Vino di Zucca è probabilmente il titolo di punta di questa nuova casa editrice. Opera composta da 18 volumi e che presenta un classico stile di disegno anni '80. In questo, nonostante formato e carta siano a suo favore, la resa dei disegni non è il massimo e a volte presenta delle imperfezioni. Sembra infatti, come avevo già sentito dire, che le pagine siano state trasferire unicamente da scan e a vedere ci sono, soprattutto sulle prime pagine, delle righe nere a lato che lascerebbero intendere ciò, oltre al fatto che i disegni a livelli di neri e grigi non sempre sono pulitissimi.
Messi da parte questi primi difettucci, la storia prende subito il via e non si ferma letteralmente un secondo. Fino ad ora ci sono stati elementi che mi sono piaciuti molto e altri che mi sono piaciuti di meno. Mi è piaciuta molto l'ambientazione e la trama in generale, mi ha suscitato fin da subito molta curiosità. Mi sono piaciuti anche i vari personaggi e come sono ben distinti tra loro. Con questo si può collegare una cosa che non mi è piaciuta molto ma che sicuramente farà parte del percorso di crescita di entrambi i protagonisti: Elle è veramente una pressa, a volta risulta nella sua innocenza estremamente pesante, mentre Shunsuke a volte risulta antipatico e troppo pieno di sè. Il mix di queste personalità crea una buona storia ma al tempo stesso se usato troppo può risultare un po' snervante. Sarà sicuramente un punto di forza della trama, se ben sviluppata nei prossimi volumi, l'abilità di far vedere proprio questo cambio di atteggiamento dei due protagonisti.
Da vedere sembrerebbe essere un'uscita mensile e con un annetto si dovrebbe concludere la storia, non resta quindi che aspettare il mese prossimo per proseguire con questa lettura!