Oggi parliamo della graphic novel Stranger Things - Il sottosopra, dato che la terza stagione è uscita da poco e l'hype è altissimo.
Però, prima di commentare ciò che in quest'ultima stagione hanno vissuto i protagonisti, vi siete mai chiesti cos'è successo a Will durante la sua permanenza nel Sottosopra?
Vi siete mai chiesti cosa gli è accaduto, come faceva a muovere le lucine a casa Buyers, come è sopravvissuto al demogorgone?
Se sì, questa è la graphic novel che fa per voi.
Storia ufficiale, questo piccolo gioiellino, mi è piaciuto davvero molto.
Le domande su Will che erano sempre rimaste in sospeso vengono adesso risolte e il tutto viene fatto in modo coerente e rispettoso della cronologia della prima stagione di Stranger Things.
I disegni sono macabri, tendenti ai toni freddi come tutto il Sottosopra, perfettamente dettagliati e, seppur resi su carta invece che su schermo, rendono perfettamente i sentimenti e le sensazioni di Will.
I suoi pensieri, ciò che vede nel Sottosopra, le sue fughe e i discorsi fra sè e sè sono resi egregiamente e mi hanno fatto facilmente percepire l'ansia del ragazzino intrappolato in un mondo di mostri.
Inaspettate le scene in cui compare Will il Saggio, chiaro rimando a D&D e al primissimo episodio della serie TV.
Piccola grande chicca: le pagine dal bordo rosso che richiamano il famosissimo logo e le illustrazioni che dividono i capitoli del fumetto, che si discostano per stile dalla narrazione principale ma sono così realistici che sembrano saltare fuori dalla pagina!
Insomma, questa graphic novel ha soddisfatto la mia sete di conoscenza di fan e contemporaneamente ha alleviato un po' la nostalgia che avevo verso la serie, dato che l'ho letta prima che venisse rilasciata la terza stagione!
Conigliatissima a tutti i fan di Stranger Things... adesso più che mai, per avere ancora un sorso della serie dopo il finale della terza stagione.