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Sovrapposizioni. «Riccardo III» di Carmelo Bene. «Un manifesto di meno» di Gilles

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"È come se ci fossero due operazioni opposte. Da un lato si eleva a 'maggiore': di un pensiero si fa una dottrina, di un modo di vivere si fa una cultura, di un avvenimento si fa Storia. Si pretende così riconoscere e ammirare, ma, in effetti, si normalizza. Succede lo stesso per i contadini delle Puglie, secondo Carmelo Bene: si può dar loro teatro, cinema e persino televisione. Non si tratta di rimpiangere i bei tempi andati, ma d'essere sgomenti di fronte all'operazione che subiscono, l'innesto, il trapianto fatto alle loro spalle per normalizzarli. Sono divenuti maggiori. Allora, operazione per operazione, chirurgia contro chirurgia, si può concepire l'inverso: in che modo 'minorare' (termine usato dai matematici), in che modo imporre un trattamento minore o di minorazione, per sprigionare dei divenire contro la Storia, delle vite contro la cultura, dei pensieri contro la dottrina, delle grazie o delle disgrazie contro il dogma?." (Dal testo di Gilles Deleuze)

146 pages, Paperback

First published January 1, 1978

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About the author

Carmelo Bene

42 books9 followers
Carmelo Pompilio Realino Antonio Bene, known as Carmelo Bene (1 September 1937 – 16 March 2002) was an Italian actor, poet, film director and screenwriter. He was one of the greatest figures in Italian avant-garde culture.

Also famous for his eccentric behaviour and for mocking the Italian theatre tradition, he took to the extreme the concept of Artaud's Theatre of Cruelty. His first work was the italian version of Caligula, requested to his friend Albert Camus in 1959. Some of his dramatic works were interrupted by police for his supposed blasphemous and outrageous contents, as his play Cristo '63 (Christ '63).

He was also a filmaker, but claimed to have little sympathy for almost all the film-making made after Buster Keaton and Sergei Eisenstein, all his movies were higly criticized by the time of their release for their unusual and cryptic mise-en-scène but gained cult following in the following years.

He often collaborated with french philosopher Gilles Deleuze, writer Pierre Klossowski, italian critic Enrico Ghezzi and many more.

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Profile Image for Selçuk Atalay.
17 reviews
September 30, 2020
Hamlet makinası ile arsında nasıl bir kıyas yapmak lazım. Deluese’ün yorumlarını anlamak için öncesinde onun kitaplarına bakmalı.
Sanatın azınlık olmadığında, iktidar olmadığında sanat olamayacağı düşüncesi, kritik görünüyor.
Oyunu anlamak için 3.richard’ı okumuş olmak gerekir. Ancak biçimsel olarak, oyunculuk teknikleri, jestler ve konuşma biçimleri... üzerinden yeni anlatım olanakları yakalanıyor. Sanatsal veye değil her metin kendi içinde bir mantık ve kurgu oluşturuyor. Ve dışına ister istemez sınırlarını çiziyor. Ve dolayısı ile metne girdiğinizde bir coğrafyaya giriyoruz. Beğenirsiniz, beğenmezsiniz, hatta aşık olabilir, tapabilirsiniz... ama her metne girdiğimizde kendi yasaları olan topraklara giriyoruz.
Profile Image for Federico.
227 reviews5 followers
December 22, 2021
"Interpretazione" inserita ovviamente nei canoni deleuziani, non vengono trattate tematiche spiccatamente beniane come il porno, il mistico, il nichilismo, l'influenza di Lacan etc. Non è l'unica lettura possibile dell'opera di Bene, ma sicuramente la più calzante.
Profile Image for Effe.
Author 9 books40 followers
November 11, 2010
«Non si tratta di un anti-teatro, di un teatro nel teatro, o che neghi il teatro... ecc.: Carmelo Bene ha una profonda avversione per le formule dette d'avanguardia. Si tratta invece di un'operazione più precisa: si comincia col sottrarre, col detrarre tutto quanto costituisce elemento di potere, nella lingua e nei gesti, nella rappresentazione e nel rappresentato. E non si può nemmeno dire che sia un'operazione negativa in quanto dà inizio e mette in moto tanti processi positivi. Si detrae dunque o si amputa la storia, perchè la Storia e il marchio temporale del Potere.» - Gilles Deleuze

«Ma vedi, Gilles Deleuze, noi vaneggiamo del "non concetto", quando da sempre finanche sulle scene si chiacchiera ed è tutto... Finanche sulle scene!... La scena (Francia in testa) è da-per sempre una chiesa padronale dove ci si sposa ogni sera e qualche volta di pomeriggio. Ma più squallida ancora del confetto e dei fiori d'arancio, è la grottesca, teatrale messa da requiem delle nostre tragedie occidentali (come almeno allestite) là dove tutti gli arroganti comprimari piangono un morto davvero morto, morto morto prima dell'alzarsi del sipario, morto prima nel testo e seppellito già. La morte non significa morire. La morte è morta. Non così è del morire.»

Ci vuole coraggio per leggere questo dialogo tra giganti. Attenzione, il rischio è quello di intravvedere l'orrore. Cioè la fantastica possibilità del nulla.
Profile Image for Hex75.
986 reviews60 followers
August 17, 2017
un libretto in due parti:
- la sceneggiatura della versione di bene del "riccardo III", la versione teatrale che sulla carta pare assai diversa da quella televisiva facilmente reperibile su youtube (e probabilmente frutto dell'interesse di bene per la cinematografia), con note assai interessanti che svelano parecchio di come il grande attore avesse concepito questa sua appropriazione di shakespeare e arricchita da belle foto di scena;
- "un manifesto di meno", lucidissima analisi del teatro di bene fatta da gilles deleuze, con tanto di risposta dello stesso attore/regista che cita tra le righe molti concetti di deleuze/guattari e cita anche "mastro foucault" .
una pagina di storia del teatro e della cultura italiana.
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