Bianca ha 19 anni, la testa sulle spalle e un grande senso di responsabilità. Vittorio ha 17 anni ed è una testa calda. Bianca ama le regole, Vittorio le infrange. Bianca e Vittorio si tengono d’occhio a vicenda; lei perché non si fida, lui perché non ne può fare a meno. È in corso l’internazionale di equitazione del lido di Venezia quando Caterina Hoffman, allenatrice della squadra juniores del maneggio Le colline dorate, chiede a Bianca Serpieri di accompagnare il resto dei ragazzi in gita a Venezia. All’inizio sembra una giornata come un’altra, ma né Bianca né Vittorio hanno messo in conto quello che succederà, non appena calerà la sera. Questo è il racconto della loro prima notte insieme.
4,5 stelline È risaputo che Bianca sia una ragazza posata, precisa e affidabile. Tanto che Caterina, l'allenatrice del maneggio, la incarica di portare i ragazzini in gita a Venezia: cinque femmine e cinque maschi. La più piccola è Elisa, il più grande è l’Innominabile, ossia Vittorio.
Arrivati sul posto Bianca non riuscirà a godersi nemmeno per un attimo i bellissimi palazzi sul Canal Grande, perché troppo impegnata a contare e ricontare le teste delle dieci persone immature, casiniste e minorenni dei quali è responsabile.
Una novella breve ma tanto divertente, desideravo leggere di Bianca e Vittorio dalla fine di Un altro giorno ancora.
Giacomo si è comportato in modo veramente odioso, al contrario del giovane e insolente Vittorio, che invece ha dato prova di maturità.
«Non devi ringraziarmi. Non capita tutti i giorni di poter comprare una cosa senza prezzo, Bianca». «E cosa è senza prezzo per te, Vittorio?» «Io e te».
Serpieri del mio cuore, probabilmente sempre il mio preferito. La novella su Bianca e Vittorio, troppo troppo breve, ambientata in una delle mie città preferite, Venezia, mi ha fatto venir voglia di rileggere Un altro giorno ancora (il libro dei cavalli) che è sempre un conforto.
Ogni volta che leggo un libro di questa autrice, che sia anche una novella, mi innamoro del suo modo di narrare. I suoi personaggi, le emozioni che provano diventano anche il mio mondo. Leggo e trovo pezzi che mi arrivano dritti al cuore e in cui non posso non rispecchiarmi. Non vedo l'ora di leggere il romanzo su Bianca e Vittorio poiché questo assaggio ha solo acceso ancora di più la curiosità e la voglia di immergermi nella loro storia.
In questa breve novella ritroviamo Bianca Serpieri e Vittorio Hoffman cinque anni prima delle vicende che hanno come protagonisti Andrea ed Elisa nel libro Un’altro giorno ancora. Bianca ha diciannove anni, ventisette mesi più di Vittorio. E’ una ragazza posata e responsabile, tanto che Caterina Hoffman, le chiede un favore, occuparsi dei ragazzi del maneggio durante un camp estivo mentre lei è impegnata nell’acquisizione di un cavallo per suo fratello Andrea e scortarli in gita a Venezia. Tra le calli incontrano un ragazzo per cui Bianca ha un interesse speciale avvinghiato ad un’altra e Vittorio, quando capisce quanto ci sia rimasta male Bianca decide di mettersi in gioco, le fa da cavalier servente e fa di tutto per farla ridere. E’ così che interagiscono per la prima volta Bianca e Vittorio, che passano la prima giornata insieme. A fine serata Vittorio saluta Bianca con la promessa che appena compirà diciotto anni, suonerà a casa sua e la bacerà. Dall’altro libro scopriamo che poi Bianca e Vittorio si mettono insieme ma aihme’ dopo due anni si lasciano in modo doloroso per entrambi. Questa novella mi e’ piaciuta moltissimo, i loro due personaggi mi avevano già incuriosita nel libro e mi è piaciuto leggere il loro primo avvicinamento anche se devo ammettere che mi sarebbe piaciuto leggere molto di più, anche di quel primo bacio che Vittorio le promette. E soprattutto mi sarebbe piaciuto vedere i loro due caratteri completamente diversi, sfacciato e sbruffone Vittorio, controllata e a modo Bianca, a confronto. Ho cercato notizie di un libro a loro dedicato ma non ne ho trovato traccia. E non riesco a darmi pace!!! Devo sapere come finisce la loro storia. Voglio anche il loro lieto fine. Lo consiglio come qualsiasi cosa scritta dalla Marconero.
Bianca Serpieri e Vittorio Hoffman non potrebbero essere più diversi. Lei è una ragazza con la testa sulle spalle, seria, assennata.. lui è il tipico diciannovenne con gli ormoni a mille.. ma ciò che Bianca e Vittorio non sanno è che basterà una gita a Venezia per sconvolgere i loro equilibri. Perché sono come due poli opposti di una calamita che non fanno altro che attrarsi, perché dietro quell'aria da perfettina Bianca nasconde un'anima fragile, esattamente come quella di Vittorio. E sarà proprio lui a proteggerla quando verrà illusa, presa in giro da chi dice di essergli amico. Perché Vittorio non riesce a non proteggere la "sua" Bianca, perché lei e il suo profumo sono sempre un invito a starle più vicino, a proteggerla da chi tenta di mandare in frantumi il suo cuore. E un piano, nato un po' per gioco e un po' per rivalsa potrebbe scardinare ogni convinzione di Bianca. Perché si sa, quando odi qualcuno, sotto sotto è perché provi un sentimento diverso. Non so dirvi quanto sia bello ed emozionante riapprodare nella scrittura di Bianca!! Lei è una certezza per me e con questa breve novella che aspettava da tempo nel mio Kindle ho rivissuto momenti magici, gli stessi che ti respirano nella storia di Andrea ed Elisa dove Bianca e Vittorio fanno la loro comparsa adulti, lontani e arrabbiati l'uno con l'altra. Che altro dirvi? Non vedo l'ora di conoscere l'intera storia di questi due personaggi che mi hanno fatto battere il cuore con sole poche pagine.
Non ricordo che anno era quando ho letto Un altro giorno ancora - forse maggio 2018? Fatto sta che Elisa e Andrea erano diventati una delle mie coppie del cuore e mi era rimasta la curiosità di scoprire cosa legasse i loro rispettivi fratelli.
Alla fine di quel romanzo sappiamo perché Bianca non vuole neanche sentire nominare Vittorio, ma qui abbiamo la storie del primo vero avvicinamento tra i due - la prima notte in cui hanno condiviso un vero momento di complicità dopo anni di conoscenza e schermaglie. Avviene molto prima degli eventi di Un altro giorno ancora - Bianca e Vittorio hanno diciannove e diciassette anni, Andrea ed Elisa ne hanno quindici e tredici. È stato dolcissimo vedere come Andrea fosse già presissimo da Elisa ed è stato bello dare uno sguardo al passato di Bianca e Vittorio.
La Marconero aveva promesso un romanzo su di loro in futuro, ma non è ancora arrivato. Resta quindi la curiosità di scoprire come da qui Bianca e Vittorio siano arrivati poi ad essere quel che erano in Un altro giorno ancora - e se c'erano altri dettagli in quel libro li ho scordati - e la curiosità di scoprire come andrà avanti dal punto in cui li avevamo lasciati.
Ho amato tantissimo Un altro giorno ancora ed è da quando l’ho letto che spero di avere tra le mani la storia di Bianca e Vittorio. La Marconero ci dona una novella su di loro, che mi ha fatto ulteriormente aumentare la voglia, speriamo.
Mi è piaciuto ritrovare questi personaggi, in un’ambientazione diversa e un tempo precedente. Sapendo cosa sarebbe poi successo è stato divertente da leggere, non solo per Bianca e Vittorio ma anche per Elisa e Andrea.
L’autrice è riuscita di nuovo a coinvolgermi completamente e tra i due ho di nuovo adorato Vittorio, così scanzonato ma con una fragilità nascosta. Due personaggi opposti che si compensano, stupendi.
Trama: Bianca e Vittorio, 17 anni lui, 19 anni lei. Uniti dalla passione per i cavalli e da un sentimento destinato a esplodere. Una giornata a Venezia, trascorsa tra musei insieme ai ragazzi più piccoli della squadra juniores del maneggio Le colline dorate, e una serata che cambierà gli equilibri tra i due ragazzi. Questa novella è lo spin-off prequel di "Un altro giorno ancora". Recensione: Non ho letto altro di questa autrice, ma credo che colmerò presto questa lacuna. Lo stile, frizzante e scorrevole e i personaggi ben tratteggiati già in un pugno di pagine, mi hanno incuriosita.