Stefano Tiozzo faceva il dentista. Oggi è uno dei più accreditati fotografi e documentaristi italiani. Questo libro non è solo una grande travel story, ma un’avventura personale di trasformazione. È l’itinerario di un’anima giovane, che ha cercato a lungo prima di raggiungere armonia, amore e determinazione a lasciare un segno positivo nel mondo. Nella convinzione che niente accade per caso!
Quando un quadro cade da una parete, chi ha deciso che debba precipitare in quel preciso istante? C’era qualcosa di predestinato, o tutto è assolutamente in balia delle coincidenze? Sono le domande con cui Stefano inizia questo percorso.
Alcuni anni fa, sente che l’ossessione per l’aurora boreale non è un capriccio, né il desiderio di un momento. È il suo primo passo verso una più profonda consapevolezza e una nuova visione della realtà. Poi c’è l’odissea Torino-Pechino, una seconda impresa che lo mette in contatto con la Russia. E infine l’India, con l’esplorazione di quel “mondo invisibile” che lo porterà a intensificare il proprio rapporto con la spiritualità, esploso dopo l’incontro con il Maestro Paramahamsa Vishwananda, che cambierà la sua esistenza insegnandogli ad ascoltare quella “voce interiore” in grado di mostrargli la sua nuova rotta.
Stefano ha la capacità di esprimere con le parole ciò che i sensi percepiscono in ogni suo viaggio, ma la particolarità è che riesce a mostrarmi ciò che il suo spirito percepisce... Lo seguo anche su YouTube e trovo i suoi video di viaggio di una bellezza, poetica e a volte ironia e leggerezza che solo chi ha le suo capacita può mettere assieme.
Seguo Stefano Tiozzo con affetto e i suoi video sono di grande qualità come contenuti. In questo libro racconta il suo percorso e chi lo segue sicuramente conosce già in gran parte la sua storia anche senza leggerla. A me incuriosiva approfondire e capire come è riuscito a improntare la sua vita su quello che è ora, a trasformarla in modo così affascinante( si ovviamente con tanto tanto lavoro e impegno). In realtà questo libro mette moltissimo in risalto il percorso spirituale di Stefano e la sua devozione al suo maestro e guida spirituale. Penso che sia un libro che può interessare chi ama Stefano ma allo stesso tempo a me ha fatto notare la differenza tra fare lo story teller con video e lo scrittore. Su questo credo che Stefano sia ancora acerbo. Trasmettere con i video da molta forza anche alle parole ma essere un vero scrittore è dare talmente forza alle parole che i video te li fai tu in testa e le emozioni le vivi senza vederle su schermo. Certo Stefano non ha la pretesa di fare il romanziere ma anche fare lo scrittore di viaggio è su un altro livello e continuo a sentire che manca qualcosa che non arriva. Del resto non vedo perchè si voglia fare tutto e tutto insieme. Detto questo forse leggerò altro di suo perché è una persona che cresce e migliora continuamente come principio di vita e ha molto da dire che vale la pena seguire.
Stefano Tiozzo è un bravo fotografo e story teller, purtroppo però come scrittore non mi è piaciuto. Il suo linguaggio fresco e colloquiale funziona benissimo nei suoi Vlog di viaggio, ma stride sulla carta stampata, il testo mi è risultato troppo “parlato”. Quanto al racconto della sua esperienza di crescita spirituale e al matrimonio con la bella Sati, sono rimasta un po’ delusa perché ho sentito il tutto come una tremenda banalizzazione ad uso e consumo del popolo del web, pubblico fedele al quale del resto Tiozzo si rivolge. Poi mi pare che ci sia una sovrapposizione dell’istanza spirituale e di quella religiosa che mi ha lasciata un po’ perplessa per qualcuno del suo spessore. Speravo fosse un libro diverso dalle solite marchette degli influencer e l’ho comprato con entusiasmo per sostenere una persona che sa decisamente intrattenere con contenuti interessanti, ma sono rimasta delusa.
Un libro che mi è piaciuto molto. Anche se non condivido del tutto il pensiero dell'autore, sono affascinanti le riflessioni sulla spiritualità. Bello leggere della storia d'amore. Da rileggere, nel periodo opportuno, le descrizioni dell'aurora boreale e della Transiberiana. Un libro coinvolgente come pochi, che infatti ho letto molto rapidamente
Tre parole per descrivere questo libro: spiritualità, crescita, cambiamenti A chi lo consiglio: a chi si trova in una fase della vita in cui ha bisogno di un cambiamento interiore; a chi cerca racconti di viaggio che cambiano la vita
Ho scoperto il canale di Stefano durante la prima quarantena nel marzo del 2020. Mi sono subito affezionata a lui e al suo modo di raccontare i suoi viaggi intorno al mondo. La sua storia tra le altre cose è molto interessante. Credo che da questo suo primo libro traspare la sua personalità e la voglia di raccontare e influenzare quelle persone che si trovano in una fase della loro vita molto confusa. Ho generalmente apprezzato il modo informale di scrittura, e, sicuramente comparato con altri influencer che assumono ghost writers, lo rende molto più personale. Devo dire la verità, ho iniziato a leggerlo ma per svariati mesi non ho continuato. Quell'estate, con più tempo a disposizione, ho ripreso circa a metà e devo dire che mi è piaciuto di più. Credo sia un libro che non si legga tutto di un fiato, c'è bisogno di fermarsi e ragionare, il che solitamente non trovo eclatante ma che in questo caso ho trovato stimolante.
Libro meraviglioso, dal linguaggio semplice che ti scalda il cuore. È l’itinerario di un’anima giovane, che ha cercato a lungo prima di raggiungere armonia, amore e determinazione a lasciare un segno positivo nel mondo. E’ il secondo libro che leggo di Stefano Tiozzo e sono rimasta colpita da questo ragazzo con tanta voglia di fare, di crescere ma soprattutto di avventura. Mi è piaciuto molto come ha raccontato i suoi viaggi, con tanta passione dentro e con il suo modo di affrontare i cambiamenti della vita. I diversi passaggi dalle terre estreme, quelle del nord mi hanno affascinata, mancano purtroppo le foto ma riesco ad immaginare quanto fantastici devono essere quei luoghi. Mi è piaciuta anche la parte dove Stefano conosce personaggi che lo hanno aiutato ad affrontare i suoi cambiamenti anche andando in controcorrente dalla società attuale, dai pensieri quelli statici , quelli del gregge insomma. Ora mi manca il terzo libro che leggerò a breve “L’altra faccia della Russia” So che anche questo non mi deluderà. Consiglio questi libri agli amanti di viaggi, avventure e cambiamento.
Libro molto bello e avvincente, ogni parola si incastra alla perfezione donando al libro un quadro completo fatto di immagini, profumi e voglia di vivere. Mi piace il metodo narrativo che usa Stefano, anche nei suoi video, questa aria da cantastorie che si addice molto a ciò che cattura attraverso la fotografia. Sono magici i momenti che racconta quando attraversa i vari stadi della sua anima per arrivare a dove è ora, mi ha fatto ridere, piangere e riempito il cuore di gioia e amore. Libro consigliatissimo a chi ama viaggiare, non solo fisicamente, ma attraverso tutto il proprio essere.
Un libro che dalla prime pagine si rivela essere in parte un evento scatenante di cambiamenti, oltre che di emozioni, e dall'altra parte il racconto sincero di come il vero viaggio lo si vive fuori, ma ancor più dentro, perchè in fondo il viaggio inizia da lì, dal centro del cuore. Stefano mi aveva già commosa e meravigliata, lasciandomi senza parole e con profonda ammirazione in "Una scelta d'amore", leggere anche questo libro mi ha permesso di apprezzare ancora di più la sua storia e l'essenza del viaggiare.
Questo libro non è stato scritto da uno scrittore professionista. E si vede. La storia della vita di Stefano è particolare e sicuramente interessante ma la lettura per me è stata difficile. Troppi salti di tempo, troppo affrettato in certi punti. Non mi aspettavo la svolta spirituale a metà libro ma mi ha affascinato. In generale un po' deludente. Preferisco Stefano come storyteller digitale.
Stefano non è sempre stato un fotografo, anzi. Faceva il dentista. Un dentista che ha avuto il coraggio (ovviamente senza la bravura non andava da nessuna parte!) di mollare tutto e fare della sua passione per la fotografia e per i viaggi il suo principale lavoro. In questo libro racconta il processo di trasformazione interiore che lo ha portato a fare questa scelta che gli ha cambiato la vita.