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Flames #2
Bloody Sky
Siamo un miracolo, l’occasione perduta che si è ripresentata.
Da tre anni Alexander e Skylar non sanno niente l’uno dell’altra.
Eppure, nessuno dei due è riuscito a scordare l’amore travolgente che li ha visti perdere i propri confini sulla sabbia rovente dell’Iraq.
Mentre Skylar presta servizio per missioni umanitarie in giro per il mondo, Alexander vive rinchiuso in una topaia a Seattle e porta sulle spalle il peso del proprio sacrificio, sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta.
Bastano un evento drammatico, il trillo di un telefono e il contatto con un amico di vecchia data per sconvolgere tutto il suo mondo. E così Alexander si trova catapultato in Africa, con una missione da compiere e un destino beffardo da sconfiggere.
La vita offre a Skylar e Alexander l’occasione di riavvicinarsi, una seconda chance per difendere il loro amore dalle peggiori avversità.
Ma è possibile dimenticare il passato, perdonare le menzogne e superare traumi che spezzano dentro e fuori?
Da tre anni Alexander e Skylar non sanno niente l’uno dell’altra.
Eppure, nessuno dei due è riuscito a scordare l’amore travolgente che li ha visti perdere i propri confini sulla sabbia rovente dell’Iraq.
Mentre Skylar presta servizio per missioni umanitarie in giro per il mondo, Alexander vive rinchiuso in una topaia a Seattle e porta sulle spalle il peso del proprio sacrificio, sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta.
Bastano un evento drammatico, il trillo di un telefono e il contatto con un amico di vecchia data per sconvolgere tutto il suo mondo. E così Alexander si trova catapultato in Africa, con una missione da compiere e un destino beffardo da sconfiggere.
La vita offre a Skylar e Alexander l’occasione di riavvicinarsi, una seconda chance per difendere il loro amore dalle peggiori avversità.
Ma è possibile dimenticare il passato, perdonare le menzogne e superare traumi che spezzano dentro e fuori?
- GenresRomance
347 pages, Kindle Edition
First published March 25, 2020
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Community Reviews
Displaying 1 - 30 of 40 reviews
June 26, 2020
RECENSIONE SPOILER ALERT!
3-🌟
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Nella recensione del primo volume ho dato qualche punto in più perché nella sua conclusione avevo intravisto la speranza di un seguito interessante ed emozionante. Purtroppo, questa mia speranza è stata profondamente disattesa. Ho trovato una Bianca totalmente diversa nello stile, nell'atmosfera drammatica e oserei dire anche nel genere, tanto da sembrare un romanzo completamente slegato dal primo.
Il punto critico è la prima metà caratterizzata dal susseguirsi di scene di violenze psicologiche e sessuali descritte anche in maniera approfondita che ho fatto anche abbastanza fatica a leggere. Ad un certo punto mi sono chiesta se tra le mani avessi un dark o un thriller invece che di un romantic suspence! Mi dispiace ma l'avvertenza dell'autrice, a parere mio, non è abbastanza per le scene atroci presenti nel libro e di cui nella trama non si fa nemmeno un minimo riferimento.
Sicuramente l'intenzione di Bianca Ferrari sarà stata quella di denunciare la condizione della donna in Congo, ma credo che sia stato fatto nella maniera sbagliata perché dato il genere questi eventi non mi sembrano coerenti. Sottolineo che se il romanzo fosse stato catalogato come dark avrei potuto anche giustificare la presenza di tali scene, ma dando loro spazio per metà libro, l'autrice per me ha perso il focus della trama che credevo fosse principalmente l'evoluzione della relazione tra Skylar e Alexander (visto anche il finale del libro precedente) intrecciata ad una parte suspance più consona al genere. Ma questo è solo un mio modesto parere.
Nella seconda parte finalmente i protagonisti sono Sky e Lex che insieme cercheranno di superare gli eventi traumatici che li hanno segnati, a volte ricorrendo anche a discussioni che fanno da preludio a rapporti intimi, così come successo nel primo libro. Purtroppo però ci sono degli espedienti che ho reputato poco credibili (come fai a non riconoscere l'uomo della tua vita sentendone l'odore della pelle o il profumo?)
Inoltre, come se non fosse bastato l'autrice ci ha rifilato gratuitamente un'altra scena di stupro attraverso gli incubi della protagonista, anche abbastanza cruenta, che ho trovato davvero fuori luogo.
Mi dispiace, ma trovo che l'autrice abbia davvero esagerato con gli eventi. Ha anche tolto, in questo modo, spazio ed importanza alla grande storia d'amore. Non so se la sua intenzione sia stata quella di dare una nota dark, ma purtroppo si tratta di una materia che bisogna saper gestire a livello di lessico e di psicologia dei personaggi, altrimenti è un attimo che si rischia di mandare in malora un romanzo.
Mi rendo conto che nella mia recensione ho fatto capire chiaramente la natura di questi eventi, ma trovo giusto che il lettore sappia a cosa vada incontro, soprattutto perché si tratta di scene molto forti e che possono urtare la sua sensibilità e permettendogli di scegliere se leggere o no il romanzo.
Mi dispiace molto aver fatto questa recensione così negativa, trattandosi di un'autrice anche italiana, ma non potevo fare altrimenti.
Una nota positiva è che almeno Sky e Alexander siano riusciti a trovare un loro equilibrio e una loro felicità dopo tutto il dolore che hanno vissuto.
3-🌟
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Nella recensione del primo volume ho dato qualche punto in più perché nella sua conclusione avevo intravisto la speranza di un seguito interessante ed emozionante. Purtroppo, questa mia speranza è stata profondamente disattesa. Ho trovato una Bianca totalmente diversa nello stile, nell'atmosfera drammatica e oserei dire anche nel genere, tanto da sembrare un romanzo completamente slegato dal primo.
Il punto critico è la prima metà caratterizzata dal susseguirsi di scene di violenze psicologiche e sessuali descritte anche in maniera approfondita che ho fatto anche abbastanza fatica a leggere. Ad un certo punto mi sono chiesta se tra le mani avessi un dark o un thriller invece che di un romantic suspence! Mi dispiace ma l'avvertenza dell'autrice, a parere mio, non è abbastanza per le scene atroci presenti nel libro e di cui nella trama non si fa nemmeno un minimo riferimento.
Sicuramente l'intenzione di Bianca Ferrari sarà stata quella di denunciare la condizione della donna in Congo, ma credo che sia stato fatto nella maniera sbagliata perché dato il genere questi eventi non mi sembrano coerenti. Sottolineo che se il romanzo fosse stato catalogato come dark avrei potuto anche giustificare la presenza di tali scene, ma dando loro spazio per metà libro, l'autrice per me ha perso il focus della trama che credevo fosse principalmente l'evoluzione della relazione tra Skylar e Alexander (visto anche il finale del libro precedente) intrecciata ad una parte suspance più consona al genere. Ma questo è solo un mio modesto parere.
Nella seconda parte finalmente i protagonisti sono Sky e Lex che insieme cercheranno di superare gli eventi traumatici che li hanno segnati, a volte ricorrendo anche a discussioni che fanno da preludio a rapporti intimi, così come successo nel primo libro. Purtroppo però ci sono degli espedienti che ho reputato poco credibili (come fai a non riconoscere l'uomo della tua vita sentendone l'odore della pelle o il profumo?)
Inoltre, come se non fosse bastato l'autrice ci ha rifilato gratuitamente un'altra scena di stupro attraverso gli incubi della protagonista, anche abbastanza cruenta, che ho trovato davvero fuori luogo.
Mi dispiace, ma trovo che l'autrice abbia davvero esagerato con gli eventi. Ha anche tolto, in questo modo, spazio ed importanza alla grande storia d'amore. Non so se la sua intenzione sia stata quella di dare una nota dark, ma purtroppo si tratta di una materia che bisogna saper gestire a livello di lessico e di psicologia dei personaggi, altrimenti è un attimo che si rischia di mandare in malora un romanzo.
Mi rendo conto che nella mia recensione ho fatto capire chiaramente la natura di questi eventi, ma trovo giusto che il lettore sappia a cosa vada incontro, soprattutto perché si tratta di scene molto forti e che possono urtare la sua sensibilità e permettendogli di scegliere se leggere o no il romanzo.
Mi dispiace molto aver fatto questa recensione così negativa, trattandosi di un'autrice anche italiana, ma non potevo fare altrimenti.
Una nota positiva è che almeno Sky e Alexander siano riusciti a trovare un loro equilibrio e una loro felicità dopo tutto il dolore che hanno vissuto.
March 28, 2020
Recensione sulla mia pagina Bookstagram
https://www.instagram.com/p/B-SEeYPnx...
Nel precedente volume Alexander ha rischiato di morire in una missione che fin dall’inizio non lo aveva convinto, riportando gravissime ustioni. A causa di ciò decide, per il bene di Skylar, di allontanarsi da lei e da tutti gli altri, fingendo la sua morte. È convinto di aver preso la giusta decisione ma ciò non lo esime dal diventare l’ombra di sé stesso: è abbattuto, spezzato, e crede di non avere più alcuna speranza.
“Aveva condannato entrambi a una sofferenza indicibile, seppur convinto di sollevare lei da una vita d’inferno”.
Skylar è sempre stata una donna forte e coraggiosa, ma dalla morte del suo amato soldato ne esce distrutta; è andata avanti con la sua vita ma sempre con Lexi nel cuore. L’orgoglio che la contraddistingue però, non le permette in alcun modo di cedere, e accetta di buon grado le iniziative del suo caro amico Armand che la trascina in una serie di missioni umanitarie in giro per il mondo, dove il pesante degrado non concede vita facile e in salute agli abitanti. Un argomento questo, che sta molto a cuore ad entrambi.
Il destino, beffardo, metterà i protagonisti sulla stessa strada. Alexander infatti tornerà in Africa per una missione segreta di salvataggio. Sarà costretto a fare i conti con le scelte che ha preso unicamente con la testa, che hanno segnato il suo destino e della donna che ancora ama. Skylar invece tenterà di non soccombere al suo cuore sofferente ridotto in mille pezzi.
È stata una lettura assolutamente non facile!
L’ambientazione è sempre lo scenario di guerra ma questa volta l’angoscia, il dolore e la violenza, sono portati veramente allo stremo, e il limite di umana sopportazione, anche per il lettore, viene ampiamente superato.
I protagonisti soffrono, tanto. Cadono, spezzati, ma poi si rialzano. Fieri. Una caratteristica questa, che l’autrice ha saputo enfatizzare in modo sapiente.
Si sfidano tutto il tempo: lottano, stoici; si odiano e poi si amano, contro ogni previsione.
L’argomento trattato è di grande impatto emotivo, con scene forti e crudeli, tanto che il lettore ne viene travolto, suo malgrado. Non è semplice leggere una storia del genere, né tantomeno accettare l’idea che questi soprusi avvengano realmente. In questo volume ai protagonisti viene offerta una seconda chance, ossia la possibilità di rimediare ai propri errori, facendo un passo indietro e superando insieme i pesanti traumi subiti.
Skylar mi ha scosso nel profondo. Una donna fiera e testarda, che per tutto il libro non ha mai rinunciato alla sua dignità!
https://www.instagram.com/p/B-SEeYPnx...
Nel precedente volume Alexander ha rischiato di morire in una missione che fin dall’inizio non lo aveva convinto, riportando gravissime ustioni. A causa di ciò decide, per il bene di Skylar, di allontanarsi da lei e da tutti gli altri, fingendo la sua morte. È convinto di aver preso la giusta decisione ma ciò non lo esime dal diventare l’ombra di sé stesso: è abbattuto, spezzato, e crede di non avere più alcuna speranza.
“Aveva condannato entrambi a una sofferenza indicibile, seppur convinto di sollevare lei da una vita d’inferno”.
Skylar è sempre stata una donna forte e coraggiosa, ma dalla morte del suo amato soldato ne esce distrutta; è andata avanti con la sua vita ma sempre con Lexi nel cuore. L’orgoglio che la contraddistingue però, non le permette in alcun modo di cedere, e accetta di buon grado le iniziative del suo caro amico Armand che la trascina in una serie di missioni umanitarie in giro per il mondo, dove il pesante degrado non concede vita facile e in salute agli abitanti. Un argomento questo, che sta molto a cuore ad entrambi.
Il destino, beffardo, metterà i protagonisti sulla stessa strada. Alexander infatti tornerà in Africa per una missione segreta di salvataggio. Sarà costretto a fare i conti con le scelte che ha preso unicamente con la testa, che hanno segnato il suo destino e della donna che ancora ama. Skylar invece tenterà di non soccombere al suo cuore sofferente ridotto in mille pezzi.
È stata una lettura assolutamente non facile!
L’ambientazione è sempre lo scenario di guerra ma questa volta l’angoscia, il dolore e la violenza, sono portati veramente allo stremo, e il limite di umana sopportazione, anche per il lettore, viene ampiamente superato.
I protagonisti soffrono, tanto. Cadono, spezzati, ma poi si rialzano. Fieri. Una caratteristica questa, che l’autrice ha saputo enfatizzare in modo sapiente.
Si sfidano tutto il tempo: lottano, stoici; si odiano e poi si amano, contro ogni previsione.
L’argomento trattato è di grande impatto emotivo, con scene forti e crudeli, tanto che il lettore ne viene travolto, suo malgrado. Non è semplice leggere una storia del genere, né tantomeno accettare l’idea che questi soprusi avvengano realmente. In questo volume ai protagonisti viene offerta una seconda chance, ossia la possibilità di rimediare ai propri errori, facendo un passo indietro e superando insieme i pesanti traumi subiti.
Skylar mi ha scosso nel profondo. Una donna fiera e testarda, che per tutto il libro non ha mai rinunciato alla sua dignità!
April 2, 2020
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/b...
Bloody Sky di Bianca Ferrari, Contemporary Romance, pubblicato self publishing il 25 marzo 2020, secondo ed ultimo volume della dilogia Flames Series.
Da un lato ho la testa piena di parole e dall’altro vorrei non doverne parlare perché non sono così tanto sicura di poter trasmettere cosa mi ha lasciato “Bloody Sky”, il volume conclusivo della Flames Series, seguito di “Burning sand” (di cui trovate QUI la recensione)
Una cosa mi appare chiara però, io ho un rapporto strano con i libri di Bianca, lo so può sembrare assurdo ma è così. È la seconda volta che affronto una dilogia di questa autrice, ed è la seconda volta che il volume conclusivo mi lascia totalmente rapita. Come se nel capitolo finale lei si giocasse tutto il suo coraggio, ogni munizione, ogni possibilità, come se partisse timorosa per poi dare gas, e raggiungere con tutta se stessa l’obiettivo più importante: lasciare un’impronta nel cuore dei lettori. Ebbene sì, Bianca, almeno con me ce l’hai fatta!
Non mi resta che riprendere da dove eravamo rimasti e accompagnarvi nella scelta di questa lettura …
SPOILER ALERT: non proseguite con la lettura se non avete letto il primo volume.
Piuttosto che vivere un’intera vita a metà, è meglio vivere mezza vita intera
Sono trascorsi tre lunghissimi anni dal tragico evento che ha cambiato per sempre le vite di Sky e Alex. Lei in America, dopo aver lasciato il suo fidanzato ad un passo dal matrimonio, per poter finalmente vivere la sua meravigliosa storia d’amore con Alex, riceve la notizia peggiore di tutte: il suo perfetto, forte, testardo e bellissimo soldato è scomparso in una missione segreta, e di lui non c’è traccia. A nulla è valso far intervenire suo padre, con un passato da Navy seal, a nulla è servito smuovere mari e monti, indagare, chiedere, sperare. Alex l’ha lasciata per sempre, proprio come suo fratello Luke. E il cuore di Sky non ce la fa a sopportare anche questo, il peso è troppo grande, il dolore troppo ingestibile, andare in frantumi è l’unica possibilità.
Poi nella sua vita arriva Armand, un uomo buono, affascinante e generoso, che da anni ha messo la sua esistenza al servizio degli altri. Infermiere volontario, ha organizzato e partecipato a numerose spedizioni umanitarie in giro per il mondo e sente che questa strada può essere anche la svolta di Sky e lei, dopo sette mesi chiusa in camera sua a piangere e disperarsi, realizza finalmente che, se non può più aiutare se stessa, almeno potrà farlo con chi ha ancora meno di lei.
I due partono per una missione in Congo, la speranza è vaccinare quanti più bambini possibili, anche al costo di una deviazione per raggiungere un villaggio fuori dal programma prestabilito.
Anche al costo di mettere in pericolo le proprie vite.
Perché tanto andare avanti senza Alexander non è possibile. E ci ha provato Skyler, quando ha conosciuto Armand, confondendo l’affetto fraterno che è nato tra loro in qualcosa di più passionale e credendo di poter tornare a respirare, ma quando stava con lui e chiudeva gli occhi, erano quelli grigi e magnetici di Lex che vedeva, erano le magiche notti in Iraq quelle che riviveva e le lacrime ricominciavano a scendere copiose, testimoni consapevoli che nessuno mai avrebbe occupato il posto del suo soldato, nel suo cuore o nel suo letto.
Alexander non è più la stessa persona di tre anni fa, non è l’uomo che ha accompagnato Sky all’aeroporto nella speranza di vederla tornare e considerarla sua al 100%. Quell’uomo non esiste più, ogni traccia di lui è scomparsa nella notte dell’attentato. Oggi Lex fa i conti con un corpo nel quale non si riconosce e le scelte che l’hanno spinto a vivere in solitudine, a Seattle, lontano dalla donna che ama, lontano da suo fratello e suo padre, per loro lui è morto sul campo, per il resto del mondo invece è Mark, un uomo segnato dagli orrori della guerra, segni che porta sia nel cuore che sul volto e nel corpo. È arrabbiato Lex, chiuso, distrutto, un corpo senz’anima che non vuole più stare accanto a nessuno perché non ne è più degno. Ha amato una sola volta nella vita e ha sacrificato tutto questo amore per non vederlo soccombere alla rabbia, alla pietà e al sacrificio, ma mai più si donerà a qualcun altro nello stesso modo, mai più una donna si avvicinerà così tanto alla sua anima, perché nessuna potrà mai prendere il posto della sua dottoressa testarda, combattiva, invincibile e bellissima.
Poi una mattina, sommerso nella disperazione che solo l’alcool sembra lenire, violentato dai ricordi e dai rimpianti di quel per sempre in cui aveva creduto e ora svanito, arrabbiato con il destino che si è accanito su di lui, un amico fa ritorno dal suo passato pronto a coinvolgerlo in una nuova missione. Lex non può proprio rifiutarsi, quella che gli viene richiesta, è la missione più importante della sua vita, quella per cui morirebbe cento volte se necessario.
Aveva davvero sacrificato tutto se stesso e il suo amore per salvare Sky e permetterle di condurre una vita felice, cosa è andato storto?
Poteva fare qualcosa per lei. Lottare per ritrovarla, salvarle la vita, dirle addio per sempre e lasciarla libera di odiarlo e di provare a ritrovare una vita vera. Ma chi voleva prendere in giro?
Questo libro … è qualcosa di travolgente. Riesce ad essere un pugno nello stomaco e allo stesso tempo un serbatoio di emozioni infinite. Alex e Sky sono due personaggi così atipici nel loro essere insieme. Così contrastanti, forti e fragili, testardi e invincibili nello stesso esatto momento. Si arrendono, si rialzano, lottano, piangono, amano, odiano, sono fiduciosi e hanno paura. Sono ricchi di contraddizioni, e allo stesso tempo così veri. Si urlano addosso, si tengono testa, si spronano a tirare fuori il meglio di se stessi, si proteggono e si amano, contro ogni logica, contro un destino che in teoria li doveva tener separati e invece li rimette, seppur in modo spregevole, l’uno sulla strada dell’altra. Perché loro sono come un ordigno che esplode ogni volta che stanno insieme, ma che per innescarsi necessita la giusta dose di ogni suo componente.
Sky e Alex dovranno fare i conti con le loro scelte e con i loro sentimenti. Dovranno superare periodi che li hanno segnati per sempre, spezzandoli proprio nel profondo, dove fa più male, dove sembra impossibile ricucire. Dovranno imparare a conoscersi nuovamente, a camminare da soli e poi di nuovo insieme, dovranno scendere a patti con il dolore, la rabbia e la mancanza. E darsi l’opportunità di essere uno la cura dell’altro e capire se quel che stato può ancora essere, perché si sono giurati amore eterno, al di là di un volto perfetto, di un nome, di un corpo da urlo.
«Vorrei vederti. E non vorrei. Vorrei conoscerti. E non vorrei.»
«Io vorrei solo che tu tacessi.» O che tu urlassi di piacere, che gridassi il mio nome, che mi giurassi il tuo amore.
«Vorrei anche baciarti. E non vorrei.»
Trovo che in questo capitolo Bianca sia stata eccezionale oltre che coraggiosa. Ha scelto di trattare un argomento di grande impatto, crudo, ci sono scene molto forti che sono un pugno nello stomaco e le lascia vivere al lettore senza risparmiarsi, facendogli sentire tutto quello che i personaggi provano e le gioie, credetemi, sono poche.
Ho ammirato Sky, la sua fierezza e il suo orgoglio, il suo modo di non rinunciare alla dignità anche quando avrebbe potuto e nessuno l’avrebbe giudicata, ma ho adorato Alex in ogni momento. Anche quando ha sbagliato, anche quando si è permesso di scegliere per gli altri, e soprattutto, quando ha ritrovato la donna della sua vita e ha deciso che non poteva rinunciarci senza combattere e cavoli, quanta pazienza e quanto amore ha messo in campo pur di riaverla con sé e permetterle di guarire.
Purtroppo la vita non è tutta rose e fiori e spesso forse tendiamo a dimenticarci che al di fuori del nostro mondo quasi perfetto, ce n’è un altro fatto di orrori, vittime, libertà rubate e violenze, e Bianca, con la sua scrittura precisa, pulita , i suoi dialoghi scorrevoli, forti, mai banali, fa emergere tutto questo, e anche se questo non ci piace, rimane la consolazione che l’amore, quello vero, è l’unica arma che può mettere fine a tutto, senza nemmeno spargimenti di sangue, basta sapersi dare una nuova possibilità.
Bloody Sky di Bianca Ferrari, Contemporary Romance, pubblicato self publishing il 25 marzo 2020, secondo ed ultimo volume della dilogia Flames Series.
Da un lato ho la testa piena di parole e dall’altro vorrei non doverne parlare perché non sono così tanto sicura di poter trasmettere cosa mi ha lasciato “Bloody Sky”, il volume conclusivo della Flames Series, seguito di “Burning sand” (di cui trovate QUI la recensione)
Una cosa mi appare chiara però, io ho un rapporto strano con i libri di Bianca, lo so può sembrare assurdo ma è così. È la seconda volta che affronto una dilogia di questa autrice, ed è la seconda volta che il volume conclusivo mi lascia totalmente rapita. Come se nel capitolo finale lei si giocasse tutto il suo coraggio, ogni munizione, ogni possibilità, come se partisse timorosa per poi dare gas, e raggiungere con tutta se stessa l’obiettivo più importante: lasciare un’impronta nel cuore dei lettori. Ebbene sì, Bianca, almeno con me ce l’hai fatta!
Non mi resta che riprendere da dove eravamo rimasti e accompagnarvi nella scelta di questa lettura …
SPOILER ALERT: non proseguite con la lettura se non avete letto il primo volume.
Piuttosto che vivere un’intera vita a metà, è meglio vivere mezza vita intera
Sono trascorsi tre lunghissimi anni dal tragico evento che ha cambiato per sempre le vite di Sky e Alex. Lei in America, dopo aver lasciato il suo fidanzato ad un passo dal matrimonio, per poter finalmente vivere la sua meravigliosa storia d’amore con Alex, riceve la notizia peggiore di tutte: il suo perfetto, forte, testardo e bellissimo soldato è scomparso in una missione segreta, e di lui non c’è traccia. A nulla è valso far intervenire suo padre, con un passato da Navy seal, a nulla è servito smuovere mari e monti, indagare, chiedere, sperare. Alex l’ha lasciata per sempre, proprio come suo fratello Luke. E il cuore di Sky non ce la fa a sopportare anche questo, il peso è troppo grande, il dolore troppo ingestibile, andare in frantumi è l’unica possibilità.
Poi nella sua vita arriva Armand, un uomo buono, affascinante e generoso, che da anni ha messo la sua esistenza al servizio degli altri. Infermiere volontario, ha organizzato e partecipato a numerose spedizioni umanitarie in giro per il mondo e sente che questa strada può essere anche la svolta di Sky e lei, dopo sette mesi chiusa in camera sua a piangere e disperarsi, realizza finalmente che, se non può più aiutare se stessa, almeno potrà farlo con chi ha ancora meno di lei.
I due partono per una missione in Congo, la speranza è vaccinare quanti più bambini possibili, anche al costo di una deviazione per raggiungere un villaggio fuori dal programma prestabilito.
Anche al costo di mettere in pericolo le proprie vite.
Perché tanto andare avanti senza Alexander non è possibile. E ci ha provato Skyler, quando ha conosciuto Armand, confondendo l’affetto fraterno che è nato tra loro in qualcosa di più passionale e credendo di poter tornare a respirare, ma quando stava con lui e chiudeva gli occhi, erano quelli grigi e magnetici di Lex che vedeva, erano le magiche notti in Iraq quelle che riviveva e le lacrime ricominciavano a scendere copiose, testimoni consapevoli che nessuno mai avrebbe occupato il posto del suo soldato, nel suo cuore o nel suo letto.
Alexander non è più la stessa persona di tre anni fa, non è l’uomo che ha accompagnato Sky all’aeroporto nella speranza di vederla tornare e considerarla sua al 100%. Quell’uomo non esiste più, ogni traccia di lui è scomparsa nella notte dell’attentato. Oggi Lex fa i conti con un corpo nel quale non si riconosce e le scelte che l’hanno spinto a vivere in solitudine, a Seattle, lontano dalla donna che ama, lontano da suo fratello e suo padre, per loro lui è morto sul campo, per il resto del mondo invece è Mark, un uomo segnato dagli orrori della guerra, segni che porta sia nel cuore che sul volto e nel corpo. È arrabbiato Lex, chiuso, distrutto, un corpo senz’anima che non vuole più stare accanto a nessuno perché non ne è più degno. Ha amato una sola volta nella vita e ha sacrificato tutto questo amore per non vederlo soccombere alla rabbia, alla pietà e al sacrificio, ma mai più si donerà a qualcun altro nello stesso modo, mai più una donna si avvicinerà così tanto alla sua anima, perché nessuna potrà mai prendere il posto della sua dottoressa testarda, combattiva, invincibile e bellissima.
Poi una mattina, sommerso nella disperazione che solo l’alcool sembra lenire, violentato dai ricordi e dai rimpianti di quel per sempre in cui aveva creduto e ora svanito, arrabbiato con il destino che si è accanito su di lui, un amico fa ritorno dal suo passato pronto a coinvolgerlo in una nuova missione. Lex non può proprio rifiutarsi, quella che gli viene richiesta, è la missione più importante della sua vita, quella per cui morirebbe cento volte se necessario.
Aveva davvero sacrificato tutto se stesso e il suo amore per salvare Sky e permetterle di condurre una vita felice, cosa è andato storto?
Poteva fare qualcosa per lei. Lottare per ritrovarla, salvarle la vita, dirle addio per sempre e lasciarla libera di odiarlo e di provare a ritrovare una vita vera. Ma chi voleva prendere in giro?
Questo libro … è qualcosa di travolgente. Riesce ad essere un pugno nello stomaco e allo stesso tempo un serbatoio di emozioni infinite. Alex e Sky sono due personaggi così atipici nel loro essere insieme. Così contrastanti, forti e fragili, testardi e invincibili nello stesso esatto momento. Si arrendono, si rialzano, lottano, piangono, amano, odiano, sono fiduciosi e hanno paura. Sono ricchi di contraddizioni, e allo stesso tempo così veri. Si urlano addosso, si tengono testa, si spronano a tirare fuori il meglio di se stessi, si proteggono e si amano, contro ogni logica, contro un destino che in teoria li doveva tener separati e invece li rimette, seppur in modo spregevole, l’uno sulla strada dell’altra. Perché loro sono come un ordigno che esplode ogni volta che stanno insieme, ma che per innescarsi necessita la giusta dose di ogni suo componente.
Sky e Alex dovranno fare i conti con le loro scelte e con i loro sentimenti. Dovranno superare periodi che li hanno segnati per sempre, spezzandoli proprio nel profondo, dove fa più male, dove sembra impossibile ricucire. Dovranno imparare a conoscersi nuovamente, a camminare da soli e poi di nuovo insieme, dovranno scendere a patti con il dolore, la rabbia e la mancanza. E darsi l’opportunità di essere uno la cura dell’altro e capire se quel che stato può ancora essere, perché si sono giurati amore eterno, al di là di un volto perfetto, di un nome, di un corpo da urlo.
«Vorrei vederti. E non vorrei. Vorrei conoscerti. E non vorrei.»
«Io vorrei solo che tu tacessi.» O che tu urlassi di piacere, che gridassi il mio nome, che mi giurassi il tuo amore.
«Vorrei anche baciarti. E non vorrei.»
Trovo che in questo capitolo Bianca sia stata eccezionale oltre che coraggiosa. Ha scelto di trattare un argomento di grande impatto, crudo, ci sono scene molto forti che sono un pugno nello stomaco e le lascia vivere al lettore senza risparmiarsi, facendogli sentire tutto quello che i personaggi provano e le gioie, credetemi, sono poche.
Ho ammirato Sky, la sua fierezza e il suo orgoglio, il suo modo di non rinunciare alla dignità anche quando avrebbe potuto e nessuno l’avrebbe giudicata, ma ho adorato Alex in ogni momento. Anche quando ha sbagliato, anche quando si è permesso di scegliere per gli altri, e soprattutto, quando ha ritrovato la donna della sua vita e ha deciso che non poteva rinunciarci senza combattere e cavoli, quanta pazienza e quanto amore ha messo in campo pur di riaverla con sé e permetterle di guarire.
Purtroppo la vita non è tutta rose e fiori e spesso forse tendiamo a dimenticarci che al di fuori del nostro mondo quasi perfetto, ce n’è un altro fatto di orrori, vittime, libertà rubate e violenze, e Bianca, con la sua scrittura precisa, pulita , i suoi dialoghi scorrevoli, forti, mai banali, fa emergere tutto questo, e anche se questo non ci piace, rimane la consolazione che l’amore, quello vero, è l’unica arma che può mettere fine a tutto, senza nemmeno spargimenti di sangue, basta sapersi dare una nuova possibilità.
April 15, 2020
Salve lettrici,
Con “Bloody Sky” di Bianca Ferrari, secondo volume della serie “Flames”, continua la storia di Lex e Sky.
Il finale del primo libro è stato straziante e aveva innescato nella mia testa tantissime domande.
Tutto avrei immaginato per questo secondo volume, tutto tranne quello a cui sono andata incontro.
Il primo libro è stato facile, lineare e forse troppo poco avvincente, questo secondo invece cambia tutto.
La storia di Lex e Sky si trasforma e non me lo aspettavo affatto!
Ritroviamo un Lex distrutto dalle sue stesse scelte e dalla vita che ha voluto per sé, e una Sky addolorata ma pronta sempre ad aiutare il prossimo, tanto da continuare a fare volontariato come medico per il mondo.
Nella sua missione in Africa, Sky viene sfatta prigioniera, rapita e violata in ogni modo possibile.
L’autrice è stata davvero brava nel raccontarci i tantissimi dettagli di ciò che accade a Sky, nella sua testa e sul suo corpo, tanto che si potrebbe dividere il romanzo in due parti.
La prima parte, quella più lunga, è quella in cui Sky viene tenuta prigioniera, mentre la seconda parte inizia quando Sky viene liberata.
E se la prima parte è violenta e crudele, la seconda non è da meno perché Sky dovrà fare i conti con le ferite che le sono state inferte e con i sogni che le hanno rubato.
Lex sarà presente a capitoli alterni in entrambe le fasi del romanzo; nella prima lo vedremo torturarsi per le sue scelte e nella seconda lo vedremo più maturo, determinato a salvare Sky da se stessa.
Un bel cambio di scena, dunque, in questo secondo volume e molta più intensità.
Qui ho trovato tutto ciò che mancava nel primo e l’ho apprezzato davvero tanto.
Mostra una crescita dei protagonisti e dell’autrice che, seppur cambiando scenario, è stata davvero brava a mantenere ferme le personalità dei protagonisti, davvero ben strutturati.
Avevo apprezzato Lex e Sky già nel primo volume, ma qui li ho adorati.
Hanno avuto tanto coraggio e hanno trovato il loro lieto fine contro ogni aspettativa.
Dunque, la loro è una bella storia d’amore, triste, violenta e crudele, ma pur sempre bellissima, perché ricca di speranza e di coraggio.
Con “Bloody Sky” di Bianca Ferrari, secondo volume della serie “Flames”, continua la storia di Lex e Sky.
Il finale del primo libro è stato straziante e aveva innescato nella mia testa tantissime domande.
Tutto avrei immaginato per questo secondo volume, tutto tranne quello a cui sono andata incontro.
Il primo libro è stato facile, lineare e forse troppo poco avvincente, questo secondo invece cambia tutto.
La storia di Lex e Sky si trasforma e non me lo aspettavo affatto!
Ritroviamo un Lex distrutto dalle sue stesse scelte e dalla vita che ha voluto per sé, e una Sky addolorata ma pronta sempre ad aiutare il prossimo, tanto da continuare a fare volontariato come medico per il mondo.
Nella sua missione in Africa, Sky viene sfatta prigioniera, rapita e violata in ogni modo possibile.
L’autrice è stata davvero brava nel raccontarci i tantissimi dettagli di ciò che accade a Sky, nella sua testa e sul suo corpo, tanto che si potrebbe dividere il romanzo in due parti.
La prima parte, quella più lunga, è quella in cui Sky viene tenuta prigioniera, mentre la seconda parte inizia quando Sky viene liberata.
E se la prima parte è violenta e crudele, la seconda non è da meno perché Sky dovrà fare i conti con le ferite che le sono state inferte e con i sogni che le hanno rubato.
Lex sarà presente a capitoli alterni in entrambe le fasi del romanzo; nella prima lo vedremo torturarsi per le sue scelte e nella seconda lo vedremo più maturo, determinato a salvare Sky da se stessa.
Un bel cambio di scena, dunque, in questo secondo volume e molta più intensità.
Qui ho trovato tutto ciò che mancava nel primo e l’ho apprezzato davvero tanto.
Mostra una crescita dei protagonisti e dell’autrice che, seppur cambiando scenario, è stata davvero brava a mantenere ferme le personalità dei protagonisti, davvero ben strutturati.
Avevo apprezzato Lex e Sky già nel primo volume, ma qui li ho adorati.
Hanno avuto tanto coraggio e hanno trovato il loro lieto fine contro ogni aspettativa.
Dunque, la loro è una bella storia d’amore, triste, violenta e crudele, ma pur sempre bellissima, perché ricca di speranza e di coraggio.
May 9, 2020
Piuttosto che vivere un’intera vita a metà, era meglio vivere mezza vita intera.
In questa frase si racchiude ciò che si legge in questo romanzo, la fluidità e i personaggi che ne fanno parte, i loro sogni, aspettative e desideri infranti, da uomini perversi e il potere di sottomettere i deboli, ma lei non lo è, debole. Nonostante l'Uomo cerchi di spezzarla, il suo amore per chi ha amato le dà quella forza di sopravvivenza.
Nel leggere questo romanzo, ci si imbatte in un tema 'fragile' e la crudeltà con cui viene perpretata da chi non ha rispetto della vita umana, e l'unica cosa che gli importa è solo per il suo ego spropositato e imporre dolore.
Una menzogna detta a fin di bene, Alexander e Skylar si troveranno a un bivio dalle scelte optate e, alle conseguenze che il destino porrà sulle loro strade, saranno in grado, di superare le loro paure e di perdonarsi? Una storia tosta nella quale immergersi, con sentimenti altalenanti che variano dalla rabbia, angoscia per l'ignoto e la speranza che l'amore possa trionfare in tutte le sue sfumature, di una cosa sono certa di dire: ho amato e odiato chi ha scritto questa trama intensa, facendo percepire al lettore tutte le sfumature narrate, portandole all'interno come spettatori e non solo come lettori.
Per tanto ne consiglio la lettura, con massima attenzione per chi ama le tinte forti in tematica e i suoi sviluppi.
Io personalmente ne ho letto tutta la storia.
In questa frase si racchiude ciò che si legge in questo romanzo, la fluidità e i personaggi che ne fanno parte, i loro sogni, aspettative e desideri infranti, da uomini perversi e il potere di sottomettere i deboli, ma lei non lo è, debole. Nonostante l'Uomo cerchi di spezzarla, il suo amore per chi ha amato le dà quella forza di sopravvivenza.
Nel leggere questo romanzo, ci si imbatte in un tema 'fragile' e la crudeltà con cui viene perpretata da chi non ha rispetto della vita umana, e l'unica cosa che gli importa è solo per il suo ego spropositato e imporre dolore.
Una menzogna detta a fin di bene, Alexander e Skylar si troveranno a un bivio dalle scelte optate e, alle conseguenze che il destino porrà sulle loro strade, saranno in grado, di superare le loro paure e di perdonarsi? Una storia tosta nella quale immergersi, con sentimenti altalenanti che variano dalla rabbia, angoscia per l'ignoto e la speranza che l'amore possa trionfare in tutte le sue sfumature, di una cosa sono certa di dire: ho amato e odiato chi ha scritto questa trama intensa, facendo percepire al lettore tutte le sfumature narrate, portandole all'interno come spettatori e non solo come lettori.
Per tanto ne consiglio la lettura, con massima attenzione per chi ama le tinte forti in tematica e i suoi sviluppi.
Io personalmente ne ho letto tutta la storia.
April 7, 2020
Recensione sul blog qui -> https://www.leggereromanticamente.com...
Quella che ci racconta Bianca Ferrari non è una semplice storia d’amore: è intensa, brucia come il fuoco e fa male proprio come le fiamme, allo stesso tempo però c’è la delicatezza e la dolcezza, il prendersi cura di ciò che è caro, la forza con cui ci si può rialzare anche quando sembra che sia rimasta solo cenere.
Consiglio vivamente questi due libri a chi cerca una storia vera, intensa, con colpi di scena e che abbia tanto da dare. Io ho girato l’ultima pagina con il cuore più grande.
Quella che ci racconta Bianca Ferrari non è una semplice storia d’amore: è intensa, brucia come il fuoco e fa male proprio come le fiamme, allo stesso tempo però c’è la delicatezza e la dolcezza, il prendersi cura di ciò che è caro, la forza con cui ci si può rialzare anche quando sembra che sia rimasta solo cenere.
Consiglio vivamente questi due libri a chi cerca una storia vera, intensa, con colpi di scena e che abbia tanto da dare. Io ho girato l’ultima pagina con il cuore più grande.
April 29, 2020
RECENSIONE DI CLAUDIA
VOTO: INDIMENTICABILE
Adoro le autrici che quando scrivono una storia in più volumi non lasciano passare troppo tempo tra l’uno e l’altro; perché vi giuro che aspettare anche un solo mese non è per niente facile, quando si ha in sospeso una storia appassionante come quella di Skylar e Alexander!
Poi finalmente hai tra le mani questo libro, lo apri bramosa di sapere come l’autrice lo vuole continuare, e bam!, già il prologo ti butta nell’angoscia, ti sfonda lo stomaco e ti dà l’idea di come sarà la lettura del sequel di Burning Sand…
Sono passati tre anni da quando la vita di Skylar Richardson è finita, da quando il soldato Alexander Lewis non è più con lei e, dopo aver pianto tutte le sue lacrime, ha capito che per dare un senso alla sua esistenza avrebbe dovuto partire e, missione umanitaria dopo missione umanitaria, ha finalmente trovato uno scopo, grazie anche alla paziente presenza di Armand. Ma nel suo cuore, e non solo lì, il ricordo di Alexander è indelebile.
La vita dell’ex Navy seal è un tormentoso percorso fatto di rabbia, dolore, angoscia e solitudine. Gli fanno compagnia solo l’alcool e gli antidolorifici e il suo pensiero fisso è rivolto a una dottoressa bionda, l’unica donna che abbia mai amato in vita sua e per la quale ha sacrificato ogni cosa.
Se l’ultima parte del primo libro è stata dolorosa, la prima di questo è angosciante e straziante: la terribile situazione vissuta da Sky e la tristezza infinita di Alexander mi hanno chiuso lo stomaco, accelerato il battito e fatto letteralmente tremare le mani. Non potete capire, se non leggendo, quello che hanno passato i due protagonisti e, credetemi, la bravura di Bianca Ferrari nel descrivere la loro vita negli anni successivi a quando si sono separati, è crudelmente perfetta.
Alla sofferenza più profonda e atroce per Alex si aggiunge il pensiero continuo di cosa sarebbe successo se tre anni prima avesse fatto una scelta diversa: è sempre convinto di aver agito per il meglio, ma il pensiero di Sky è ossessivo. Eppure, nonostante sia stato difficile da un punto di vista emotivo leggere quello che ha vissuto l’uomo negli ultimi anni, la sofferenza e l’angoscia mi hanno travolto completamente leggendo le vicissitudini di Skylar. Mi sono chiesta più volte fin dove possa arrivare la crudeltà e quanto dolore una persona possa sopportare prima di uscire di senno. Sì, perché Sky si trova proprio in una brutta, brutta situazione…
Il suo coraggio, la sua etica professionale, la sua testardaggine, le hanno procurato guai seri; ma lei non vuole arrendersi e, più le circostanze si fanno tragiche, più il ricordo del suo amore perduto la sprona a non perdere la dignità, a non piegarsi; ma quanto potrà resistere?
Le scene crudamente realistiche descritte da Bianca Ferrari fanno accapponare la pelle, sono di un'intensità che genera dolore, che viene amplificato dal pensiero che purtroppo la realtà è spesso peggiore della fantasia. Ho letto pagine e pagine con il cuore che batteva impazzito e gli occhi pieni di lacrime; solo a notte inoltrata sono riuscita a strapparmi via dal Kindle, con l’affanno e l’adrenalina a mille.
Finalmente si arriva a un punto in cui le cose sembrano migliorare e la dolcezza dei primi timidi contatti tra Skylar e l’uomo che si fa chiamare Mark leniscono in parte il dolore, anche il nostro: la giovane donna è stupita dal senso di protezione che la vicinanza di quello sconosciuto le procura e, nonostante le terribili esperienze vissute, non lo allontana; anzi, il pensiero che lui non sia più al suo fianco le provoca un senso di smarrimento e quel suo fare taciturno le ricorda una persona del suo passato.Ed è proprio a Mark che si lega ogni giorno di più, lo cerca e lui è l’unica persona in grado di calmarla. Alex è tormentato e combattuto sul da farsi, ma sa che la verità ormai non può più essere nascosta. E prende la sua decisione…
Sono due coraggiosi, Alexander e Skylar, lo sono sempre stati e lo dimostrano anche in quest’occasione: hanno mille dubbi, ma vanno incontro al loro destino. Tuttavia è sufficiente il coraggio, quando si è provato un dolore così intenso e duraturo? È sufficiente il ricordo di un amore travolgente, quando un tale segreto li ha divisi e straziati?
Nell’ultima parte del romanzo ritroviamo quegli Alexander e Skylar che avevo adorato in Burning sand: due arieti che si combattono, si insultano, si avvicinano e si amano con passione: la scena che si svolge nella nuova casa è un capolavoro e da sola riassume i loro caratteri, il loro modo di rapportarsi. Ancora una volta ho amato alla follia Alexander, un uomo che pur non perdendo la sua dignità, la sua mascolinità, si dimostra a tal punto innamorato, da cedere a ogni richiesta di Skylar, ma sempre a modo suo…
Ho ammirato Skylar per la sua tenacia nel cercare il bello della vita, nonostante tutto quello che ha passato; non ha perso la capacità di amare, ha superato i brutti ricordi e solo un piccolo passo le manca per la completa felicità, un passo che riuscirà a fare anche grazie alla costanza di Alexander, che non demorde e si dimostra più testardo di lei.
Questa, readers, è una storia che va letta assolutamente (munitevi di fazzoletti e camomilla però), un percorso che ha provocato dolore ai due protagonisti, dolore anche fisico, ma proprio da questo dolore hanno saputo affrancarsi e ritrovare qualcosa per cui combattere, un sogno a volte, ma sempre presente e incoraggiante. E quando questo sogno si è trasformato in realtà, hanno affrontato altre difficoltà per non lasciare che si spegnesse, hanno lottato proprio perché la loro storia d’amore è di quelle che possono superare tribolazioni e prove, che travolgono e spostano l’asse della vita, è un amore forgiato dal sole e dalla sabbia bollente dell’Iraq, temprato dal sangue e dalle lacrime e reso eterno dalla profondità e dalla purezza delle emozioni.
Il talento dell’autrice ha fatto il resto: lo stile è lineare, pulito e perfetto a rendere i sentimenti e i pensieri dei due protagonisti. Il lettore rimane stregato, incapace di staccarsi dalle pagine e ammaliato dalla narrazione, che è in terza persona, ma i capitoli alternano il punto di vista di Skylar e di Alexander.
Prima di concludere, ho una preghiera da rivolgere all’autrice: Double D si è dimostrato fin da subito un personaggio degno di avere un suo romanzo; la sua simpatia, la sua sfrontatezza, possono regalarci pagine meravigliose, soprattutto se scritte dalla magica penna di Bianca Ferrari!
https://bit.ly/3dqWUju
VOTO: INDIMENTICABILE
Adoro le autrici che quando scrivono una storia in più volumi non lasciano passare troppo tempo tra l’uno e l’altro; perché vi giuro che aspettare anche un solo mese non è per niente facile, quando si ha in sospeso una storia appassionante come quella di Skylar e Alexander!
Poi finalmente hai tra le mani questo libro, lo apri bramosa di sapere come l’autrice lo vuole continuare, e bam!, già il prologo ti butta nell’angoscia, ti sfonda lo stomaco e ti dà l’idea di come sarà la lettura del sequel di Burning Sand…
Sono passati tre anni da quando la vita di Skylar Richardson è finita, da quando il soldato Alexander Lewis non è più con lei e, dopo aver pianto tutte le sue lacrime, ha capito che per dare un senso alla sua esistenza avrebbe dovuto partire e, missione umanitaria dopo missione umanitaria, ha finalmente trovato uno scopo, grazie anche alla paziente presenza di Armand. Ma nel suo cuore, e non solo lì, il ricordo di Alexander è indelebile.
La vita dell’ex Navy seal è un tormentoso percorso fatto di rabbia, dolore, angoscia e solitudine. Gli fanno compagnia solo l’alcool e gli antidolorifici e il suo pensiero fisso è rivolto a una dottoressa bionda, l’unica donna che abbia mai amato in vita sua e per la quale ha sacrificato ogni cosa.
Se l’ultima parte del primo libro è stata dolorosa, la prima di questo è angosciante e straziante: la terribile situazione vissuta da Sky e la tristezza infinita di Alexander mi hanno chiuso lo stomaco, accelerato il battito e fatto letteralmente tremare le mani. Non potete capire, se non leggendo, quello che hanno passato i due protagonisti e, credetemi, la bravura di Bianca Ferrari nel descrivere la loro vita negli anni successivi a quando si sono separati, è crudelmente perfetta.
Alla sofferenza più profonda e atroce per Alex si aggiunge il pensiero continuo di cosa sarebbe successo se tre anni prima avesse fatto una scelta diversa: è sempre convinto di aver agito per il meglio, ma il pensiero di Sky è ossessivo. Eppure, nonostante sia stato difficile da un punto di vista emotivo leggere quello che ha vissuto l’uomo negli ultimi anni, la sofferenza e l’angoscia mi hanno travolto completamente leggendo le vicissitudini di Skylar. Mi sono chiesta più volte fin dove possa arrivare la crudeltà e quanto dolore una persona possa sopportare prima di uscire di senno. Sì, perché Sky si trova proprio in una brutta, brutta situazione…
Il suo coraggio, la sua etica professionale, la sua testardaggine, le hanno procurato guai seri; ma lei non vuole arrendersi e, più le circostanze si fanno tragiche, più il ricordo del suo amore perduto la sprona a non perdere la dignità, a non piegarsi; ma quanto potrà resistere?
Le scene crudamente realistiche descritte da Bianca Ferrari fanno accapponare la pelle, sono di un'intensità che genera dolore, che viene amplificato dal pensiero che purtroppo la realtà è spesso peggiore della fantasia. Ho letto pagine e pagine con il cuore che batteva impazzito e gli occhi pieni di lacrime; solo a notte inoltrata sono riuscita a strapparmi via dal Kindle, con l’affanno e l’adrenalina a mille.
Finalmente si arriva a un punto in cui le cose sembrano migliorare e la dolcezza dei primi timidi contatti tra Skylar e l’uomo che si fa chiamare Mark leniscono in parte il dolore, anche il nostro: la giovane donna è stupita dal senso di protezione che la vicinanza di quello sconosciuto le procura e, nonostante le terribili esperienze vissute, non lo allontana; anzi, il pensiero che lui non sia più al suo fianco le provoca un senso di smarrimento e quel suo fare taciturno le ricorda una persona del suo passato.Ed è proprio a Mark che si lega ogni giorno di più, lo cerca e lui è l’unica persona in grado di calmarla. Alex è tormentato e combattuto sul da farsi, ma sa che la verità ormai non può più essere nascosta. E prende la sua decisione…
Sono due coraggiosi, Alexander e Skylar, lo sono sempre stati e lo dimostrano anche in quest’occasione: hanno mille dubbi, ma vanno incontro al loro destino. Tuttavia è sufficiente il coraggio, quando si è provato un dolore così intenso e duraturo? È sufficiente il ricordo di un amore travolgente, quando un tale segreto li ha divisi e straziati?
Nell’ultima parte del romanzo ritroviamo quegli Alexander e Skylar che avevo adorato in Burning sand: due arieti che si combattono, si insultano, si avvicinano e si amano con passione: la scena che si svolge nella nuova casa è un capolavoro e da sola riassume i loro caratteri, il loro modo di rapportarsi. Ancora una volta ho amato alla follia Alexander, un uomo che pur non perdendo la sua dignità, la sua mascolinità, si dimostra a tal punto innamorato, da cedere a ogni richiesta di Skylar, ma sempre a modo suo…
Ho ammirato Skylar per la sua tenacia nel cercare il bello della vita, nonostante tutto quello che ha passato; non ha perso la capacità di amare, ha superato i brutti ricordi e solo un piccolo passo le manca per la completa felicità, un passo che riuscirà a fare anche grazie alla costanza di Alexander, che non demorde e si dimostra più testardo di lei.
Questa, readers, è una storia che va letta assolutamente (munitevi di fazzoletti e camomilla però), un percorso che ha provocato dolore ai due protagonisti, dolore anche fisico, ma proprio da questo dolore hanno saputo affrancarsi e ritrovare qualcosa per cui combattere, un sogno a volte, ma sempre presente e incoraggiante. E quando questo sogno si è trasformato in realtà, hanno affrontato altre difficoltà per non lasciare che si spegnesse, hanno lottato proprio perché la loro storia d’amore è di quelle che possono superare tribolazioni e prove, che travolgono e spostano l’asse della vita, è un amore forgiato dal sole e dalla sabbia bollente dell’Iraq, temprato dal sangue e dalle lacrime e reso eterno dalla profondità e dalla purezza delle emozioni.
Il talento dell’autrice ha fatto il resto: lo stile è lineare, pulito e perfetto a rendere i sentimenti e i pensieri dei due protagonisti. Il lettore rimane stregato, incapace di staccarsi dalle pagine e ammaliato dalla narrazione, che è in terza persona, ma i capitoli alternano il punto di vista di Skylar e di Alexander.
Prima di concludere, ho una preghiera da rivolgere all’autrice: Double D si è dimostrato fin da subito un personaggio degno di avere un suo romanzo; la sua simpatia, la sua sfrontatezza, possono regalarci pagine meravigliose, soprattutto se scritte dalla magica penna di Bianca Ferrari!
https://bit.ly/3dqWUju
March 26, 2020
VOTO: 4,5 STELLINE.
RECENSITO DA MIKY PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI"

A un mese esatto dalla pubblicazione del primo volume della Flames Series, eccomi qua a parlarvi del secondo, conclusivo, capitolo della serie.
Se non avete letto ancora il volume precedente vi esorto a non andare avanti nella lettura perché, per forza di cosa, potreste venire a conoscenza di alcuni spoiler.
Questo mese non è stato semplice. La storia di Alexander e Skylar mi è entrata così sottopelle che non è stato per nulla facile attendere il loro ritorno per scoprire cosa avrebbe riservato loro il destino. Per ingannare l’attesa, insieme a delle amiche – lettrici che hanno amato Burning Sand esattamente quanto me, ci siamo divertite a ipotizzare come l’autrice avrebbe trattato la storia, basandoci anche su alcune citazioni che la stessa ci regalava.
Nulla di quello che accade era stato contemplato nelle nostre ipotesi. Non avremmo potuto essere più lontane dalla verità.
“La vita era cambiata molto in quei tre anni e non rimaneva che sopravvivere e trovare la forza per rialzare la testa.”
Il libro inizia esattamente tre anni dopo quel terribile finale, un finale che ci ha straziato tanto quanto la nostra coraggiosa e intrepida dottoressa.
Tre anni in cui un uomo come Alexander, forte, coraggioso e orgoglioso, è diventato l’ombra di se stesso. È un uomo che ha preso una decisione sconvolgente, che ha stravolto la vita di molti, ma soprattutto che non gli spettava. Ha tolto a Skylar la possibilità di scegliere, di decidere se il loro amore sarebbe sopravvissuto a quella terribile prova. Per lui, invece, è stato solo un gesto d’amore, il più grande… rinunciare alla sua felicità per garantirla a Skylar.
Quello che non sa e che scoprirà molto presto, però, è che Skylar, a dispetto delle sue previsioni, è ancora lì col cuore colmo di lui e lui soltanto. La sua vita va avanti, procede, dedicandosi ancora una volta ai più bisognosi, ma il suo cuore si è congelato esattamente a tre anni fa, in quel terribile giorno.
Si rincontreranno Skylar e Alexander, ma nessuno dei due è ormai quello di un tempo.
Abbiamo visto soffrire Alexander, lo abbiamo visto a pezzi, perdere parte della sua fiducia. Eravamo pronte a rivederlo spezzato e bisognoso di aiuto. Non eravamo pronte però ad assistere a tutto quello che accade alla nostra protagonista. Una donna forte, orgogliosa e testarda che, vittima di un terribile destino, inizia a perdere ogni giorno una piccola parte di sé. C’è un limite umano di sopportazione, e Skylar lo raggiunge svariate volte, provando a resistere, cercando di non cedere e di ancorarsi al dolce ricordo e alla forza di un amore perduto, ma persino per una donna tenace come lei potrebbe essere troppo.
A dividerli adesso non c’è più solo l’enorme bugia di Alexander, c’è un muro di dolore da abbattere.
Sono cambiati, sì, i nostri protagonisti, ma nella parte più profonda della loro anima sono ancora quel soldato un po’ arrogante e quella dottoressa caparbia che si sono conosciuti in Iraq e che si sono appartenuti dal primo istante, dal loro primo sguardo.
Basterà il loro amore a far superare il dolore, le bugie, i terribile ricordi e il senso di colpa?
“Erano cocci spezzati dei due amanti così folli da credere che man tenere la promessa del “per sempre” fosse qualcosa in loro potere. Mentre non avevano avuto il controllo di niente e si erano rotti in mille pezzi, pronti per essere mandati al macero.”
Ancora una volta Bianca Ferrari ci regala un libro da cui è difficile staccarsi. Il tono della storia è molto diverso da quella precedente, perché nonostante la guerra e l’ambientazione del primo volume, in questo suo seguito il senso di angoscia e il dolore che si prova, soprattutto nella sua prima parte, è molto più cupo. Non ci risparmia nulla Bianca. Saremo lì con Skylar ad assistere e vivere quello che nessuno dovrebbe mai provare. A vederla cadere, rialzarsi, cadere, rialzarsi… temendo di vederla spezzata per sempre.
LA RECENSIONE CONTINUA NEL BLOG:
https://libriesognalibri.wordpress.co...
RECENSITO DA MIKY PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI"

A un mese esatto dalla pubblicazione del primo volume della Flames Series, eccomi qua a parlarvi del secondo, conclusivo, capitolo della serie.
Se non avete letto ancora il volume precedente vi esorto a non andare avanti nella lettura perché, per forza di cosa, potreste venire a conoscenza di alcuni spoiler.
Questo mese non è stato semplice. La storia di Alexander e Skylar mi è entrata così sottopelle che non è stato per nulla facile attendere il loro ritorno per scoprire cosa avrebbe riservato loro il destino. Per ingannare l’attesa, insieme a delle amiche – lettrici che hanno amato Burning Sand esattamente quanto me, ci siamo divertite a ipotizzare come l’autrice avrebbe trattato la storia, basandoci anche su alcune citazioni che la stessa ci regalava.
Nulla di quello che accade era stato contemplato nelle nostre ipotesi. Non avremmo potuto essere più lontane dalla verità.
“La vita era cambiata molto in quei tre anni e non rimaneva che sopravvivere e trovare la forza per rialzare la testa.”
Il libro inizia esattamente tre anni dopo quel terribile finale, un finale che ci ha straziato tanto quanto la nostra coraggiosa e intrepida dottoressa.
Tre anni in cui un uomo come Alexander, forte, coraggioso e orgoglioso, è diventato l’ombra di se stesso. È un uomo che ha preso una decisione sconvolgente, che ha stravolto la vita di molti, ma soprattutto che non gli spettava. Ha tolto a Skylar la possibilità di scegliere, di decidere se il loro amore sarebbe sopravvissuto a quella terribile prova. Per lui, invece, è stato solo un gesto d’amore, il più grande… rinunciare alla sua felicità per garantirla a Skylar.
Quello che non sa e che scoprirà molto presto, però, è che Skylar, a dispetto delle sue previsioni, è ancora lì col cuore colmo di lui e lui soltanto. La sua vita va avanti, procede, dedicandosi ancora una volta ai più bisognosi, ma il suo cuore si è congelato esattamente a tre anni fa, in quel terribile giorno.
Si rincontreranno Skylar e Alexander, ma nessuno dei due è ormai quello di un tempo.
Abbiamo visto soffrire Alexander, lo abbiamo visto a pezzi, perdere parte della sua fiducia. Eravamo pronte a rivederlo spezzato e bisognoso di aiuto. Non eravamo pronte però ad assistere a tutto quello che accade alla nostra protagonista. Una donna forte, orgogliosa e testarda che, vittima di un terribile destino, inizia a perdere ogni giorno una piccola parte di sé. C’è un limite umano di sopportazione, e Skylar lo raggiunge svariate volte, provando a resistere, cercando di non cedere e di ancorarsi al dolce ricordo e alla forza di un amore perduto, ma persino per una donna tenace come lei potrebbe essere troppo.
A dividerli adesso non c’è più solo l’enorme bugia di Alexander, c’è un muro di dolore da abbattere.
Sono cambiati, sì, i nostri protagonisti, ma nella parte più profonda della loro anima sono ancora quel soldato un po’ arrogante e quella dottoressa caparbia che si sono conosciuti in Iraq e che si sono appartenuti dal primo istante, dal loro primo sguardo.
Basterà il loro amore a far superare il dolore, le bugie, i terribile ricordi e il senso di colpa?
“Erano cocci spezzati dei due amanti così folli da credere che man tenere la promessa del “per sempre” fosse qualcosa in loro potere. Mentre non avevano avuto il controllo di niente e si erano rotti in mille pezzi, pronti per essere mandati al macero.”
Ancora una volta Bianca Ferrari ci regala un libro da cui è difficile staccarsi. Il tono della storia è molto diverso da quella precedente, perché nonostante la guerra e l’ambientazione del primo volume, in questo suo seguito il senso di angoscia e il dolore che si prova, soprattutto nella sua prima parte, è molto più cupo. Non ci risparmia nulla Bianca. Saremo lì con Skylar ad assistere e vivere quello che nessuno dovrebbe mai provare. A vederla cadere, rialzarsi, cadere, rialzarsi… temendo di vederla spezzata per sempre.
LA RECENSIONE CONTINUA NEL BLOG:
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June 5, 2020
Bianca Ferrari con "Bloody Sky" ci consegna tra le mani il volume conclusivo della "Flames series". E che finale!
Questo romanzo ha una forza travolgente. Dispiega sotto ai nostri occhi il vigore dell'amore che, anche davanti ad eventi drammatici, riesce a ricondurre l'esistenza degli individui ad un nuovo assetto emotivo, più profondo, più compenetrante e indissolubile. La lettura ha inizio con un prologo impattante. Esso, come un'onda anomala, si scaglia sul lettore e lo lascia, per degli attimi, senza fiato. Stordito e stravolto. Bianca non ci mente, non indugia, non edulcora la sofferenza e la brutalità dell'animo umano. In Congo, durante la missione umanitaria alla quale ha preso parte, Skylar subisce torture fisiche e psicologiche, in grado di annientare e alienare la ragione, portando chiunque oltre il limite della propria resistenza. E' impossibile restare impassibili mentre si scorre la lettura, si è talmente partecipi da sentire sul proprio corpo le reazioni emotive: brividi, affanno nel respiro, lacrime e attanagliamento allo stomaco. Io ho provato tutto questo. Perché? L'autrice non si è soffermata a far risaltare solo le azioni, ma ha analizzato e sviscerato, con arguzia, gli aspetti psicologici della protagonista. Come? Entrando nel vivo dei meccanismi di difesa tipici in individui sottoposti a traumi. Questi mostrano le vere ferite dell'animo. Evidenziano il desiderio, la tenacia e la disperazione alle quali, più volte, Skylar si aggrappa per non scivolare nell'oblio. Lei ricrea nella sua mente un mondo ideale e vivido. Un'illusione. Un'alterazione della realtà che evidenzia la portata del forte stress emotivo/psicologico che sta vivendo ma, al contempo, svela quanto l'amore per Alexander sia stato vero e, nonostante siano trascorsi tre anni dalla sua assenza, incancellabile. La narrazione è pregna di accadimenti, ci spostiamo avanti e indietro sulla linea del tempo, scoprendo in parallelo, sempre in terza persona con focalizzazione interna, cosa è accaduto ad Alex e Sky. Il nostro protagonista è un fantasma. E' l'ombra di se stesso. A Seattle sopravvive, sfuggendo al suo presente, rifuggendosi nel passato. Asseconda i suoi bisogni, ma la sua mente e il suo cuore hanno inciso il nome della dottoressa, dalla cui vita ha scelto di scomparire per risparmiarle la sofferenza della sua convalescenza e del suo deturpamento fisico. Lo ha fatto per amore, ma è stata la scelta giusta? Questo dubbio si tramuta in senso di colpa, nel momento in cui le vite dei due protagonisti si intrecciano nuovamente. A questo punto del romanzo Bianca ha dato un cambio di ritmicità alla lettura, mantenendo un alto livello di intensità. Le atmosfere concitate lasciano spazio all'iperprotettività degli animi che si riscoprono e si svelano. Il loro amore deve superare nuove prove: il perdono, l'accettazione dei nuovi cambiamenti e le cicatrici interiori che, ambedue, hanno dentro se stessi. Le scelte, che crediamo essere le migliori per le persone a cui teniamo, innescano dei meccanismi a caduta che sfuggono al controllo della razionalità. Alex e Sky ci inducono a riflettere proprio su questo: l'amore non ammette le logiche della razionalità. Chiede solo di affrontare le paure e le difficoltà con coraggio, lasciandolo fluire. Esso è un collante. Genera, laddove è realmente sentito, un legame che non teme il dolore, la sofferenza, la distanza; non si spezza o si cancella dinnanzi all'assenza. Il cuore ci fa riconoscere l'altro anche quando gli occhi non riescono a vederlo. Il cuore sente. Il cuore batte e batterà sempre per la persona amata.
Ho assaporato ogni singolo attimo trascorso in compagnia di questo romanzo. Bianca si è spinta oltre il suo, già altissimo, livello di scrittura. Ha indagato ogni aspetto psicologico, curando i minimi dettagli. Lei, con il suo stile, ferisce, graffia ed emoziona il mondo interiore del lettore, dalla prima all'ultima pagina.
Bloody Sky lo consiglio a tutte le persone che per uscire dal blocco della lettura, che, in questo periodo è il cruccio di molti, sono alla ricerca di emozioni intense, vivide che confluiscono in uno struggente e meritato lieto fine.
La Flames series, composta da Burning Sand e Bloody Sky, è indimenticabile!
Laura De Angelis
Questo romanzo ha una forza travolgente. Dispiega sotto ai nostri occhi il vigore dell'amore che, anche davanti ad eventi drammatici, riesce a ricondurre l'esistenza degli individui ad un nuovo assetto emotivo, più profondo, più compenetrante e indissolubile. La lettura ha inizio con un prologo impattante. Esso, come un'onda anomala, si scaglia sul lettore e lo lascia, per degli attimi, senza fiato. Stordito e stravolto. Bianca non ci mente, non indugia, non edulcora la sofferenza e la brutalità dell'animo umano. In Congo, durante la missione umanitaria alla quale ha preso parte, Skylar subisce torture fisiche e psicologiche, in grado di annientare e alienare la ragione, portando chiunque oltre il limite della propria resistenza. E' impossibile restare impassibili mentre si scorre la lettura, si è talmente partecipi da sentire sul proprio corpo le reazioni emotive: brividi, affanno nel respiro, lacrime e attanagliamento allo stomaco. Io ho provato tutto questo. Perché? L'autrice non si è soffermata a far risaltare solo le azioni, ma ha analizzato e sviscerato, con arguzia, gli aspetti psicologici della protagonista. Come? Entrando nel vivo dei meccanismi di difesa tipici in individui sottoposti a traumi. Questi mostrano le vere ferite dell'animo. Evidenziano il desiderio, la tenacia e la disperazione alle quali, più volte, Skylar si aggrappa per non scivolare nell'oblio. Lei ricrea nella sua mente un mondo ideale e vivido. Un'illusione. Un'alterazione della realtà che evidenzia la portata del forte stress emotivo/psicologico che sta vivendo ma, al contempo, svela quanto l'amore per Alexander sia stato vero e, nonostante siano trascorsi tre anni dalla sua assenza, incancellabile. La narrazione è pregna di accadimenti, ci spostiamo avanti e indietro sulla linea del tempo, scoprendo in parallelo, sempre in terza persona con focalizzazione interna, cosa è accaduto ad Alex e Sky. Il nostro protagonista è un fantasma. E' l'ombra di se stesso. A Seattle sopravvive, sfuggendo al suo presente, rifuggendosi nel passato. Asseconda i suoi bisogni, ma la sua mente e il suo cuore hanno inciso il nome della dottoressa, dalla cui vita ha scelto di scomparire per risparmiarle la sofferenza della sua convalescenza e del suo deturpamento fisico. Lo ha fatto per amore, ma è stata la scelta giusta? Questo dubbio si tramuta in senso di colpa, nel momento in cui le vite dei due protagonisti si intrecciano nuovamente. A questo punto del romanzo Bianca ha dato un cambio di ritmicità alla lettura, mantenendo un alto livello di intensità. Le atmosfere concitate lasciano spazio all'iperprotettività degli animi che si riscoprono e si svelano. Il loro amore deve superare nuove prove: il perdono, l'accettazione dei nuovi cambiamenti e le cicatrici interiori che, ambedue, hanno dentro se stessi. Le scelte, che crediamo essere le migliori per le persone a cui teniamo, innescano dei meccanismi a caduta che sfuggono al controllo della razionalità. Alex e Sky ci inducono a riflettere proprio su questo: l'amore non ammette le logiche della razionalità. Chiede solo di affrontare le paure e le difficoltà con coraggio, lasciandolo fluire. Esso è un collante. Genera, laddove è realmente sentito, un legame che non teme il dolore, la sofferenza, la distanza; non si spezza o si cancella dinnanzi all'assenza. Il cuore ci fa riconoscere l'altro anche quando gli occhi non riescono a vederlo. Il cuore sente. Il cuore batte e batterà sempre per la persona amata.
Ho assaporato ogni singolo attimo trascorso in compagnia di questo romanzo. Bianca si è spinta oltre il suo, già altissimo, livello di scrittura. Ha indagato ogni aspetto psicologico, curando i minimi dettagli. Lei, con il suo stile, ferisce, graffia ed emoziona il mondo interiore del lettore, dalla prima all'ultima pagina.
Bloody Sky lo consiglio a tutte le persone che per uscire dal blocco della lettura, che, in questo periodo è il cruccio di molti, sono alla ricerca di emozioni intense, vivide che confluiscono in uno struggente e meritato lieto fine.
La Flames series, composta da Burning Sand e Bloody Sky, è indimenticabile!
Laura De Angelis
March 25, 2020
4,5 stelle su 5
April 11, 2020
La storia è bella, ma la terza persona non mi ha dato modo di provare empatia viste le situazioni narrate ed è un fattore che mi ha condizionato molto.
March 29, 2020
3 anni. Ancora mi ci rivedo mentre leggo la sinossi per la prima volta, provando tantissima incredulità. Cosa poteva essere successo? La risposta l'ho avuta nel finale del libro precedente. Sono state fatte delle scelte che hanno portato Alexander e Skylar ad affrontare una vita diversa da quella conosciuta in Iraq. Seppur lontani, seppur immersi nel loro dolore, sono sopravvissuti ma aggrappati a quell'intenso sentimento nato sulle ardenti sabbie irachene. Sentimento che, fortificato da alcuni avvenimenti, è cresciuto a dismisura sotto il cielo africano ma che ha spiegato le ali ritornati a casa.
March 25, 2020
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls

Mi ritrovo a fissare la pagina bianca di Word senza sapere come poter mettere nero su bianco tutte le emozioni che questa storia mi ha trasmesso. Partiamo dicendo che si tratta del secondo volume della Flames series, quindi se non avere letto Burning Sand vi sconsiglio di proseguire per non incappare in spoiler involontari legati al primo libro.
Siete comodi? Allora iniziamo da dove li avevamo lasciati.
Aveva condannato entrambi a una sofferenza indicibile, seppur convinto di sollevare lei da una vita d’inferno.
Ricordate come finiva il primo libro? Alexander ha rischiato la vita in una missione che lui stesso considerava un suicidio. L’esplosione ha compromesso il suo fisico, riportando ustioni sulla maggior parte del corpo, e questo l’ha spinto a prender la più stupida delle decisioni: fingere di essere morto e scomparire dalla vita delle persone a lui care, prima fra tutti la sua bella dottoressa.

Skylar ne è uscita a pezzi. Dopo la perdita del fratello in una missione di anni fa, ora anche l’amore della sua vita. Sono stati mesi difficili per lei, cadendo nelle spire di una depressione senza fine; il tunnel buio della vita l’ha inghiottita e quello che erano sogni e aspirazioni sono passati in secondo piano. La sua vita sembrava non avere più senso fino a quando non è arrivato Armand Bouchard, che con la luce che emanava è stato in grado di riportarla in superficie di quel mare in tempesta che la stava facendo annegare. Lui è stato l’appiglio, il porto sicuro nel quale poter fare finalmente ritorno dopo una vita da naufraga; Armand ha dato a Skylar un motivo per cui vivere, le ha permesso di ritrovare se stessa e le ambizioni che alimentavano le sue speranze.
Alexander e Sky iniziano a vivere una vita ordinaria, ma senza che uno riuscisse mai a dimenticare l’altra, con un dolore martellante nel petto di quello che poteva essere e che invece non è più. Armand trascina Sky in una serie di missioni umanitarie in giro per il mondo. Alexander si chiude nel suo piccolo appartamento di Seattle, isolandosi dal mondo e annebbiando la propria rabbia e il proprio dolore con alcol e antidolorifici, certo che la sua vita non ha più senso dopo l’Iraq. Ma un drammatico avvenimento e la ricomparsa di un vecchio amico fanno tornare Alexander indietro nel tempo, quando le missioni erano la sua unica ragione di vita, e si trova pronto a partire per l’Africa per poter rimediare in parte agli errori del suo passato. Le strade di Alexander e Sky stanno per incrociarsi di nuovo, ma cosa succede quando bugie ed eventi traumatici hanno compromesso la tua stabilità emotiva?
Era davvero possibile che la sua Sky lo amasse con così tanta devozione? Esisteva, dunque, un amore eterno, corrisposto?

Se il primo volume della serie è stato carico di passione e speranza, preparatevi perché con questo verrete travolti in pieno da uno tsunami emotivo. Non è sempre facile trovare le parole per descrivere quello che un libro ti lascia, ma credetemi se vi dico che questo vi prenderà a pugni nello stomaco.
Ancora una volta Bianca è pronta a portarci in una parte di mondo poco conosciuta, dove il degrado e le condizioni di salute non permettono ai suoi abitanti di vivere una vita decorosa; ci porta a scoprire i retroscena di situazioni che per noi è semplice ignorare, perché se certe cose non le sappiano non possono farci male. Ma Sky… Sky è pronta a portare la luce in quelle zone d’ombra, con la speranza di riuscire ad alleviare in parte le sofferenze di quella gente, per dare ai bambini un futuro per cui lottare. Eppure capita che non tutte le zone scure vogliono essere rischiarate, perché troppo buie, troppo marce affinché il sole arrivi fin là. Sky si troverà a fare i conti con la propria determinazione che le indicherà la strada meno facile, quella più impervia, fatta di mille ostacoli e che la metterà davanti alla forza della propria psiche, vedendola aggrapparsi ai ricordi del passato per non cedere, per non far vincere le ombre, per salvare quella flebile luce ancora presente dentro di lei.
Tu chiedi, io obbedisco. Perché sono tuo. Tuo a un livello che non avrei mai creduto possibile. Più tuo, che mio.

Allo stesso tempo Alexander si troverà a fare i conti con le proprie scelte, dettate dalla ragione piuttosto che dal cuore. Ha sacrificato la propria felicità per quella altrui, perché nessuno avrebbe avuto la forza di stare vicino a un “mostro”, come si è sempre definito dopo l’Iraq. Immagino che non sia facile per un sopravvissuto tornare a vivere dopo aver visto morire i propri compagni; rivivere nella propria testa quel momento in un loop temporale infinito, svegliarsi nel cuore della notte con il cuore a mille come se fosse esplosa dentro di lui la stessa bomba che ha compromesso la missione. Pensava che fosse più semplice dimenticarlo se fosse stato creduto morto o disperso; pensava che il dolore sarebbe passato prima o poi e avrebbe permesso ai propri cari di andare avanti con le proprie vite. Ma non avrebbe mai creduto che sarebbe stato difficile vivere una vita senza Sky, senza i loro sogni e i loro progetti per quel futuro ormai troppo lontano.
Ma il destino a volte è beffardo, gli piace giocare con la vita delle persone, anche se questa volta darà ad Alexander la possibilità di rimediare, la possibilità di salvare la sua bella dottoressa dalle spire di un inferno in cui la mente cederà e si piegherà per poter sopravvivere.
L’aveva liberata da una vita che non voleva.
L’aveva condannata a una sofferenza che non meritava.
E l’aveva salvata da una prigionia che l’aveva distrutta.

Ho letto questo secondo volume in apnea, un capitolo alla volta per poter salire in superficie, prendere aria e immergermi di nuovo nella storia. Se in Burning Sand ci ha fatto vivere la situazione in Iraq, in Bloody Sky ci porta in giro per missioni umanitarie in compagnia di Sky e Armand, mostrandoci anche la parte più pericolosa di queste spedizioni.
In quasi tutto il libro si avverte una tensione emotiva e un senso di angoscia che ti chiude lo stomaco,perché sai che, anche se si tratta di una storia di fantasia, esistono realmente scene e situazioni descritte. Sono entrata in forte empatia con Sky, ho provato il suo dolore come se fosse il mio, la pazzia nella quale stava per cedere la sua mente, la sua voglia di mettere fine a quell’atroce sofferenza. Ho temuto che non si sarebbe mai ripresa da uno shock del genere e che questo avrebbe compromesso la sua intera esistenza. Non è facile rimettere insieme i pezzi della propria anima quando questa si rompe, ma ho ammirato la forza e la determinazione di Sky di sostituire gli eventi dolorosi con quelli felici, di provare a dimenticare il passato anche se non è una cosa facile e a volte occorrono anni prima di riuscire a metabolizzare quanto accaduto e a non permettere alla paura di avere la meglio.
Mi sono ritrovata all’epilogo con le lacrime agli occhi. Un capitolo conclusivo in cui è racchiuso il senso della storia e dove le emozioni provate durante l’intera lettura esplodo tutte in una volta; una di quelle parti in cui capisci che le difficoltà cui ci pone la vita possono essere superate e il mondo può diventare un posto bello in cui vivere se hai accanto la persona giusta pronta a prenderci la mano quando ci ritroviamo a incespicare sulla strada dell’esistenza.
Mi sento di ringraziare Bianca per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima questo romanzo e perché le sue storie non sono mai semplici storie ma insegnamenti di vita.
“Piuttosto che vivere un’intera vita a metà, è meglio vivere mezza vita intera”, non potrei essere più d’accordo con le parole di Armand.


Mi ritrovo a fissare la pagina bianca di Word senza sapere come poter mettere nero su bianco tutte le emozioni che questa storia mi ha trasmesso. Partiamo dicendo che si tratta del secondo volume della Flames series, quindi se non avere letto Burning Sand vi sconsiglio di proseguire per non incappare in spoiler involontari legati al primo libro.
Siete comodi? Allora iniziamo da dove li avevamo lasciati.
Aveva condannato entrambi a una sofferenza indicibile, seppur convinto di sollevare lei da una vita d’inferno.
Ricordate come finiva il primo libro? Alexander ha rischiato la vita in una missione che lui stesso considerava un suicidio. L’esplosione ha compromesso il suo fisico, riportando ustioni sulla maggior parte del corpo, e questo l’ha spinto a prender la più stupida delle decisioni: fingere di essere morto e scomparire dalla vita delle persone a lui care, prima fra tutti la sua bella dottoressa.

Skylar ne è uscita a pezzi. Dopo la perdita del fratello in una missione di anni fa, ora anche l’amore della sua vita. Sono stati mesi difficili per lei, cadendo nelle spire di una depressione senza fine; il tunnel buio della vita l’ha inghiottita e quello che erano sogni e aspirazioni sono passati in secondo piano. La sua vita sembrava non avere più senso fino a quando non è arrivato Armand Bouchard, che con la luce che emanava è stato in grado di riportarla in superficie di quel mare in tempesta che la stava facendo annegare. Lui è stato l’appiglio, il porto sicuro nel quale poter fare finalmente ritorno dopo una vita da naufraga; Armand ha dato a Skylar un motivo per cui vivere, le ha permesso di ritrovare se stessa e le ambizioni che alimentavano le sue speranze.
Alexander e Sky iniziano a vivere una vita ordinaria, ma senza che uno riuscisse mai a dimenticare l’altra, con un dolore martellante nel petto di quello che poteva essere e che invece non è più. Armand trascina Sky in una serie di missioni umanitarie in giro per il mondo. Alexander si chiude nel suo piccolo appartamento di Seattle, isolandosi dal mondo e annebbiando la propria rabbia e il proprio dolore con alcol e antidolorifici, certo che la sua vita non ha più senso dopo l’Iraq. Ma un drammatico avvenimento e la ricomparsa di un vecchio amico fanno tornare Alexander indietro nel tempo, quando le missioni erano la sua unica ragione di vita, e si trova pronto a partire per l’Africa per poter rimediare in parte agli errori del suo passato. Le strade di Alexander e Sky stanno per incrociarsi di nuovo, ma cosa succede quando bugie ed eventi traumatici hanno compromesso la tua stabilità emotiva?
Era davvero possibile che la sua Sky lo amasse con così tanta devozione? Esisteva, dunque, un amore eterno, corrisposto?

Se il primo volume della serie è stato carico di passione e speranza, preparatevi perché con questo verrete travolti in pieno da uno tsunami emotivo. Non è sempre facile trovare le parole per descrivere quello che un libro ti lascia, ma credetemi se vi dico che questo vi prenderà a pugni nello stomaco.
Ancora una volta Bianca è pronta a portarci in una parte di mondo poco conosciuta, dove il degrado e le condizioni di salute non permettono ai suoi abitanti di vivere una vita decorosa; ci porta a scoprire i retroscena di situazioni che per noi è semplice ignorare, perché se certe cose non le sappiano non possono farci male. Ma Sky… Sky è pronta a portare la luce in quelle zone d’ombra, con la speranza di riuscire ad alleviare in parte le sofferenze di quella gente, per dare ai bambini un futuro per cui lottare. Eppure capita che non tutte le zone scure vogliono essere rischiarate, perché troppo buie, troppo marce affinché il sole arrivi fin là. Sky si troverà a fare i conti con la propria determinazione che le indicherà la strada meno facile, quella più impervia, fatta di mille ostacoli e che la metterà davanti alla forza della propria psiche, vedendola aggrapparsi ai ricordi del passato per non cedere, per non far vincere le ombre, per salvare quella flebile luce ancora presente dentro di lei.
Tu chiedi, io obbedisco. Perché sono tuo. Tuo a un livello che non avrei mai creduto possibile. Più tuo, che mio.

Allo stesso tempo Alexander si troverà a fare i conti con le proprie scelte, dettate dalla ragione piuttosto che dal cuore. Ha sacrificato la propria felicità per quella altrui, perché nessuno avrebbe avuto la forza di stare vicino a un “mostro”, come si è sempre definito dopo l’Iraq. Immagino che non sia facile per un sopravvissuto tornare a vivere dopo aver visto morire i propri compagni; rivivere nella propria testa quel momento in un loop temporale infinito, svegliarsi nel cuore della notte con il cuore a mille come se fosse esplosa dentro di lui la stessa bomba che ha compromesso la missione. Pensava che fosse più semplice dimenticarlo se fosse stato creduto morto o disperso; pensava che il dolore sarebbe passato prima o poi e avrebbe permesso ai propri cari di andare avanti con le proprie vite. Ma non avrebbe mai creduto che sarebbe stato difficile vivere una vita senza Sky, senza i loro sogni e i loro progetti per quel futuro ormai troppo lontano.
Ma il destino a volte è beffardo, gli piace giocare con la vita delle persone, anche se questa volta darà ad Alexander la possibilità di rimediare, la possibilità di salvare la sua bella dottoressa dalle spire di un inferno in cui la mente cederà e si piegherà per poter sopravvivere.
L’aveva liberata da una vita che non voleva.
L’aveva condannata a una sofferenza che non meritava.
E l’aveva salvata da una prigionia che l’aveva distrutta.

Ho letto questo secondo volume in apnea, un capitolo alla volta per poter salire in superficie, prendere aria e immergermi di nuovo nella storia. Se in Burning Sand ci ha fatto vivere la situazione in Iraq, in Bloody Sky ci porta in giro per missioni umanitarie in compagnia di Sky e Armand, mostrandoci anche la parte più pericolosa di queste spedizioni.
In quasi tutto il libro si avverte una tensione emotiva e un senso di angoscia che ti chiude lo stomaco,perché sai che, anche se si tratta di una storia di fantasia, esistono realmente scene e situazioni descritte. Sono entrata in forte empatia con Sky, ho provato il suo dolore come se fosse il mio, la pazzia nella quale stava per cedere la sua mente, la sua voglia di mettere fine a quell’atroce sofferenza. Ho temuto che non si sarebbe mai ripresa da uno shock del genere e che questo avrebbe compromesso la sua intera esistenza. Non è facile rimettere insieme i pezzi della propria anima quando questa si rompe, ma ho ammirato la forza e la determinazione di Sky di sostituire gli eventi dolorosi con quelli felici, di provare a dimenticare il passato anche se non è una cosa facile e a volte occorrono anni prima di riuscire a metabolizzare quanto accaduto e a non permettere alla paura di avere la meglio.
Mi sono ritrovata all’epilogo con le lacrime agli occhi. Un capitolo conclusivo in cui è racchiuso il senso della storia e dove le emozioni provate durante l’intera lettura esplodo tutte in una volta; una di quelle parti in cui capisci che le difficoltà cui ci pone la vita possono essere superate e il mondo può diventare un posto bello in cui vivere se hai accanto la persona giusta pronta a prenderci la mano quando ci ritroviamo a incespicare sulla strada dell’esistenza.
Mi sento di ringraziare Bianca per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima questo romanzo e perché le sue storie non sono mai semplici storie ma insegnamenti di vita.
“Piuttosto che vivere un’intera vita a metà, è meglio vivere mezza vita intera”, non potrei essere più d’accordo con le parole di Armand.

March 26, 2020
Quando un mese fa ho portato a termine la lettura di Burning Sand, sapevo che con questo secondo e ultimo volume avrei passato le pene dell'inferno ma soprattutto ero più che consapevole che ne sarebbe valsa la pena. Bianca Ferrari è sadica, ma sa di esserlo, e oltre a riuscirle bene, sapeva benissimo che Bloody Sky avrebbe tenuto tutti col fiato in sospeso ma sapeva anche che ci avrebbe regalato tante emozioni. Devo ammettere che tanti avvenimenti non me li aspettavo, o almeno non immaginavo di trovare una storia così cruda, vera, forte e straziante ma nello stesso tempo che avrebbe concesso ai protagonisti di rimettere del tutto in sesto le loro anime in un modo così... giusto. Mi ero fatta delle ipotesi, anche perché sapevo che questo libro sarebbe ripartito tre anni dopo al precedente ma nonostante sapessi del dolore, delle scene forti, non ero arrivata a pensare a tutto ciò, quindi tanto di cappello all'autrice. E soprattutto complimenti a me per essere arrivata alla fine tutta intera, pur sapendo che mi sarei ritrovata con le lacrime agli occhi più volte. Se cercate dei libri che vi tengano col fiato in sospeso tutto il tempo, che siano scritti bene e che vi portano a volerne sapere sempre di più... la serie Flames vi aspetta! Bianca, grazie di cuore per averci regalato questa storia ma soprattutto grazie per avermi emozionata così tanto.
March 25, 2020
Ho avuto modo di conoscere molto bene la scrittura di Bianca, durante quest’ultimo periodo, tra gli altri, mi hanno fatto compagnia tutti i suoi romanzi che pian piano sto recensendo per il blog.
Nulla, però, poteva prepararmi alla lettura di questo secondo volume.
Si entra subito nel vivo dell’azione e già dal prologo si capisce che il ricongiungimento dei due protagonisti non sarà facile come fare una passeggiata alla luce dei primi soli primaverili – anche se a oggi non è facile neanche questo.
I destini di Sky e di Lex sono segnati da eventi terribili, che non vi posso e non vi voglio raccontare.
Se l’angst che tanto amate vi fa salire sulle montagne russe e vi fa provare quell’adrenalina crea dipendenza, in questo caso, si deve fare i conti non solo con la narrazione serrata, incalzante, veloce e cruda, bensì, bisogna sovrapporre tale tipo di narrazione, pieno di colpi di scena alle tematiche trattate.
In questo romanzo Bianca non è “angst”. Bianca prende il nostro cuore, lo straccia, lo fa in mille pezzettini e poi, con la sua solita capacità, pian piano, ricuce tutti i fili, o forse tutti…
Vi ricordo che siamo sempre su terreno di guerra, con il nemico sempre in agguato e un amore che non conosce morte, confini e non ha paura di nulla.
E così, se sono vere tutte le credenze sulle anime gemelle, Sky e Alexander sono destinati a ritrovarsi, un’altra volta, in condizioni ben più drammatiche.
Alexander, il Navy Seal tutto d’un pezzo che abbiamo conosciuto in Burning Sand, ci spiazzerà con la sua empatia, la sua devozione e la sua tenacia e ci farà tornare a credere che in amore, davvero tutto è possibile.
Devo dire che tutta la prima parte del romanzo mi ha sconvolta. Non ho dormito questa notte e prima di mettermi al pc per scrivere questa recensione, ho dovuto un attimo riflettere sul romanzo, sulle sue tematiche, uscire dalla mia bolla di sensibilità estrema e guardarlo con il punto di vista di Mil Palabras, la blogger e ve lo dico, questa volta è stato più complesso di tante altre.
Ho riflettuto sulla veridicità di alcune scene che, ahimè, sono davvero il destino di donne e bambini in quelle terre di nessuno, ho riflettuto sull’estrema accuratezza, anche questa volta, che Bianca ha avuto nei dialoghi in francese, nella ricerca medica e storica, in quella descrittiva e logistica.
Ho riflettuto sul suo modo di scrivere schietto, audace, senza peli sulla lingua, un po' come tutti i suoi protagonisti.
La storia di Lex e Sky è una storia drammatica, all’odore di polvere da sparo, contiene la brutalità della guerra che entra in netto contrasto con l’amore forte e indissolubile dei protagonisti.
Ho amato molto di più la seconda parte del romanzo, la parte della resa dei conti, della rinascita e della conta delle ferite che si hanno addosso dopo una lunga battaglia.
Anche qui, Bianca si distingue e non cade in stupide banalità, ma tiene alta l’attenzione fino all’ultima pagina come ci ha abituati, si prende i tempi giusti per sciogliere tutti i nodi e dare un perché a tutte le domande che il lettore si fa nel corso della storia.
Quella di Lex e Sky è una storia d’amore agrodolce, sofferta e tu, non puoi che soffrire insieme ai personaggi, per tutto il corso della narrazione. Una storia dalle sfumature dark, ma di una grande umanità, comprensione, coraggio, senza veli e senza censure, che va letta cercando di tenere a mente la cornice storico culturale nel quale è inserita.
Preparatevi a fare il bungee jumping, altro che montagne russe, io assegno quattro specchi a questo romanzo e vado a riprendere fiato…
Buona lettura,
La vostra Mil Palabras
Nulla, però, poteva prepararmi alla lettura di questo secondo volume.
Si entra subito nel vivo dell’azione e già dal prologo si capisce che il ricongiungimento dei due protagonisti non sarà facile come fare una passeggiata alla luce dei primi soli primaverili – anche se a oggi non è facile neanche questo.
I destini di Sky e di Lex sono segnati da eventi terribili, che non vi posso e non vi voglio raccontare.
Se l’angst che tanto amate vi fa salire sulle montagne russe e vi fa provare quell’adrenalina crea dipendenza, in questo caso, si deve fare i conti non solo con la narrazione serrata, incalzante, veloce e cruda, bensì, bisogna sovrapporre tale tipo di narrazione, pieno di colpi di scena alle tematiche trattate.
In questo romanzo Bianca non è “angst”. Bianca prende il nostro cuore, lo straccia, lo fa in mille pezzettini e poi, con la sua solita capacità, pian piano, ricuce tutti i fili, o forse tutti…
Vi ricordo che siamo sempre su terreno di guerra, con il nemico sempre in agguato e un amore che non conosce morte, confini e non ha paura di nulla.
E così, se sono vere tutte le credenze sulle anime gemelle, Sky e Alexander sono destinati a ritrovarsi, un’altra volta, in condizioni ben più drammatiche.
Alexander, il Navy Seal tutto d’un pezzo che abbiamo conosciuto in Burning Sand, ci spiazzerà con la sua empatia, la sua devozione e la sua tenacia e ci farà tornare a credere che in amore, davvero tutto è possibile.
Devo dire che tutta la prima parte del romanzo mi ha sconvolta. Non ho dormito questa notte e prima di mettermi al pc per scrivere questa recensione, ho dovuto un attimo riflettere sul romanzo, sulle sue tematiche, uscire dalla mia bolla di sensibilità estrema e guardarlo con il punto di vista di Mil Palabras, la blogger e ve lo dico, questa volta è stato più complesso di tante altre.
Ho riflettuto sulla veridicità di alcune scene che, ahimè, sono davvero il destino di donne e bambini in quelle terre di nessuno, ho riflettuto sull’estrema accuratezza, anche questa volta, che Bianca ha avuto nei dialoghi in francese, nella ricerca medica e storica, in quella descrittiva e logistica.
Ho riflettuto sul suo modo di scrivere schietto, audace, senza peli sulla lingua, un po' come tutti i suoi protagonisti.
La storia di Lex e Sky è una storia drammatica, all’odore di polvere da sparo, contiene la brutalità della guerra che entra in netto contrasto con l’amore forte e indissolubile dei protagonisti.
Ho amato molto di più la seconda parte del romanzo, la parte della resa dei conti, della rinascita e della conta delle ferite che si hanno addosso dopo una lunga battaglia.
Anche qui, Bianca si distingue e non cade in stupide banalità, ma tiene alta l’attenzione fino all’ultima pagina come ci ha abituati, si prende i tempi giusti per sciogliere tutti i nodi e dare un perché a tutte le domande che il lettore si fa nel corso della storia.
Quella di Lex e Sky è una storia d’amore agrodolce, sofferta e tu, non puoi che soffrire insieme ai personaggi, per tutto il corso della narrazione. Una storia dalle sfumature dark, ma di una grande umanità, comprensione, coraggio, senza veli e senza censure, che va letta cercando di tenere a mente la cornice storico culturale nel quale è inserita.
Preparatevi a fare il bungee jumping, altro che montagne russe, io assegno quattro specchi a questo romanzo e vado a riprendere fiato…
Buona lettura,
La vostra Mil Palabras
April 15, 2020
Lex e Sky sono legati da un amore indissolubile, che nemmeno l'orrore della guerra riesce a cancellare. Sky però sa che il suo Alexander è morto e in parte è davvero così. Da quella missione che li ha uniti per poi dividerli sono passati tre anni. Anni in cui Lex ha passato a commiserarsi lasciando fuori dalla sua vita il mondo e distruggendosi con l'alcool, mentre Sky con l'aiuto di colui che diventerà il suo più caro amico, riuscirà ad uscire dal tunnel della depressione che rischiava di schiacciarla dopo aver perso il più grande amore della sua vita. La vita di Sky ora è scansionata dalle missioni in Africa per portare vaccini e umanità in quei paesi disagiati. Basta però una scelta avventata da parte sua ( abbiamo conosciuto la cocciutaggine di Sky) per farla cadere nelle mani di un assassino che distruggerà Skylar nel fisico e nello spirito. Ecco dunque che la vita di Lex acquista nuovamente un senso: salvare Sky diventerà la sua nuova missione, anche a costi di rimetterci la vita. Tutto pur di salvare lei.
La prigionia di Skylar con le conseguenze che trascinerà dietro cambierà entrambi e li farà nuovamente ritrovare l'uno nelle braccia dell'altra. Nonostante Sky non riesca a riconoscere attraverso i sensi che le sono rimasti, nel suo salvatore il suo Lex, in realtà il cuore la ricondurrà nuovamente a lui.
Un secondo volume, questo, che porterà il lettore su un vortice di emozioni forti, veri, vibranti. Se nel primo volume ci siamo goduti il nascere di una passione e di un amore indissolubile, in questo nuovo romanzo siamo spettatori di quanto l'amore possa salvare entrambi i protagonisti. E vi assicuro che in questo caso non si tratta di salvezza metaforica.
Sky si ritroverà a fare i conti con una realtà cruda e violenta e anche in situazioni in cui si potrebbe pensare esclusivamente alla propria vita, lei dimostra un forte spirito di sacrificio e di empatia, cercando sempre di salvare il prossimo.
Riuscirà a sopravvivere alle torture grazie al suo temperamento forte e all'indistruttibile amore che prova nei confronti di Alexander.
Ancora una volta ci troviamo di fronte a dei personaggi forti, caparbi, pronti a buttarsi tra le fiamme dell'inferno, pronti a rinunciare a quel briciolo di felicità, pur di vedere sorridere ancora una volta la persona amata. Segreti che inevitabilmente torneranno a galla incrinando un rapporto già labile.
Troveremo un Lex che dovrà fare i conti con i sensi di colpa, con il suo sentirsi costantemente inadeguato e con il cuore che continua a portarlo da lei, dalla sua Sky.
Non avrei mai creduto di riuscire a portare a termine questa lettura. E allo stesso tempo non riuscivo a staccarmi dalle pagine di questo romanzo che se nella sua prima parte ci porta in una realtà così vivida da fare quasi paura, nella seconda parte ci fa innamorare nuovamente, portatore di un messaggio di speranza e rinascita.
L'autrice riesce, grazie alla sua scrittura fluida e coinvolgente, a far provare sulla pelle del lettore tutti i sentimenti che coinvolgono i due protagonisti (e non necessariamente sono sentimenti ed emozioni positivi).
Una scrittura ricca di particolare che però non annoiano e non permettono al lettore di perdere l'attenzione.
Colpi di scena che saranno in grado di perforare il cuore di chi legge imprimendosi in esso e lasciando, a fine lettura, la sensazione di ritrovarsi di fronte ad un romanzo indimenticabile.
Con questo suo ultimo lavoro la Ferrari è entrata di diritto tra quelle autrici che non potrò fare a meno di leggere, qualsiasi cosa essa sceglierà di scrivere.
La prigionia di Skylar con le conseguenze che trascinerà dietro cambierà entrambi e li farà nuovamente ritrovare l'uno nelle braccia dell'altra. Nonostante Sky non riesca a riconoscere attraverso i sensi che le sono rimasti, nel suo salvatore il suo Lex, in realtà il cuore la ricondurrà nuovamente a lui.
Un secondo volume, questo, che porterà il lettore su un vortice di emozioni forti, veri, vibranti. Se nel primo volume ci siamo goduti il nascere di una passione e di un amore indissolubile, in questo nuovo romanzo siamo spettatori di quanto l'amore possa salvare entrambi i protagonisti. E vi assicuro che in questo caso non si tratta di salvezza metaforica.
Sky si ritroverà a fare i conti con una realtà cruda e violenta e anche in situazioni in cui si potrebbe pensare esclusivamente alla propria vita, lei dimostra un forte spirito di sacrificio e di empatia, cercando sempre di salvare il prossimo.
Riuscirà a sopravvivere alle torture grazie al suo temperamento forte e all'indistruttibile amore che prova nei confronti di Alexander.
Ancora una volta ci troviamo di fronte a dei personaggi forti, caparbi, pronti a buttarsi tra le fiamme dell'inferno, pronti a rinunciare a quel briciolo di felicità, pur di vedere sorridere ancora una volta la persona amata. Segreti che inevitabilmente torneranno a galla incrinando un rapporto già labile.
Troveremo un Lex che dovrà fare i conti con i sensi di colpa, con il suo sentirsi costantemente inadeguato e con il cuore che continua a portarlo da lei, dalla sua Sky.
Non avrei mai creduto di riuscire a portare a termine questa lettura. E allo stesso tempo non riuscivo a staccarmi dalle pagine di questo romanzo che se nella sua prima parte ci porta in una realtà così vivida da fare quasi paura, nella seconda parte ci fa innamorare nuovamente, portatore di un messaggio di speranza e rinascita.
L'autrice riesce, grazie alla sua scrittura fluida e coinvolgente, a far provare sulla pelle del lettore tutti i sentimenti che coinvolgono i due protagonisti (e non necessariamente sono sentimenti ed emozioni positivi).
Una scrittura ricca di particolare che però non annoiano e non permettono al lettore di perdere l'attenzione.
Colpi di scena che saranno in grado di perforare il cuore di chi legge imprimendosi in esso e lasciando, a fine lettura, la sensazione di ritrovarsi di fronte ad un romanzo indimenticabile.
Con questo suo ultimo lavoro la Ferrari è entrata di diritto tra quelle autrici che non potrò fare a meno di leggere, qualsiasi cosa essa sceglierà di scrivere.
June 5, 2020
Recensione di Viola:
Di solito tendo a raccontarvi qualcosa di più della trama ma, come già successo con altri libri, questa volta cercherò di contenermi il più possibile.
Di sicuro mi scapperà qualcosa quindi se non avete letto il primo volume non continuate la lettura di questa recensione.
Se invece avete letto il primo volume e vi siete incavolati per come l’autrice ha deciso la sorte del NAVY SEAL e per come ci ha lasciarti in sospeso con Alexander nel finale state pur certe che nel secondo volume quei due episodi vi sembreranno una passeggiata da ragazzi. Vi troverete ad affrontare una lettura molto più agghiacciante e decisamente più difficile da digerire.
Dal paesaggio desertico dell’Iraq tre anni prima a quello del Congo per “cercare di fare la differenza” e aiutare il più possibile quanti più bambini si possano vaccinare è il nuovo obiettivo per Skylar, grazie anche all’aiuto di Armand che è riuscito a convincerla che ripartire con lui l'avrebbe aiutata ad andare avanti. Ma nonostante tutto Skylar riesce a farlo solo quando si chiude in se stessa e immagina di essere ancora in Iraq tra le braccia del suo Lex o immaginandosi insieme a lui vivendo quella vita che avevano sognato insieme.
Sky è sempre testarda, caparbia e decisa e questo suo carattere porterà lei e il suo seguito nei guai.
Alexander Lewis non esiste più, anche se è ancora vivo ha scelto di vivere con un altro nome, in una città lontana da Richmond, lontano da Slylar, lontano dalla sua famiglia, lontano da chiunque lo abbia conosciuto prima. Ha mantenuto il suo carattere ma è la rabbia a farla da padrone e anche l’alcol. Capelli lunghi e cappuccio in testa cerca di vivere la sua solitudine cercando di convivere con la decisione presa. Pensa che niente e nessuno possa fargli cambiare idea ma la sua mente si rifiuta di non pensare a come sarebbe potuta essere la sua vita se solo avesse fatto una scelta diversa o se non fosse successo quello che è successo in Iraq.
Ma non ha fatto i conti con quel nessuno che riuscirebbe a fargli fare qualsiasi cosa tranne una…
E volente o nolente si trova a partire per l’Africa e decidere di pagare il prezzo della sua scelta quando sarebbe stato obbligato ad affrontare il passato.
Nulla in questo volume è semplice da affrontare, quando si pensa di poter tirare un sospiro perché non sta andando così male, vi troverete a rimpiangere ciò che avete letto la pagina precedente.
Troverete uno scenario africano che vi farà venire la pelle d’oca e non solo per quel che riguarda la carenza di tutto ciò di cui siamo circondati noi nella vita quotidiana ma per quel rovescio di medaglia che si spera non esisti davvero.
I personaggi attraversano la loro “ricostruzione” in modo lento e spesso doloroso, affronteranno le difficoltà aggrappandosi a qualcosa che sono convinti di non poter avere. Un viaggio difficile verso un possibile lieto fine.
Se pensavo che Bianca fosse stata crudele nel primo libro, qui ha davvero mostrato quanto le sia possibile creare uno scenario ancora peggiore rispetto alle aspettative. Si riesce a entrare in sintonia con i protagonisti anche nel momento più buio del loro percorso e a percepire soprattutto il dolore.
Lettura non per tutti perché i temi inseriti sono forti e quindi per qualcuno magari potrebbe risultare troppo.
E ora la valutazione. Per quanto possa dire che nel complesso Bloody sky mi sia piaciuto, i troppi refusi presenti - che vi posso assicurare sono stati eliminati nella versione in vendita - non mi hanno permesso di godere a pieno della lettura.
Di solito tendo a raccontarvi qualcosa di più della trama ma, come già successo con altri libri, questa volta cercherò di contenermi il più possibile.
Di sicuro mi scapperà qualcosa quindi se non avete letto il primo volume non continuate la lettura di questa recensione.
Se invece avete letto il primo volume e vi siete incavolati per come l’autrice ha deciso la sorte del NAVY SEAL e per come ci ha lasciarti in sospeso con Alexander nel finale state pur certe che nel secondo volume quei due episodi vi sembreranno una passeggiata da ragazzi. Vi troverete ad affrontare una lettura molto più agghiacciante e decisamente più difficile da digerire.
Dal paesaggio desertico dell’Iraq tre anni prima a quello del Congo per “cercare di fare la differenza” e aiutare il più possibile quanti più bambini si possano vaccinare è il nuovo obiettivo per Skylar, grazie anche all’aiuto di Armand che è riuscito a convincerla che ripartire con lui l'avrebbe aiutata ad andare avanti. Ma nonostante tutto Skylar riesce a farlo solo quando si chiude in se stessa e immagina di essere ancora in Iraq tra le braccia del suo Lex o immaginandosi insieme a lui vivendo quella vita che avevano sognato insieme.
Sky è sempre testarda, caparbia e decisa e questo suo carattere porterà lei e il suo seguito nei guai.
Alexander Lewis non esiste più, anche se è ancora vivo ha scelto di vivere con un altro nome, in una città lontana da Richmond, lontano da Slylar, lontano dalla sua famiglia, lontano da chiunque lo abbia conosciuto prima. Ha mantenuto il suo carattere ma è la rabbia a farla da padrone e anche l’alcol. Capelli lunghi e cappuccio in testa cerca di vivere la sua solitudine cercando di convivere con la decisione presa. Pensa che niente e nessuno possa fargli cambiare idea ma la sua mente si rifiuta di non pensare a come sarebbe potuta essere la sua vita se solo avesse fatto una scelta diversa o se non fosse successo quello che è successo in Iraq.
Ma non ha fatto i conti con quel nessuno che riuscirebbe a fargli fare qualsiasi cosa tranne una…
E volente o nolente si trova a partire per l’Africa e decidere di pagare il prezzo della sua scelta quando sarebbe stato obbligato ad affrontare il passato.
Nulla in questo volume è semplice da affrontare, quando si pensa di poter tirare un sospiro perché non sta andando così male, vi troverete a rimpiangere ciò che avete letto la pagina precedente.
Troverete uno scenario africano che vi farà venire la pelle d’oca e non solo per quel che riguarda la carenza di tutto ciò di cui siamo circondati noi nella vita quotidiana ma per quel rovescio di medaglia che si spera non esisti davvero.
I personaggi attraversano la loro “ricostruzione” in modo lento e spesso doloroso, affronteranno le difficoltà aggrappandosi a qualcosa che sono convinti di non poter avere. Un viaggio difficile verso un possibile lieto fine.
Se pensavo che Bianca fosse stata crudele nel primo libro, qui ha davvero mostrato quanto le sia possibile creare uno scenario ancora peggiore rispetto alle aspettative. Si riesce a entrare in sintonia con i protagonisti anche nel momento più buio del loro percorso e a percepire soprattutto il dolore.
Lettura non per tutti perché i temi inseriti sono forti e quindi per qualcuno magari potrebbe risultare troppo.
E ora la valutazione. Per quanto possa dire che nel complesso Bloody sky mi sia piaciuto, i troppi refusi presenti - che vi posso assicurare sono stati eliminati nella versione in vendita - non mi hanno permesso di godere a pieno della lettura.
September 29, 2024
Secondo di una dilogia. Ritroviamo i due protagonisti tre anni dopo la conclusione del libro precedente.
Alexander vittima di un agguato in Iraq aveva subito gravi ustioni su parte del viso e del corpo e, con la complicità del suo comandante, aveva deciso di farsi dichiarare ufficialmente morto e di sparire per sempre dalle vite di Skylar e della sua famiglia.
Tre anni dopo Alexander e’ un uomo che sopravvive, ha subito diverse e operazioni chirurgiche, rinchiuso nel suo appartamento non esce, non ha amici, passa le giornate a bere e più di una volta ha pensato di mettere fine alla sua sofferenza. L’amore nei confronti di Skylar è l’unica cosa che non ha mai vacillato.
Ma un giorno il passato bussa alla sua porta sotto forma del suo ex compagno di squadra dei Navy Seal; Duoble D, l’unico oltre al suo comandante a sapere che non era morto, ora e’ a capo di un team di mercenari che lavora per un agenzia privata e vuole Alexander nella sua squadra.
Devono recuperare alcuni componenti di un team umanitario presi in ostaggio in Congo. Tra loro c’è anche Skylar, ed e’ solo per questo che Alexander prende parte alla missione di salvataggio.
Dopo aver saputo della morte dell’uomo di cui era innamorata Skylar si e’ chiusa in camera nel suo dolore per sette mesi, dopo di che, con l’aiuto di familiari ed amici si è lasciata convincere ad ascoltare la proposta di Armand, a capo di un team medico ed e’ partita insieme a lui per una campagna di vaccinazioni in Africa.
Una decisione dell’ultimo minuto, alcune dosi di vaccini avanzate ed un villaggio che non avrebbero dovuto visitare ma che non fa desistere la dottoressa cambieranno il corso della vita di Sky.
Una deviazione che le costerà molto cara, che le farà perdere tanto, ma allo stesso tempo le riporterà l’uomo che credeva morto.
Ho trovato questo secondo libro molto più coinvolgente del primo, che mi era comunque piaciuto.
Molto spazio e’ stato lasciato alla parte relativa al rapimento sia per la parte di Sky che lo subisce che per quella di Alexander che si trova a dover andare in missione per il salvataggio.
Tutta questa parte e’ ricca e ben congeniata, i capitoli abbastanza lunghi, che di solito non amo, qui li ho trovati scorrevolissimi.
I protagonisti, già ottimamente caratterizzati nel libro precedente, sono ulteriormente approfonditi. Entrambi vittime di situazioni al limite e con strascichi che si portano dietro, sono entrambi molto ben riusciti.
Si riesce a coglierne la sofferenza, il dolore e la disperazione.
Sicuramente un romance diverso, con temi importanti e non adatti a tutti, che mi e’ piaciuto molto proprio perché ha lasciato molto meno spazio alla parte “romantica”, relegata nell’ultimo terzo del libro e che, in linea con il resto della storia, affronta tematiche impegnative pur restando un romanzo.
Promosso, leggero’ sicuramente altro di quest’autrice.
Alexander vittima di un agguato in Iraq aveva subito gravi ustioni su parte del viso e del corpo e, con la complicità del suo comandante, aveva deciso di farsi dichiarare ufficialmente morto e di sparire per sempre dalle vite di Skylar e della sua famiglia.
Tre anni dopo Alexander e’ un uomo che sopravvive, ha subito diverse e operazioni chirurgiche, rinchiuso nel suo appartamento non esce, non ha amici, passa le giornate a bere e più di una volta ha pensato di mettere fine alla sua sofferenza. L’amore nei confronti di Skylar è l’unica cosa che non ha mai vacillato.
Ma un giorno il passato bussa alla sua porta sotto forma del suo ex compagno di squadra dei Navy Seal; Duoble D, l’unico oltre al suo comandante a sapere che non era morto, ora e’ a capo di un team di mercenari che lavora per un agenzia privata e vuole Alexander nella sua squadra.
Devono recuperare alcuni componenti di un team umanitario presi in ostaggio in Congo. Tra loro c’è anche Skylar, ed e’ solo per questo che Alexander prende parte alla missione di salvataggio.
Dopo aver saputo della morte dell’uomo di cui era innamorata Skylar si e’ chiusa in camera nel suo dolore per sette mesi, dopo di che, con l’aiuto di familiari ed amici si è lasciata convincere ad ascoltare la proposta di Armand, a capo di un team medico ed e’ partita insieme a lui per una campagna di vaccinazioni in Africa.
Una decisione dell’ultimo minuto, alcune dosi di vaccini avanzate ed un villaggio che non avrebbero dovuto visitare ma che non fa desistere la dottoressa cambieranno il corso della vita di Sky.
Una deviazione che le costerà molto cara, che le farà perdere tanto, ma allo stesso tempo le riporterà l’uomo che credeva morto.
Ho trovato questo secondo libro molto più coinvolgente del primo, che mi era comunque piaciuto.
Molto spazio e’ stato lasciato alla parte relativa al rapimento sia per la parte di Sky che lo subisce che per quella di Alexander che si trova a dover andare in missione per il salvataggio.
Tutta questa parte e’ ricca e ben congeniata, i capitoli abbastanza lunghi, che di solito non amo, qui li ho trovati scorrevolissimi.
I protagonisti, già ottimamente caratterizzati nel libro precedente, sono ulteriormente approfonditi. Entrambi vittime di situazioni al limite e con strascichi che si portano dietro, sono entrambi molto ben riusciti.
Si riesce a coglierne la sofferenza, il dolore e la disperazione.
Sicuramente un romance diverso, con temi importanti e non adatti a tutti, che mi e’ piaciuto molto proprio perché ha lasciato molto meno spazio alla parte “romantica”, relegata nell’ultimo terzo del libro e che, in linea con il resto della storia, affronta tematiche impegnative pur restando un romanzo.
Promosso, leggero’ sicuramente altro di quest’autrice.
This entire review has been hidden because of spoilers.
April 7, 2020
Bloody sky è il secondo volume della Flames series ed è necessario aver letto il primo per procedere con questa lettura. Ci ritroviamo tre anni dopo la fine di Burning sand.
Alexander e Sky non potrebbero essere più lontani e le loro vite procedono, anche se forse non è propriamente “vita” quella che conducono. Lex ha portato avanti la sua idea sconsiderata di fingersi morto e la sua quotidianità è fatta di dolore e solitudine, nella convinzione di aver fatto il meglio per la sua dottoressa: le ha risparmiato di vederlo in certe condizioni lasciandola libera di essere felice, anche se con qualcun altro.
“Soldato. La parola che aveva significato tutto per lui, prima di essere sostituita da sei lettere molto più importanti: Skylar.”
Le cose però non vanno sempre come si vuole, infatti Sky si considera vedova e dopo una forte depressione grazie ad Armand è in missione. Proprio il voler fare del bene agli altri la trascina in una situazione che non avrebbe mai pensato di vivere e da cui forse non pensa di poterne uscire viva.
“Come poteva dimenticare il momento in cui era tornata a respirare, sotto una pioggia incessante, sulle labbra incazzate di Alexander?”
Non voglio dire nient’altro riguardo la trama, perché il rischio di spoiler è alto e credo che questo libro vada letto e scoperto pagina dopo pagina.
La narrazione è in salita, caratterizzata nella prima parte da una tensione crescente e azione fino ad un punto di svolta in cui la situazione si stabilizza pian piano.
I temi trattati sono molto intensi e forti: la violenza sia fisica che psicologica, l’elaborazione di un trauma, la perdita e lo smarrimento, ma allo stesso tempo c’è ampio spazio anche per l’altra faccia della realtà, meno aspra e più tranquilla.
Quella che ci racconta Bianca Ferrari non è una semplice storia d’amore: è intensa, brucia come il fuoco e fa male proprio come le fiamme, allo stesso tempo però c’è la delicatezza e la dolcezza, il prendersi cura di ciò che è caro, la forza con cui ci si può rialzare anche quando sembra che sia rimasta solo cenere.
Consiglio vivamente questi due libri a chi cerca una storia vera, intensa, con colpi di scena e che abbia tanto da dare. Io ho girato l’ultima pagina con il cuore più grande.
Recensione sul blog Leggere romanticamente --> https://www.leggereromanticamente.com...
Alexander e Sky non potrebbero essere più lontani e le loro vite procedono, anche se forse non è propriamente “vita” quella che conducono. Lex ha portato avanti la sua idea sconsiderata di fingersi morto e la sua quotidianità è fatta di dolore e solitudine, nella convinzione di aver fatto il meglio per la sua dottoressa: le ha risparmiato di vederlo in certe condizioni lasciandola libera di essere felice, anche se con qualcun altro.
“Soldato. La parola che aveva significato tutto per lui, prima di essere sostituita da sei lettere molto più importanti: Skylar.”
Le cose però non vanno sempre come si vuole, infatti Sky si considera vedova e dopo una forte depressione grazie ad Armand è in missione. Proprio il voler fare del bene agli altri la trascina in una situazione che non avrebbe mai pensato di vivere e da cui forse non pensa di poterne uscire viva.
“Come poteva dimenticare il momento in cui era tornata a respirare, sotto una pioggia incessante, sulle labbra incazzate di Alexander?”
Non voglio dire nient’altro riguardo la trama, perché il rischio di spoiler è alto e credo che questo libro vada letto e scoperto pagina dopo pagina.
La narrazione è in salita, caratterizzata nella prima parte da una tensione crescente e azione fino ad un punto di svolta in cui la situazione si stabilizza pian piano.
I temi trattati sono molto intensi e forti: la violenza sia fisica che psicologica, l’elaborazione di un trauma, la perdita e lo smarrimento, ma allo stesso tempo c’è ampio spazio anche per l’altra faccia della realtà, meno aspra e più tranquilla.
Quella che ci racconta Bianca Ferrari non è una semplice storia d’amore: è intensa, brucia come il fuoco e fa male proprio come le fiamme, allo stesso tempo però c’è la delicatezza e la dolcezza, il prendersi cura di ciò che è caro, la forza con cui ci si può rialzare anche quando sembra che sia rimasta solo cenere.
Consiglio vivamente questi due libri a chi cerca una storia vera, intensa, con colpi di scena e che abbia tanto da dare. Io ho girato l’ultima pagina con il cuore più grande.
Recensione sul blog Leggere romanticamente --> https://www.leggereromanticamente.com...
September 14, 2024
Dopo un anno dall'acquisto, ho finalmente recuperato questa dilogia.
Skylar e Alexander sono due poli opposti, due persone diverse che trovano insieme una strada da percorrere...
Una strada dissestata, piena di ostacoli, ripida, e piove pure, Ve lo dico.
Skylar è un chirurgo con una missione da compiere.
Invece che rimanere a casa e proseguire con la sua carriera (e magari preparare il matrimonio a cui deve partecipare come sposa😅) si fionda in zona di guerra come volontaria per "pareggiare" un conto con il suo passato che non riesce a chiudere.
Ad attenderla ci sono un paio di Navy Seal, incaricati di scortarla all'ospedale di Tikrit, uno giovane e socievole, l'altro....no.
Alexander odia il dottor Richardson dal momento in cui viene incaricato di andarlo a prendere all'aeroporto, se non che, il nostro scontroso soldato, non sa che il dottore è in realtà una dottoressa.
I loro battibecchi, gli scontri verbali, i dispetti, li portano a conoscersi e avvicinarsi un giorno dopo l'altro, mentre la devastazione della guerra, le missioni, e i pazienti disperati, fanno da sfondo a questa storia d'amore travagliata e ricca di pericoli.
Non voglio fare spoiler, ma ci vorrà tanto prima che Lex e Sky trovino il loro posto nel mondo insieme, non avete idea dei colpi di scena e la quantità di traumi che vi troverete ad affrontare insieme a questi due protagonisti così sfortunati...
Il secondo libro poi, è una coltellata dietro l'altra, non credevo a quello che leggevo, decisamente preoccupata per loro...
La penna di @biancaferrari_stories non delude mai, la cura dei dettagli e la profondità emotiva dei suoi personaggi accompagnano il lettore pagina dopo pagina, c'è qualche trigger sul secondo volume, che a me non ha dato esageratamente fastidio, ma se siete sensibili, bè, sappiate che ci sono momenti bui, molto bui per la nostra dottoressa e il suo soldato.
Una storia incredibile, un'ambientazione che grida "dolore", una coppia tenace, forte e decisa a tenersi stretto il suo lieto fine nonostante il percorso irto di ostacoli.
Se è quello che cercate, Burning Sand e Bloody Sky è la dilogia che fa per voi!
Skylar e Alexander sono due poli opposti, due persone diverse che trovano insieme una strada da percorrere...
Una strada dissestata, piena di ostacoli, ripida, e piove pure, Ve lo dico.
Skylar è un chirurgo con una missione da compiere.
Invece che rimanere a casa e proseguire con la sua carriera (e magari preparare il matrimonio a cui deve partecipare come sposa😅) si fionda in zona di guerra come volontaria per "pareggiare" un conto con il suo passato che non riesce a chiudere.
Ad attenderla ci sono un paio di Navy Seal, incaricati di scortarla all'ospedale di Tikrit, uno giovane e socievole, l'altro....no.
Alexander odia il dottor Richardson dal momento in cui viene incaricato di andarlo a prendere all'aeroporto, se non che, il nostro scontroso soldato, non sa che il dottore è in realtà una dottoressa.
I loro battibecchi, gli scontri verbali, i dispetti, li portano a conoscersi e avvicinarsi un giorno dopo l'altro, mentre la devastazione della guerra, le missioni, e i pazienti disperati, fanno da sfondo a questa storia d'amore travagliata e ricca di pericoli.
Non voglio fare spoiler, ma ci vorrà tanto prima che Lex e Sky trovino il loro posto nel mondo insieme, non avete idea dei colpi di scena e la quantità di traumi che vi troverete ad affrontare insieme a questi due protagonisti così sfortunati...
Il secondo libro poi, è una coltellata dietro l'altra, non credevo a quello che leggevo, decisamente preoccupata per loro...
La penna di @biancaferrari_stories non delude mai, la cura dei dettagli e la profondità emotiva dei suoi personaggi accompagnano il lettore pagina dopo pagina, c'è qualche trigger sul secondo volume, che a me non ha dato esageratamente fastidio, ma se siete sensibili, bè, sappiate che ci sono momenti bui, molto bui per la nostra dottoressa e il suo soldato.
Una storia incredibile, un'ambientazione che grida "dolore", una coppia tenace, forte e decisa a tenersi stretto il suo lieto fine nonostante il percorso irto di ostacoli.
Se è quello che cercate, Burning Sand e Bloody Sky è la dilogia che fa per voi!
March 29, 2020
Per 3 anni le loro vite sono finite, per 3 anni non hanno vissuto, Sky si ritiene vedova e Lexy un uomo a metà, ha fatto la sua scelta per amore, lha lasciata libera facendosi credere morto per dargli la possibilità di rifarsi una vita e non sopportare la sua disperazione, ha preferito allontanarsi da lei e dalle uniche due persone a cui sarebbe mancato perché sapeva che il dolore sarebbe stato straziante per tutti, non voleva condannare la sua donna ad una vita di rimpianti per stare dietro ad un mostro e magari stancarsi ed arrivare ad odiarlo, si è sacrificato per amore non sapendo che stava condannando 2 persone alla sofferenza, ma dopo aver saputo che Sky era in pericolo non è stato più sicuro di niente, forse ha sbagliato e adesso l'unica cosa che gli resta da fare è salvarla e sperare che lei non lo odi troppo e lo lasci andare per sempre, perché se prima aveva resistito allimpulso di spararsi un colpo di pistola in testa stavolta non avrebbe avuto nessun ripensamento.
Sky sa che deve resistere non può cedere e lo fa fin quando ha Alexander che gli sta accanto e gli dice come agire, ma a tutto c'è un limite e lei lha raggiunto, anche Lexy e scomparso e adesso non ha nulla per cui combattere, vuole solo una cosa, essere uccisa.
Che angoscia questo libro, quante emozioni, l'autrice e stata spettacolare, ci ha fatto soffrire, ci ha fatto patire tutte le umiliazione, e gli abusi che ha subito Sky, ci ha spezzato il cuore, ci ha fatto credere che fosse tutto finito, che non ci sarebbe stato l'epilogo tanto agognato dopo tanta sofferenza.
Sky era una donna forte, testarda e caparbia ma aveva smarrito la strada, Lexy era il suo servo avrebbe fatto qualsiasi cosa per lei anche andar via stavolta per sempre se solo lei gli è lo avrebbe chiesto.
Un libro molto doloroso, pieno di tanta sofferenza ma anche tanto tanto amore.
Sky e Lexy hanno vinto le loro paure, le loro insicurezze, i dubbi e le gelosie grazie all'amore immenso che li univa e li avrebbe uniti per sempre.
Sky sa che deve resistere non può cedere e lo fa fin quando ha Alexander che gli sta accanto e gli dice come agire, ma a tutto c'è un limite e lei lha raggiunto, anche Lexy e scomparso e adesso non ha nulla per cui combattere, vuole solo una cosa, essere uccisa.
Che angoscia questo libro, quante emozioni, l'autrice e stata spettacolare, ci ha fatto soffrire, ci ha fatto patire tutte le umiliazione, e gli abusi che ha subito Sky, ci ha spezzato il cuore, ci ha fatto credere che fosse tutto finito, che non ci sarebbe stato l'epilogo tanto agognato dopo tanta sofferenza.
Sky era una donna forte, testarda e caparbia ma aveva smarrito la strada, Lexy era il suo servo avrebbe fatto qualsiasi cosa per lei anche andar via stavolta per sempre se solo lei gli è lo avrebbe chiesto.
Un libro molto doloroso, pieno di tanta sofferenza ma anche tanto tanto amore.
Sky e Lexy hanno vinto le loro paure, le loro insicurezze, i dubbi e le gelosie grazie all'amore immenso che li univa e li avrebbe uniti per sempre.
April 17, 2020
Si può fuggire da un libro?
Dalla sua verità, dai sui segreti, da quella realtà vera, atroce, non romanzata, ma pura, fredda, lancinante, che come una fredda lama pezzo dopo pezzo fa a brandelli tutto ciò che sei, tutto ciò che ti rappresenta, ti toglie tutto persino te stessa, lasciandoti in balia di un vuoto senza fine, pregando la morte di prenderti e porre fine alle tue pene.
Penserete che stia esagerando vero?!… quanto lo vorrei credetemi, ma così non è stato…
Questa volta sono rimasta senza parole non c’è che dire… scioccata da queste pagine a cui devo ammettere di non essere stata preparata, dove l’intero romanzo è un viaggio che ci inoltra nell’animo umano, dove un’introspezione profonda e brutale per certi versi ci fa spaziare nei limiti mentali, psichici e fisici di qual è il punto di rottura e di rinascita al tempo stesso.
Se nel primo volume Bianca ci presenta l’unione, il legame tra due anime, così midollare ed in simbiosi da farci piange lacrime di emozione e amore, fin dal suo epilogo ci pone di fronte ad un baratro che squarcia il cuore… fino all’approdare al prologo di questo nuovo volume che al posto di trovarne salvezza ci dà una spinta poderosa facendo franare ciò che era il nostro precario equilibrio per cadere in un burrone senza fine, freddo, agghiacciante, che distruggerà tutto ciò fin ora conosciuto o immaginato…
VENITE A SCOPRIRE IL RESTO DELLA RECENSIONE SUL NOSTRO BLOG CHE ASPETTATE!!!
Dalla sua verità, dai sui segreti, da quella realtà vera, atroce, non romanzata, ma pura, fredda, lancinante, che come una fredda lama pezzo dopo pezzo fa a brandelli tutto ciò che sei, tutto ciò che ti rappresenta, ti toglie tutto persino te stessa, lasciandoti in balia di un vuoto senza fine, pregando la morte di prenderti e porre fine alle tue pene.
Penserete che stia esagerando vero?!… quanto lo vorrei credetemi, ma così non è stato…
Questa volta sono rimasta senza parole non c’è che dire… scioccata da queste pagine a cui devo ammettere di non essere stata preparata, dove l’intero romanzo è un viaggio che ci inoltra nell’animo umano, dove un’introspezione profonda e brutale per certi versi ci fa spaziare nei limiti mentali, psichici e fisici di qual è il punto di rottura e di rinascita al tempo stesso.
Se nel primo volume Bianca ci presenta l’unione, il legame tra due anime, così midollare ed in simbiosi da farci piange lacrime di emozione e amore, fin dal suo epilogo ci pone di fronte ad un baratro che squarcia il cuore… fino all’approdare al prologo di questo nuovo volume che al posto di trovarne salvezza ci dà una spinta poderosa facendo franare ciò che era il nostro precario equilibrio per cadere in un burrone senza fine, freddo, agghiacciante, che distruggerà tutto ciò fin ora conosciuto o immaginato…
VENITE A SCOPRIRE IL RESTO DELLA RECENSIONE SUL NOSTRO BLOG CHE ASPETTATE!!!
June 11, 2020
SkyLex🐸🍭
La fine di Burning Sand mi ha lasciata con il fiato sospeso e l'amaro in bocca, perché gli SkyLex meritavano la loro storia d'amore. Quello che ho trovato in Bloody Sky è una Sky rassegnata ad una grande assenza ma con la voglia di aiutare il prossimo e un Lex triste e arrabbiato che cerca di convincersi ad aver fatto la cosa giusto. Non mi aspettavo ciò che è successo, vedrete Sky lottare con forza e dignità fin quando può e vedrete One fare di tutto per un finale felice. Sono stata catapultata di nuovo all'interno della loro storia, ho sofferto con loro e gioito con loro. Un degno finale per una coppia stupenda!!!
La fine di Burning Sand mi ha lasciata con il fiato sospeso e l'amaro in bocca, perché gli SkyLex meritavano la loro storia d'amore. Quello che ho trovato in Bloody Sky è una Sky rassegnata ad una grande assenza ma con la voglia di aiutare il prossimo e un Lex triste e arrabbiato che cerca di convincersi ad aver fatto la cosa giusto. Non mi aspettavo ciò che è successo, vedrete Sky lottare con forza e dignità fin quando può e vedrete One fare di tutto per un finale felice. Sono stata catapultata di nuovo all'interno della loro storia, ho sofferto con loro e gioito con loro. Un degno finale per una coppia stupenda!!!
December 18, 2021
La storia continua quella narrata nel precedente volume "Burning sand". Adoro quando i protagonisti sono coinvolti in diverse situazioni, e qui lo sono stati davvero. Ma in questo libro il sesso è stato decisamente troppo! C'è un vecchio detto che dice "tutti i salmi finiscono in gloria" ... ecco, mano a mano che procedevo nella lettura pensavo "adesso tanto risolvono tutto con il sesso!" Ma anche NO! Peccato perchè le vicende personali dei personaggi coinvolgono e appassionano il lettore che, per quanto mi riguarda, vorrebbe riuscire a leggere la storia senza trovarsi nel bel mezzo di una scopata una pagina si e una pagina anche!
September 3, 2022
Se con il primo romanzo non mi sono fermata mai, l'inzio di questa lettura è stato difficile. Non volevo crederci. Non riuscivo a metabolizzare il dolore dei protagaonisti.
Sono entrata così tanto in sintonia con loro che mi faceva male il cuore leggere della loro sofferenza, quindi ho rallentato, e ho ripreso dopo alcuni giorni.
Poi però la storia me la sono completamente divorata.
Sofferenza e amore. Determinazione e indiferezza.
Skylar e Alexander sono magici sotto ogni aspetto e questo romanzo lo dimostra a gran voce.
Un amore unico e indissolubile che vi farà amare ogni particolare della storia.
Consigliatissimo.
Sono entrata così tanto in sintonia con loro che mi faceva male il cuore leggere della loro sofferenza, quindi ho rallentato, e ho ripreso dopo alcuni giorni.
Poi però la storia me la sono completamente divorata.
Sofferenza e amore. Determinazione e indiferezza.
Skylar e Alexander sono magici sotto ogni aspetto e questo romanzo lo dimostra a gran voce.
Un amore unico e indissolubile che vi farà amare ogni particolare della storia.
Consigliatissimo.
August 18, 2020
Fatico a classificare questo libro come letteratura rosa.Se è vero che di amore ce n'è e tanto,per arrivarci bisogna attraversare un'oceano di violenza, torture, umiliazioni.Se da una parte dimostra ancora una volta come la Ferrari sia un'autrice ormai matura e bravissima a gestire anche altri generi, dall'altra potrebbe essere davvero duro da digerire per la lettrice tipica della rosa.Io ve lo straconsiglio,Sky e Lex secondo me sono la sua coppia meglio riuscita di sempre,ma siate avvisate!!!
April 5, 2020
Che Bianca scrive da Dio è risaputo, quello che non immaginavo era che riuscisse a tenermi incollata a un libro che per metà conta più tratti crudi che felicità.
Due vite che si credevano perse, si rincontrano e cercano di conoscersi per la seconda volta.
Un percorso lungo e tortuoso questo ritrovarsi, per nulla facile ma che dimostra quanto l’amore non sia solo una questione fisica ma soprattutto di cuore, di sensazioni.
Un altro capolavoro firmato Bianca Ferrari che non potete perdere.
Due vite che si credevano perse, si rincontrano e cercano di conoscersi per la seconda volta.
Un percorso lungo e tortuoso questo ritrovarsi, per nulla facile ma che dimostra quanto l’amore non sia solo una questione fisica ma soprattutto di cuore, di sensazioni.
Un altro capolavoro firmato Bianca Ferrari che non potete perdere.
June 4, 2023
Questo seguito è un vero e proprio viaggio fra le montagne russe dei sentimenti
La prima parte è sicuramente la più impegnativa da affrontare, per via dei temi affrontati e quello che deve affrontare Skylar
Anche una volta riuniti, però, Sky e Alexander devono affrontare il loro passato e gli anni della separazione forzata, aspetto che credo l'autrice abbia affrontato brillantemente per poi concedere ai lettori, finalmente, il meritato lieto fine
La prima parte è sicuramente la più impegnativa da affrontare, per via dei temi affrontati e quello che deve affrontare Skylar
Anche una volta riuniti, però, Sky e Alexander devono affrontare il loro passato e gli anni della separazione forzata, aspetto che credo l'autrice abbia affrontato brillantemente per poi concedere ai lettori, finalmente, il meritato lieto fine
March 30, 2020
Fuochi d’artificio.
Bianca Ferrari continua a stupirmi e incantarmi. Ho atteso con ansia il secondo volume della duologia Flames series.
Sky e Alex dopo tre anni ritornano con più forza e più dolore.
Tre anni in cui le loro anime si sono perse e mai ritrovate.
Tre anni in cui ciò che è stato e non ritornerà ha profondamente cambiato la loro vita.
Un libro intenso, potente e pieno di phatos.
Bianca Ferrari continua a stupirmi e incantarmi. Ho atteso con ansia il secondo volume della duologia Flames series.
Sky e Alex dopo tre anni ritornano con più forza e più dolore.
Tre anni in cui le loro anime si sono perse e mai ritrovate.
Tre anni in cui ciò che è stato e non ritornerà ha profondamente cambiato la loro vita.
Un libro intenso, potente e pieno di phatos.
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