Ho dato ben tre possibilità alla penna di Amber Kelly, ma arrivata a Wicked Hearts, sono arrivata a dire che per me questa esperienza finisce qui. Mi spiace perché la serie non è finita, ma mi sono proprio accorta che non mi trovo con la sua penna. Le storie di base sono carine, e parlando di quest’ultimo che ho letto, ero curiosa di capire se tra Elle e Walker ci sarebbe stato più pepe, più avvenimenti… ma in realtà le storie di questa autrice sono abbastanza tranquille, senza scossoni da tenerti con il fiato in sospeso. Sicuramente è un problema mio, ma nonostante il tutto sia scorrevole, l’ho trovato un po’ piatto, con tante descrizioni inutili che non ti fanno veramente conoscere i personaggi – nonostante siano tanti. Sono sicuramente storia dolci, che ti fanno apprezzare la vita di un ranch, ma non c’è stata la scintilla che mi ha fatto appassionare. Oltre che a volte ho fatto fatica a capire chi stesse dicendo una determinata frase. Ripeto, mi spiace, perché speravo che volume dopo volume le cose si facessero più intense, profonde e magari anche più interessanti, ma quando si presente un problema, questo viene risolto in un battito di ciglia… non so, se cercate storie dolci senza scossoni, non posso che consigliarveli, ma per ora – personalmente – non leggerò altro di quest’autrice.