Sei uno stimato medico, apprezzato dai tuoi colleghi e amato dagli amici, che ti considerano una persona affidabile e degna di rispetto. La tua smania di sapere ti ha portato a esplorare i confini della scienza e affrontare studi estremi, alla ricerca della vera natura dell’animo umano. Su questa strada hai scoperto che dentro di te si annida un altro individuo, oscuro e licenzioso, che desidera prendere il controllo. Non sei più solo il dottor Henry Jekyll: Edward Hyde è stufo di vivere nascosto e vuole uscire. Ha già commesso un crimine orribile e ne brama altri: riuscirai a scindere una volta per tutte la tua anima dalla metà diabolica che incombe e riprendere il controllo della tua vita? Scoprilo in questo emozionante libro dove il protagonista sei tu…
Jekyll e Hyde è stata la mia prima esperienza con un libro game. Per quanto sia il funzionamento del ‘gioco’ che l’idea alla base della rielaborazione del celebre testo da cui prende ispirazione siano valide, io non mi sono trovata per nulla in sintonia con questo tipo di lettura, che ho trovato macchinosa e ripetitiva. Non so se il problema stia nel fatto che avrei dovuto iniziare da un altro titolo; questo mi era stato presentato come uno tra i più adatti per chi comincia. Ci ho giocato per quasi tre settimane, sperando ogni volta di imbroccare la strada giusta per concluderlo degnamente ma ogni volta ricadevo sempre nelle stesse dinamiche, anche facendo scelte differenti. Dopo cinque o sei partite pressoché identiche ho immancabilmente perso la voglia di riaprirlo, concludendolo soltanto adesso più per auto imposizione che per altro. Non credo che darò una chance futura a un altro libro game, la lettura a me piace così come è, senza dover per forza voler intervenire a far compiere ai personaggi le azioni che desidero - è bello mollare per un attimo la presa e lasciarsi trasportare dalla fantasia altrui, nel bene e nel male.
Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde è un romanzo scritto da Robert Louis Stevenson e più o meno tutti ne abbiamo sentito parlare o lo abbiamo letto. Questa volta però saremo noi ad impersonare il dottor Jekyll, che combatte contro la sua metà "cattiva", Hyde. Il librogame è diviso in due parti, dove terminata la prima parte si ha una sorta di salvataggio. Se si finisce male durante la seconda parte non saremo obbligati a ricominciare da capo, anzi, lo faremo solo se lo vorremo noi. Ogni parte è scandita da una scoperta importante. In base a cosa abbiamo scoperto nelle due parti avremo infatti un punteggio finale. I finali sono molteplici, alcuni ci porteranno al punteggio finale, altri invece ci faranno finire e basta. Ogni scelta durante il gioco ci porterà a riflettere quanto vogliamo sacrificare di noi stessi per salvarci. Una scrittura fluida ed immersiva che permetterà al lettore di restare incollato alle pagine fino ad ogni fine per poi ricominciare subito dopo alla ricerca di nuove strade, nuove scoperte, nuove rivelazioni. Recensione completa sul blog noi_leggiamo, anche su instagram e facebook. Ari
Ho approcciato Jekyll e Hyde con una certezza in mente: Jekyll non può e non deve sopravvivere. Si tratta infatti del mio libro preferito ed è per me molto complesso giocare per andare contro al volere di Stevenson, ma Zamanni non delude. Per tutta la durata del libro gioco vi troverete a vivere il negativo della storia raccontata da Stevenson, i pensieri di Hyde, quelli di Jekyll il culmine della disperazione fino a gesti efferati. Nulla viene risparmiato al lettore che si trova - forse per la prima volta davvero - all’interno della mente separata del dottore londinese.
Tutta la gestione della verosimiglianza con il testo letterario è ammirevole, il gioco è complesso così come lo è, o meglio dovrebbe esserlo, salvare Jekyll dalla sua sorte certa.
Una scheda personaggio molto semplice, un sistema di gioco lineare, brutalità e ambientazioni Gotiche. Un libro game adatto ad amanti della letteratura, del gotico britannico e soprattutto del concetto del doppio. Vincere sarà una dura prova, non nego, ma in questo caso anche la sconfitta regalerà la possibilità di vivere da una nuova prospettiva un grande classico letterario