Da quando Anna Kadabra si è trasferita con i suoi genitori a Moonville, la sua vita si è letteralmente trasformata poiché i suoi poteri di strega si svegliano e la rivelano per l’essere magico qual è. Nel club della della Luna, di cui fanno parte Marcus, Angela e Sarah e la cui responsabile è Madame Prune una strega leggermente svitata, Anna imparerà a diventare una perfetta strega anche se pasticciona.
Accanto a ogni strega ci sono degli animali con magici poteri, nel caso di Anna il gatto Cosmo. Purtroppo a contrastare le streghe esistono anche i cacciatori di streghe… come il nonno di Oliver, un compagno di scuola un pochino antipatico.
Questi due elementi sono al centro della nuova avventura di Anna e degli altri esseri magici che abitano a Moonville.
L’apparizione di un unicorcello, Madame Prune raffreddata e una riunione segreta, Anna, Marcus, Angela e Sarah dovranno trovare l’essere magico e salvarlo da Oliver e i suoi amici che vogliono catturarlo. Sembra facile organizzare il salvataggio, però c’è una sorprendente notizia che aumenta un pochino la difficoltà nel non farsi scoprire e portare l’unicorcello da dov’è venuto.
Leggere delle magiche avventure di Anna Kadabra è piacevole perché lo stile narrativo è semplice, leggero, glitteroso e magico. La paura non esiste, ma c’è un pizzico di timore che la magia venga rivelata e cacciata perché non compresa.
Ogni piccolo lettore si troverà coinvolto nella storia, riderà per i dialoghi buffi, leggerà con attenzione le formule e gli appunti scritti da Anna, sgranerà gli occhi nel leggere di alberi parlanti, o di etichette che descrivono il contenuto di un vasetto. È un mondo reale e magico allo stesso tempo, lieve e innocente dove tutto può accadere sempre facendo attenzione a non prendere la bacchetta dalla punta ed essere trasformati in un rospo.