Eu sou porque nos somos. (Io sono perché voi siete) è la frase ubuntu che caratterizza le battaglie politiche di Marielle Franco contro qualsiasi forma di discriminazione sociale, sessuale, razziale.
Marielle vive con una donna, Monica, ha avuto una bimba a 18 anni da un uomo violento ed è originaria della Marè, favela di Rio de Janeiro.
Marielle non ha mai paura di fronteggiare i commenti omofobi, l'irretrattezza di pensiero nei confronti delle donne, in particolare di quelle afrodiscendenti. Il suo corpo è politico, i suoi capelli, il colore della pelle, tutto ciò che la caratterizza rivendica con fierezza le sue origini.
Comincia a operare la politica "con affetto". Siede nel consiglio comunale della sua città confrontandosi con tutti, sta dalla parte delle persone, lotta per affermare i diritti della tanto bistrattata comunità LGBT.
Marielle è un'eroina dei nostri tempi ed è stata uccisa perché scomoda ai potenti, in un agguato mentre stava tornando a casa dalla futura moglie Monica, dopo una delle tantissime giornate nelle quali non mancava di svolgere il proprio lavoro con passione.
Ho scoperto la sua figura una notte, attraverso un documentario in TV.
Ho pianto per rabbia, indignazione, empatia.
Ho ammirato questa donna e credo che sia un esempio per tutte noi, da qualsiasi paese proveniamo a qualsiasi livello per lottare per ciò in cui crediamo.
Marielle, presente!