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Blue Flamingos

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Ci sono storie d'amore che più di altre riescono a farci sognare. Certe storie d'amore sono semplicemente destinate a far palpitare i nostri cuori e a far veleggiare la nostra fantasia verso mondi lontani. Quella di Holden e Kristin, lui cantante, lei top model, è proprio una storia di questo tipo. Dopo tutto come potrebbe essere diversamente? Entrambi giovanissimi, bellissimi e baciati da uno straordinario successo, sono due creature speciali, uniche. E si sa, le persone speciali spesso si attraggono ed entrano fatalmente l'uno nell'orbita dell'altra. È scritto nel loro destino, è inevitabile. Ma questa loro natura è anche la loro condanna, perché due come loro, che lo vogliano o meno, hanno gli occhi di tutti puntati addosso.

A Holden e Kristin non è concesso vivere nulla da "normali ventenni", men che meno la passione magica e incontenibile che si accende non appena le loro traiettorie si intersecano. Perché fin da subito, inevitabilmente, anche la loro storia finisce sotto i riflettori, come ogni altro minuto dettaglio della loro esistenza. Eppure nessuno dei due, pur tra dubbi e ripensamenti, è davvero disposto a rinunciarvi. Come potrebbero privarsi di emozioni tanto forti? Così, muovendosi in un mondo super glam popolato di modelle, stylist e cantanti famosi, amici fidati e complici, famigliari eccentrici e invadenti, Holden e Kristin cercheranno di dare una possibilità al loro amore, tra serate in locali esclusivi, fughe romantiche in luoghi inaspettati, e notti infuocate sotto cieli pieni di stelle.

Kindle Edition

Published July 9, 2019

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Jules.
85 reviews4 followers
August 31, 2019
Nelle primissime pagine dell'ebook ho trovato alcune righe di presentazione sull'autrice e per un momento mi sono mancate le parole: una che pubblica a 17 anni con una grossa casa editrice deve essere un fenomeno.
No. Aspetta ci sono altre possibilità, una delle quali è... il famigerato Wattpad!
Ho cominciato a leggere senza andare a verificare i miei sospetti, ma quando è entrato in scena il protagonista strafigo non ho più resistito e sono andata a controllare; ed eccola lì, in tutto il suo "splendore" Blue Flamingos, l'ennesima fanfiction su Harry Styles!
Quindi la mia prima impressione, quella di avere tra le mani una sorta di versione glam di After, non era poi così sbagliata e l'equazione Holden Starr = Hardin Scott = Harry Styles si è rivelata di una logica ineccepibile.

Ora, io non ho niente contro gli autori esordienti o molto giovani: il biasimo qui va tutto alla CE che, probabilmente ha acconsentito alla pubblicazione solo in virtù delle visualizzazioni che questa storia ha avuto sulla piattaforma. Sono stati cambiati i nomi, tutto il resto è rimasto pressochè immutato, con tutti i problemi che derivano da una scelta del genere: non puoi prendere una fanfiction, cambiare i nomi dei protagonisti e pubblicarla così com'è.
Mi sembra doveroso specificare, a questo punto, che non ho niente nemmeno contro le fanfiction. Però ne ho scritta qualcuna anche io e forse è per quello che vedo l'errore madornale che c'è dietro questo libro: quando scrivi una fanfiction usi personaggi, immaginari o reali, che in genere hanno già delle caratteristiche ben definite. Chi scrive fanfiction non ha quasi mai bisogno di spiegare perchè uno agisca in una certa maniera: chi legge in quel fandom non ne ha bisogno, visto che (si suppone) conosce già i precedenti, il carattere, il modo di pensare e di agire e via dicendo.
Se però crei dei personaggi "nuovi", allora hai un enorme bisogno di tutte queste cose. Per esempio, in questo libro, la protagonista e tutte le sue sorelle (e almeno una delle cugine) sono tutte modelle. A me è sembrata una cosa assurda, improbabile. In alcuni punti la madre - mastino fa accenno a "le puntate del nostro show" (cosa a cui non veniva mai fatto cenno). Quando ho controllato chi fosse la protagonista mi è stato tutto chiaro: nella fanfiction la protagonista è anche lei molto famosa (anche se io ho cercato su Google per scoprire chi fosse), e ha una famiglia molto chiacchierata. Tutte queste cose, però, avrebbero dovuto essere spiegate, esplicitate in qualche maniera perchè così come sono state lasciate creano solo una grande confusione.

E adesso veniamo alle note davvero dolenti: i personaggi.
In linea di massima, esclusi i protagonisti, facevo fatica a distinguerli uno dall'altro: nessuna caratterizzazione, nomi che si somigliano a volte troppo (la sorella Khora e l'amica Cora? In un primo momento avevo pensato a un refuso), personaggi che vengono introdotti solo per nome (quasi non ci fosse bisogno di altre spiegazioni, suppongo nella fanfiction fosse tutta gente celebre) e lasciano perplessi a domandarsi e tu chi diavolo sei?.

La protagonista, Kristin, è una palla al piede lagnosa fin dalla primissima pagina: se il prologo fosse iniziato con "Questa è la storia di come sono morta", forse sarebbe stato più interessante e meno noioso. Kristin è una modella richiestissima (vabè, per me le ultime vere top model sono state Claudia Schiffer e Naomi Campbell,ma sono gusti, suppongo), che vola avanti e indietro tra America ed Europa, sempre assediata dai paparazzi, che fa fatica a ritagliarsi del tempo per lei, che a causa di sua madre -che la considera solo una macchina per fare soldi- non può mai lasciarsi andare e deve sempre controllare che la propria popolarità sui social non perda colpi. Deve stare attenta alla pelle, al trucco all'abbigliamento, alla linea... e vogliamo parlare del messaggio esplicito che c'è qui dietro? Per tenersi in linea, Kristin fa sedute devastanti di allenamento e sta in piedi con un pasto al giorno, la colazione. Ogni tanto cena a base di sushi con le amiche, perchè quello fa ingrassare meno. E poi ti meravigli che la tua pelle faccia schifo? Forse è perchè la dieta non è abbastanza varia, ma suppongo che siano dettagli, no? E lamentele, tante, tante lamentele. Mi veniva da piangere, talmente le sue lagne erano estenuanti!
Il circo mediatico che la circonda (e dico circo perchè mi sembrano tutti fenomeni da baraccone), non lo prendo nemmeno in considerazione: è un sottobosco confuso e pressochè indistinto, un caos di personaggi quasi per niente delineati, che saltano fuori all'improvviso come conigli dal cilindro di un prestigiatore.

Veniamo al protagonista, Holden. Lui è più o meno l'unico che viene descritto, perchè, suppongo, sia la punta di diamante che deve attirare l'attenzione. Peccato sia sempre la solita minestra riscaldata: muscoli a volontà, snello ma tonico, tatuaggi come se piovesse, occhi di un verde che toglie il fiato ("mi guarda con i suoi occhi verdeazzurro, mi sento penetrare" is the new mi scopa con gli occhi) e morbidi riccioli castani. Fuma sempre quando deve iniziare un discorso (qui sembrano innocue sigarette, nella fanfiction suppongo siano tutte canne). Sembra un tipo molto riservato, quasi allergico alle telecamere, tiene molto alla sua privacy. Bacia divinamente e a letto non è da meno (questo però non si evince dalle scene di sesso, scritte, a mio parere, in modo molto ingenuo e stringato). Ha il solito comportamento contraddittorio: le dice cercami e poi sparisce, la prende e non la chiama, si arrabbia e non le spiega, la vuole ma non la vuole... a me, davvero, piacerebbe conoscere il povero archetipo di questi personaggi (cioè Harry Styles) per sapere se lui sia proprio così (o se abbia mai fatto qualcosa che possa avere dato queste impressioni) o se queste descrizioni siano solo frutto della fantasia malata delle sue fans.

Altro problema che ha contribuito ad alienarmi la simpatia dei personaggi è il loro modo di parlare: considerando che la storia è ambientata in America, leggere termini come tranvata, sta snasando, sto presa male e simili, mi fa molto ridere. Il problema non è il gergo giovanile (a cui sono abituata avendo una sorella di 15 anni più giovane di me) è che proprio mi sembrano termini inappropriati, almeno da scrivere. Dubito che un traduttore che si trovi a dover trasporre lo slang giovanile di ragazzi americani/ inglesi, possa decidere di usare simili espressioni.

Nel complesso, comunque, risultano tutti di un'immaturità imbarazzante per avere venti e passa anni; anche qui, però, la faccenda è confusa perchè in alcuni passi sembra che, dal punto di vista propriamente anagrafico, siano più giovani visto che vengono definiti adolescenti.

Non ho ancora parlato della trama, vero? Ecco, non l'ho fatto perchè la trama, a mio parere, non c'è. Questo è stato uno di quei casi in cui andavo avanti domandandomi dove si volesse andare a parare. Non ci sono momenti di particolare tensione, se escludiamo il siparietto (tipo B-movie sugli zombie) in cui un branco di cattivi paparazzi affamati di foto circonda lo yacht dei poveri ragazzi ricchi belli e famosi; oppure le scenate isteriche tra Kristin e la madre che fanno solo rimpiangere di non avere in mano un telecomando per fare zapping.

In sostanza è stata una lettura molto deludente (per cui si può biasimare solo chi, alla Casa Editrice, ha deciso dipubblicare una roba del genere senza nemmeno fare un editing serio), che finirà sicuramente nella mia raccolta Esempi da non seguire quando deciderò di scrivere un libro.
Profile Image for Chiara Ropolo.
1,487 reviews25 followers
September 6, 2019
1.5* https://lalettricesullenuvole.blogspo...

Kristin è una modella e Holden un cantante di una boy band, entrambi famosissimi, che dal momento in cui si conoscono capiscono di essere anime gemelle. Ma il successo, e non solo, si metterà in mezzo rendendo la relazione difficile.

Mi piacciono i libri con protagonisti famosi, mi piace sognare e perdermi in realtà per me sconosciute e amo leggerne anche gli aspetti negativi. La Gattullo però si concentra solo su questi ultimi, come se i poveri vip fossero dei santi legati al martirio, con una missione da compiere. A mio avviso è troppo estremo, ma sottolineare molto le conseguenze solo negative che la notorietà porta potrebbe anche starci, se ben contestualizzate. Ho trovato proprio una mancanza di cura in questo, non si capisce nulla. Vengono menzionati nomi senza una reale spiegazione, vengono presentati situazioni come se il lettore fosse anch’esso nel “giro giusto” e la confusione per me ha regnato sovrana.

Il libro è scritto in prima persona dalla parte di Kristin, con qualche breve intermezzo di Holden. All’inizio credevo che la ragazza avesse 15-16 anni, non dice nulla riguardo, il suo atteggiamento però è proprio da ragazzina. Sono rimasta stupita quando ha parlato, molto più avanti, di un compleanno di 22 anni. Questo per dire che la caratterizzazione dei personaggi per me è assurda, un manipolo di ragazzini famosi viziati incapaci di vivere nella realtà, neppure in quella tutta lustrini data dal fatto di essere famosi.

Tutti i personaggi sono così, tranne la madre che potrebbe far paura a Hitler, che però è intoccabile, ma non si capisce il perché.

Ho proprio patito una mancanza di approfondimento delle tematiche buttate lì a caso, come per esempio il rapporto con la madre o le sorelle, il fatto di essere nata in una famiglia famosa, l’importanza dell’amicizia, il bisogno maniacale di proteggere la propria privacy ecc. Tutto questo viene solamente menzionato, il libro si concentra unicamente su quanto è figo Holden e sui vari outfit esibiti. L’impressione che ne ho ricavato è di una immensa superficialità.
... continua sul blog
Profile Image for Il confine dei libri.
4,892 reviews149 followers
October 18, 2019
Salve lettori!
Oggi purtroppo vi parlo di un libro che per me è stato un gigantesco boh.
Si tratta di “Blue flamingos” di Cate Gattullo, edito Mondadori.
Chiamarlo romanzo mi sembra perfino eccessivo, perché per essere tale avrebbe dovuto avere come minimo tre elementi: una trama con uno sviluppo approfondito e coerente, personaggi ben caratterizzati capaci di colpire il lettore e di lasciargli qualcosa e uno stile di scrittura degno di essere definito in questo modo, quindi curato, ricercato quanto basta per non essere banale, capace di dare ritmo alla storia, accompagnando il lettore lungo la lettura con più o meno tensione a seconda dei momenti.
E purtroppo tutto questo manca.
Le premesse erano positive e facevano sperare in una storia d’amore leggera e piacevole da leggere, ed è stata una vera delusione accorgermi durante la lettura che quello che stavo leggendo somigliava a un diario scritto da una dodicenne completamente in balìa degli ormoni, incapace di raccontare una storia e di analizzare i propri sentimenti, i propri pensieri e ciò che la circonda se non in maniera incredibilmente superficiale e banale.
La protagonista è Kristin, una ragazza di cui sappiamo solo che è la modella più pagata e richiesta al mondo, che ha delle sorelle che fanno il suo stesso lavoro, che ha delle amiche che fanno il suo stesso lavoro e, infine, che ha una madre dispotica che l’ha costretta a fare questo lavoro perché il suo unico obiettivo è fare soldi e guadagnarne sempre di più.
A dare il via alla storia (in teoria) è l’incontro con Holden, il cantante di una famosa boy band, durante una festa a casa di una delle sue tante amiche modelle.
Kristin e Holden scambiano qualche parola su un terrazzo e lei perde la testa per lui. Seguono una serie di feste alternate ai servizi fotografici e ai suoi sfoghi melodrammatici, in cui i due si incontrano e qualcosa tra di loro succede. Ma entrambi sono così famosi che i paparazzi sono sempre in agguato, arrivando a contaminare il loro rapporto.
Posso affermare senza ombra di dubbio che questa è stata la peggior lettura dell’anno e uno dei libri più brutti e insignificanti che io abbia letto finora.
La scrittura è scialba, insulsa, piatta e troppo colloquiale, si passa da un tempo a un altro come niente, sempre usando il presente naturalmente.
Le situazioni e i personaggi vengono solo accennati, mai descritti né tantomeno analizzati.
I personaggi vengono giudicati sulla base di quanto sono fighi e più o meno disinvolti. La nostra Kristin non ci racconta nulla di più su nessuno di loro e non approfondisce nessun tipo di relazione, né quelle all’interno della sua famiglia né quelle d’amicizia.
Quindi noi non conosciamo a fondo il rapporto tra madre e figlia, non capiamo il personaggio della madre né abbiamo una retrospettiva sull’infanzia di Kristin per capire come abbia influenzato la loro relazione; così come non sappiamo come e perché sia diventata amica delle altre modelle (ma poi è possibile che tutte le sue amiche siano modelle?) né come è composta la sua famiglia esattamente (mi sono persa quante sorelle ha e poi una sua amica modella a quanto pare è anche una cugina. Una vera confusione, insomma). La stessa superficialità la dimostra nella sua storia con Holden.
A un certo punto nel corso del libro fanno la loro apparizione anche dei capitoli dal punto di vista di Holden.
Scopriamo così cos’è che lo frena dal lasciarsi andare con Kristin, che cosa lo preoccupa all’idea di avere una storia ufficiale con lei e veniamo anche a sapere che ha sofferto in passato per una relazione con un’altra ragazza famosa, una certa Tonya (guarda caso nemica giurata di Kristin).
Eppure anche qui troviamo delle mancanze. Non sappiamo come e perché è finita la storia con questa Tonya, ma soprattutto non si capisce l’utilità di questo personaggio che viene inserito ogni tanto come se dovesse smuovere la situazione creando chissà quali complicazioni, invece alla fine è tutto un nulla di fatto.
Non c’è traccia di profondità, ogni cosa viene messa in scena così, tanto per mettere un po’ di roba sulla pagina.
La protagonista è immatura, superficiale e incoerente sia nei pensieri che nelle azioni, a volte (passatemi il termine) si comporta proprio in maniera stupida. È difficile far capire il livello di stupidità raggiunto da questo libro senza citare come esempio alcuni episodi, ma sarebbero degli spoiler quindi mi trattengo.
Kristin si differenzia dal resto della sua famiglia per avere un carattere più riservato e perché preferisce indossare tute da maschiaccio e truccarsi in modo semplice piuttosto che dedicarsi al make-up e a ogni cura del corpo possibile e immaginabile.
Questo basta perché lei si creda la più profonda e sensibile di tutte, come se essere appassionate di make-up implichi essere frivole e sciocche, mentre truccarsi poco è indice di profondità. Mah. Nonostante la nostra Kristin dica di essere un maschiaccio e di amare il trucco semplice, non si fa problemi ad ammettere di non saper rinunciare al suo rossetto rosso (un trucco molto naturale, vero?) e più di una volta per recarsi a delle feste ha scelto dei vestiti così aderenti (e quindi provocanti), che è dovuta uscire senza la biancheria altrimenti l’intero outfit ne avrebbe risentito (tutto molto mascolino, vero?).
Altra cosa che la fa sentire diversa dal resto della sua famiglia è l’argomento telecamere. A quanto ci è detto, la famiglia di Kristin ha un programma televisivo di cui non sappiamo niente con precisione, e tutto ciò che riguarda la sua famiglia finisce sempre sotto i riflettori.
Kristin è l’unica che soffre per questo motivo, perché dopotutto lei non è diventata una modella per sua scelta ma perché è stata la madre a trascinarla in questo mondo.
Un minuto prima è sconvolta e spaventata per l’arrivo improvviso di un gruppo di paparazzi, qualche riga dopo è già tranquilla e serena perché tanto è abituata (se sei abituata allora perché tanta paura e tanto sconvolgimento?). Non si è mai innamorata di nessuno prima di Holden perché ha sempre avuto delle barriere intorno a sé e ha un carattere riservato, però non si fa problemi a ubriacarsi e a ballare in maniera provocante davanti a tutti.
A un certo punto compare anche uno stalker, in apparenza come tentativo di movimentare un po’ le cose dando una parvenza di trama al tutto, ma alla fine questa questione non viene nemmeno risolta. In pratica, questo fantomatico stalker viene inserito solo per creare un po’ di movimento al centro del libro, giusto per interrompere per un momento il ripetersi costante delle stesse situazioni, ma l’autrice non si preoccupa di farci sapere se poi questa persona verrà presa e soprattutto se la persona che si pensava fosse il mandante lo era veramente.
La storia d’amore poi è praticamente inesistente. Mancano i presupposti perché nasca un vero sentimento fra i due, ma loro ci riescono perché, dopotutto, sono nati per essere unici (come dice il sottotitolo in copertina) e iniziano questa storia, prima clandestinamente, poi alla luce del sole. A questo punto siamo portati a pensare che tanta agonia porti infine a qualcosa, che questa storia in fondo celasse un qualche tipo di messaggio, invece l’autrice ci stupisce regalandoci un finale che ha ancora meno senso di quanto lo abbia l’intero libro messo insieme.
Per concludere, visto che ho già speso fin troppe parole per questo libro, non consiglio questa storia a nessuno. Leggetelo solo se proprio non avete niente di meglio da fare, perché è un libro che non dice niente e lo fa pure male. Non lo consiglio nemmeno alle adolescenti, anzi soprattutto a loro, perché sarebbe un insulto alla loro intelligenza.
L’unica cosa positiva sono i capitoli brevi che mi hanno permesso di leggerlo in fretta, mettendo presto fine alla mia agonia.
Voto: 1
Profile Image for Le cercatrici di libri.
1,892 reviews47 followers
September 13, 2019
Appena ho visto cover e trama sono rimasta colpita e incuriosita, così appena arrivato ho cominciato immediatamente a leggerlo.
Inizialmente sono rimasta frastornata dal tipo di narrazione che racconta il romanzo come se il lettore fosse un amico, con uno stile confidenziale ma che impedisce di immedesimarsi e frastorna un po' il lettore non abituato a questo stile narrativo, la voce narrante è quella di Kristen anche se non sarà la sola voce di questo romanzo.
Kristen è una modella affermata, una delle più quotate del momento, proviene da una famiglia un pò trash che fa della loro vita uno show, ha delle sorelle che somigliano a caricature, eccentriche ma che la amano, delle cugine e delle amiche che la stimano e sostengono, una madre dittatrice che trova ogni occasione per monetizzare la vita delle figlie perché oltre a esserne madre è la loro manager.
Kri a differenza della sua immagine da bella bambolina un pò scema è una ragazza semplice con sogni e speranze, a tratti insofferente della sua immagine pubblica anche se non insofferente al suo stile di vita.
È un po' una contraddizione introversa ma a tratti estroversa, cheta ma poi euforica, innocente ma sensuale e con una grande carica erotica e a tratti sfrontata.

Holden è un famoso membro di una band rock che a dispetto del suo ruolo che lo vedrebbe come una star scintillante e abituato allo star system è invece un personaggio che rifugge la fama, che tiene in maniera maniacale alla propria privacy da risultare quasi uno che se la tira, che vuole il successo ma solo le cose positive. È attratto da Kirsten ma i loro mondi anche se simili sono completamente agli antipodi: continuamente in un acquario lei, nell'ombra lui.

Mi sento svenire. Sono letteralmente paralizzata. È Holden Starr! Calma, calma, calma. Respira, respira, respira. Lui non sembra avermi riconosciuto. Io invece so perfettamente chi è. È stato il mio primo amore. Ho tenuto il suo poster appeso in camera per anni. A pensarci ora mi sento una cretina, ma ai tempi ero sotto per lui, come del resto tutte le adolescenti di mezzo mondo.

Devo dire che avevo molte aspettative e al di là dallo stile narrativo un po' sempliciotto e ancora un pò immaturo ho iniziato ad appassionarmi alla storia di Kirsten bella ma infelice, ricca ma non libera di esprimere se stessa e assolutamente non libera di vivere serenamente la sua storia d'amore. Questo è un romanzo che non mi ha soddisfatto completamente perché l'ho trovato un pò immaturo stilisticamente e psicologicamente e si nota la giovane età della penna, che però lascia ben sperare per il futuro con un po' più di esperienza e maturità e che ha lasciato molti dubbi per non aver ben approfondito alcuni punti e che mi ha lasciato un leggero amaro in bocca.

Io e te siamo nati per essere unici. In un mondo di fenicotteri rosa, noi siamo due fenicotteri blu, e tutto il mondo vuole sapere e conoscere ogni dettaglio di questi esseri così strani. Purtroppo quel blu non si mimetizza, non passa mai inosservato, si fa notare sempre e spicca su tutti.

Spero che per i fenicotteri blu sia previsto un seguito, che ci racconterà tutto quello che questo romanzo non ci ha detto, perché la storia di base è molto carina e queste stelle uniche e rare meritano di volare insieme.

Fra
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