Questo manuale è il frutto dello studio , dell’ esperienza e della selezione dei migliori contenuti della Programmazione Neuro-Linguistica, realizzato da Richard Bandler , co-creatore della PNL, e da due dei maggiori esperti mondiali di PNL, Alessio Roberti e Owen Fitzpatrick . Attraverso la storia di un partecipante a un corso tenuto da Bandler, il libro raccoglie tecniche ed esempi pratici che permettono di iniziare subito a utilizzare la PNL , ottenendone vantaggi nel lavoro e nella vita. In questa guida pratica scopri Gli autori Richard Bandler , ritenuto uno dei più grandi geni del nostro tempo, è co-creatore della PNL e autore di oltre 25 libri tradotti in più di 40 lingue. Ha insegnato a oltre un milione di persone in tutto il mondo. Alessio Roberti è l’italiano con maggiore esperienza in PNL a livello mondiale; ha formato oltre 150.000 persone in Italia, USA, UK e Giappone. La “Society of NLP” internazionale gli ha conferito il titolo di Master Trainer in PNL e coaching. È il responsabile della formazione dei Formatori in coaching a livello mondiale. Owen Fitzpatrick è stato il più giovane Master Trainer in PNL al mondo. È psicologo, psicoterapeuta e Coach.
Se volete iniziare a prendere confidenza con la PNL, la Programmazione Neurolinguistica inventata negli anni Settanta negli USA da Richard Bandler e John Grinder, questo è il libro che fa per voi. E in effetti uno dei nomi in copertina è proprio quello di Bandler, anche se a scrivere il testo - insieme a Owen Fitzpatrick - è Alessio Roberti, due lauree (in Psicologia e Sociologia), specializzazioni presso la Harvard Business School, l'Università di Oxford e il M.I.T., una docenza in "Comunicazione efficace e Media Digitali" e una casa editrice, Unicomunicazione, che pubblica libri su PNL, coaching, intelligenza emotiva, media e comunicazione e forma chi voglia "liberare il proprio potenziale". Alessio Roberti è l'unico Master Trainer in PNL e in PNL applicata al Coaching certificato al mondo e ha scritto numerosi testi, tra cui un paio insieme a Bandler. In questo volume - che è in un certo senso una "PNL for dummies", perché ha il pregio di rendere facilmente comprensibili le teorie della Programmazione Neuro Linguistica - racconta, insieme a Owen Fitzpatrick (anch'egli Master Trainer in PNL) la storia di un incontro. Quello tra l'ormai famosissimo Richard Bandler e il suo pubblico (tra cui il protagonista del libro, Joe), in occasione di un seminario americano di introduzione alla PNL. Joe partecipa con curiosità, prende appunti - riportati alla fine del libro - si esercita con altri spettatori e infine porta a casa, se non la soluzione a tutti i suoi problemi, il seme del cambiamento. Già, perché, quando si entra in contatto con i concetti chiave della PNL, non si può non modificare il proprio modo di vedere le cose. La mappa non è il territorio, spiega innanzitutto Bandler: ciascuno di noi si costruisce personali mappe mentali che utilizza per decifrare la realtà, ma non è detto che ripecchino le cose come sono oggettivamente: le informazioni sono parziali, generalizzate, mancanti, distorte. Per interagire, quindi, con gli altri (ciascuno dei quali usa una propria mappa), bisogna allargare le proprie vedute: in altre parole, "espandere la propria mappa". La PNL permette anche, grazie all'uso delle submodalità, di liberarsi di un ricordo disturbante, come un trauma, rendendolo con l'immaginazione sempre meno vivo e più lontano, piccolo e sfocato. E se il ricordo, invece, è del tutto positivo? Bene, potremo concentrarci sulle sensazioni che provavamo in quel momento ed espanderle, fino a provarle anche quando pensiamo a un'esperienza che vorremmo avere. E, se 'ancoriamo' la sensazione piacevole a uno stimolo, ad esempio l'idea di spingere una leva (quella del divertimento), dovremmo poter essere in grado, ripetendo lo stimolo, di ritrovare in breve anche la sensazione meravigliosa. Il libro affronta anche un altro concetto di base della PNL: il rapport, il senso di connessione che si crea tra due persone che si capiscono quasi senza parlare. Per creare il rapport, la PNL insegna alcune tecniche di rispecchiamento, che possono farci entrare in sintonia con l'altro - cosa che avverrà ancor più facilmente se useremo il suo sistema rappresentazionale (visivo, uditivo o cinestesico). Ma la maggiore abilità di un comunicatore che usi la PNL consiste nella capacità di aiutare gli altri a modificare le loro convinzioni autolimitanti; lo farà con "domande di qualità", sempre più analitiche, volte a decostruire le false credenze su di sé: "Chi lo dice?" "Cosa intendi esattamente con...?", "Sempre?", "Rispetto a cosa?" "Come fai a saperlo?", "Cosa te lo impedisce?" e così via. Alla fine di un percorso di PNL, dovremmo essere capaci di guardare alla nostra vita, e al nostro futuro, con ottimismo, e di crearci la vita meravigliosa che abbiamo sempre desiderato. Bandler ci è riuscito, se non altro perché i suoi libri lo hanno reso il guru della PNL: questo ha venduto oltre 300.000 copie.
Ottimo inizio!!! È un’infarinatura alla PNL ma ti aiuta fin da subito a mettere in pratica esercizi utili per il tuo benessere e per poter comunicare meglio con chi ti circonda. Sicuramente approfondirò la tematica con libri più approfonditi.