What do you think?


La natura è innocente: Due vite quasi vere
Ho scelto due “tipi” generalmente condannati dalla società: il matricida e l’arrampicatore sessuale – li ho ascoltati per mesi, mi stanno simpatici; potrebbero essere miei figli. Se li ho scelti non è solo perché amo le stranezze; la ragione per cui ho raccontato insieme le loro storie è più sotterranea e radicale: perché, sommandosi, i miei due eroi hanno fatto quello che avrei voluto fare io. Nati alla periferia umana e urbana di due città italiane a pochi anni di distanza, percorsi dalla comune fierezza di chi deve guadagnarsi il proprio posto al sole, Filippo e Ruggero hanno due storie dall’incipit simile. Le loro vite, però, si muovono divergenti nella realtà e nel racconto che ascoltiamo dalla voce lucida e insieme partecipe di Walter Siti. Filippo ha vent’anni quando, sorvegliato dall’ombra dell’Etna, uccide la madre fedifraga e così amata, gesto estremo e vulcanico come il suo sentimento per lei. Ruggero ne ha qualcuno in più quando in America, col nome d’arte Carlo Masi, inizia la sua carriera di pornoattore; tornato a Roma, incontrerà Giovanni del Drago, l’uomo che farà di lui una principessa. In bilico tra tragedia e fiaba, quelle di Filippo e Ruggero sono vite amorali, davanti alle quali sospendere il giudizio, ma sono anche la filigrana attraverso cui, con una scrittura immersiva, Siti affronta il suo buio più segreto proprio mentre sperava di allontanarsene; perché i romanzi sono più intelligenti del loro autore e si parlano tra loro. Siti ci consegna un libro potente e disperato, scommettendo su una letteratura che sia ancora capace di farsi domande e di accettare l’imprevisto come risposta.
- GenresFiction
352 pages, Paperback
First published March 10, 2020
Ratings & Reviews
Friends & Following
Create a free account to discover what your friends think of this book!
Community Reviews
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
March 13, 2020
Raccontare il Male, una prova di scrittura matura per sfidare i nostri tabù. Due storie di cronaca nera e un intermezzo vulcanico per il ritorno di Siti in grande forma.
June 25, 2020
Mi dispiace, ma io non ce l’ho fatta a sospendere il giudizio e questo libro non mi è proprio piaciuto. Non ho potuto fare a meno di confrontarlo con “L’avversario” di Carrère… decisamente tutta un’altra cosa… A me Filippo (il matricida) non ha fatto simpatia e non ha fatto neanche pena, ma solo una gran rabbia e mi ha dato fastidio leggere tra le righe l’evidente simpatia che lo scrittore prova nei suoi confronti. Non ho apprezzato la scrittura di Siti che passa dal linguaggio aulico e dalla dissertazione filosofica (a volte davvero difficile da comprendere) al dialetto con grande nonchalance. Le due storie non mi sono piaciute, in particolare quella del pornoattore che, nonostante non sia tragica, ho trovato più triste di quella del matricida. Non ho gradito neanche la struttura a capitoli alternati… ad un certo punto mi si è creata una gran confusione in testa, nonostante le due storie fossero molto diverse tra loro. Va beh… anche questa è stata un’esperienza, possibilmente da non ripetere…
May 15, 2021
siti è un egocentrico del cazzo e va benissimo così
May 31, 2024
Un libro molto bello, in cui si intrecciano delle riflessioni profonde sulla responsabilità umana e sul ruolo della società tanto nelle nostre scelte quanto in ciò che subiamo, passaggi intensi e bellissimi sulla natura e la sua azione estranea alle logiche umane e, infine, dichiarazioni importanti sulla funzione della letteratura oggi e su cosa si intenda per letteratura, tra fiction e scrittura testimoniale, bisogno di evadere dal reale e ricerca di redenzione tramite la parola. Insomma, è un libro che ho divorato con gusto. Se posso dire tuttavia una pecca che me l'ha fatto apparire a tratti troppo pesante è il fatto che si alternino due storie di due uomini completamente diverse, a volte mi sono sentita spaesata e prevaleva in me l'urgenza di tornare alla storia che mi sembrava più interessante (per i motivi elencati in precedenza) che mi ha spinto ad ignorare una buona parte del libro. L'epilogo conclusivo è scritto molto bene però e spiega cosa accomuna queste due traiettorie.
November 22, 2020
Incipit
Della sua nascita a Picanello, un quartiere a nordest di Catania verso il golfo di Ognina (dove si dice che ai tempi del mito sia sbarcato Ulisse coi suoi marinai), Filippo non ricorda nulla;
La natura è innocente Incipitmania
Della sua nascita a Picanello, un quartiere a nordest di Catania verso il golfo di Ognina (dove si dice che ai tempi del mito sia sbarcato Ulisse coi suoi marinai), Filippo non ricorda nulla;
La natura è innocente Incipitmania
February 10, 2022
Piacevolissima rivelazione, una scrittura brillante e colorita che non ritrovavo da un po'. Due storie apparantemente distanti che invece si incontrano nella loro essenza. Mi sono avvicinata a questo romanzo dopo una puntata di un programma condotto dalla Leosini, pensando di ritrovarmi davanti a un giallo o un thriller, invece pura filosofia narrativa. Bellissimo, non posso che ringraziare.
July 17, 2020
Noioso come pochi.
January 13, 2023
Mi vendo la grinta che non hai,
in cambio del tuo inferno ti do due ali sai.
in cambio del tuo inferno ti do due ali sai.
September 28, 2020
Prova di maniera del nostro migliore narratore: niente a che vedere con le sue precedenti.
October 27, 2024
Well written
Displaying 1 - 10 of 10 reviews








