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Fuoco sotto la terra

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"Nell'inganno apprenderà l'arte della lealtà"

Dopo la misteriosa morte di suo padre, Yoon-ah viene eletta generale dell'esercito. Per salvare il regno di Nadong da una terribile profezia, Yoon-ah è costretta a inghiottire l'orgoglio e perdere la battaglia: il suo destino è essere trascinata in catene nel regno nemico, dove sarà prigioniera di Kang-jo, lo stratega dal cuore di ghiaccio. Lui è l'acqua, lei il fuoco. Entrambi sanno che la guerra non è mai finita: il gioco di seduzione che si instaura tra loro è un nuovo campo di battaglia. Sola in una terra straniera, odiata dai suoi soldati, Yoon-ah ha come unico alleato l'astuto Namgil, principe in ostaggio e sua vecchia conoscenza. Lavorando nell'ombra, i due possono ancora risollevare le sorti del loro regno. L'inganno lega Yoon-ah allo stratega. La lealtà la unisce al principe. La scelta, però, è vicina: sacrificherà se stessa o i propri ideali? Un fantasy orientale in cui la lealtà può avere il volto del tradimento.

283 pages, Paperback

Published March 11, 2020

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Giulia Esse

10 books63 followers

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Profile Image for S. W. Drake.
Author 1 book15 followers
August 24, 2020
Un'ambientazione curata nei minimi dettagli, dei personaggi tridimensionali e un'atmosfera capace di catapultarti tra le pagine sono gli ingredienti di questo dramma più storico che fantasy.

Ispirato all'epoca dei Tre Regni di Corea sia per contesto storico che worldbuilding, ''Fuoco sotto la terra'' sa fin troppo bene come farti esaltare sebbene le scene d'azione si facciano molto desiderare. La trama si dipana per lo più attraverso gli intrighi di palazzo e i giochi di potere che mirano a ottenere la supremazia su qualunque nemico, quelli esterni ma soprattutto quelli interni.

E cosa c'è di più interno del proprio animo?

Yoon-ah e Kang-jo, i due protagonisti, lo sanno molto bene. Li vedremo più volte prendere decisioni atroci, sempre in bilico tra la salvaguardia della propria persona e quella di un bene superiore. La salvezza dei reciproci reami, la ricerca dell'onore e della lealtà. E pare così ironico che quasi mai l'uno coincida con l'altro. In questo romanzo, molto spesso, chi tradisce è il più leale dei guerrieri e chi è disposto a tutto per perseguire i propri ideali si trasforma nel peggiore dei mostri.

Questo è uno dei punti di forza dei personaggi che si muovono su questa scacchiera. Tutti sono pedine di qualcun altro, tutti sono sacrificabili. Bene o male ogni personaggio, persino il più malvagio ha delle motivazioni che lo spingono che sono fortemente comprensibili, si possono amare o detestare dal profondo del cuore ma li capisci.

Il romanzo è percorso dall'inizio alla fine da un pathos tale da far venire l'angoscia se si riesce a immedesimarsi nei personaggi, cosa davvero facile perché sono tutti ben scritti. La barriera dell'ambientazione, curata in ogni dettaglio, potrebbe essere l'unico freno, ma l'autrice è stata brava anche in questo, perché accompagna il lettore nel suo mondo svelandolo a poco a poco.

Insomma è un gran bel romanzo di cui consiglio la lettura a tutti gli manti dell'oriente e non solo!
Profile Image for Sommersadalibri.
19 reviews
October 14, 2020
Bellissimo! Sono rimasta davvero soddisfatta della lettura. Bella la trama, i personaggi, ed è assolutamente ricco di dettagli che rendono la storia più credibile ed incredibile!
E secondo me l'autrice potrebbe fare ancora di più. Complimenti, davvero, ottimo lavoro!
Profile Image for Il Sogno di Merlino.
47 reviews9 followers
August 25, 2020
Inizio questa recensione riportandovi la sensazione che sto provando: in questo momento non vorrei leggere altro, mi piacerebbe solo poter leggere un altro libro come questo.⁣

Yoon-ah, guerriera e futuro generale del regno di Nadong, scopre di essere l'unica in grado di salvare il suo regno, ma, per fare ciò, deve sacrificare la sua famiglia, i suoi uomini e persino se stessa. Kang-jo non si trova in una situazione migliore; sempre in conflitto tra ciò che è bene e ciò che è male per il regno e per la famiglia, ma mai per sé stesso.⁣

Proprio come nella realtà, è difficile conoscere una persona fino in fondo e questo accade con i personaggi del romanzo. I nostri protagonisti affrontano sfide interiori che li cambiano, li corrodono, li fanno soffrire; prendono scelte importanti che mutano la loro vita e i loro sentimenti.⁣
È impossibile schierarsi da una delle due parti.⁣

In questo libro troviamo personaggi, caratteri e rapporti veritieri, affiancati a dettagli fantasy orientali, come poteri sciamani e forze vitali.⁣

La storia è incentrata su Kang-jo e Yoon-ah, sulle loro decisioni, i loro conflitti interiori, le loro vite, intrecciate da un destino che li ha voluti nemici. Non si sente affatto la mancanza di descrizioni molto dettagliate del mondo in cui vivono.⁣

Ho letto ogni riga del libro, fino alla biografia dell'autrice, e avrei voluto continuare 😅 mi sono domandata se avessi mai letto un romanzo più bello!⁣
Rinnovo i miei complimenti a Giulia che merita una visibilità maggiore!⁣
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews238 followers
May 2, 2020
Diane - per RFS
.
Ambientata in un Medioevo Orientale di stampo fantasy, la storia ha come protagonista Yoon- ah che, dopo la misteriosa morte del padre, viene eletta generale dell’esercito. Per salvare il suo regno da una funesta profezia, mette da parte l’orgoglio e perde una battaglia decisiva, il cui esito la porta in territorio nemico, prigioniera di Kang-jo, lo stratega dal cuore di ghiaccio. Lui è l’acqua, lei il fuoco. Entrambi sanno che la guerra non è mai finita: il gioco di seduzione che si instaura tra loro è un nuovo campo di battaglia. Sola in una terra straniera, odiata dai suoi soldati, Yoon-ah ha come unico alleato l’astuto Namgil, principe in ostaggio e sua vecchia conoscenza. Lavorando nell’ombra, i due possono ancora risollevare le sorti del loro regno. L’inganno lega Yoon-ah allo stratega. La lealtà la unisce al principe. La scelta, però, è vicina: sacrificherà se stessa o i propri ideali?

I filoni principali del romanzo sono la lealtà e il sacrificio, che rappresentano il perno intorno a cui ruotano tutti i personaggi, principali e non. Sono ciò che li anima, li guida e li fa andare avanti, perseguendo ciascuno i propri personali obiettivi. Vi è chi dedica la vita al proprio generale, chi al proprio clan, chi al regno, chi a un’intera generazione, alla vendetta o a un solo bambino e chi, invece, sacrifica tutto quello che ha. I due protagonisti ne sono la personificazione più eloquente ed entrambi, attraverso un lungo e doloroso viaggio, sia fisico che mentale, portano queste virtù all’estremo.

Yoon-ah è un soldato, temprata dalle battaglie e dalla lealtà verso il regno di Nadong, discendente, da parte di madre, di una stirpe legata alla magia e, da parte di padre, di un clan guerriero, famoso per la sua fedeltà alla corona di Nadong.

Kang-jo è un generale, figlio adottivo del primo ministro del regno di Haeju, plasmato fin dalla tenera età da un padre assettato di potere, cinico e disposto a sacrificare tutto e tutti per portare il clan sempre più in alto nella terribile scalata sociale all’interno della corte.

“Ho sempre creduto che fra noi vi fosse una somiglianza, benché diversa. Tu hai sacrificato colui che amavi per la salvezza di un regno, io ho sacrificato interi regni per colui che amavo.”
“Un giorno impareremo a capire se la lealtà abbia davvero il volto del tradimento” (Tratto dal libro.)

L’evoluzione di questi personaggi è impressionante e costruita a regola d’arte. Guidati dalla lealtà verso i propri clan e i rispettivi regni, i protagonisti compiono gesti che mettono a dura prova la loro integrità, fisica e morale: Yoon-ah, tra mille incertezze e con il cuore che sanguina a ogni passo, sacrifica la propria famiglia e i propri soldati, perde la propria libertà, subisce angherie e soprusi da nemici e amici, mette a rischio la sua vita e tradisce addirittura il suo stesso regno per la sua stessa salvezza.

Il personaggio di Kang-jo, invece, ha uno sviluppo meno lineare e più contorto: presentato come un uomo senza scrupoli, non esita a eseguire qualsiasi ordine del padre, non importa quanto immorale e ingiusto, combatte contro la sofferenza che questo causa a lui o ad altri, tutto per amore filiale ma, allo stesso tempo, viene dilaniato da un continuo senso di colpa verso quelli che ha fatto soffrire e da un forte senso di giustizia che lo porterà a una svolta decisiva.

Sono entrambi personaggi complessi e contorti e ho apprezzato oltre ogni dire l’abilità della scrittrice di descrivere con chiarezza e minuziosità l’evolversi dei due protagonisti, destreggiandosi abilmente con l’alternanza dei punti di vista.

Devo dire che non mi aspettavo una storia d’amore così. Anche il solo definirla “storia d’amore” mi sembra sbagliato, perché questa non ha mai avuto occasione di sbocciare e fiorire. Il loro è un rapporto unico e non mancano, di certo, i presupposti per farli divenire una coppia a tutti gli effetti: l’attrazione che li lega, una conoscenza approfondita dell’altro e dei suoi pensieri e l’immenso rispetto e ammirazione reciproci; tuttavia, si tradiscono a vicenda, si attaccano verbalmente e fisicamente, quasi provocano l’uno la morte dell’altro perché, nonostante il rimorso per il male che si infliggono e l’affetto che li lega, l’amore per i propri ideali o per altre persone è più importante.

“Mi auguro, Kang-jo, che nella prossima vita potremo servire lo stesso re.”
“Nella prossima vita, Yoon-ah, spero di poter servire solo me stesso.” (Tratto dal libro.)

Mi soffermo su un altro aspetto che ho particolarmente apprezzato: le figure femminili. Sia chiaro, ogni personaggio secondario è approfondito in maniera impeccabile e ciascuno ha il suo percorso narrativo, esplorato e ben delineato. Tuttavia, mentre altri sono guidati da valori come la vendetta o il potere, i personaggi femminili al contrario danno al romanzo ulteriore profondità ed eterogeneità. Sono donne forti, messe a dura prova dal fato, in un contesto storico-politico che non permette loro di fare niente se non servire e assoggettarsi al volere degli altri. Esprimersi, compiere delle scelte e agire secondo i propri desideri sono loro preclusi. Min-rin, la nobile decaduta per un’ingiustizia, la principessa Aran, Sae-jin… La forza, la perseveranza e il coraggio che possiedono, permette loro di trovare il modo di ribellarsi e di perseguire gli obiettivi prefissati, a volte vincendo, a volte fallendo. Ma, soprattutto, è la loro capacità di rimanere fedeli a se stesse e affrontare a testa alta le conseguenze delle loro scelte che più ho apprezzato. Non vi è nulla in questo romanzo che non abbia gradito: decisamente ben scritto, trama interessante e svolgimento originale. Ho seguito con trepidazione ogni singola storia e ho gioito e pianto per alcuni personaggi, mentre ho compreso e compatito gli altri, pur non condividendo le azioni e i motivi che li guidavano. Il ritmo della storia è altalenante e si rivela un pregio: rallenta, permettendo di concentrarsi al meglio nei momenti di pathos e spingendo a riflettere su quanto letto, invece accelera nei momenti cruciali come scontri o battaglie, portando la tensione a mille e tenendo incollato il lettore con trepidante attesa. Per quanto non sia il finale che mi aspettavo non ho potuto non amarlo, anzi, ho sentito che era l’unico finale giusto, capace di mettere la parola fine al percorso di ogni personaggio con una dignità e una coerenza che raramente si trova. Non viene lasciato in sospeso ma termina con una breve disgressione, che lascia spazio per un seguito che spero vivamente possa esserci. In conclusione, non vi è persona a cui non lo consiglierei, da un pubblico adolescente a uno più maturo.
Profile Image for Martina Amari.
4 reviews1 follower
November 15, 2020
Sarebbe riduttivo definire “Fuoco sotta la terra” un romanzo fantasy, ma sarebbe allo stesso tempo poco esatto non definirlo come tale. La verità è che questo romanzo è tante cose insieme: è una storia leggendaria e mitica che travalica il sangue (pur essendo intrinsecamente legata ad esso) e scorre nei fiumi del tempo, di generazione in generazione; è una storia di amore e di odio, entrambi così totalizzanti da imprimersi prepotentemente nelle sue pagine (e tra le sue pagine); è una storia di sacrifici e scoperte, di rinunce e amicizia, di fedeltà e abnegazione; è una storia che profuma di oriente, dei giardini fioriti di Corea, di un regno lontano nel tempo e nello spazio dove la magia cammina tra gli uomini, quegli stessi uomini valorosi che tanto perdono quanto guadagnano; è una storia di coraggio, il coraggio di farsi avanti senza paura e affrontare la morte, che sia per il proprio regno o per la propria famiglia o per un ideale, il coraggio di sacrificare tutto quanto si possiede, il coraggio di guardare avanti anche quando tutto sembra perduto, il coraggio di uomini e donne forti e scaltri, soprattutto di donne, proprio delle donne delle quali dovremmo leggere, oggi, proprio delle donne di cui noi donne abbiamo bisogno.
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Il plauso va tutto a Giulia che come sempre è riuscita a ricreare un universo fantastico e ha dato vita a dei personaggi meravigliosi; mi mancheranno tutti immensamente, anche se il gukseon Kang-jo un po’ di più ♥︎
Profile Image for In fondo  allo scaffale .
20 reviews5 followers
May 27, 2020
Mi sono innamorata di questo libro: dall'inizio sino alla sua fine è stato bello, mi ha fatto affezionare ai suoi personaggi e mi sono sentita parte della sua storia. Ma cerco di analizzare le cose per bene.
I personaggi: I due protagonisti sono
Yoon-ah, il tipico personaggio femminile che io amo dal profondo del mio cuore, è una donna -soldato, legata sia al mondo magico sia a quello dei guerrieri. Nel libro avrà un’evoluzione importante, tradendo i suoi ideali per la sua salvezza.
Kang-jo, il personaggio maschile, è come un uomo senza scrupoli, non esita a eseguire qualsiasi ordine del padre, non importa quanto immorale e ingiusto, combatte contro la sofferenza che questo causa a lui o ad altri, tutto per amore filiale ma, allo stesso tempo, viene dilaniato da un continuo senso di colpa verso quelli che ha fatto soffrire e da un forte senso di giustizia.
Sono due personaggi complessi, che hanno un’evoluzione nel libro, e Giulia è stata bravissima a descriverli con dovizia di particolari, forse troppa, e a far capire la loro psiche. Sono rimasta piacevolmente sorpresa sul fatto che Giulia abbia dato ad ogni personaggio, anche ai secondari, un percorso narrativo, esplorato e ben delineato.
E, appunto per questo motivo, ho amato i personaggi femminili, che hanno fatto da collante di questo libro e gli hanno dato profondità, altrimenti sarebbe stata la solita storia di guerra.
Sono donne forti, che non hanno mai perso i loro ideali e non hanno mai smesso di combattere per ciò in cui credono, anche fallendo a volte. Ho seguito con trepidazione ogni singola storia e ho pianto, tanto, per alcuni personaggi, mentre per altri non ho condiviso le scelte, ma le ho comprese. Alla fine mi sembrava di conoscerli uno ad uno e penso che questa sia la cosa più bella per un lettore.
La storia d’amore : Ecco una cosa che mi è sembrata forzatissima. I due hanno un rapporto strano, d’amore nascosto, tanto nascosto che nemmeno loro sanno cosa prova l’altro, ma il libro è perfetto così, l’amore può esser messo in secondo piano. La scrittura: Forse solo qui darò una piccola nota di “demerito” a Giulia, ovvero la scrittura l’ho trovata troppo ricca di particolari e di descrizioni, che va bene per farci immergere nel mondo di cui si sta parlando ma che a volte mi distoglieva dall’azione vera e propria e quindi mi perdevo parti purtroppo, che mi hanno anche rallentato nella lettura. +
Ma per il resto libro consigliatissimo e anche se il libro sembra autoconclusivo (quanto ho pianto per il finale) spero che Giulia torni a parlarci di questi personaggi.
Profile Image for thevoraciousreader_.
162 reviews24 followers
June 9, 2020
"Fuoco sotto la terra" è difficile da catalogare. Un po' fantasy, un po' quasi storico, un filino romantico, molto sanguinoso, intriso di potere, lotte tra fazioni, energia sciamanica, abilità fuori dal comune e strategia.
È un romanzo da cui non sapevo davvero cosa aspettarmi, poiché non avevo mai letto nulla che potesse avvicinarvisi.
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È la storia di Yoon-ah, una giovane donna costretta a sottomettersi per infiltrarsi tra le schiere nemiche e risollevare le sorti del suo paese e del suo popolo, minacciati da una oscura profezia, e Kang-jo, abile stratega militare, cresciuto per diventare un ingannatore incontrastato e per proteggere il trono su cui la sua famiglia ha posto un comodo re fantoccio da manovrare.
Oltre a questi due personaggi sono molte le comparse, sia femminili che maschili, che arricchiscono la storia dei regni di Haeju e Nadong.
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Ciò che mi è piaciuto è che questo romanzo è tutto basato sulla forza d'animo dei personaggi, sul loro onore, sulla dubbia moralità che contraddistingue le loro azioni, e sul conflitto, sia interiore che esteriore. Le scelte che compiono, per quanto a volte risultino riprovevoli, sono necessarie per un fine più grande, che talvolta sembra non bastare a giustificarle.
C'è anche un forte spirito di sacrificio, delle donne che si annullano per sopravvivere e degli uomini che resistono e combattono.
C'è tanto sangue e tanto orrore, tanta cattiveria e quella giusta dose di "magia" che apre nuove possibilità.
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Quello che invece mi ha fatto storcere il naso è stata la lentezza che ho riscontrato, forse per i nomi di derivazione coreana che mi hanno fatto faticare l'ingresso in questo mondo immaginario. Forse per la moltitudine dei personaggi, spesso legati l'uno con l'altro. Avrei preferito averne di meno, e potermi concentrare meglio sulla storia di ognuno, piuttosto che tentare di seguire i molti risvolti di ciascuno, che anche se erano interessanti sono risultati esser tanti.
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In definitiva ho sentito che nella lettura mi è mancato qualcosa. Non il sentimento (anche se la storia d'amore è davvero marginale), perché le emozioni ci sono. Non la trama o la piacevolezza del testo, perché Giulia ha saputo creare un intreccio complesso e ben scritto.
Forse solo più fluidità.
Ne consiglio comunque la lettura a chi ama le donne forti, le guerre per il dominio, l'Oriente e la profondità d'animo.
Profile Image for Roberta Longo.
Author 25 books26 followers
June 17, 2020
Ci troviamo di fronte a un fantasy orientale, ambientato per la precisione nella Corea medievale, terra di leggende, guerrieri e fascino.
La trama ve la lascerò nei commenti, perché io oggi voglio solo concentrarmi sulla capacità di Giulia di trascinarti all'interno della storia, di proiettarti proprio nelle scene, fartene vedere le ombre, sentirne i profumi.
L'autrice ha trovato il registro linguistico perfetto per la sua storia, non solo dato dall'inserimento di parole coreane, ma di una vera e propria scelta stilistica nelle descrizioni, nelle metafore, nei dialoghi. Giulia ha saputo non solo riportare in vita un tempo glorioso, ma lo ha fatto illuminandolo con delicatezza ed eleganza, regalando al lettore un viaggio nel passato e in una cultura che sapeva essere tanto elegante quanto crudele e impietosa.

Il tradimento come leitmotiv, verso se stessi, il proprio clan, il re o il paese. Una ricerca del giusto, della fedeltà agli ideali che muovono i propri passi, del limite oltre il quale lealtà e tradimento si mischiano tra loro.
Questo, e molto altro vi accompagnerà durante la storia, in un crescendo di emozioni, sospetti, dolori e conquiste che vi terranno incollati alle pagine.
Un fantasy, sì, ma ancora prima un libro umano, che trova i suoi personaggi piegati dalla vita, dal destino, ma ancora capaci di combattere, di lottare e di non farsi legare ai ruoli scelti per loro.

Ho amato ogni dettaglio di questo libro, sul serio. E ora non mi resta che sperare che Giula decida di regalarci un seguito per poter tornare tra le sue pagine magiche e piene di fascino.
Profile Image for Laura.
199 reviews13 followers
May 18, 2020
Un ottimo fantasy storico di cultura orientale.
Ben riuscita la spiegazione della linea temporale della storia.
Da amante della cultura orientale ho apprezzato le parole coreane che vengono usate e le ambientazioni sono spiegate in maniera chiara, tant'è che alle volte mi sentivo lì.
I personaggi sono ben scritti, non solo conosci ogni sfaccettatura di quelli principali ma anche di quelli secondari formando un perfetto intreccio tra loro.
A tratti la storia tende a rallentare un po' ma il libro è comunque bello e non manca di colpi di scena che ti fanno voltare sempre ogni pagina.
Il finale l'ho trovato dolce-amaro che mi ha fatto commuovere ma interamente legato alla trama.
Profile Image for Fren Carillon.
147 reviews11 followers
August 11, 2020
Fantasy orientale di una bellezza delicata nonostante le tematiche di guerra ed intrighi di potere. La scrittura fluida e ricca sa descrivere con sapienza le scelte e i conflitti dei personaggi, spesso divisi tra due modi di essere che non trovano una soluzione se non nell'annullamento di una delle due parti.

La ricerca che è stata fatta sulla cultura è evidente: dall'abbigliamento, alle usanze, alla mitologia fino alla
struttura delle varie classi. Si sente il lavoro che è stato compiuto per non snaturare alcuno di questi elementi.

I personaggi sono ciò che mi hanno colpito maggiormente.
Ben definiti, capaci di coinvolgere il lettore con i loro conflitti e mai banali. Ho apprezzato anche la brutalità che li accompagna, perché sono immersi in un mondo spietato che non sa concedere molte tregue.

Consigliato a chi vuole una storia curata, delicata per lo stile ma spietata nei risvolti della trama e per chi ama personaggi curati e complessi!
Profile Image for Maria Mantovani.
Author 17 books24 followers
February 3, 2021
Recensione da The Mantovanis Blog

“Fuoco sotto la terra” è un romanzo low fantasy di ambientazione orientale, scritto e prodotto da Giulia Esse.

La trama analizza le complesse dinamiche dello scontro tra il regno di Nadong e quello di Haeju, di cui seguiamo i due punti di vista principali, la soldata Yoon-ah e lo stratega Kang-jo, rispettivamente apparentenenti ai due regni. Yoon-ah è una generale, fedele a suo padre al punto di aver guardato il fratello e la madre morire dopo un tradimento, non portare rancore per lui e onorarlo al punto di farsi fare schiava e deportare nel regno nemico, il tutto pur di salvare la propria patria. Kang-jo ha una storia simile, ma, a differenza della donna, non nutre un sincero amore per il padre e ordisce inganni e vendette per il suo senso del dovere. Un terzo personaggio chiave fa la sua comparsa nella seconda parte del romanzo, Namgil, uno dei principi del regno di Nadong, ostaggio del nemico da anni e unica possibilità per Yoon-ah di vittoria: tutte le trame ruotano infatti al potere, alla lealtà e, soprattutto, al tradimento.

“Fuoco sotto la terra” è un romanzo con molti narratori, personaggi forti e intensi, ciononostante resta, secondo me, un libro duale. I due principali protagonisti, Yoon-ah e Kang-jo sono i due perni della storia e rappresentano, a modo loro, la medesima contraddizione: sono due persone disposte a tutto per il proprio senso del dovere, la propria etica, ma soprattutto tragicamente legati al tema del tradimento. Se la lealtà è il tema portante del romanzo, l’altra faccia della medaglia, il tradire qualcuno, è un altro punto fondamentale, che travolge e si insinua nei personaggi in modo subdolo e allo stesso tempo necessario.

I due regni sono permeati di sospetto, paura, violenza ed efferattezza. Nonostante questo, le descrizioni non indugiano mai su questi particolari, bensì sulle conseguenze che queste azioni hanno sui protagonisti. L’aspetto dell’interiorità e della riflessione è molto approfondito, tanto da fondersi in maniera organica con l’elemento fantasy presente, rendendolo molto “low”. Ci sono profezie, sciamani, spiriti, ma comunque questo appare come parte del processo di crescita spirituale dei protagonisti (in particolare Yoon-ah) e tende a non saltare agli occhi; pur essendo io un’appassionata di fantasy, ho trovato questo aspetto molto ben riuscito.

I complotti, la politica, il cinismo di strategie volte a un bene più grande o, forse, solo alla ricerca del potere mi hanno ricordato molto i romanzi di Martin, senza però accompagnarsi alla sua violenza sdoganata.

L’ambientazione si ispira al folklore coreano e questo, secondo me, è insieme il suo maggior pregio e il maggior difetto: il mondo orientale è ricco di fascino, con una mentalità molto diversa dalla nostra che può ammaliare, affascinare o creare un distacco. Personalmente mi è piaciuto il wordbuilding, ma credo che la mentalità così legata al dovere e all’onore non sia tanto nelle mie corde. Inoltre, i nomi non sono facili da memorizzare: l’ebook è strategico in quanto fornisce una traduzione simultanea ogniqualvolta si incontra una parola nuova, ma poi il lettore deve riuscire a memorizzarla (cosa che io ho fatto con grande difficoltà).

In conclusione, un romanzo interessante, con un wordbuilding approfondito e insolito: consigliatissimo per gli amanti delle atmosfere orientali.
Profile Image for Sara.
191 reviews14 followers
April 3, 2020
“Fuoco sotto la terra” è un fantasy storico d'ambientazione orientale ricco di magia, azione e intrighi politici, dove non mancano battaglie all’ultimo sangue, assassinii, antichi poteri e profezie. 🔥⠀

“Io e te, in tutta questa storia, non siamo altro che pedine sulla scacchiera di altri. Il nostro tradimento, la nostra lealtà, tutta la vita che abbiamo vissuto è stata dedicata a un ideale più grande di noi. E alla fine, ci siamo dimenticati proprio di noi stessi”⠀

Yoon-ah è la figlia del generale dell’esercito di Nadong. 🗡 Fin da piccola il padre l’ha addestrata e istruita per essere leale al regno al di sopra di ogni altra cosa: egli stesso ha rinunciato a tutto per questo ideale, uccidendo perfino la moglie e il figlio poiché avevano scelto di schierarsi contro il nuovo re. 🔮 La madre, però, ha lasciato in eredità a Yoon-ah una profezia grazie a cui lei potrà sapere come salvare il regno di Nadong dalle mire espansionistiche del regno di Haeju e farlo risorgere. Per riuscirci, anche lei dovrà compiere una scelta molto simile a quella del padre e rinunciare a sé stessa, ai suoi sogni e al suo orgoglio, dovrà accettare di perdere in battaglia pur di essere catturata dai nemici e giungere nella loro capitale dove troverà la “volpe” nominata dalla profezia. 🦊⠀

Kang-jo è lo stratega del regno di Haeju, figlio del primo ministro. Se Yoon-ah è stata istruita perché fosse leale al regno, Kang-jo è invece stato istruito dal padre perché fosse leale solo alla propria famiglia: l’unico obiettivo del primo ministro è infatti sempre e solo stato quello di rendere il proprio clan il più potente di tutto il regno. Kang-jo è però divorato dal rimorso: ha dovuto imparare a mostrare un cuore di ghiaccio pur di sopravvivere, a sopprimere i sentimenti e ad obbedire sempre e comunque, tradendo anche sé stesso e coloro che ama. 🧊⠀

Sul campo di battaglia, i destini di Yoon-ah e di Kang-jo si incroceranno: dovranno lottare l’una contro l’altro per servire il regno o la famiglia.⚔I loro caratteri sono apparentemente opposti, eppure i due protagonisti riescono a comprendersi tra loro più di chiunque altro possa fare. Mi sono affezionata molto a Yoon-ah e Kang-jo durante la lettura, è impossibile prendere le parti dell’uno o dell’altro, entrambi non sono che pedine in un gioco più grande di loro eppure saranno proprio le loro decisioni ad alterare il corso della storia. Alla fine, entrambi dovranno rispondere alla stessa domanda: è giusto tradire sé stessi pur di essere leali al regno o alla famiglia?⠀

🌏 Ottimo è il worldbuilding, le descrizioni sono molto accurate e permettono di immaginare perfettamente i luoghi e l’atmosfera di questa storia; ✒ la ricchezza di dettagli dal mio punto di vista rimane soprattutto un pregio, ma a volte rallenta un po’ la narrazione e rende alcune parti meno scorrevoli. Tutti i personaggi sono inoltre caratterizzati molto bene e c’è una grande varietà di popoli, usi e costumi. Mi è piaciuta molto anche la scelta dell’uso di termini nella lingua originale dei personaggi (coreano). 🗺 Un difetto a mio parere è la mancanza di una mappa che avrebbe reso ancora più chiara la divisione dei due regni e la posizione delle città in cui si svolgono gli eventi.⠀

Ho amato il finale che mi ha fatto commuovere e piangere 😭; di solito preferisco il lieto fine, ma questo l’ho trovato perfetto. “Fuoco sotto la terra” è un libro di 285 pagine che può essere considerato autoconclusivo, ma sarei molto curiosa di leggerne un seguito.
151 reviews2 followers
April 26, 2020
In questi giorni di quarantena in tanti hanno compiuto un piccolo gesto per aiutare chi resta in casa a passare il tempo ed io ne ho approfittato spudoratamente.
Uno dei titoli che ho recuperato quasi per caso è stato proprio Fuoco sotto la terra di Giulia Esse, un romanzo autopubblicato di cui ignoravo l'esistenza ma che ha catturato la mia attenzione grazie alla meravigliosa immagine in copertina e alla sinossi davvero intrigante.
Non ho una grande passione per le serie coreane ma quelle storiche mi piacciono abbastanza e questo romanzo, la cui ambientazione è fortemente ispirata alla storia coreana, mi ha ricordato tantissimo proprio una di quelle serie.
Nello specifico, una di quelle belle.
Leggendo Fuoco sotto la terra è chiaro sin dalle prime pagine quanto lavoro ci sia dietro ogni aspetto del romanzo.
Ciò che più mi ha colpita in Fuoco sotto la terra è stata la caratterizzione dei vari personaggi della storia; in questi anni ho letto molte storie e devo ammettere che la solidità dei personaggi creati da Giulia farebbe invidia ad una certa quantità di scrittori professionisti.
Giulia Esse non solo è riuscita a costruire una protagonista solida e molto realistica, ma ha fatto lo stesso anche con praticamente tutti i personaggi di un certo peso che la circondano, donando dignità e spessore tanto al tormentato Kang-jo, che gioca un ruolo centrale nella vicenda, tanto a personaggi che appaiono meno, come la principessa Arang o Min-rin o Tugan; ognuno di loro è unico e memorabile, dotato di un proprio carattere fatto di luci ed ombre che permette al lettore di stabilire un contatto con lui o lei anche se apparirà per poco.
Altro grandissimo pregio di questo romanzo è certamente la storia narrata, ricca di colpi di scena e momenti strazianti che fanno saltare sulla sedia il lettore; Fuoco sotto la terra narra una storia appassionante e piena d'azione quanto di sentimento, dall'ambientazione storica nella quale si innesta alla perfezione la componente fantastica grazie ad una mitologia di fondo molto solida.
L'unica critica che potrei muovere a Giulia Esse è la presenza di alcune scene forse un po' troppo caotiche nelle sequenze d'azione, momenti che devono essere letti un paio di volte per essere compresi in pieno, ma si tratta di un romanzo talmente ben congeniato e ben scritto che è facile perdonare questi rari momenti di debolezza.
Ho amato davvero tanto questo romanzo e nel futuro sicuramente recuperò altro di questa bellissima scoperta del 2020.
Profile Image for Giulia Grassi.
Author 8 books14 followers
April 11, 2020
Wow! Non ho altre parole per descriverlo se non "wow", appunto. Ho cercato a lungo degli oriental fantasy scritti da italiani e dopo qualche delusione sono approdata a "Fuoco sotto la Terra", e devo dire che non mi ha delusa nemmeno un po'.
Il romanzo è ambientato in due regni ispirati alla Corea. La componente fantasy non è eccessiva, si lascia molto più spazio agli intrighi e ai giochi di potere, ma nonostante tutto secondo me è godibile anche da chi predilige fantasy molto più improntati alla magia. Il worldbuilding è, grazie al cielo, curato, preciso e senza strafalcioni superficiali. L'autrice conosce di cosa parla, si vede che è appassionata di Oriente e che ha fatto delle ricerche approfondite prima di scrivere, perché ciò che si respira leggendo il romanzo sono proprio le atmosfere orientali. I termini coreani sono dosati nel modo migliore senza risultare fuori luogo o eccessivi (e c'è un piccolo glossario per chi non li conosce) e le descrizioni sono curate nei dettagli, ma senza risultare eccessive o noiose, e non rallentano affatto il ritmo, che si mantiene serrato ma godibile. I personaggi sono ben costruiti, tutti quanti, sia i due protagonisti, Yoon-ah e Kang-jo, sia i personaggi secondari. Ciascuno di loro è fatto da pregi e debolezze, ombre e luci, ed è per questo che risultano realistici e molto profondi. Anche gli antagonisti sono ben costruiti, non sono affatto macchiette e, nonostante le colpe di cui si macchiano, non si riesce davvero ad odiarli, perché le motivazioni che li spingono sono forti e, dal loro punto di vista, giuste.
Il tema portante del romanzo è la dicotomia fedeltà-tradimento, che è anche ciò che muove le azioni dei due protagonisti e ciò che li porta a mettersi a confronto. Yoon-ah e Kang-jo sono quanto di diverso possa esserci, eppure riescono a formare un legame molto profondo che personalmente ho apprezzato molto. Altro personaggio che ho adorato è Tae-ryu, nonostante non ricopra il ruolo di protagonista.

In definitiva lo consiglio molto agli amanti dell'oriental fantasy e dell'Oriente in generale, e anche a chi adora guardare i drama o a chi vorrebbe avvicinarsi a questo sottogenere del fantasy.
Profile Image for Andreina Grieco.
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July 3, 2020
In questo romanzo fantasy orientale va in scena il conflitto tra lealtà e affermazione di sè, tra il gruppo e l’individuo.
I personaggi si interrogano in continuo sulla lealtà alla propria famiglia, al re, al regno. Queste lealtà vanno già in conflitto tra di loro e soprattutto vanno in conflitto con cosa il cuore vorrebbe veramente.
La storia è ricca di personaggi, ma la trama ruota intorno a tre figure principali.
Yoon-ah è una generale, leale al regno di Nadong. Guidata da una profezia, perde di proposito una battaglia e si fa trascinare in catene nel regno di Haeju, con lo scopo di liberare il principe di Nadong ostaggio del re.
Kang-jo è uno stratega e guerriero, leale al regno di Haeju.
Namgil è uno dei principi di Nadong, cresciuto come ostaggio nel regno di Haeju

Yoon-ah e Kang-jo sono attratti l’uno all’altra in senso sia fisico che spirituale. Hanno due caratteri opposti ma due menti che ragionano in modo molto simile. Purtroppo le rispettive lealtà li separano. La vicenda ci viene presentata da tutti i punti di vista ma, essendo protagonista Yoon-ah, Kang-jo in alcuni tratti sembra quasi il cattivo della storia. E’ paradossale che qualsiasi cosa faccia non si riesca ad odiarlo, perchè l’autrice riporta tutti i suoi pensieri e quindi capiamo le sue scelte anche senza condividerle.
Forse la differenza tra i due è che Yoon-ah persegue lo stesso piano dall’inizio alla fine: salvare il regno di Nadong riportando Namgil a casa. Invece Kang-jo è sempre in bilico tra la fedeltà al padre, alla famiglia, al re, al regno e prende decisioni sulla base del senso di lealtà che sente più forte al momento, per cui può arrivare a uccidere chi proteggeva un attimo prima.
Al contrario degli altri Namgil, detto il principe volpe, è più sanguigno, pronto alla battuta velenosa e attento al proprio benessere invece che a qualche fumosa “lealtà”. Tra i tre risulta il più libero e forse quasi il mio preferito (ma è veramente difficile scegliere) anche perchè è un personaggio divertente.
Recensione completa su http://andreinagrieco.it/2020/07/02/r...
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May 16, 2021
Recensione a cura di Peg Fly per scrittorindipendenti.
“Fuoco sotto la terra”, di Giulia Esse, è un romanzo pubblicato in modo indipendente. L’autrice è stata capace di creare un romanzo epico fantasy incredibile. Descrive, in modo approfondito e naturale, un ambiente orientale che non leggevo e vedevo ai tempi dei film di Akira Kurosawa “I settesamurai”, per citarne uno.

È un mondo coinvolgente, eroico, i cui principi e leggi antiche scorrono nelle azioni dei personaggi senza alcun ripensamento. La scrittura narratologica dell’autrice è scorrevole e fervida, soprattutto in alcune scene, dove il pathos echeggia tra le sensuali frasi e atteggiamenti dei protagonisti. Un nostos all’interno di uno stile sobrio e leggero, la cui attenzione al periodo storico è quasi maniacale ma ben improntata.

La storia convince, ammalia e cattura il lettore come fa il serpente con le sue prede.

Ai POV dei personaggi, sebbene in un primo momento sembrino complessi, ci si affeziona all’istante, d’amblèe, proprio perché non appaiono vuoti manichini, ma vivi nella loro interezza psicofisica, magistralmente narrata e descritta dalla giovane autrice esordiente.

Il fascino orientale medievale, poi, rende tutto veramente sconfinato all’interno di un realismo magico, dove la spada di Damocle aleggia sulla testa dei protagonisti, pronti a tutto per riscattarsi lealmente e consapevolmente su ciò che concorre e vibra, esplodendo in emozioni quali l’amicizia, l’amore vissuto Da Yoon-ah, una soldatessa temprata dalle battaglie e dalla lealtà verso il regno di Nadong, discendente, da parte di madre, di una tribù legata alla magia e, da parte di padre, di un clan guerriero, popolare per la sua fedeltà alla corona di Nadong, per Kang-jo, in eterno conflitto tra loro per non tradire i propri ideali. Recensione completa: https://www.scrittorindipendenti.com/...
Profile Image for Elisa.
35 reviews4 followers
April 10, 2020
Devo ammettere che all'inizio ho avuto un rapporto di amore-odio con questo romanzo, un po' perché forse non leggevo fantasy da un pezzo. Dopo qualche capitolo però, quando la trama prende forma, mi sono completamente immersa nella trama. Devo dire che il merito, oltre alla storia in sé, va alla penna dell'autrice che ho trovato scorrevole sebbene ricca di dettagli preziosi per cui sembra di essere veramente accanto ai personaggi e vivere all'interno delle ambientazioni lontane.

Stavolta sono riuscita ad immedesimarmi sia nel personaggio femminile, Yoon-ah, che in quello maschile (o almeno, uno dei personaggi maschili) Kang-jo, con evidenti problemi per tutti i capitoli in cui i personaggi dialogano. Ho shippato per tutto il libro questi due, ma come sempre #Maiunagioia (e qui mi zittisco che potrei fare spoiler).
Per quanto riguarda gli altri protagonisti, "l'apparenza inganna" penso sia la migliore descrizione possibile: sul finale emerge la vera natura di ognuno di loro (e saranno colpi al cuore).

Chicca finale: i dialoghi tra i personaggi sono molto profondi e danno spunti di riflessione non banali, che possono essere tranquillamente estrapolati dal libro per essere trasportati nella nostra realtà.
Profile Image for Isabel.
11 reviews
April 26, 2020
Questo romanzo è un fantasy orientale, parla di sacrificio, di tradimento, di lealtà verso il proprio regno e verso se stessi.
La storia di per sé è interessante, è una buona idea e una lettura piacevole. Lo stile di scrittura è scorrevole e c'è attenzione per i dettagli, ti permette di immergerti in una cultura, in un mondo completamente diverso dal nostro.
Ho solo una critica: in alcuni punti la storia è raccontata un po' frettolosamente, alcuni eventi essenziali vengono raccontati quasi senza che il lettore ne capisca l'importanza.
Ve lo consiglio? Assolutamente sì, i suoi difetti non sono così grandi da rovinare la storia, che anzi è molto bella, soprattutto se il mondo orientale vi affascina.
La parte più importante di questo romanzo credo che sia l'insegnamento che ci dà, la riflessione su cosa significhi tradire ed essere leali (non ve la spiego meglio perché sarei costretta a fare spoiler, quindi se vi incuriosisce vi consiglio di leggere il romanzo).
In più è un autoconclusivo, cosa quasi impossibile da trovare nel mondo del fantasy.
Profile Image for Dama Berkana.
Author 5 books34 followers
May 26, 2021
Le fiamme crepitano mentre l'acqua cade copiosa. È "Fuoco sotto la terra", è turbini e passioni, dolore e sacrificio, ed è pronto a sconvolgervi fin nel profondo.

Giulia Esse dipinge un fantasy storico ispirato alla cultura coreana con abile maestria, dando vita a personaggi reali e pieni di paure, fragilità, errori e dissidi interiori. Non ci troviamo di fronte a eroi valorosi, buoni e magnanimi, ma al fianco di persone spezzate a metà, tra la lealtà per il loro Regno e le loro famiglie.

La trama è affascinante, grazie soprattutto allo stile poetico dell'autrice, e non risulta mai banale o scontata. Sprona a leggere tutto d'un fiato l'intera opera, per scoprire cosa accadrà e, in particolare, come accadrà. Questo fa sì che, quando si giunge al finale, non ci si renda nemmeno conto di aver terminato. Il drappo rosso scende, la storia è finita, eppure rimarrà sicuramente sempre dentro il lettore!
Profile Image for Lara D'Amore.
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April 10, 2021
Giulia Esse non mi delude! La storia dei Lee e dei Choi mi ha conquistata da subito, tra intrighi, magie, leggende e guerra. La penna dell'autrice dipinge un mondo mesto in cambiamento, in via di purificazione attraverso il fuoco che ribolle, come dice il titolo, sotto la terra. Ma per arrivare a questo mi sono affezionata a molti personaggi, tutti umani perché imperfetti, tutti pieni di orgoglio, di ragione e di torti terribili, per i quali mi sono ritrovata a soffrire, a tifare, a rinnegare e poi a soffrire comunque per le loro sorti. Una storia unica, un fantasy politico e storico magistralmente orchestrato dalla bravura di Giulia, che dosa magia e poesia con un'eleganza e originalità notevole. Brava, brava. Lo consiglio di cuore a tutti gli amanti del fantasy e in generale a chi sa apprezzare una storia ben costruita e coinvolgente.
Profile Image for Books In  Middle-Earth .
19 reviews6 followers
March 26, 2020
In realtà sarebbero 3.5.

- Solo quando la lealtà è completamente cieca si trasforma in tradimento, Yoon-ah, lo imparerai a tue spese. -
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"Fuoco sotto la terra" è un romanzo fantasy dai tratti orientali che vede come protagonisti due personaggi molto diversi l'uno dall'altro, ma allo stesso tempo molto simili. Da una parte abbiamo Yoon-ah, figlia del generale dell'esercito di Nadong, guerriera forte e coraggiosa. Dall'altro abbiamo Kang-jo, figlio di una personalità importante dello stato di Haeju, astuto stratega. Quando il regno di Haeju attacca Nadong, Yoon-ah è costretta a fare scelte importanti e drammatiche per poter liberare il proprio regno dal potere nemico. Per far avverare la profezia e salvare Nadong verrà catturata e fatta prigioniera nel regno rivale, nel quale dovrà trovare il principe Namgil, anche lui tenuto come ostaggio da diversi anni. Li ritroverà Kang-jo e tra i due si instaurerà un rapporto di ammirazione e rispetto reciproco. Si susseguiranno una serie di combattimenti, vendette e intrighi di corte che porteranno i nostri personaggi a compiere scelte difficili, tra lealtà e tradimento, tra onore e amore.
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Pur essendo la mia prima "esperienza orientale" a tema fantasy la storia mi è piaciuta. Tuttavia, avendo letto per lo più libri con elementi o creature magiche dal ruolo preminente, mi è sembrato di leggere più un romanzo dalle venature storiche, in quanto gli elementi magici non sono onnipresenti, ma non per questo meno valido.
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Ho apprezzato molto il registro utilizzato dall'autrice in quanto mi è sembrato in linea con l'ambientazione della storia. Un enorme grazie va anche alle note, brevi e concise, (nella versione ebook si possono selezionare direttamente dal testo) che specificano il significato dei vocaboli orientali utilizzati, non dovendo scorrere tutto il testo.
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Gli episodi "romantici" tra Yoon-ah e Kang-jo mi sono sembrati un pochino forzati. Il rapporto è meravigliosamente profondo e ben descritto anche senza il romanticismo e l'attrazione che lega i due è quasi palpabile.
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Mi piaciuto molto anche il modo in cui l'autrice ha analizzato il conflitto interiore dei personaggi e le scelte che hanno compiuto per un bene superiore.
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Grazie mille all'autrice che mi ha fatto conoscere e apprezzare la sua storia.
Profile Image for Catillbooks.
152 reviews19 followers
April 25, 2020
Ringrazio tantissimo l’autrice per avermi proposto il suo romanzo e per avermi fornito il file. Per sapere cosa ne penso, trovate qui sotto scheda tecnica e recensione!

Ho diverse cose da dire su questo romanzo, per cui inizio subito.

La storia parte forte e spedita dalla prima pagina. Iniziamo l’attuale situazione politica di Nadong procedendo, poi, con la guerra e la volontaria sconfitta della nostra protagonista che la porterà ad essere prigioniera dello stratega Kang-jo. Scopriamo che i due sono amici d’infanzia e, per questa ragione, Yoon-ah viene sempre trattata con riguardo. Si nota un leggero “non detto” o interesse tra i due ma, sinceramente, io non ho notato nessun reale gioco di seduzione tra i due. Ho trovato un po’ tutto lo svolgimento della storia frettoloso, ci si doveva soffermare maggiormente su determinate scene e momenti, e non farli durare soltanto poche righe.

Per quanto riguarda l’ambientazione ci troviamo in un’Asia molto antica, ma con diversi livelli di magia. Essendo una lettrice forte di fantasy, mi piace scoprire e conoscere nuovi sistemi magici in tutte le loro sfaccettature. Durante la lettura di questo romanzo, tuttavia, mi sono sorte parecchie domande e sfortunatamente non hanno conosciuto risposta. Abbiamo visto diversi tipi di magia, ma non sappiamo cose come: da cosa scaturisce, chi può utilizzarla e chi no; si nomina una determinata popolazione che ha accesso a uno specifico tipo di magia ma abbiamo solo un’infarinatura su chi sono e di cosa sono capaci.

Le descrizioni sono chiare e complete anche se, a volte, un po’ ridondanti.

I personaggi sono, ahimè, anch’essi trattati in maniera un po’ superficiale. Ci si affeziona a loro facilmente e si creano anche delle ship, ma non li conosciamo davvero. Namgil, che doveva essere un amico, non si è comportato da tale ma, quasi, ha creato solo più ostacoli. Kang-jo, sempre in lotta con sé stesso, probabilmente è il mio personaggio preferito. Yoon-ah non l’ho apprezzata particolarmente. Doveva essere l’eroina di questa storia ma non mi ha trasmesso questa sensazione.

In fine, ho trovato questa lettura molto piacevole e scorrevole. È un libro con un forte potenziale alle spalle, ma una semplicità che non gli si addice. Da questo, però, posso dire assolutamente che l’autrice ha un forte potenziale e che sicuramente, approfondendo maggiormente le storie che scrive, può creare dei veri e propri capolavori. Credo molto in questo. 3 stelline.
Profile Image for Sabry.
83 reviews1 follower
August 9, 2020
Una lettura entusiasmante con dei personaggi ben caratterizzati e molto forti, pronti a sacrificare tutto per il regno.
Intrighi, strategie, lotta per il regno e tradimenti sono gli ingredienti principali di questo romanzo scritto molto bene.
La trama e le storie dei vari personaggi sono dettagliate e il Worldbuilding ben costruito; Yoon Ha, Kang-jo e Namgil sono tanto diversi quanto uguali!
L'ho amato, è stato un esperimento per me che non avevo mai letto romanzi con un'ambientazione asiatica e l'esperimento è stato un successo!
4,5
Profile Image for Irene.
20 reviews
July 28, 2020
Sono ormai 8 anni che ho a che fare con la Corea sia nel campo accademico che in quello lavorativo.

Quindi quando sono venuta a sapere dell’esistenza di un libro fantasy storico di un’autrice italiana ispirato alla cultura coreana, potevo perdermelo secondo voi?
Ovviamente no!

La storia di nella sua complessità si presenta in maniera semplice. In un mondo che ricorda l’antico regno di Silla con il suo sistema sociale delle Ossa Sacre e delle Vera Ossa e la presenza dell’ordine dei hwarang, viene presentata la storia di un uomo e di una donna, che servono regni diversi ma che li lega un rapporto che trascende il sentimento puro e semplice d’amore.

“𝘓𝘶𝘪 é 𝘢𝘤𝘲𝘶𝘢, 𝘭𝘦𝘪 𝘪𝘭 𝘧𝘶𝘰𝘤𝘰.”

Per saperne di più, andate a leggere la recensione completa sul nostro blog! 💻✨

https://fernwehspageturners.wordpress...
Profile Image for fantasyworld_of_nics Nicole 💫.
25 reviews18 followers
May 23, 2020
"Il sangue è caldo, furente, e tra le mani scotta; avrebbe compreso che la guerra è guerra, non è mai pace. E loro dovevano impugnare le arma, non fiori. Dovevano sgozzare e infilzare, non danzare e recitare poesie. Erano pur sempre soldati, anche se giovani, belli e colti."
"Potete chiamare tradimento quello che ha il volto della lealtà?"

Un fantasy storico di Giulia Esse, un'autrice emergente che vuole trasmettere qualcosa attraverso i suoi libri e ci riesce benissimo. La ringrazio per questa collaborazione perchè ho potuto conoscere un fantasy degno di nota, dove niente è dato per scontato e così intrigante da far leggere il libro in un solo respiro.
Prima di tutto parliamo della scrittura, nulla è scritto per caso, tutte le parole hanno un peso, un significato e il linguaggio usato è perfetto per il contesto storico di cui tratta il libro. Un fantasy storico orientale, dove i protagonisti della storia sono due giovani guerrieri: Yoon-ah è la figlia del generale più potente di Nadong che ambisce ad essere una guerriera, un generale dell'esercito pronta a combattere per il suo regno. Dovrà farlo e diventerà generale prima del previsto dopo la morte del padre. Una lottatrice, che non si arrende mai, devota al suo regno. Abbiamo poi Kang-jo, lo statega, visto da tutti come il burattino del padre, che per avere il pieno controllo del Re e del regno e con l'ambizione di elevare il suo clan sempre più in alto, lo costringe a commettere azioni terribili ed inumane. Kang-jo è logorato dal rimorso, per aver dovuto tradire tutti coloro che amava per la lealtà verso il proprio clan e sopratutto verso suo padre.
Due personaggi simili, che si rispecchiano, che sono pronti a fare di tutto per proteggere il proprio regno, essere degni del loro ruolo, combattendo guerre, andando l'uno contro l'altro. Scatenando morte e distruzione.
Lealtà, devozione, il voler fare la cosa giusta, perdere se stessi per degli ideali e per il bene della famiglia e per ultimo, la vendetta. Ma ne vale veramente la pena? Vale la pena rischiare tutto e tutti per ottenere un obbiettivo? Un fantasy, quindi, dove la lealtà può avere la faccia del tradimento.
Ho amato questa storia, personaggi con un carattere definito, intrigante e particolare. Non avevo mai visto dei protagonisti agire per gli altri ma mai per se stessi, avendo una completa devozione verso il proprio Re. Due protagonisti che si ritrovano ad essere l'uno contro l'altro. L'autrice è riuscita a trasmettere il suo messaggio, così profondo e complicato, che secondo me solo leggendo l'intera storia, ogni singola parole e dialogo, si può comprendere e capire. Così come le azioni dei personaggi, dal protagonista all'antagonista. Un libro autoconclusivo, con colpi di scena che ti faranno rimanere a bocca aperta e un finale inaspettato ma che conclude alla perfezione il tutto, secondo il mio punto di vista. Mi ha trasmesso veramente emozioni forti e chiare: amore, passione, paura, rabbia, odio, rimorso e sensi di colpa. Troviamo in questo libro l'UOMO, che sbaglia, ama, commette errori, scelte sbagliate, che si sacrifica, che ha paura. E anche se all'interno della storia vi sono dei poteri che alcuni personaggi hanno, non sono scontati. Ogni cosa ha un suo prezzo, sempre. Non ho un personaggio preferito, però quelli che ho apprezzato molto sono: Yoon-ah, Kang-jo, il principe volte (uno dei principi del Regno di Yoon-ah, indispensabile per la storia), Tugan (vicecomandante dell'esercito di Yoon-ah), la principessa Arang (sorella del Re del Regno di Kang-jo) e Tae-ryu (sciamano del regno di Yoon-ah, nonchè suo cugino).
Profile Image for Marco Tosi.
28 reviews1 follower
January 10, 2021
Accuratezza d’ambientazione, profondità di tematiche, giusto bilanciamento tra godibilità e raffinatezza dello stile. Queste le caratteristiche principali di questa storia, ai miei occhi.
La trama è incalzante e coinvolgente, inaspettata, ricca di colpi di scena e piena di ribaltamenti, ma sempre ben motivati. Anzi: profondamente motivati. Perché ogni scelta, anche la più insolita e inaspettata, è ben ponderata da ogni personaggio, che la giustifica con ragionamenti coerenti con la propria mentalità e le proprie idee. Forse questa osservazione a chi non ha letto il libro potrà sembrare ovvia, ma chi lo ha letto sa di cosa parlo. Perché di decisioni insolite ce ne sono molte, ma, come detto, sensate.
I personaggi sono vivi ed eternamente combattuti, chi più chi meno, forse non tutti si immedesimeranno in loro facilmente, ma è anche giusto, dato che stiamo parlando di personaggi che hanno per forza di cose una mentalità molto distante dalla nostra di oggi. Ma anche senza immedesimarsi, è facile parteggiare per questo o per quello, o anche solo assistere affascinati allo svolgersi della loro storia.
Come dichiarato dall’autrice è una storia con dei componenti fantasy, anche abbastanza evidenti in un paio di passaggi in cui influiscono pure fortemente sulla trama, ma è facile dimenticarsene, talmente trama e personaggi sono realistici e curati. Ogni passaggio, ogni evento e ogni scelta e dubbio di ogni personaggio è talmente curato e plausibile che sembra davvero di leggere le vicende di una lotta tra dinastie nell’antico oriente. Davvero ottimo.
Parlando della componente orientale ho troppe poche conoscenze in questo campo per permettermi di fare un’analisi troppo approfondita, ma quello che è certo e che traspare anche al lettore meno ferrato è che un sentore d’oriente permea la storia e si respira, sia nei luoghi che nel linguaggio dei personaggi, che nella loro psicologia. Come anche nelle tematiche affrontate e nel modo di affrontarle.
Non sono riuscito a trovargli difetti evidenti, forse giusto una certa sensazione di straniamento in corrispondenza del salto temporale di alcuni anni che avviene a metà storia. Non so, forse sarebbe stato meglio uno stacco maggiore? Addirittura dividere la storia in due libri in quel punto? Quisquilie, comunque. Nonostante questo stacco la storia ha una sua compattezza, anche se forse non quella che più ci si aspettava: forse più che la storia di Yoon-ah e Kang-jo si potrebbe considerare una cronaca del regno di Moonwon, o forse la storia dell’ascesa e lotta di due monarchi di cui non specifico il nome per non anticipare troppo della trama. In ogni caso, questa difficoltà nel riassumere in un’unica frase una descrizione della vicenda raccontata non è altro che un’ulteriore conferma e testimonianza della grande complessità e di conseguenza del realismo della storia.
Riguardo il finale, devo dire che, arrivati a un certo punto sembra andare necessariamente in una direzione, ma i continui ribaltamenti dovuti al tema ricorrente della storia, la dicotomia lealtà/tradimento, riservano sorprese fino all’ultimo. Forse io sarei stato più drastico ancora, ma confidiamo che l’autrice abbia voluto tenersi materiale per possibili sviluppi futuri, come dice lei stessa in una nota.
In breve: una storia davvero epica, un’epopea emozionante che lascia il segno. Da leggere.
Concludo dicendo che questa è una recensione soggettiva, basata sui miei gusti e le mie impressioni, ho cercato di motivare le mie opinioni, ma questo non le rende né oggettive né professionali. Potreste trovarle sensate come anche no. Sapete, formula di rito per evitare polemiche ^^
Buone letture!
Profile Image for Sara Cardelli.
127 reviews6 followers
April 9, 2021
《La camelia è il simbolo del nostro clan. Sai perchè tua madre e tuo fratello l'hanno scelta per sostenere questa insana rivolta? Perchè la camelia, quando muore, non perde singoli petali, ma cade tutta intera.》
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Il regno di Nadong è flagellato dalla guerra, la figlia del generale deve salvarlo e potrà riuscirci solo trovando la volpe, questa è la profezia
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Tradimento e lealtà sono due facce della stessa medaglia: è questo il tema che permea la storia, sullo sfondo di un'ambientazione che richiama la cultura coreana
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Un worldbuilding interessante, anche se a tratti complesso e non ben particolareggiato. La trama si svolge con lentezza, accettabile per i primi capitoli, poi insorgono i problemi: troppe descrizioni, spesso statiche, che non aggiungono dettagli rilevanti e compromettono la fluidità della narrazione. Ci vorrebbe un po' più di velocità e più mostrato dinamico.
Spesso le informazioni presentate risultano confuse e bisogna sforzarsi per collegarle: il flusso informativo non è abbastanza chiaro. Il problema più evidente è la selezione dei dettagli, caratteristica fondamentale che determina la prosa dello scrittore, e che, se malgestita, rischia di compromettere l'opera.
Altro difetto è rappresentato dal PdV e dalla focalizzazione: non siamo sempre focalizzati al 100% e quando veniamo sbalzati fuori dalle percezioni del personaggio portatore di PdV la fluidità di lettura rallenta
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Personaggi: ho apprezzato Yoon-Ha e Kang-Jo, così diversi eppure simili, guidati da una solida morale. Gli altri personaggi non sono presentati in modo da rimanere impressi al lettore, problema figlio del sopracitato difetto di selezione delle informazioni
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Sistema magico: molto interessante il flusso del ci e le abilità dei kamynsoor, ma andavano esplorati maggiormente, sarebbe stato un dettaglio che avrebbe rafforzato la struttura del worldbuilding
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Conclusioni: ho apprezzato l'idea e la trama, purtroppo la componente stilistica è risultata un po' carente e non ha fatto un buon servizio alla storia. Ma è indubbio che l'autrice è stata in grado di trasmettere una grande passione: sono sicura che, se si applicherà, riuscirà a migliorare molto e a regalarci storie emozionanti
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Voto: ⭐⭐⭐/5
Profile Image for Elly.
150 reviews
January 3, 2021
Non potevo finire il 2020 con una lettura migliore di questa.

Fuoco sotto la terra è un fantasy che parla di guerra e amori, di come questi non sempre possano convivere, il tutto condito con un pizzico di magia.

Ci sono parecchie cose che ho apprezzato in questo romanzo.
In primis la caratterizzazione dei personaggi; li ho trovati veri, dominati da passioni, dubbi, conflitti; agiscono sia di testa che di cuore. Ho amato i dialoghi tra i protagonisti, Yoon-ah e Kang-jo, fatti sempre di parole pesate nonostante il turbine di emozioni che spesso li circonda.

La seconda cosa che ho apprezzato è il fatto che sia una narrazione lunga, si estende su più di due anni. Ciò permette di vedere un cambiamento e una crescita dei protagonisti nel corso della storia a causa di tutti gli eventi, positivi e negativi, che influenzano la vita di entrambi e dei loro regni.

Il terzo elemento che ho apprezzato è la cultura descritta nel romanzo di cui non avevo mai avuto l’occasione di leggere. Viene descritta attraverso traduzioni, usanze, vestiario; vengono usati termini in lingua che se anche difficili da memorizzare al primo colpo rendono tutta la lettura più realistica. Infine, la presenza di poteri magici basati sull’utilizzo del ci rende il tutto più interessante anche se non diventa un elemento dominante nella narrazione.

Ultimo ma non per importanza ho apprezzato davvero tanto lo stile di scrittura dell’autrice (anche perché mi ci sono ritrovata molto).
È uno stile ricchissimo di descrizioni ma fluido, chiaro e capace di trasportarti completamente nella storia.

La storia di Yoon-ah e Kang-jo è una storia di guerra, strategia, sacrifici per qualcosa di superiore, a tratti cruda ma di sicuro capace di farti innamorare di tutto il suo contenuto.
Profile Image for Eliana Matania Ruggiero.
Author 30 books70 followers
February 27, 2023
4.5 ⭐

Nonostante abbia impiegato del tempo per concludere questo romanzo, non ne sono affatto rimasta delusa.

L'autrice è sempre una garanzia di storie accurate e complesse, e quest'opera lo è in particolar modo.

Se dovessi descrivere il senso di tutto il libro in una frase, sarebbe: "tradire per essere leali". Ciò rappresenta anche tutti i personaggi.

Per quanto ci sia una principale protagonista, si è trattato di sicuro di un romanzo corale. Al punto che per buona parte del libro, pur comprendendo le ragioni di ognuno di loro, - popoli coinvolti in una guerra di predominio lunga e logorante - non c'è stato un personaggio più di un altro che arrivasse a "catturarmi l'anima e il cuore".

Fra tutti però, a parte la protagonista, il principe volpe e la principessa Arang si erano comunque eretti al di sopra degli altri.

Poi è arrivata l'appendice.

Mai extra è stato così illuminante come questo, e Namgil è volato alto sopra tutti.

Se amate gli storici orientali, conditi di magia e ricchi di azione e intrighi politici, questa storia fa sicuramente per voi.

Consigliato!
Profile Image for Barbara Poscolieri.
Author 8 books31 followers
December 16, 2020
“Fuoco sotto la terra” è un fantasy che ruota completamente attorno alla sua ambientazione. Siamo in una terra lontana, nell’estremo Oriente, dove lotte di potere coinvolgono principi e re, generali e strateghi, sciamani e guerrieri. Molto più di un semplice sfondo sul quale si muove la vicenda, questa insolita ambientazione orientale ne contamina scrittura e atmosfera, entrambe decisamente evocative. I ritmi sono lenti, come lenti e posati sono i gesti, mai troppo concitati, mai fuori dallo schema di bellezza ed equilibrio che vuole la cultura orientale. Leggere questo libro è come guardare la caduta dei petali di un ciliegio: per un occidentale abituato alla frenesia (anche nel fantasy) può essere complesso, ma Giulia Esse ha saputo coglierne la vera essenza.
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