«Una società grottesca che corre senza direzione, tappa dopo tappa, anno dopo anno, sogno infranto dopo sogno infranto, incapace di fermarsi e respirare, di sciogliersi in un abbraccio, di porsi le domande che contano davvero.»
Schiavi di un tempo che fugge e costantemente sotto pressione, saturiamo la nostra vita di appuntamenti, scadenze e doveri nella speranza di vivere di più.
Persi dietro lavori che non ci gratificano e persone che non ci piacciono, rotoliamo lungo i binari della vita con gli occhi spenti dalla routine e dall’effimero, in un perenne stato di non presenza, di frammentata e alterata percezione di noi stessi e di quel che ci circonda.
Lobotomizzati da una società che instilla bisogni fugaci e inesistenti, cediamo le vesti di pensatori critici e consapevoli per indossare quelle di consumatori dipendenti e perennemente insoddisfatti.
Siamo nati liberi, così ci hanno insegnato. Eppure, più passa il tempo e più questa libertà assomiglia a un’illusione. In fondo, credersi schiavi è molto più semplice che ritenersi padroni del proprio destino.
Perché se sei tu il padrone, allora non ci sono più scuse. Non puoi più nascondere la testa sotto la sabbia. Non puoi più rimandare a domani. L’unica cosa che ti resta da fare è darti una mossa, rimboccarti le maniche e riprendere in mano le redini del tuo tempo, della tua vita.
Un saggio appassionato, profondo e mai banale, che indaga la realtà senza filtri né disincanto, per scavare a fondo in una delle più grandi tragedie dell’uomo postmoderno, la folle accelerazione sociale, e la conseguenza più devastante che si porta il prosciugamento del tempo libero. Un’analisi sorprendente, che anziché chiudersi entro i paletti rassicuranti del pessimismo, si apre a nuovi scenari esistenziali, dove la vita non corre più, perché non ne ha più bisogno, ma viaggia lungo binari più lenti e consapevoli. Un libro che non promette ricette, ma offre spunti di riflessione in grado di scuotere il lettore, che non regala verità, ma solo un’umile la vita è una sola e il tempo il dono più importante da salvaguardare.
Forse è il libro che avrei voluto scrivere io. Dico forse perché probabilmente qualche riflessione l’avrei evitata o approfondita sotto altri punti di vista. Il libro si prefigge di dare al lettore utili consigli sul come risparmiare il proprio tempo, sprecato a causa del lavoro e delle occupazioni insulse che riempiono le nostre vite. Non c’è molto di più che in altri autori, c’è molto di Shopenhauer, di Terzani, Bauman, o di correnti di pensiero legate alla società moderna e al postmodernismo, tutti gli autori o le teorie affrontate ho avuto modo di apprezzarle leggendo altre opere. Per cui questo libro è un vademecum di pensieri positivi, che potrebbero alleviare la sofferenza di qualcuno che non ha o non ha avuto il tempo di andarsi a cercare queste teorie, potrebbe addirittura instaurare il tarlo del cambiamento e della consapevolezza che nella propria vita qualcosa non sta andando come si vuole. Alla fine non c’è nulla rispetto a quello che interiormente ognuno di noi sa ma non ha il coraggio di dirlo, di praticarlo. Ecco perchè il libro in se rimane interessante. Mi è piaciuta un’espressione in particolare: <>. Nel mondo delle mode, è pratica usuale ormai la meditazione, lo yoga, le pratiche orientali. In realtà nulla di tutto ció porta alla responsabilità della propria meditazione, quella che se decidi di farla, poi devi fare a botte con te stesso e i tuoi fantasmi, quella che poi devi alzarti e agire. Quello che manca perché forse in fin dei conti non si sta così male.
Il testo è un piccolo saggio, una riflessione su uno dei temi più importanti di questo secolo: il tempo. Un dialogo a tu per tu con il lettore (grazie anche all'uso della seconda persona) che permette di riflettere su temi che in fondo tutti noi conosciamo ma che facciamo finta di non vedere. Sono molti gli spunti di riflessione che il testo offre: riflettere su se stessi – ozio come momento di arricchimento – capitalismo e consumismo – lavoro - e poi il tema unico e dominante, cioè il tempo. Riappropriarsi del tempo per dedicarlo a chi davvero merita e a noi stessi. Un libro motivazionale che può spingere verso strade differenti ma soprattutto verso una consapevolezza che ora ci viene indicata con chiarezza e che dovremmo cogliere. Ne abbiamo il diritto ma anche il dovere perché aspirare a una vita migliore è un dovere dell'uomo. Libro utile e riflessivo.
Un libro che consiglio a tutti. Riappropriarsi del proprio tempo è la chiave per ritrovare la propria libertà e la natura della propria anima. Lo scrittore con un linguaggio semplice, diretto e scorrevole accompagna il lettore per mano attraverso un percorso di consapevolezza. Un testo che è d’ispirazione, uno di quei libri che a distanza di tempo puoi leggere e rileggere per non dimenticare i molteplici spunti di riflessione.
Questo libro, illustra esaustivamente ed in modo, aggiungerei, eccellente, come la folle corsa dell’uomo moderno nella società di oggi sia pagata cara con il prosciugamento della sua salute e del suo tempo libero.
L’autore invita a prendere “un nostro tempo individuale” per resettare tutti i pregiudizi su cui siamo stati tarati, per prendere spunti, allargare i nostri orizzonti, abbandonare l’irrequietezza impulsiva della competizione e trovare una sorta di “perfetta” armonia ed equilibrio. E, come dice “chi rallenta trova la sua essenza: l’allontanamento dal mondo conosciuto è un passaggio obbligato di ogni viaggio dell’Eroe“.
Il tempo... questa cosa impercettibile che ci sfugge tra le mani e che non vediamo e non maneggiamo come un oggetto. Ne abbiamo sì e abbiamo la possibilità di trattarlo come vogliamo. Questo libro è una sberla in pieno viso ai consumatori e al consumismo, perchè frivoli corrono a comperare compulsivamente senza rendersi conto del male. Inoltre, sono spunti di riflessione per cambiare questa tendenza, ritrovare il tempo, gestirlo bene, esserne padroni e sentirsi felici. Un libro che bisogna scegliere di leggere e che è un ottimo punto di riflessione.
sono rimasta molto entusiasta dalla lettura di questo libro ed ho apprezzato anche la leggerezza con cui delle volte vengono toccati argomenti che molto spesso sottovalutiamo. L’autore possiede uno stile leggero, a tratte ironico ma profondamente illuminante. Ottimo acquisto, lo consiglio a chiunque.
Un libro pieno di preziosi spunti di riflessione. Inoltre è scorrevole, chiaro e diretto. L'autore illustra un quadro molto chiaro, realistico e a tratti duro del moderno lifestyle. Incredibilmente il lettore avverte fin dalle prime pagine la spinta al cambiamento possibile. Indubbiamente consigliatissimo.
Un libro che può cambiare le abitudini sbagliate, un ritaglio nel tempo che offre l'opportunità di guardarsi realmente dentro distaccandosi dalla fretta di una vita che non ce l ha data questa opportunità, un invito a guardare in faccia la verità e la realtà per scoprire ciò che si è. Il suo messaggio viene trasmesso attraverso parole leggere nonostante gli argomenti di un certo spessore. A distanza di tempo da che ho letto questo libro le sue argomentazioni riescono ancora a scuotermi aiutandomi a rivalutare il reale utilizzo che sto facendo dei miei giorni, questo libro per alcuni rappresenta la possibilità di aprire gli occhi, lo consiglio vivamente adatto a tutte le età
Sono rimasto molto soddisfatto di questo libro perché ci porta a comprendere che lo scorrere del tempo se non va verso nessun fine, non ha alcuna direzione, la vita della persona è "sconclusionata". Questo libro ci insegna a riprendere le redini del nostro tempo vivendo appieno il momento presente.
Ho letto questo libro e mi è molto piaciuto . Semplice e scorrevole con messaggi molto profondi che toccano l'anima e fanno riflettere molto. Lo terrò di sicuro insieme ai miei libri preferiti! Penso sia un libro che dovrebbero leggere tutti! Il mondo sarebbe di sicuro migliore!!!