Jump to ratings and reviews
Rate this book

La strage di Bologna

Rate this book
“Ci sono solo due cose che noi narratori possiamo fare di fronte a un evento come questo, a una cosa così sconvolgente, così orrenda e così importante per la nostra vita e per la nostra storia come quello che è avvenuto a Bologna il 2 agosto 1980. Sono le stesse due uniche cose che possiamo fare di fronte ad altri eventi altrettanto orrendi e determinanti come le stragi, il terrorismo, la Mafia o uno qualunque dei brutti segreti che segnano la nostra storia nazionale. Solo due cose. Possiamo far rivivere le emozioni e possiamo mettere in fila i fatti.”
Dalla prefazione di CARLO LUCARELLI

“Memoria e conoscenza. Occorre coniugare queste due parole per impedire che fatti come le stragi e il terrorismo siano ancora strumenti di lotta politica, poiché il loro utilizzo, in passato, è stato causa di un rallentamento della democrazia, di lutti e di rovine per il nostro Paese.”
Dall’intervento di PAOLO BOLOGNESI, presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della Strage di Bologna del 2 agosto 1980

Bologna, sabato 2 agosto 1980. Alle 10 e 25, nella sala d’aspetto di seconda classe della Stazione Centrale affollata di viaggiatori esplode un ordigno a tempo, contenuto in una valigia sistemata a mezzo metro d’altezza sopra un tavolino portabagagli.

La detonazione viene percepita a diversi chilometri di distanza e causa il crollo istantaneo di un’intera ala dell’edificio, investendo il treno Ancona-Chiasso in sosta al primo binario e il parcheggio dei taxi antistante la stazione.

Muoiono 85 persone, più di 200 sono i feriti, per uno degli attentati terroristici più sanguinosi del secondo dopoguerra italiano.

144 pages, Paperback

First published June 1, 2006

27 people want to read

About the author

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
20 (21%)
4 stars
42 (44%)
3 stars
26 (27%)
2 stars
3 (3%)
1 star
3 (3%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Dolceluna ♡.
1,265 reviews158 followers
December 27, 2022
2 Agosto 1980, ore 10,25.
Siamo nella sala d'aspetto della stazione di Bologna, dove c'è chi deve prendere il treno per partire per le vacanze, per fare un viaggio di lavoro, per cercare un weekend di evasione, per tornare in famiglia, per raggiungere gli amici o la fidanzata.
Improvvisamente, il botto.
L'esplosione, il crollo, il fumo, le urla, la confusione, il sangue e tutti quei morti che non torneranno più. Poi lo sconcerto, la rabbia, gli interrogatori, le menzogne e i depistaggi, la ricerca della verità, il ricordo vivo e amaro di chi non c'è più. Io non c'ero, non ero ancora nata, ma ho sempre avvertito la necessità di sapere per capire e trasmettere, e ho cercato nella lettura la via più diretta e semplice per farlo.
Questa di Becco Giallo è una graphic novel di taglio prettamente giornalistico e politico dedicata forse a chi non è a digiuno di fatti riguardanti la strage e quindi di non facile comprensione ma capace comunque di rendere perfettamente il clima di confusione falsità e difficoltà che ne hanno fatto da contorno nel nostro paese, a quell'epoca. Utilissimo poi il glossario a fine libro con la descrizione di alcuni gruppi terroristici (quali il NAR) che si ritrovano nel corso del fumetto. Un applauso alla casa editrice Becco Giallo per l'impegno e la volontà di raccontare, nella forma immediata del fumetto, fatti d'attualità di grande impatto e risonanza.
Profile Image for Roberta.
2,009 reviews336 followers
November 23, 2017
Ecco, questa cronaca mi ha toccato più di altre, forse perchè ho avuto modo di passare da Bologna e dalla sua stazione: visitare un posto, per quanto brevemente, ti permette di uscire dalle pagine ed empatizzare meglio con la storia narrata.
La storia della bomba alla stazione di Bologna dovrebbe essere nota a tutti. Posso solo ripetere le solite cose riguardo a questa collana di graphic novel: ben fatta, informativa, accompagnata da brevi testi che vanno al sodo e raccontano senza inutili fronzoli la storia italiana.
Profile Image for sophia.
115 reviews2 followers
December 27, 2021
*4 stars
Una storia incredibile che ha formata la Italia.
Profile Image for Jay .
536 reviews31 followers
December 5, 2022
Quelli stanno già alle polemiche mentre noi continuiamo a rovistare nelle ceneri per cercare i nostri morti.
Profile Image for Il salotto del gatto libraio Graziano.
562 reviews45 followers
September 25, 2019
Recensione a cura del Blog Il salotto del gatto libraio
https://ilsalottodelgattolibraio.blog...

Sono le 10.25 del 2 agosto 1980 quando a Bologna un gruppo di militanti di estrema destra, fa esplodere la stazione centrale, causando la morte di quasi cento persone.
Alex Boschetti e Anna Ciammitti, hanno ricostruito, attraverso un fumetto toccante, uno dei più gravi atti terroristici avvenuti nel nostro Paese nel secondo dopoguerra.

L'esplosivo, di fabbricazione militare, era posto nella valigia, sistemata a circa 50 centimetri d'altezza su di un tavolino portabagagli sotto il muro portante dell'ala Ovest, allo scopo di aumentarne l'effetto: l'onda d'urto, insieme ai detriti provocati dallo scoppio, investì anche il treno Adria Express 13534 Ancona-Basilea, che al momento si trovava in sosta sul primo binario, distruggendo circa 30 metri di pensilina, e il parcheggio dei taxi antistante l'edificio. L'esplosione causò la morte di 85 persone e il ferimento o la mutilazione di oltre 200.

Disegni che, oltre ad avermi trasmesso emozioni forti, mi hanno raccontato un pezzo di storia di cui, per ignoranza o per la semplice scusa: "non ero ancora nata", non ero assolutamente a conoscenza tranne che per il classico: "ne ho sentito parlare".
Grazie a questo fumetto invece oltre alla ricostruzione dello spiacevole evento, ho avuto la possibilità di conoscere tutti gli eventi, la storia di alcuni personaggi chiave, i retroscena, i depistaggi e ottenere quella consapevolezza che, ad oggi, non tutti i responsabili hanno pagato.
I mandanti infatti sono rimasti sconosciuti e nonostante l'ipotesi sull'implicazione della criminalità organizzata, (La banda della magliana? La Mafia?) ancora non si conosce chi diede l'ordine di far esplodere la stazione di Bologna e perchè.

Ogni tavola dai colori tenui e scuri, vi racconterà questa grande tragedia, di come delle persone comuni...bambini...anziani... si vedranno portare via la vità solo per la semplice sete di potere di qualcuno. Ma che diritto abbiamo noi di poter decidere la fine della vita del prossimo? Come si è potuto far esplodere un ordigno così, fra tante persone?

Tra queste pagine però non troverete solo la tragedia ma anche la forza dei Bolognesi, che nel momento del bisogno, hanno mollato tutto e si sono precipitati a soccorrere i loro concittadini.
Sarà mostrata anche la nascita dell'Associazione tra i familiari delle vittime della Strage di Bologna che, ancora oggi, continuano ad indagare chiedendo la verità.

Continuo a ribadire che testi così, dovrebbero diventare obbligatori nelle scuole, solo così si potrebbe riuscire a sensibilizzare questa la nuova generazione priva di interesse e disinformata.
La forza comunicativa di questa graphic novel è così tale che sarà impossibile non fermarsi almeno per un attimo a riflettere sul nostro passato ma soprattutto al nostro futuro!

La giustizia può sbagliare, può archiviare le indagini, può mettere la parola fine e alleggerire le pene. La coscienza no, non concede sconti

Profile Image for Silvia Pellacani.
74 reviews5 followers
August 2, 2023
"Ci sono solo due cose che noi narratori possiamo fare di fronte a un evento come questo, a una cosa così sconvolgente, così orrenda e così importante per la nostra vita e per la nostra storia come quello che è avvenuto a Bologna il 2 agosto 1980. [...] Possiamo far rivivere le emozioni e possiamo mettere in fila i fatti.
[...] La memoria è fatta di dati, di eventi, di nozioni anche, ma soprattutto di emozioni. Per tutto quello che ci succede attorno e per come siamo fatti noi in quanto esseri umani, le emozioni si raffreddano in fretta. Certo, le cifre, i dati, gli eventi, anche i nomi restano, ma senza le emozioni diventano storia, più che memoria.
[...] Il dolore di chi è stato ferito e quello di chi è rimasto solo. Tutte quelle emozioni."
Carlo Lucarelli
- - -
"Questo libro non è un’inchiesta.
È un racconto, la ricostruzione di uno dei più torbidi capitoli della storia dell’Italia Repubblicana. Un racconto che ha un incipit, una trama complessa, un finale, dei protagonisti. Un racconto rivolto a tutti, ma soprattutto a coloro che hanno dimenticato e a chi, come me, quel giorno era ancora troppo piccolo per capire o ricordare.
Questo racconto è dedicato a chi, quel giorno di agosto del 1980, era ancora troppo piccolo per morire."
Nota di Alex Boschetti
Profile Image for LaCitty.
1,042 reviews184 followers
October 18, 2025
Bello, ben scritto, ben documento, accompagnato da una prefazione e postfazione che aiutano a mettere in sequenza e chiarire ulteriormente gli eventi che hanno portato e hanno seguito la strage di Bologna. Utile anche il glossario che aiuta contestualizzare le varie "sigle" coinvolte nei fatti e commovente la dignità e la fermezza del presidente dell'associazione famigliari delle vittime che descrive il loro sacrosanto bisogno di verità e giustizia.
Da un punto di vista grafico, la scelta di usare il bianco e nero e il solo colore giallo risulta molto azzeccata per quanto i disegni non rientrano molto nei miei gusti.
526 reviews2 followers
April 26, 2023
Questa collana si riconferma molto interessante per quanto riguarda l'approfondimento di persone, fatti e tematiche importanti nella società d'oggi perché l'hanno condizionata più o meno direttamente. In questo caso mi ha permesso di iniziare ad approfondire la strage di Bologna del 2 agosto 1980, di cui avevo solo visto la lapide commemorativa in stazione, regalandomi informazioni su fatti ed emozioni che hanno caratterizzato questo importante e doloroso momento storico italiano.
Profile Image for Chiara F..
594 reviews47 followers
February 23, 2024
Becco Giallo editore preciso e affidabile. Ricostruzione storica piuttosto sintetica e un po’ fumosa: nomi, relazioni e intrighi servono solo a dare il la all’approfondimento che il lettore deve svolgere in autonomia a meno che non sia già edotto in merito all’argomento.
Profile Image for GiacomONE.
15 reviews14 followers
August 3, 2013
Interessante e molto ben scritto e disegnato. Ha fatto male, però mi aspettavo lo facesse di più.
Displaying 1 - 10 of 10 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.