Chris McGranitt - per RFS
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On Desire di Sylvia Day
Brian Simmons è un U.S. Marshal bello e libero come il vento, se non si considera il suo lavoro che lo tiene sotto pressione ogni giorno; ma a lui sta bene poiché vive e respira di esso, almeno fino a quando non rivede la sua ex, e farà di tutto pur di salvarla e riconquistarla.
Layla Creed non pensava che le cose potessero andare peggio di così, ma si accorgerà ben presto che tutto ciò che di storto può accadere succederà. Iniziando dall’incontro col suo ex, avvenuto grazie a un maldestro ed estremo tentativo di dimenticarlo, si ritrova nei guai e deve testimoniare. Tra una pioggia di proiettili scoppierà di nuovo la passione… basteranno tre giorni per riconciliarsi o dovranno di nuovo dirsi addio?
Fuoco alle polveri, verrebbe da urlare. In un incontro al cardiopalma, i nostri protagonisti dovranno mettere da parte, momentaneamente, tensioni e vecchie ferite per salvare se stessi, eppure sono consapevoli del fatto che c’è molto di più in gioco.
Qui, la parola chiave è fiducia, ma anche la mancanza e la voglia di recuperarla; lungo il corso del racconto viene spiegato il loro rapporto, già avviato da tempo, quando ancora forse non erano così maturi. Adesso invece sono più sicuri di ciò che vogliono, anche se durante la loro fuga verso la salvezza dovranno chiarirsi su molte cose, magari a letto, giusto per lasciar stemperare la rabbia a beneficio di una tensione molto più erotica che ci darà un bel po’ di soddisfazioni.
Ho apprezzato di più questo volume rispetto al primo: mi ha dato decisamente più emozioni e molto erotismo non solo a livello fisico; mi è piaciuta la sensazione che ho provato nel vedere i protagonisti giocare con l’equilibrio, cioè non ho riscontrato disparità di sessi alla “lui Tarzan e lei Jane”, bensì un uomo che deve lottare coi suoi sentimenti ancora nascosti dentro di sé, e che ovviamente sa fare il suo lavoro, e una donna che lotta con le sue scelte sbagliate e non si tira indietro prediligendo l’onestà. Resta da vedere chi avrà la meglio in questo testa a testa tra fiducia e sopravvivenza… e soprattutto amore.
Attrazione Profonda di Maya Banks
Jessie Callahan è una dolce cameriera dagli occhi nocciola e riccioli color miele che lavora in un locale. Questo posto viene visitato spesso e volentieri dai sexy detective Rick e Truitt, profondamente attratti da lei, in particolare per il suo essere acqua e sapone. Così, i due non esitano ad avvicinarla in circostanze propizie che rendono possibile una notte di fuoco… a tre.
Rick e Truitt sono diversi tra loro: capelli corvini e lisci il primo e un po’ più alto e con l’orecchino il secondo. Alcune di queste caratteristiche li rendono oltremodo sexy e appetibili agli occhi di Jessie, veramente tentata da loro che flirtano spudoratamente con lei.
E così, durante una notte di fuoco e passione, scopriranno quanto sia labile la fiducia al risveglio quando non si dona completamente se stessi all’altro; il tutto mentre un serial killer cercherà di portare via al trio, oltre a un possibile amore, anche la vita di uno di loro. Tante domande e poco tempo per le risposte, non ci resta che leggere per sapere come andrà a finire… che la caccia abbia inizio.
Non sono una puritana, nella mia vita ho letto di tutto e devo dire che Maya Banks è riuscita nell’intento di rendere appetibile un ménage à trois senza ridicolizzarlo e farlo risultare obsoleto. Non è la prima volta che leggo questa storia in particolare e ammetto che merita di essere riletto: sentimenti, passione, erotismo… tutto dosato nelle giuste quantità senza eccedere, con l’aggiunta di un pizzico di adrenalina che non guasta. A ogni pagina si sussegue un brivido, ora per la magia erotica scaturita dal suo scritto, ora dalla traccia thriller presente lungo il corso della vicenda. Trovo sia una storia avvincente, seppur breve, con qualche piccola sorpresa giusto per rendere più succosa la suspense. Ciò riconferma l’autrice come regina dei romance ad alta tensione. Che dire di più? Leggetelo, ne resterete pienamente soddisfatte… in tutti i sensi.
Gioco Pericoloso di Karin Tabke
Colin Daniels è sexy come il peccato e ama la varietà: è un seduttore seriale fin dall’adolescenza e non ne fa alcun mistero, ma anzi proprio questo lato lo mette nei guai facendolo andare in missione, ovviamente sotto copertura, per far testimoniare Sophia Gilletti, presto ex moglie di un mafioso estremamente geloso e pazzo. Ciò che non si aspetta è di trovarsi davanti a una donna che conosceva con un altro nome e in un tempo lontano, di cui ora come allora è ancora attratto. Che sia colei che gli farà mettere la testa a posto, a patto di uscirne vivi?
Sophia Gilletti sa perfettamente chi ha davanti e non è chi dice di essere: ricorda come sia stato bello farsi stringere dalle sue braccia ma lui a quanto pare no; quindi ciò che non apprezza è ricordare (ed essere la sola a farlo) e, soprattutto, essere rapita dal suo rifugio per testimoniare contro quel folle del suo ex. Eppure, sarebbe così bello farsi riscaldare intimamente da un uomo come lui anche se per poco, anche se potrebbe essere l’unica volta prima di perdere la vita.
Ragazze, Mister Bollore qui presente è un “Alpha da 10 e lode” da prendere a schiaffi inizialmente, ma che pian piano si farà apprezzare. Certo, il racconto è breve e mantiene alcuni punti oscuri che vorrebbero essere approfonditi, ma in poche frasi riesce a rendere bene i sentimenti che normalmente richiederebbero un po’ più di qualche trafiletto. Nonostante non sia il mio racconto preferito, scorre magnificamente dosando azione ed erotismo in modo equilibrato e in certi punti compensa tutto ciò che trovo odioso nel caratteristico uomo-Don Giovanni.
Per quanto riguarda Sophia, devo dire che pensavo fosse uno zerbino, ma cercando di mettermi nei suoi panni, ho notato i sacrifici che ha fatto nel condurre una vita essenzialmente imposta, specie quando la famiglia non è una base solida sulla quale poggiarsi, e l’ho rivalutata fino alla fine. Per questo, le perdono per aver ceduto a Colin (scherzo, la capisco benissimo). Onestamente, si sarebbe meritata un maggiore sviluppo del suo vissuto e della sua forza interiore che si evince in soltanto pochi cenni. Nonostante questo, trovo che sia una lettura gradevole che bilancia bene le precedenti storie; quindi valeva la pena lanciarsi in questo gruppo di uomini belli e impossibili per noi, ma assolutamente accessibili per le donne, sopravvissute e fiere, descritte in questa raccolta.
E voi, vi lascerete tentare e catturare dal loro magnetismo? Vi sfido a farlo.