È proprio quando non si ha più nulla da perdere che si ricomincia a vincere.
Come può un movimento post-ideologico che ha raggiunto il governo del Paese, proseguire nella sua azione di cambiamento della Cosa Pubblica? Come spiega Alessandro Di Battista in questo libro è necessariamente attraverso un continuo attacco al pericolo numero uno della collettività: il pensiero dominante, vera e unica forma di fascismo del XXI secolo. Il Movimento 5 Stelle, di cui l’autore è tra i volti più noti, è venuto al mondo “politicamente scorretto”, se non lo fosse stato non sarebbe mai nato e se dovesse smettere di esserlo certamente morirà.
Nel caso ci fossero dubbi al riguardo, posso affermare che l'autore dovrebbe occuparsi esclusivamente di falegnameria e incastri a rondine, attività alla quale si sta impegnando con entusiasmo, e spero per lui migliori risultati. Nel caso volesse proprio fare l'economista, consiglierei i canonici 5 anni di studio con sudore sulla fronte ... e se, anche dopo suddetto periodo, il livello di minchiate non si dovesse in alcun modo modificare, di fare il rappresentante di elastici per mutande, professione quest'ultima, per la quale sembra avere il talento naturale all'individuo che deve esprimere concetti elementari con eloquio caciarone e ignorante.
I deliri di un autore che non ha capito: a. che lui nel panorama politico italiano conta come il due di spade quando la bricola è bastoni; b. il comunismo ha fallito su ogni fronte.