Un numero crescente di adolescenti teme che il proprio corpo sia inadeguato a sostenerli nella ricerca del successo sentimentale e sociale. Hanno paura di essere brutti. Non è vero. Alcune ragazze graziose si convincono di non piacere e decidono di modificare il proprio corpo con diete spietate o correndo fino allo sfinimento. Non sono brutti nemmeno i ragazzi che si accaniscono contro un corpo giudicato troppo esile, forzandolo a sviluppare masse muscolari gonfiate da integratori di dubbia composizione. Gustavo Pietropolli Charmet, uno dei massimi esperti dell’età evolutiva, illustra a genitori, educatori e psicologi la natura e il destino della fallimentare relazione degli adolescenti con il corpo, quando viene giudicato dal punto di vista dei crudeli ideali di bellezza che i ragazzi assorbono dai modelli della società del narcisismo.
Non posso recensire con le stelline, non me la sento. Non sono abbastanza ferrata sull'argomento. Si tratta infatti di un testo molto specifico e tecnico: ho fatto fatica a comprendere e seguire alcune parti. L'approccio psicodinamico non aiuta. Rimane un testo interessantissimo anche se forse ho assimilato la metà delle informazioni! Che bello il vuoto dell'ignoranza. Ma l'importante è cercare di colmarlo, giusto? - "[...] il sorriso del genitore include il bambino in un riconoscimento simbolico fondamentale: rende il bambino amabile. Al posto del sorriso dell'altro, il soggetto anoressico bulimico potrebbe aver incontrato una smorfia. Qualcosa dell'immagine del suo corpo non va."
Immensamente banale: un tentativo di capire la psicologia adolescenziale che però si riduce a niente meno di un ripetere lo stesso concetto allo sfinimento.