Il rientro dalle vacanze estive è uno dei momenti più deprimenti dell'anno. Per Samuele e Marta, di ritorno da un viaggio a New York, è però anche l'occasione per iniziare la loro convivenza. Li aspetta un bel bilocale ristrutturato, in una zona residenziale di Milano. Eppure nel palazzo d'epoca dove hanno comprato casa c'è qualcosa di strano. I vicini sono anziani, molto riservati, quasi invisibili. L'edificio è estremamente silenzioso. L'isolato è pressoché deserto. Fin troppo, pur essendo il giorno di Ferragosto. Che cosa succede a palazzo Artemide? Chi accoglierà i due novelli conviventi?
i carabinieri si possono chiamare anche se non c'è campo, quindi il racconto fa già acqua in partenza. Una dozzina di refusi in una trentina di pagine è indecente, altro che "professionale" come l'autore si definisce. 1€ perso male.
Sempre ottimo il livello delle opere di Alessandro Girola. In questo racconto horror della serie di Milano Doppelganger, riesce a costruire un ottimo meccanismo che porta in un crescendo a passare da una realtà normale ad una situazione disturbante per i personaggi e per il lettore. Una garanzia per il lettore!
Ottimo ennesimo capitolo della serie Italian Doppelganger. Segue in maniera abbastanza lineare gli ormai ben consolidati binari, su cui Girola ha sapientemente costruito tutta la serie. Per chi ama e conosce già la serie, sarà un eccellente nuovo capitolo, per chi invece la scopre solo ora, sarà un ottimo punto di partenza per approfondirla.
Le storie che si vivono nei condomini sono di per sé già un po' inquietanti. Immaginate uno nella calura agostana dove il sole sembra bruciare tutto. L'afa appiccica i vestiti addosso.
Se sei uno spesso dovresti aver paura già così. Un racconto da non perdere.