Recensione in arrivoh
EDIT:
Ho finito “Chimera”, il secondo libro della saga “Rinnaeh Vart”! E debbo dire, mi è piaciuto veramente tanto, anche più del primo!
Avvertimento spoiler? (Anche se cerco di farne il meno possibile) Perché si ricollega molto alle vicende del primo romanzo.
Qui seguiamo le vicende dei nostri protagonisti quattro anni dopo la distruzione del laboratorio del Deus Ex Machina: Art è con Ocean ad Akatir, la capitale non-umana, mentre Yurah deve fronteggiare i sensi di colpa e i traumi. Possiamo dire che le loro lotte interiori sono la parte centrale dell’opera: “Chimera” è molto introspettivo; entra nella mente di tutti i personaggi e ne descrive le sensazioni, le emozioni, le contraddizioni, rendendo ogni pg credibile e affascinante.
Se infatti in “Evil Heaven” abbiamo visto quasi sempre solo il punto di vista di Art e Ocean, qui abbiamo Yurah, Zack, Sho, Edith, persino qualche altro personaggio marginale; il narratore è soggettivo, non onnisciente: noi seguiamo le vicende dal POV dei personaggi, ma è come se fossero loro stessi a parlare con il lettore.
Tornando a noi, in questo romanzo si da molto più spazio ai barghest e ai loro usi e costumi. Possiamo dire che Evil Heaven era un libro maggiormente incentrato sui nethia, mentre qui si parla anche degli ibridi e delle ninfe (anche se le voglio vedere di più); più nozioni su come effettivamente funzioni la magia dei non-umani. Il worldbuilding si fa più solido che mai, e apprezzo molto che si scoprano altri aspetti del mondo - già accennati in precedenza - man mano che si va avanti nella saga.
La narrazione è molto lineare e avvincente. Si inizia subito col botto, non c’è un solo capitolo che non sia pregno di avvenimenti. Sono molto lunghi, ma scorrono lisci come l’olio, e lo stacco tra i vari personaggi li rende molto più leggeri. Inoltre, le scene di combattimento sembrano quelle di un film della Marvel, soprattutto l’ultima, che ho divorato in meno di cinque minuti.
Beh, che dire di Art, Ocean e Yurah? Io non so proprio cosa aspettarmi. Il rapporto tra Art e Ocean è tossico, sbagliato, Art lo odia ma non riesce a stargli lontano e chissà cosa pensa QUELL’ALTRO. Anche io con Ocean ho un rapporto di odio-amore-nervosismo, perché è affascinante, carismatico, ma un grandissimo pezzo di adrem. E vorrei davvero entrare nella sua testa per scavare e vedere cosa nasconde. Chapeau all’autorə per aver scritto un personaggio così controverso in maniera egregia, senza giustificarlo, ma zaccagnandolo quando serve. Yurah mi piace molto. È protettivo, gentile, carino, ma pensa troppo al peggio e deve darsi una calmata. Il suo rapporto con Art qui viene approfondito moooolto di più, e posso dire che loro due insieme non mi dispiacciono. Vorrei dire altro, ma si cadrebbe nello #spoiler e non vogliamo che questo accada.