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Le indagini di Sara #3
Una lettera per Sara
Mentre una timida primavera si affaccia sulla città, i fantasmi del passato tornano a regolare conti rimasti in sospeso, come colpi di coda di un inverno ostinato. Che aprile sia il più crudele dei mesi, l’ispettore Davide Pardo, a cui non ne va bene una, lo scopre una mattina al bancone del solito bar, trovandosi davanti il vicecommissario Angelo Fusco. Afflitto e fiaccato nel fisico, il vecchio superiore di Davide assomiglia proprio a uno spettro. È riapparso dall’ombra di giorni lontani perché vuole un favore. Antonino Lombardo, un detenuto che sta morendo, ha chiesto di incontrarlo e lui deve ottenere un colloquio. La procedura non è per niente ortodossa, il rito del caffè delle undici è andato in malora: così ci sono tutti gli estremi per tergiversare. E infatti Pardo esita. Esita, sbaglia, e succede un disastro. Per riparare al danno, il poliziotto si rivolge a Sara Morozzi, la donna invisibile che legge le labbra e interpreta il linguaggio del corpo, ex agente della più segreta unità dei servizi. Dopo tanta sofferenza, nella vita di Sara è arrivata una stagione serena, ora che Viola, la compagna del figlio morto, le ha regalato un nipotino. Il nome di Lombardo, però, è il soffio di un vento gelido che colpisce a tradimento nel tepore di aprile, e lascia affiorare ricordi che sarebbe meglio dimenticare. In un viaggio a ritroso nel tempo, Maurizio de Giovanni dipana il filo dell’indagine più pericolosa, quella che scivola nei territori insidiosi della memoria collettiva e criminale di un intero paese, per sciogliere il mistero di chi crediamo benessere, e scoprire chi siamo davvero.
304 pages, Paperback
First published May 19, 2020
About the author
Maurizio de Giovanni
145 books806 followersMaurizio de Giovanni è uno scrittore, sceneggiatore e drammaturgo italiano, autore perlopiù di romanzi gialli.
Maurizio de Giovanni is best known for his prize-winning series set in 1930s Naples featuring Commissario Ricciardi, a loner with the paranormal ability to see and hear the murdered dead. A banker by profession, de Giovanni also writes short stories and books about historic matches of the Neapolitan soccer team.
Maurizio de Giovanni is best known for his prize-winning series set in 1930s Naples featuring Commissario Ricciardi, a loner with the paranormal ability to see and hear the murdered dead. A banker by profession, de Giovanni also writes short stories and books about historic matches of the Neapolitan soccer team.
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Community Reviews
Displaying 1 - 30 of 45 reviews
May 23, 2020
***SPOILER ALLERT***
OK! Allora, sono incazzata nera perche' di finali di merda Maurizio ce ne ha regalati tantissimi...ma questo??? Ma dai! Da(v)vero da(v)vero?!
Ora, e va bene che non sappiamo di che colore ha gli occhi la figlia di Ricciardi...
E va bene che non sappiamo se Mina Settembre cede al ginecologo...ma il piccolo Massi no!
Dai! E ora devo stare in tensione un altro anno!?
Questa e' cattiveria Maurizio!
Te lo dico!
Sei cattivo!
Adottami <3
OK! Allora, sono incazzata nera perche' di finali di merda Maurizio ce ne ha regalati tantissimi...ma questo??? Ma dai! Da(v)vero da(v)vero?!
Ora, e va bene che non sappiamo di che colore ha gli occhi la figlia di Ricciardi...
E va bene che non sappiamo se Mina Settembre cede al ginecologo...ma il piccolo Massi no!
Dai! E ora devo stare in tensione un altro anno!?
Questa e' cattiveria Maurizio!
Te lo dico!
Sei cattivo!
Adottami <3
February 22, 2021
Questa nuova protagonista di de Giovanni mi convince meno dei suoi personaggi precedenti. La storia è interessante (ma come giallista non mi aspetto niente di meno dall'autore) e la "compagnia investigativa" scalcagnata il giusto, solo che questa volta la simpatia con il personaggio non è scattata., l'ho trovata un po' fredda/impersonale, un po' alla "lie to me" con salsa di servizi segreti...
May 24, 2020
Non ho resistito. Dopo aver ascoltato la lettura del primo capitolo dall’autore, l’ho preso appena uscito. Bella la storia, i personaggi attorno alla protagonista crescono. Anche se...ma ti pare che nelle ultime due pagine mi devo far salire l’ansia?
This entire review has been hidden because of spoilers.
July 28, 2022
Sarà che un po' mi sono abituata al mondo di Sara - non potrei dire affezionata con questi personaggi, in effetti - ma mi è sembrato che questo cold case fosse molto più scorrevole e ben strutturato rispetto ai precedenti, tanto da salire a quattro stelle!
Il giusto slancio per continuare la serie, proprio quando avevo deciso che questo libro sarebbe stato l'ago della bilancia che avrebbe decretato se mollare tutto o proseguire.
Il giusto slancio per continuare la serie, proprio quando avevo deciso che questo libro sarebbe stato l'ago della bilancia che avrebbe decretato se mollare tutto o proseguire.
April 24, 2021
Quanto amo Sara e i suoi personaggi!!
September 12, 2020
Ogni romanzo con Sara diventa uno sguardo feroce su un'Italia probabile, nascosta, credibile nella sua illegalità. L'indagine parte da un vecchio amico in pensione di Pardo che vorrebbe parlare con un detenuto morente: troppo tardi, il carcerato muore prima che si possa organizzare l'incontro. Ma la sorpresa vera è che il detenuto scatena i ricordi di Sara: Mora non mollerà la presa fino a quando non chiarirà le ombre che si addensano sul suo amato Tamburi. Bellissimo.
November 27, 2020
Maurizio De Giovanni lascia sempre con il fiato sospeso. La storia è di quelle avvincenti sotto il profilo delle indagini, ma sempre e profondamente umana. I personaggi vivono nella loro solitudine e si intrecciano nella ricerca della verità. Di quella giustizia sempre spesso messa da parte nel nome della conservazione delle apparenze delle “caste”. Attendo il seguito. Perché l’ultima pagina ti lascia con la bocca aperta...
August 29, 2020
Forse in un altro momento gli avrei dato 3 stelle, ma considerando il libro scempioso che avevo finito di leggere appena prima di questo è facile intuire come mai la mia valutazione sia uscita sfalsata. Probabilmente è più parente a 3,5, ma qui arrotondo a 4.
P.S. Quel finale! Io come aspetto un anno dopo quel finale?
P.S. Quel finale! Io come aspetto un anno dopo quel finale?
June 11, 2020
3o episodio della serie
Vecchio caso di una ragazza libraia uccisa anni prima per aver letto un messaggio nascosto in un libro
Vecchio caso di una ragazza libraia uccisa anni prima per aver letto un messaggio nascosto in un libro
July 24, 2020
Bellissimo, ma maledetto cliffhanger.
September 27, 2020
Libro triste e stupendo, come solo Maurizio de Giovanni sa scrivere. Le ultime righe però, mi hanno lasciato sgomento! Non è giusto!
October 16, 2020
Le aspettative erano molte alte e il romanzo non le ha per niente deluse! Assolutamente promosso tanto che cercherò al più presto di rimediare anche ai primi due.
May 14, 2025
5⭐️
Devo proprio dirlo: questa serie mi sta davvero piacendo molto.
Questo è il terzo libro della saga thriller con Sara Morozzi, e l'ho letteralmente divorato. Non solo perché è in arrivo la serie TV su Netflix, ma proprio per il ritmo incalzante e il desiderio di scoprire i misteri che spaziano dal passato al presente.
A ogni libro, si scoprono nuove sfaccettature di questi personaggi, dalla stessa Sara a Davide Pardo, da Viola alla "bionda", dai personaggi che vivono solo nei ricordi di alcuni di loro, a quelli nuovi.
Amo come ognuno di loro non sia mai totalmente bianco o nero, ma in un costante "limbo" di grigio. Sono umani quanto non mai, anche quando hanno talenti così particolari come quello di Sara, ma commettono errori, fanno scelte a volte discutibili che, però, non puoi non comprendere.
Empatia è la parola chiave, perché sono così reali da risultarti impossibile non soffrire con loro, gioire con loro, amare, sbagliare, rialzarsi con loro.
Il tutto, poi, condito da momenti di ironia, dovuti soprattutto all'ispettore Pardo, che da un lato prenderesti a ceffoni, ma dall'altro non puoi che volergli bene.
Se proprio devo trovargli un piccolossimo difetto, avrei gradito almeno nella parte iniziale una data o qualcosa che mi facesse capire subito che alcuni capitoli e situazioni stavano accadendo nel passato. Ma questo è solo un mio personale gusto.
Ovviamente, neanche a dirlo, mi fiondo subito sul successivo!
Assolutamente consigliato!
Devo proprio dirlo: questa serie mi sta davvero piacendo molto.
Questo è il terzo libro della saga thriller con Sara Morozzi, e l'ho letteralmente divorato. Non solo perché è in arrivo la serie TV su Netflix, ma proprio per il ritmo incalzante e il desiderio di scoprire i misteri che spaziano dal passato al presente.
A ogni libro, si scoprono nuove sfaccettature di questi personaggi, dalla stessa Sara a Davide Pardo, da Viola alla "bionda", dai personaggi che vivono solo nei ricordi di alcuni di loro, a quelli nuovi.
Amo come ognuno di loro non sia mai totalmente bianco o nero, ma in un costante "limbo" di grigio. Sono umani quanto non mai, anche quando hanno talenti così particolari come quello di Sara, ma commettono errori, fanno scelte a volte discutibili che, però, non puoi non comprendere.
Empatia è la parola chiave, perché sono così reali da risultarti impossibile non soffrire con loro, gioire con loro, amare, sbagliare, rialzarsi con loro.
Il tutto, poi, condito da momenti di ironia, dovuti soprattutto all'ispettore Pardo, che da un lato prenderesti a ceffoni, ma dall'altro non puoi che volergli bene.
Se proprio devo trovargli un piccolossimo difetto, avrei gradito almeno nella parte iniziale una data o qualcosa che mi facesse capire subito che alcuni capitoli e situazioni stavano accadendo nel passato. Ma questo è solo un mio personale gusto.
Ovviamente, neanche a dirlo, mi fiondo subito sul successivo!
Assolutamente consigliato!
June 16, 2024
Terzo capitolo della serie di “Mora” ovvero Sara Morozzi, ex agente dei servizi conosciuta anche come la donna invisibile, se non li avete letti vi consiglio di andare a vedere nel mio feed, trovate il racconto contenuto in Sbirre "Sara che aspetta”, Sara al Tramonto e Le Parole di Sara.
In una calda giornata di aprile, l’ispettore Davide Pardo vorrebbe godersi il rito del caffè nel suo bar, ma incontra il vice commissario Angelo Fusco suo ex superiore, lo trova in condizioni pessime, e deve chiedergli un favore. Antonino Lombardo un detenuto che sta morendo ha chiesto di vederlo, e deve ottenere un colloquio, Pardo sarà un po’ reticente e tergiverserà troppo, finché non sarà troppo tardi.
Sentendosi in colpa, visto che in fondo quel favore glielo doveva, visto che era stato l’unico a stare dalla sua parte, quando tutti gli avevano voltato le spalle, per recuperare chiederà aiuto a Sara, ex agente dei servizi, la donna invisibile che avendo visto talmente tante cose, sentendo il nome del detenuto sentirà un campanello suonare, senza saperne il perché.
Con una serie di flashback magistralmente gestiti, l’autore riuscirà a tessere una tela che farebbe invidia a quella di qualsiasi ragno, catturandoci all’interno senza possibilità di fuga.
“Una lettera, pensò lei, dice sempre qualcosa. Anche a distanza di trent’anni.”
In una calda giornata di aprile, l’ispettore Davide Pardo vorrebbe godersi il rito del caffè nel suo bar, ma incontra il vice commissario Angelo Fusco suo ex superiore, lo trova in condizioni pessime, e deve chiedergli un favore. Antonino Lombardo un detenuto che sta morendo ha chiesto di vederlo, e deve ottenere un colloquio, Pardo sarà un po’ reticente e tergiverserà troppo, finché non sarà troppo tardi.
Sentendosi in colpa, visto che in fondo quel favore glielo doveva, visto che era stato l’unico a stare dalla sua parte, quando tutti gli avevano voltato le spalle, per recuperare chiederà aiuto a Sara, ex agente dei servizi, la donna invisibile che avendo visto talmente tante cose, sentendo il nome del detenuto sentirà un campanello suonare, senza saperne il perché.
Con una serie di flashback magistralmente gestiti, l’autore riuscirà a tessere una tela che farebbe invidia a quella di qualsiasi ragno, catturandoci all’interno senza possibilità di fuga.
“Una lettera, pensò lei, dice sempre qualcosa. Anche a distanza di trent’anni.”
January 20, 2023
Terzo libro di questa serie, stavolta il nostro gruppetto deve investigare su un cold case, dove gli attori principali sono ormai morti. L’inchiesta però per Sara ha pure un risvolto personale, pericoloso per i suoi ricordi.
Questo terzo libro consolida l’affiatamento, e di contro le difficoltà, del trio Sara/Pardo/Viola. La loro evoluzione mi è piaciuta, soprattutto come gruppo, ormai formano una famiglia atipica, in cui ogni tanto ci si scontra, ma in cui l’affetto prevale.
La componente investigativa stavolta mi ha colpita molto, ho apprezzato la veridicità della storia così come il risvolto finale, l’intersecarsi di ogni ramo in ogni attore della storia. De Giovanni ha saputo raccontare bene uno spaccato di Italia, di cui non andare proprio fieri, ma molto reale.
Nonostante questo genere non sia proprio a me congeniale, sono molto coinvolta da questa serie, i vari personaggi, con le loro particolarità, hanno saputo conquistarmi da subito e per tutti i libri letti finora.
Il finale stavolta l’ho trovato sottotono, forse a confronto dei due precedenti che mi avevano lasciata a bocca aperta, ma l’autore lancia l’imbeccata per il libro successivo, che ora voglio leggere subito.
Questo terzo libro consolida l’affiatamento, e di contro le difficoltà, del trio Sara/Pardo/Viola. La loro evoluzione mi è piaciuta, soprattutto come gruppo, ormai formano una famiglia atipica, in cui ogni tanto ci si scontra, ma in cui l’affetto prevale.
La componente investigativa stavolta mi ha colpita molto, ho apprezzato la veridicità della storia così come il risvolto finale, l’intersecarsi di ogni ramo in ogni attore della storia. De Giovanni ha saputo raccontare bene uno spaccato di Italia, di cui non andare proprio fieri, ma molto reale.
Nonostante questo genere non sia proprio a me congeniale, sono molto coinvolta da questa serie, i vari personaggi, con le loro particolarità, hanno saputo conquistarmi da subito e per tutti i libri letti finora.
Il finale stavolta l’ho trovato sottotono, forse a confronto dei due precedenti che mi avevano lasciata a bocca aperta, ma l’autore lancia l’imbeccata per il libro successivo, che ora voglio leggere subito.
November 15, 2022
“Una lettera per Sara” è il quarto episodio della serie che Maurizio De Giovanni ha dedicato a Sara Morozzi, poliziotta in pensione col dono di cogliere a distanza i discorsi altrui.
Anche in questo libro i personaggi, all'inizio apparentemente ben descritti, finiscono per incarnare una sola caratteristica per cui saranno ricordati per tutta la durata del libro. Tuttavia in questo libro ho trovato un miglioramento notevole: non si ripete l'ossessionante modo di descrivere la protagonista come la donna invisibile.
Il lessico si presenta anche in questo caso semplice e la lettura scorrevole. Il ritmo è adeguato ai tempi della vicenda.
Devo ripetere, come per il romanzo precedente, che non è riuscito a convincermi e coinvolgermi del tutto. Mi ha appassionato poco la trama a cui sembra sempre mancare qualcosa, aspetto che ho trovato ancora più evidente nella conclusione del caso.
L'idea continua a non essere male, ma poi lo sviluppo è deludente.
L'unica cosa che ha destato la mia curiosità è il finale aperto.
Anche in questo libro i personaggi, all'inizio apparentemente ben descritti, finiscono per incarnare una sola caratteristica per cui saranno ricordati per tutta la durata del libro. Tuttavia in questo libro ho trovato un miglioramento notevole: non si ripete l'ossessionante modo di descrivere la protagonista come la donna invisibile.
Il lessico si presenta anche in questo caso semplice e la lettura scorrevole. Il ritmo è adeguato ai tempi della vicenda.
Devo ripetere, come per il romanzo precedente, che non è riuscito a convincermi e coinvolgermi del tutto. Mi ha appassionato poco la trama a cui sembra sempre mancare qualcosa, aspetto che ho trovato ancora più evidente nella conclusione del caso.
L'idea continua a non essere male, ma poi lo sviluppo è deludente.
L'unica cosa che ha destato la mia curiosità è il finale aperto.
October 28, 2022
Può una ragazza innocente morire per un pezzo di carta? La musa ispiratrice di questo romanzo è una brava ragazza come tante, Graziella Campagna. L'autore, nel tentativo di ricordarla, si è ispirato alle sue vicende.
Gli ingredienti di questa storia sono un devoto fratello in cerca della verità, un intreccio di intelligence, coscienze sporche e tanti interrogativi rimasti senza risposta e lei , la nostra protagonista. Sara ha sempre , fermamente, creduto al suo uomo. Ma ora dubita. Gli ha sempre detto la verità? Sapeva tutto di lui?
Gli ingredienti di questa storia sono un devoto fratello in cerca della verità, un intreccio di intelligence, coscienze sporche e tanti interrogativi rimasti senza risposta e lei , la nostra protagonista. Sara ha sempre , fermamente, creduto al suo uomo. Ma ora dubita. Gli ha sempre detto la verità? Sapeva tutto di lui?
September 19, 2020
Sono più le perplessità che il piacere di leggere, Pardo che da macchietta triste e sconfitta si trasforma nel poliziotto cattivo, Teresa che si trasforma, sembra tutto un pò forzato e poi la fine... una fine così ce la aspettiamo in un romanzo a puntate, non da de Giovanni. Alla fine le 3 stelle son meritate perchè il libro scorre e la scrittura è sempre affascinante, forse mi aspettavo di puù.
February 4, 2026
Ascolto sempre piacevole. A me questa serie piace molto, mi piace il personaggio di Sara, ma soprattutto i suoi comprimari, Viola e Pardo. Lui poi mi fa una tenerezza incredibile, oltre a strapparmi sempre qualche risata. Bello anche il caso su cui indagano. E De Giovanni...beh, lui è una garanzia, sa evocare volti, paesaggi, situazioni ed emozioni come pochi. Questo cliffhanger finale però...
June 5, 2020
Se non fosse per il finale, mi sarebbe piaciuto di piú. La storia ci riporta indietro nel tempo ed é purtroppo veramente molto credibile. Inoltre mi piace sempre scoprire qualcosa di nuovo sul "vecchio" Massimiliano.
April 28, 2021
Incipit
La porta si aprì, e l’acchiappasogni emise la solita delicata melodia.
Una lettera per Sara Incipitmania
La porta si aprì, e l’acchiappasogni emise la solita delicata melodia.
Una lettera per Sara Incipitmania
August 15, 2021
Il primo romanzo della serie non mi aveva preso subito come invece era successo per i bastardi o per Ricciardi. Poi l'ho riletto e sono andata avanti, e ognuno mi è piaciuto più del precedente. Non vedo l'ora che arrivi il quarto!
April 9, 2022
Lettura molto interessante e scorrevole, avrete voglia di andare fino in fondo per conoscere la verità e sicuramente rimarrete stupiti di certe scelte. Non sempre le persone che lavorano nell'ambito della giustizia sono realmente giuste...
November 22, 2022
Forse il migliore della serie finora, ma c'è troppo poco Boris (mio adorato!) e il buon Davide Pardo fa una figura davvero misera, almeno all'inizio, che secondo me non si merita.
Finale con colpo di scena che mi fa chiedere, dopo Cuccioli, che abbia de Giovanni contro i pargoli.
Finale con colpo di scena che mi fa chiedere, dopo Cuccioli, che abbia de Giovanni contro i pargoli.
July 20, 2020
Resto dell'idea che De Giovanni sta scrivendo troppo e con troppi protagonisti diversi.
July 30, 2020
La serie migliora, il primo non mi era piaciuto molto, il secondo un po’ di più e questo si legge bene
October 9, 2020
Anche questa seríe inizia a prendermi non poco 😊 😊 😊
July 3, 2021
Questo episodio è più cupo del secondo e termina in modo che non fa presagire nulla di buono. Ecco, se De Giovanni fosse solo un po’ meno tragico, sarebbe perfetto 😀
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