Giulia, una ragazza di Milano, bella e intelligente. Ha voglia di vivere, ma forse non troppa: dopo la morte di sua madre non è più riuscita a riprendersi. Ha le sue amicizie, le persone di cui si fida, soprattutto di Agnese, che viene descritta come una sorella per Giulia. Eppure questo non basta per farle tornare un po’ di luce, i suoi attacchi di panico sono frequenti e spesso anche molto forti e incontrollabili. Dopo il suo trasferimento a Taranto, la sua vita cambierà per sempre, ma non solo per il mutato ambiente, ma perché non conosce i suoi nonni materni dove andrà a vivere per volontà del padre, non sa nulla di loro come loro non sanno nulla di lei. Giulia però, non sa ancora che finirà per amare quella città, soprattutto dopo aver conosciuto il suo Romeo. Appartengono a mondi diversi, a famiglie in confilitto, perciò le cose non andranno come i protagonisti avrebbero desiderato. Un amore tormentato, chiaramente tragico, ma molto bello e pieno di significato.
Ho conoscito Adessoscrivo sul profilo di Riccardo Bertoldi che faceva pubblicità al suo amico. Mi sono incuriosita vermante tanto, mi piace conoscere nuovi scrittori, nuovi modi di vedere le cose e di scriverle. Mi sono fidata di Riccardo, così sono andata in libreria e ho acquistato Respira, curiosa e ansiosa di leggerlo. Beh non mi sono pentita! Un libro che merita di essere letto e riletto, pieno di tanti valori. La sua scrittura è fluida, scorrevole, chiara. Mi è piaciuto molto anche perchè credo che non sia facile rivisitare un’opera risalente a fine del ‘500, ma ne sono rimasta vermente soddisfatta. Questo è stato il primo libro che ho letto dello scrittore, ed ha centrato in pieno ciò che sono i miei gusti letterari. Presto nella mia immensa libreria, si aggiungeranno anche gli altri.