kriegsjahre (nicht nur) in Italien wider. Und Lorenzo begibt sich daraufhin selbst in große Gefahr, als er sich vornimmt zu seiner Überzeugung zu stehen und das menschlich Richtige zu tun.
Schreibstil: Die Autorin schreibt sehr lebendig, berührend und voller Atmosphäre. Die bildhaften Beschreibungen von Siena, das sich als Lazarettstadt bewirbt, um nicht bombardiert zu werden, um nicht nur seine Einwohner, sondern auch die mittelalterlichen Bauten zu schützen, wird authentisch dargestellt. Das italienische Lebensgefühl ist spürbar, die Zerissenheit von Lorenzo mehr als greifbar.
Fazit: Die Geschichte eines Jungen, der in Zeiten des Krieges das menschlich Richtige tun will. Ein tiefgründiger Roman, der mich sehr berührt hat und der die Wankelmütigkeit und den Fanatismus der Menschen aufzeigt. Von mir gibt es eine Leseempfehlung!
Questo libro mi è stato regalato, non conoscevo l'autrice di cui, peraltro, questo libro costituisce il romanzo d'esordio. L'ho iniziato con un atteggiamento tiepido, quasi guardingo (sono un inguaribile lettore di gialli). Credevo non rientrasse tra i miei personali canoni letterari ma mi sono rapidamente ricreduto dopo le prime pagine. L'autrice ha saputo ricreare, in maniera credibile, la caratterizzazione di personaggi storicamente ispirati, il che ha favorito il sorgere di un interesse sempre più crescente. Tutto è assolutamente trattato con dovizia di particolari, il personaggio di Lorenzo è affascinante per come evolve nell'arco del racconto, cosi come la sua famiglia e i personaggi secondari. Dal punto di vista dei contenuti, mi preme dire che non è solo una storia ambientata durante la guerra, animata da gravi conseguenze e da inevitabili vicissitudini ma piuttosto è una testimonianza fortemente verosimile (molti episodi sono ispirati a persone o eventi realmente accaduti) di come l'umanità abbia saputo sopravvivere a se stessa. Grandi sono gli affetti, le emozioni, i dolori e la sofferenza che la guerra, in quegli anni, ha trascinato con sè e dietro di sè, spandendosi come un fuoco inestinguibile. Eppure la Giampietro è riuscita nell'impresa di rendere questo libro appassionante e avvincente, sino all'ultima pagina, senza che gli eventi storici prendessero mai il sopravvento sul racconto, davvero solido e ben costruito. Menzione finale alla sintassi, scorrevole e ben strutturata. Questo libro si legge benissimo, non ci sono ridondanze. Scorre veloce e al lettore non resta che farsi trascinare in una corrente di dolcezza e di fiera umanità. Straconsigliato.
Ho trovato questo libro assolutamente delizioso. Devo dire che mi è piaciuto veramente tutto: 1) il luogo della narrazione, bella e magnifica la mia città; 2) Lorenzo, protagonista coraggioso e buono, con le sue difficoltà e momenti di arresto. È stato veramente un piacere vederlo crescere pagina dopo pagina; 3) Daniele, Matteo, Zia Chiara, Cesarina e il Nonno: coprotagonisti le cui personalità vengono ben chiarite e delineate; 4) la delicatezza, rispetto e oggettività nell’affrontare uno dei momenti più caotici e difficili della recente storia di Italia. Non ci sono buoni o cattivi ma uomini che sull’onda di uno o un altro ideale, spesso a fini personali e opportunistici, sono capaci di fare del male ad altri uomini, bambini e donne dando vita ad atrocità abominevoli. Nessuno è innocente. Nessuno è completamente buono e nessuno è completamente cattivo. Il contrasto e il dualismo presente in ogni essere umano è evidente nel soldato tedesco “il fantasma”. Nonostante appartenesse alle SS e seguisse l’ideale nazista, dentro di lui si muove un impeto di bontà e generosità nei confronti del prossimo; 5) la storia del prefetto Chiurco che ignoravo completamente. Anche la sua figura contrastante è davvero molto affascinante e andrebbe approfondita; 6) lo stile di scrittura: scorrevole e delicato. Insomma, mi è veramente piaciuto tanto e soprattutto leggendo questo libro è come se fossi tornata indietro di 10/15 anni, quando il mio nonno mi raccontava le storie “al tempo della guerra”, perlopiù ambientate nelle stesse strade della storia di Lorenzo e della famiglia Guerrini. 5⭐️
Augustus 1942 – De twaalfjarige Lorenzo Guerrini is nu al een week bij zijn opa en tante in Siena. Normaal woonachtig in Tripoli maar zijn mama heeft hem uit voorzorg naar Siena gestuurd, wetende dat hij daar veiliger is. Lorenzo’s vader is opgeroepen om samen met Rommel in Noord-Afrika te gaan vechten. De jongen, die heel trots is op zijn vader, vindt het schitterend dat zijn papa wordt opgeroepen ondanks dat hij eigenlijk oorlog onbekwaam is.
Zijn mama had hem verteld dat hij in Siena de zomervakantie zou doorbrengen maar Lorenzo, die heel pienter is, beseft algauw dat dit een smoes is. Zijn nonno deelt hem mee dat hij in Siena zal moeten blijven tot de oorlog is afgelopen. Hij moet hier blijven omdat het in Tripoli te gevaarlijk is geworden. Hij gaat op ontdekkingstocht door het huis en ontdekt een klein zolderkamertje. Tot zijn verrassing ontdekt hij nog een tweede sleutel, iets waar Cesarina, de huishoudhulp, niet van op de hoogte is.
Lorenzo gaat naar school met zijn buurjongen Franco. Beiden geloven ze in de oorlog. Hij kijkt hoog op naar De Duce (Mussolini) en denkt zelfs te weten dat zijn mama en Zia Chiara geen idee hebben wat de oorlog inhoudt. Ook op school worden ze geradicaliseerd. Samen met Franco gaat hij elke zaterdag naar de ‘Balilla’ iets waar hij altijd naar uit kijkt! De Guerrini’s zijn goede fascisten en hij zal de Duce trouw blijven tot aan de dood! Zijn tante Chiara maakt zich echt zorgen over zijn gedrag, het is echt griezelig en het bevalt haar niet. Ook nu tellen de rassenwetten in Italië en Chiara wordt zelfs ontslagen omdat ze opkomt voor een Joods meisje. Lorenzo is verbaasd, want Joden helpen is verboden. Ze helpt immers de vijanden van het fascisme! Echter, zij steekt niet onder stoelen of banken dat de Duce alleen maar Hitler’s gat wil likken! Lorenzo mag niet meer naar school, zijn tante zal hem thuis onderwijzen. Chiara heeft nu ook een job in het ziekenhuis waar ze de Joodse arts Matteo ontmoet. Nu ze lange dagen werkt, verveelt Lorenzo zich en verdoet hij zijn tijd door in de stad rond te slenteren. Lorenzo die dol is op treinen, gaat naar het station en daar treft hij een jongen aan die een tekenblok bij zich heeft en prachtige schetsen maakt. Het klikt meteen tussen hen en het is pas als Daniele naar het huis van Lorenzo gaat dat hij beseft dat ze christenen zijn en geen joden. Lorenzo vertelt niemand iets over Daniele want iets weerhoudt hem ervan.
Italië is nu een bezet land, de Duitsers hebben het voor het zeggen en algauw beginnen ze joden te deporteren. Lorenzo kan op wonderbare wijze Daniele redden en hij verstopt zijn vriend in het zolderkamertje. Niemand heeft weet dat de jongen daar is, zelfs zijn eigen familie niet. Maar dan breekt er voor Lorenzo een zware tijd aan; hij is immers verantwoordelijk voor Daniele nu. Hoe gaat hij aan eten komen zonder ontdekt te worden? Hoe gaat hij ervoor waken dat Daniele niet wanhopig wordt op dat zolderkamertje en vooral dat hij het niet gaat opgeven! En dan nog maar te zwijgen van de angst die Lorenzo heeft. De angst dat ze zijn familie gaan straffen als ze ontdekken dat hij een joodse jongen verborgen houdt.
Mijn petje af voor Nicoletta’s debuutboek! Wat een mooi en ontroerend verhaal is dit. Het decor van haar verhaal is Siena, dat zo’n tweehonderd kilometer van Rome ligt. De reden dat ze voor deze stad heeft gekozen is, dat het huis echt bestaat waar de familie Guerrini beschreven in het boek, aan haar familie toebehoorde. Haar vader woonde er als puber in de oorlog. Andere personages zijn geïnspireerd en gebaseerd op historische personen die ze kent. Siena is ook heel bekend omwille van zijn paardenraces (campanone) die in het centrum van de stad doorgaan. Zo zijn er nog zoveel historische feiten en weetjes die ze in haar boek heeft verweeft en die werkelijk heel interessant zijn om te lezen, het is alsof ze je door de stad gidst.
Met Lorenzo heeft de auteur een jongen tot leven gebracht die eerst als een echte fascist wil opgroeien maar die gaande weg toch begint in te zien dat niet alles is zoals het hoort te zijn. Zijn geweten speelt hierin een grote rol en gaandeweg leren we een totaal andere jongen kennen; een plichtsbewust iemand die voor zo’n jonge leeftijd veel verantwoordelijks gezindheid heeft en die worstelt met allerlei gevoelens. Hoe hij zich in duizend bochten moet wringen om Daniele veilig te houden. Iets wat niet simpel is, hij kan zijn geheim met niemand delen en heeft daarbij ook nog af te rekenen met de buren die echte fascisten zijn en weten dat er iets gaande is met de familie Guerrini.
Ook wat de andere personages betreft heeft Nicolleta bijzonder haar best gedaan om ook die diepgang te geven. Er is geen enkel karakter in het verhaal dat er maar eventjes tussenin komt sluipen; zo heeft iedereen zijn leven, gevoelens en taken die ze goed naar voren weet te brengen. Zo sluit je sommige personages in je hart en andere veracht je! Ze schetst het politiek landschap en de onrust dat zich in de regio afspeelt en kom je te weten hoe het er in de oorlogsjaren aan toe is gegaan. Er zijn niet veel boeken die zich afspelen in Italië tijdens de oorlogsjaren maar op deze manier krijg je er een andere kijk op. Ook in dit land werden er joden gedeporteerd, iets wat niet zo bekend is. Niet alleen op politiek vlak maar ook op menselijk vlak weet ze de lezer met momenten de adem te benemen. Hoe hardvochtig en barbaars mensen worden in tijd van oorlog. Niemand weet dat jij hier bent is een bijzonder verhaal over een moedige jongen die een heldendaad verricht. Niet alleen neemt hij een groot risico maar zie je hem ontwikkelen tijdens de oorlogsjaren. Als puber begeeft hij zich in heel gevaarlijke toestanden waar hij met vallen en opstaan wijzer uit wordt. Met momenten loopt de spanning hoog op in het verhaal en blijf je hopen op een goede afloop.
Ook hier weer kun je je de vraag stellen waarom zoveel mensen werden afgeslacht in deze oorlog; al de waarden en normen die voor niets zijn geweest. Het blijft waanzin hoeveel je er ook over leest. Gelukkig heeft de auteur ons Lorenzo gegeven, een jongen die, ondanks zijn jonge leeftijd, meer dan een lichtpuntje is geweest voor Daniele. Het verhaal heeft me diep geraakt en het is heel opmerkelijk te noemen! Dit is een echte aanrader voor mensen die zich verdiepen in de oorlog. De vele elementen die in dit verhaal zitten, maken dat dit relaas meer dan de moeite waard is om te lezen! 5 heldhaftige sterren voor deze prachtige roman
Dieses Buch ist ein richtiges Herzensbuch, das eigentlich mehr als 5 Sterne verdient hätte. Es hat mich bestens unterhalten, zutiefst berührt und mehrfach zum Weinen gebracht.
Alles dreht sich um den zwölfjährigen Lorenzo, der von seiner Mutter im August 1942 aus Tripolis (der italienischen Kolonie Libyen) in die ruhigere Toskana nach Siena geschickt wird. Dort soll er bei seiner Tante Chiara, seinem Großvater und deren Haushälterin Cesarina vor dem sich ausbreitenden Krieg in Sicherheit gebracht werden. Lorenzos Vater dient trotz einer alten Verletzung an der Front und die Mutter versucht, ihn mithilfe eines Verwandten von dort wegzuholen. Zunächst ist Lorenzo sicher, dass er nur die Sommerferien in Siena verbringen würde, doch daraus sollen mehrere Jahre werden, die ihn verändern und für sein gesamtes weiteres Leben prägen. Er freundet sich mit dem Nachbarsjungen Franco an, der – genau wie Lorenzo – ein überzeugter Faschist ist. Man ist stolz auf Uniform, Zusammengehörigkeit und Angehörige, die ihren Dienst an der Front leisten. Doch trotzdem sind auch zwischen den beiden Kindern und ihren Familien Standesunterschiede bemerkbar: während Francos Eltern einen Krämerladen führen, hat Lorenzo einen Adelstitel.
Wir dürfen hautnah und extrem berührend miterleben, wie aus dem kleinen Faschisten Lorenzo ein mutiger Held des Widerstands wird. Erste Zweifel an der Gesinnung, die ihm jahrelang eingeimpft wurde, zeigen sich, als die Durchsetzung der Rassengesetze immer strenger wird und ein kleines Mädchen brutal der Schule verwiesen wird, nur weil sie Jüdin ist. Spätestens hier merkt Lorenzo auch, dass seine Tante Chiara wohl auch keine so überzeugte Faschistin ist, wie er zunächst dachte. Die Lehrerin kündigt nach diesem Vorfall kurzerhand ihre Arbeit. Die absolute Wende folgt, als Lorenzo auf Daniele trifft: er ist Jude – und die beiden werden zu besten Freunden. Eines Nachts werden plötzlich alle jüdischen Einwohner der Stadt deportiert. Einigen gelingt die Flucht, was auch daran liegt, dass viele Soldaten großzügig wegsehen und damit zeigen, dass auch sie mit den Gesetzen nicht wirklich einverstanden sind. Doch für Danieles Eltern kommt die Einsicht zu spät, dass so etwas Unfassbares tatsächlich eintreffen könnte. Sie werden nach Deutschland gebracht, während es Lorenzo in letzter Sekunde gelingt, Daniele aus dem Transporter zu retten. Unerwartete Hilfe leistet ihm dabei ein deutscher Offizier, der Mitleid mit dem Kleinen hat. Was dann folgt, ist eine extreme Belastung für Lorenzo. Obwohl er selbst nicht genug zu essen bekommt, versorgt er ab sofort noch seinen Freund mit der mageren Verpflegung. Niemand darf wissen, dass er ihn heimlich im Haus versteckt hat und die beiden beweisen einen enormen Einfallsreichtum, um irgendwie an Nahrung zu kommen in den harten Zeiten. Werden sie ihr Geheimnis bis zum rettenden Kriegsende bewahren können?
Der Schreibstil von Nicoletta Giampietro ist einfach wunderbar zu lesen: so atmosphärisch, lebendig, berührend und eindrücklich. Ihren sympathischen Protagonisten haucht sie so glaubwürdiges Leben ein, dass man gar nicht anders kann, als sie sofort ganz fest ins Leserherz zu schließen. Ihr ist es sehr realistisch gelungen, die widersprüchlichen Gefühle Lorenzos immer genau auf den Punkt zu bringen. Oft kann man richtig mitfühlen, wenn quasi zwei Herzen in seiner Brust schlagen. Einerseits sind da die alten Werte, die ihm von Kindesbeinen an eingetrichtert wurden, andererseits hat er Augen und Ohren und sieht die Realität um sich herum und was der Krieg mit den Menschen wirklich anrichtet. Überhaupt beweisen in dieser Geschichte viele Menschen, dass es doch noch Mitgefühl gibt, obwohl man es oft erst im Nachhinein erfährt und von Leuten, denen man dies niemals zugetraut hätte. Nicht nur Lorenzo ist zwiegespalten und so kommt es zu zahlreichen Situationen, die einfach nur herzerwärmend sind. Überraschungen und schicksalhafte Begegnungen sind an der Tagesordnung und sorgen für durchgehende Spannung.
Das Buch hat mich absolut gefesselt, man mag es gar nicht mehr aus der Hand legen und gleichzeitig möchte man eigentlich nicht, dass es irgendwann endet. Es gibt durchaus erheiternde Szenen, aber größtenteils sind es die emotionalen und tragischen Momente, die einem oft schier den Atem rauben. Je mehr es auf den Schluss zuging, desto weniger konnte ich mich zurückhalten und irgendwann flossen zwangsläufig die Tränen. Vor allem, als wir im letzten Kapitel noch einen Zeitsprung von 21 Jahren machen dürfen, um zu erfahren, was aus all den lieben Figuren geworden ist. Ein absolutes Herzensbuch, das ich Lesern jeden Alters nur wärmstens empfehlen kann.
"Ein unglaublich intensiver und berührender Roman"
1942: Der zwölfjährige Lorenzo wird zu seinem Großvater und seiner Tante nach Siena geschickt, weil es in Tripolis nicht sicher für ihn ist. Er denkt zuerst, dass er nur die Ferien dort verbringen soll. Doch dann wird ihm klar, dass er für die Dauer des Krieges dort bleiben soll. Er freundet sich mit Franco an, der wie er selbst den Duce verehrt. Als Lorenzo sich dann mit dem Juden Daniele anfreundet und die Deutschen die Stadt besetzen und jüdische Familien deportieren, ändert sich Lorenzos Einstellung. Seine Entscheidung, die er dann trifft, bringt ihn selbst und seine Familie in Gefahr.
Wow, dieses Buch hat mich so unfassbar berührt und beschäftigt, dass es mir noch sehr lange im Gedächtnis bleiben wird. Eine wahnsinnig tiefgreifende Geschichte! Dank des flüssig lesbaren Schreibstils kam ich sofort in die Geschichte rein und war ab der ersten Seite total gefesselt. Ich konnte das Buch einfach nicht beiseite legen, so gefesselt und gespannt war ich. Lorenzo hat mir sehr gut gefallen und er ist mir ganz schnell ans Herz gewachsen. Obwohl er selbst noch ein Kind war, hat er sich sehr mutig und waghalsig verhalten, um zu helfen und für seine Überzeugung einzustehen. Leider blieb in dieser Zeit seine Kindheit, die er unbeschwert hätte verbringen sollen, auf der Strecke und er musste viel zu schnell erwachsen werden. Ich habe ihn für seinen Mut und seine Taten so sehr bewundert. Aber auch die weiteren Charaktere wurden sehr gut ausgearbeitet, besaßen Tiefe und Persönlichkeit. Ich hatte alle gut vor Augen und konnte alle bestens auseinanderhalten. Dies war mein erster Roman über die Zeit der Judenverfolgung in Italien, dementsprechend interessant war das Thema an sich schon für mich. Die Beschreibungen der Umgebung, der Umstände und der Menschen waren sehr authentisch und lebendig, so dass ich mich mittendrin fühlte. Ich konnte alles richtig gut miterleben. Die Atmosphäre war real und greifbar, ebenso wie die Veränderungen der Menschen, denn jeden hat diese Zeit verändert. Mich hat es sehr erschreckt, wie fanatisch manche Menschen waren und welchen Schrecken sie verbreitet haben. Sehr realistisch wurde es beschreiben, wie bereits die Kinder „auf die richtige Spur gebracht“ wurden. Da gab es nur wenige, die sich dem entgegenstellten.
Ein großer emotionaler Roman, der mich unglaublich stark berührt hat und der noch lange nachwirken wird. Ich vergebe 5 von 5 Sternen.
Jaka to była przepiękna książka. Z racji, że lubię czytać historie wojenne tak, gdy tylko zobaczyłam tę książkę wiedziałam ze muszę ją przeczytać. Jak dotąd czytałam głównie historie gdzie akcja działa się w obozie tu jednak mamy coś innego.
Włochy 1942 nastoletni chłopiec został wysłany przez matkę do dziadka i ciotki na wakacje. Jak się później okazuje ojciec Lorenza został wezwany na wojnę a matka chciała jakoś uratować męża.
Mały Lorenzo od ciotki dowiedział się, że ma u nich zostać tak długo ile tylko będzie trzeba.
Po zakończeniu wakacji zaczyna uczyć się w Sieneńskiej szkole. Poznaje sąsiada Franca i razem są zachwyceni szkołą i nauczaniem o faszyzmie. Wierzą w siłę Mussoliniego i gdy tylko skończą odpowiedni wiek sami chcą stanąć do walki na wojnie.
W miedzy czasie Lorenzo poznaje również Daniele chłopca w jego wieku, który jest Żydem, zaprzyjaźniają się. Pewnego późnego wieczoru Lorenzo biegnie ostrzec rodzinę swego przyjaciela przed Niemcami, którzy wywożą gdzieś Żydów.
I to właśnie tej nocy podczas godziny policyjnej mały chłopiec ratuje swojego przyjaciela i ukrywa go w małym schowku na strychu.
Muszę przyznać, że książka jest bardzo wciągająca i wzbudza wiele emocji.
Książka ukazuje realia okresu wojny. To jak małe dzieci były nastawiane do życia. One miały wpojone, że brać udział w wojnie to zaszczyt. Jak wiele ludzi miała klapki na oczach i dosłownie szli po trupach do celu.
A jednak są ludzie, którzy zawsze są skorzy do pomocy, którym w co kto wierzy nie robi żadnej różnicy.
Dwunastoletni chłopiec jest wstanie zaryzykować nawet własne życie, by tylko uratować przyjaciela. Odmawia sobie jedzenia, którego i tak jest mało by podzielić się nim.
Życie było straszne, w ciągłym napięciu, stresie, o jutro, o najbliższych.
Cóż tu więcej mówić tę książkę po prostu trzeba przeczytać. Gorąco polecam, bo jest to naprawdę rewelacyjna książka, która pokazuje nam jak ważna jest przyjaźń. Jak wiele jesteśmy wstanie dla niej zrobić i wycierpieć.
Talloze boeken heb ik gelezen over de Tweede Wereldoorlog en de verschrikkingen van de holocaust. Maar nooit over het fascistische Italië en de strijd die hier door verschillende partijen werd gevoerd. Met dit boek krijg je een ander beeld van de oorlog. ‘Niemand weet dat je hier bent’ vertelt het spannende verhaal van een 12-jarige jongen die door zijn ouders naar zijn opa en tante in het Toscaanse Siena wordt gestuurd. Aanrader!
Ongelofelijk mooi boek. Dat ik deze paperback als derde boek voor €0,57 bij de Primera kocht ( 1 voor €5,99, 3 voor €12,50 en ik had er twee als cadeaus gekocht) doet het boek totaal geen recht. Dit is een boek dat een harde kaft zou moeten hebben en €29,99 zou mogen kosten.
Naast dat je het zo uitleest want een zeer prettig geschreven roman, is dit een enorm leerzaam boek over het verloop van de WWII in Italië.
Chvíli mi trvalo než mě kniha chytla, ale pak už stránky letěly. Pěkný příběh z pohledu dětí. Pěkně od začátku, jak to vnímaly. Pohled z Itálie. Postupně se tu odráží jejich vývoj, rychle prozření, rychlé dospění. Jsou tu i hodně drsné okamžiky. Vše až do konce války a pak náhled do dospělosti. Zajímavé, hluboké, podnětné.
Fraai (verzonnen) verhaal over de soms wat onderbelichte oorlogstijd in Italië (Siena). Het begint wat rommelig, maar na ongeveer een kwart komt het verhaal op gang en krijgen de personages meer karakter. Wees voorbereid op een eerlijk verhaal, want de gruweldaden uit de oorlog worden niet geschuwd.
Wauw, mooie gelaagdheid en na mijn inschatting realistisch beeld van de tijd en de sociale situatie van de hoofdpersoon. Ik vond Lorenzo wat té perfect en al té geweldig, maar ook een heerlijk hoofdpersoon. Grote bewondering voor de weergave van zijn moed en begrippen als eer! En heel mooi hoe de ambivalentie van alle characters, zowel de 'goede' als de 'slechte', duidelijk belicht werd.
As far as holocaust-related books go, the story was similar to other stories that I have read (3 ⭐). That said, this was the first book I have ever read based in wartime Italy, so I learnt a lot of interesting things on this particular topic, giving the book an extra star ⭐.
De WO-II beschreven door de ogen van een 12 jarige jongen. Speelt zich af in Italie en beschrijft goed het verschil tussen facisme en anti facisme. Beeldende schrijfstijl.
"Niemand weiß, dass du hier bist" spielt in Italien während des zweiten Weltkriegs. Insgesamt hat mir die Geschichte sehr gefallen, insbesondere die Entwicklung des Protagonisten, dessen Weltbild immer wieder erschüttert wird.
Der Schreibstil war nicht ganz so meins, aber ich würde diesen Roman auf jeden Fall weiterempfehlen.
Prachtig boek over de Tweede Wereldoorlog in Italië. Vanuit het perpectief van een twaalf-jarige jongen geschreven en hierdoor wordt heel mooi de frustratie van een kant kiezen en te bepalen wat goed en wat fout is in een oorlog.
Het einde vond ik een tikkeltje cliché maar omdat ik het zo een mooi boek vond alsnog vijf sterren.
Ik las Niemand weet dat jij hier bent van Nicoletta Giampietro voor Overamstel uitgevers (The House of Books)
Korte samenvatting: Siena, 1942. De twaalfjarige Lorenzo wordt door zijn moeder om veiligheidsredenen naar zijn grootvader en tante in het dan nog rustige Toscane gestuurd. Via school en zijn buurjongen Franco komt hij in aanraking met bewonderaars van Mussolini, de Duce. Maar zijn naïeve enthousiasme houdt geen stand wanneer hij Daniele ontmoet. Daniele is joods. Wanneer de Duitsers de stad bezetten en de joden worden gedeporteerd kan Lorenzo niet langer toekijken. Helemaal in zijn eentje besluit hij Daniele te verstoppen, maar brengt daarmee ook zichzelf en zijn familie in levensgevaar.
De cover: Op de cover zie je 2 jongens in schoolkleren op straat lopen. In mijn beleving zijn dit Lorenzo en Franco. Ik ‘proef’ ook wel wat spanning en mysterie. Wat mij enorm nieuwsgierig maakt naar het verhaal.
Wat vind ik?: Het boek leest makkelijk. Ieder personage wordt mooi uitgediept waardoor je je een goed beeld bij ze kunt maken. Ik vind Lorenzo een dappere jongen die nadat hij met Daniele in aanraking komt het naïeve een beetje verliest omdat hij nu verantwoordelijk is. Hij wil er voor hem zijn en laat hem onderduiken in hun huis. Ik kan de rebellie in Franco ook wel waarderen. Hij heeft een doel voor ogen die hij hoe dan ook wil uitdragen. Wat ik mooi vind is dat ook hij op zijn manier het beste met Lorenzo voor heeft. Ik lees graag boeken met als thema de Tweede Wereldoorlog, normaliter kies ik eerder boeken uit waarin een Joodse een hoofdrol speelt, maar deze kant vond ik ook heel prettig om te lezen.