Quando sei una piccola gattina di città, ogni giorno è un’avventura diversa. Si scoprono sempre tante cose: da sconosciute e affascinanti località, al valore dello stare insieme fino all’importanza dell’aiutare gli altri. Perché Brina è una gattina tanto curiosa quanto altruista e non rifiuterà mai di far fuggire un piccione, di combattere contro una banda di ratti teppisti o di consolare un cane disabile facendogli ritrovare la fiducia in sé stesso. Dopo aver fatto un po’ di esperienza e imparato a cavarsela con le proprie risorse, Brina diventa così una guida per i suoi amici: insieme, impareranno tante nuove cose, perché le avventure ci aiutano a conoscere meglio il mondo che ci circonda!
Istruttivo e divertente, un ottimo libro per i più piccini che anche i grandi potranno gradire. Brina incarna un ottimo mix fra leggerezza e complessità di temi lasciando alla fine di ogni racconto in dono, una morale (un po' come le care vecchie favole latine).
Questa volta non si tratta di una sola storia, bensì di tre storie in quanto viene suddiviso in tre racconti collegati però tra di loro con i vari personaggi.
Stavolta Brina, appena rientrata a casa dal soggiorno in montagna, si trova in tre avventure con altrettanti personaggi con cui li aiuterà e l’aiuteranno a uscire da diverse situazioni in cui la gattina si troverà.
Dopo aver letto il primo e scoperto che ne esisteva un secondo non potevamo non leggerlo. Impostato in maniera diversa, in quanto le storie sono separate e con un sottotitolo, sono comunque collegate tra di loro e collegate al primo volume in quanto si tratta esattamente del continuo dallo stesso punto in cui il primo finiva.
Questo alla fine del volume fa vedere invece come gli autori stanno presentando il fumetto nelle scuole e l’impatto che sta avendo. Peccato che non sia un discorso itinerante e che lo abbiano fatto solo nelle scuole romane.
NB. Ci è stato comunicato da uno degli autori: “Ciao, volevo solo dirvi che nel secondo volume di Brina si racconta del laboratorio a Roma ma che si può fare un pò ovunque (in presenza o online a seconda del luogo). Rientra nell’iniziativa del Castoro con le scuole, per cui qualsiasi scuola può chiedere di fare il laboratorio e verranno loro spiegate le modalità.”