Arturo ha otto anni e vive con sua nonna ad Arcobaligia, una città maledetta in cui piove sempre e i colori sono scomparsi. Un ombrello magico sovrasta la città impedendo al sole di filtrare. Le strade sono pattugliate dai Tempestiferi, mostriciattoli ghiotti di vernici, pronti a sabotare qualsiasi tentativo di ridare colore alla città. A capeggiarli c'è Ombrellintesta, l'artefice della maledizione. Arturo combatte la monotonia delle giornate disegnando; guarda fuori dalla finestra e fantastica sull'esistenza dei colori. Ad alimentare i suoi sogni sono anche le filastrocche della nonna, che rievoca un passato fatto di tiepide primavere e biciclettate. Una notte, in cantina, Arturo si imbatterà nella vecchia scatola di matite colorate della nonna, miracolosamente scampate alle perquisizioni dei Tempestiferi. Da quest'incontro nascerà un viaggio sui tetti di Arcobaligia che cambierà per sempre Arturo e la sua città. Età di lettura: da 7 anni.
"Giovanni Coccia, con le preziose illustrazioni di Marco Cerminara, racconta una storia così delicata e bella, da essere un faro in questo nostro reale periodo di difficoltà. [...]. Racconta la storia di Arturo, che a otto anni è costretto a vivere sempre chiuso in casa a causa di una pioggia e un grigiore incessanti. Tutti i colori della città in cui vive, sono stati mangiati dai Tempestiferi e Ombrellintesta, colui a cui è dovuto quel mondo così triste, sembra regnare indisturbato, ma guardingo, su tutte le persone. [...]". Per leggere la nostra recensione completa, andate al seguente link: https://bookshuntersblog.com/2020/03/...