Da Black Mirror a True Detective, da Il Signore degli Anelli a Matrix, un manuale che trasforma la filosofia in «popsofìa».
Scoprite il lato pop di Cartesio nel mondo di Matrix e ritrovate il cipiglio di Nietzsche fra le pieghe della trama del Signore degli Anelli, passando per la cittadina di Jackson fino a sorvolare le terre di Westeros in sella a un drago sputafuoco. A cura della webstar di YouTube Rick DuFer, un’opera illuminante che vi aiuterà non solo a capire il pensiero dei grandi filosofi, ma soprattutto a formarvi un’opinione sull’attualità e i grandi temi della vita. Il tutto, comodamente seduti sul divano con una ciotola di popcorn e la vostra serie tv preferita.
Riccardo Dal Ferro è filosofo, scrittore ed esperto di comunicazione e divulgazione. Direttore della rivista di filosofia contemporanea ENDOXA, porta avanti il suo progetto di divulgazione culturale attraverso il suo canale Youtube “Rick DuFer” e lo show podcast “Daily Cogito”. Performer ed autore teatrale, ha girato l’Italia con i monologhi “Seneca nel Traffico” e “Quanti GIGA pesa Dio?”. Nel 2014 esce il suo romanzo d’esordio “I Pianeti Impossibili”; nel 2018 esce “Elogio dell’idiozia” (che vedrà una seconda edizione ampliata e rivista nel 2021); nel 2019 per edizioni De Agostini esce “Spinoza & Popcorn”, un saggio sulla filosofia pop; nel 2020 esce “I racconti della vera nuova carne” per Poliniani, raccolta di storie gotiche illustrate da Ary De Rizzo.
Consigliatissimo a chi vuole capirne un po' di più di filosofia senza però rinunciare alla complessità della materia: le serie tv non vengono utilizzare per semplificare i concetti illustrati ma per integrare la spiegazione e incuriosire il lettore ad approfondire i temi trattati nel libro (cosa che fa da sempre, in ogni suo podcast o video) ma soprattutto ti fa capire quanto il pensiero filosofico permei la nostra quotidianità e come tutto possa farci ragionare, anche quando sembra apparentemente "frivola" come le serie tv. Credo che questo sia il messaggio più importante del libro, qualcosa da portarci dietro sempre e che può aiutarci ad affrontare la vita in maniera più consapevole. Menzione speciale per i bellissimi disegni di Daniel Cuello, classica ciliegina sulla torta: i fumetti alla fine di ogni capitolo sono delle vere perle. Ci sono tantissime altre serie tv da sviscerare, Rick, attendo il secondo capitolo!
Piacevolissimo per gli appassionati di sedie TV e film Inoltre, le illustrazioni sono carinissime! Pur non essendo un'amante della filosofia, ho letto con piacere questo libro! Ottimo lavoro
Il libro di Rick e' un appetizer pop-filosofico, e' un libro che fornisce una panoramica di alcuni dei piu' classici problemi filosofici traendo parallelismi con elementi della cultura pop televisa.
L'analisi non e', e non puo' essere per natura stessa del libro, esaustiva o approfondita limitandosi ad un livello superficiale.
Lo stile di scrittura e' semplice, moderno, privo di fronzoli e informale.
Lettura piacevole, offre sicuramente spunti interessanti di riflessioni ma rimane appunto un appetizer, nulla di piu'.
Se lo si considera per il suo target ideale (a mio avviso studenti di 15-17 anni) e' un libro da 4 stelle. Per un pubblico generale o per chi di filosofia ne sa gia' un po', 3 stelle mi sembrano adatte.
A mio parere, cosa che peraltro suggerisco, prima di iniziare la lettura del libro, avrei fatto leggere le conclusioni così da incentivare l'attenzione "attiva" e il ragionamento del lettore.
Un'ottima introduzione al mondo della filosofia, esplorando temi di un certo calibro e inserendo molto bene i film e le serie TV amati dal grande pubblico. I nerd la adoreranno.
Cosa siamo? Perché siamo qui? Qual è il nostro scopo? Sempre che ne esista uno… ⠀ Tante domande e così poche risposte. ⠀ Quando dico che la filosofia è vita, intendo proprio questo: il flusso di domande, più o meno incessante, che ogni essere umano si pone nel suo ciclo vitale è ciò che ha portato alle più grandi scoperte. Pensateci: se non ci fossimo domandati “come siamo fatti?”, probabilmente la medicina non esisterebbe. Ogni ramo del sapere esiste perché qualcuno, a un certo punto della vita, si è posto una domanda! ⠀ @rickdufer in “Spinoza e popcorn” parte dalla quotidianità per divulgare un po’ di filosofia. Non serve essere appassionati per leggere questo pregevole testo, basta essere curiosi! L’autore si rivolge al lettore con il tu, con metafore, esempi, spiegazioni a prova di tutti. Ecco, forse per cogliere appieno ogni citazione occorre solo essere un pochino geek! Ma credetemi, sarà come trovarsi con un amico in un pub a parlare di Netflix e quesiti esistenziali. ⠀ Questo libro fa divertire e riflettere. Credo che sia una grandissima risorsa per finalmente capire “a cosa serve la filosofia” (Dio, quante volte mi sono sentita porre questa domanda così frustrante!) e renderla più accessibile. ⠀ E poi ci sono le illustrazioni di @danielcuello a “movimentare” le parole di Rick (come si suol dire, mente e braccio, giusto?); il quale ci regala anche delle vignette tanto ironiche quanto “famigliari” della sua personale rielaborazione di ogni capitolo. Nelle slide trovate un paio di esempi insieme a qualche estratto delle parti che più ho amato. Forse il fatto che in queste pagine ci siano di mezzo Tolkien e Stranger Things pagine non è casuale! ⠀ Insomma, si è capito che questo libro mi è piaciuto da impazzire? Ha rinvigorito la fiamma della filosofia che ha sempre bruciato dentro di me fin da piccola; io che a 6 anni chiedevo a mamma perché viviamo se tanto poi dobbiamo morire. Ma questa è un’altra storia!
Rick DuFer has the rare ability to decode pop-culture through the lens of philosophy, explaining both at the same time, in an interesting and educational manner. I have learnt a lot about philosophy with this book, and added a lot of TV series and movies to my watch-list.
Non ho mai studiato filosofia a scuola, ho poche nozioni sparse apprese in modo poco sistematico. Questo libro mi ha fatto voglia di approfondire, di leggere e di ragionare su determinati temi. Fantastico il collegamento con le serie tv. Lettura molto godibile e piena di spunti
Personalmente l'ho trovato piuttosto deludente. Il filone dei saggi che accostano cultura pop a temi solitamente percepiti come inconciliabili (penso a validissimi libri come I Simpson e la filosofia o La fisica dei supereroi) è ormai ampio e personalmente lo trovo anche molto piacevole. Qui però l'autore, credo cercando di indirizzare la lettura a un pubblico giovane (con, ad esempio, frequenti parallelismi tra quanto scritto ed esperienze personali legate alla scuola, che mi sono sembrate molto vicine a contesti da scuola media), ha creato un pò di confusione. Temi che sarebbe stato bello approfondire in modo serio sono stati accostati con semplificazioni che risultano però confusionarie alla prova della lettura. Spesso mi è sembrato che proprio queste semplificazioni distorcessero il messaggio dell'autore perché l'eccessiva limatura delle asperità di un ragionamento finiva per renderlo piatto e sovrascrivibile a molti di quelli precedenti, di fatto incasinando le contrapposizioni tra i diversi filosofi (qui incarnati in varie serie tv), eliminando le sottigliezze che fanno del loro pensiero quello che effettivamente è. Non sono assolutamente contrario alla divulgazione adatta ad un pubblico profano, ma qui si è andati un pò troppo sotto lo standard che personalmente stuzzica la mia attenzione. Se unisco questa impressione al fatto che continuamente l'autore cita Netflix con entusiasmo (non altre piattaforme), anche quando le serie tv di cui si parla non sono presenti su quel catalogo, mi ha fatto sembrare tutto più una marchetta per la piattaforma che un effettivo sforzo letterario.
Avrei apprezzato una piccola introduzione al periodo storico di riferimento dei vari filosofi citati, per inquadrare meglio il contesto relativo al dibattito dei vari argomenti presentati.
Chi legge per la prima volta un libro che tratta argomenti filosofici potrebbe rimanere confuso dal linguaggio “tecnico”, che a volte si addensa per evidenti necessità... Nonostante questo ho apprezzato il lavoro di semplificazione fatto dall’autore.
Consiglio la lettura per chi è incuriosito o appassionato dalla filosofia e guarda molte serie TV.
L'opera è un viaggio entusiasmante attraverso la filosofia che trasforma l'esperienza di guardare film e serie TV in un'avventura intellettuale. Con saggezza e umorismo, Rick DuFer rende accessibili concetti filosofici complessi, illuminando i significati nascosti dietro le storie popolari. Questo libro è una lettura avvincente che unisce intrattenimento e riflessione, arricchendo la mente mentre ci si diverte. Consigliato a chiunque cerchi una nuova prospettiva sulla vita attraverso lo schermo.
La filosofia come non l'ho mai letta. Questo libro, dalla prima fino all'ultima pagina, è stato una piacevole scoperta di come la filosofia possa essere una chiave di lettura del contemporaneo; che sia un film o una serie tv tutto può darci uno spunto interessante.
Concludo con le magnifiche parole di Dal Ferro (Rick Dufer) quando dice, "di essere figli intelligenti del propio tempo, con la capacità di analizzare il mondo presente senza rifiutarlo in toto o subirlo acriticamente".
Per riportare alcune delle parole finali del testo:
Una corsa folle, tra personaggi incredibili, idee e filosofi pazzeschi e storie al limite dell’immaginazione!
Accostamenti perfetti tra alcune delle note serie televisive e i filosofi più conosciuti. Non deluderà di certo le aspettative del lettore, anzi gli aprirà spunti di riflessioni su tematiche importanti.
Seguo il podcast di Rick con piacere da alcuni anni e in questo libro dimostra di saper catturare l' attenzione anche di chi è a digiuno di filosofia. L' uso di serie e/ o film di grande impatto sulla nostra cultura è sicuramente ben riuscito come approccio nel rendere più chiaro il pensiero filosofico di vari pensatori.
È un libro veramente molto interessante, che ti spiega la filosofia in un modo semplice e divertente. Veramente consigliato per chi vuole iniziare a studiare la filosofia a piccoli passi e a chi piacciono le citazioni a film e serie TV popolari.
Ottima lettura. Per i miei gusti, appassionatosi serie te e curioso dì filosofia, aver utilizzato proprio le serie tv per dare prime nozioni dì filosofia è stata vincente. L’autore ha una scrittura scorrevole ed è un pregio per me.
Un ottima introduzione alla filosofia usando temi pop e contemporanei. Da digiuno della materia il libro è veramente scritto bene e introduce alle argomentazioni degli autori.
Un libro semplice e fresco che racconta in pillole i concetti chiave di alcuni filosofi rapportandoli e spiegandoli attraverso le idee e i personaggi di serie tv e film. Davvero molto consigliato per chi ama la settima arte e la sua evoluzione sul piccolo schermo e cerca sempre nuovi spunti di riflessione o semplicemente vuole vedere con occhi diversi qualcosa che ama.
1. Il pensiero non è una cosa eterea, non è un fantasma, anzi. È l’unica cosa veramente concreta che possediamo e va usato indiscriminatamente per analizzare tutto quello che ci sta intorno.
2. agire in modo etico significa non considerare mai un altro essere umano come un mezzo per il raggiungimento di uno scopo, ma come scopo in sé.
3. bisogna anche essere pragmatici in relazione a sé, e questa è la cosa più difficile di tutte.
🎨 Impressioni
Libro interessante capace di avvicinare il novizio alla filosofia con termini semplici ma non semplicistici
👤 Chi dovrebbe leggerlo?
Chiunque voglia avvicinarsi alla filosofia non avendo grandi basi
☘️ Come il libro mi ha cambiato?
Il libro mi ha permesso di approfondire alcuni concetti filosofici che già conoscevo e ha suscitato in me l’interesse nell’approfondire altri leggendo altri libri del genere
✍🏻 Le mie tre frasi preferite
1. Il filosofo è colui che ha il coraggio di emendare (ovvero ripulire, liberare) il pensiero da tutti questi elementi che ci impediscono di vedere le cose così come stanno. E, in questo modo, renderci un po’ più liberi.
2. Per lui, il compito della filosofia non è quello di disfarci di tutte le illusioni, ma di saper riconoscere quelle buone dalle cattive.
3. Secondo Spinoza, la libertà non è scegliere la propria strada indipendentemente da quello che il mio corpo e la materia di cui sono composto mi impone, ma significa essere presenti a se stessi, ovvero incarnare nel modo più individuale, personale e intenso la propria identità, senza seguire superstizioni che possano esserci di consolazione.
📒 Sommario + Note
Introduzione Capitolo 1. Stare dentro il corpo. Ok, ma dove?!? Capitolo 2. Il coraggio di dire no: Iron Hobbes vs. Capitan Locke Capitolo 3. Il Signore delle Idee: verso il trionfo o verso il disastro? Capitolo 4. Tecnologia amica mia? Mica tanto…Capitolo 5. Rovinare la festa a Dio, tra Lost e American Gods Capitolo 6. La filosofia nel Trono di spade Capitolo 7. Tra Heisenberg e Demogorgone: filosofia morale contro i mostri Capitolo 8. Benvenuto nel mondo vero Conclusioni Glossario
#libri
This entire review has been hidden because of spoilers.
[Questa (mini)recensione riguarda sia Spinoza e popcorn, di Rick DuFer, sia La Scienza di Guerre Stellari, di Luca Perri]
(Mini)Rece doppia perché in sostanza questi due libri fanno la stessa cosa: divulgazione mediata dalla cultura pop. Rick DuFer tratta di filosofia prendendo spunto da serie Tv e film; Luca Perri di scienza (principalmente astronomia e fisica, ma non solo) ispirandosi alla saga di Guerre Stellari. Sono due buoni libri, divertenti ma rigorosi, approfonditi il giusto senza mai diventare troppo tecnici; si leggono in fretta ma lasciano qualche idea o qualche suggestione a rimbalzare nella testa anche molto dopo averli finiti. Esattamente quello che, secondo me, dovrebbe fare ogni buon libro di divulgazione, che tratti di Kant e dell’etica di Walter White, della tecnologia necessaria a costruire il Millennium Falcon, di riso Carnaroli che Carnaroli non è o di come i capelli non abbiano bisogno di respirare (checché ne dica il marketing delle aziende cosmetiche)*. Mezzo punto in più a La scienza di Guerre Stellari (nonostante le belle illustrazioni di Daniel Cuello su Spinoza & Popcorn) sia perché l’argomento mi interessa di più, sia perché ho avuto modo di vedere dal vivo, al Planetario di Milano, la conferenza da cui il libro è tratto, ed è un’esperienza che raccomando calorosamente. E perché l’immagine dei brianzoli che combattono nella nebbia con le loro spade laser vale da sola l’acquisto.
* Per questi ultimi due esempi rimando agli ottimi libri di Dario Bressanini e Beatrice Mautino, sia da soli che in coppia.
La migliore introduzione alla filosofia e ai problemi contemporanei che io abbia mai letto.
Mentre molti testi di filosofia si fermano alla rivisitazione dei filosofi principali sotto l'ottica dei tempi moderni, Rick duFer rivaluta una lunga serie di filosofi sotto il filtro delle serie TV che tutti noi amiamo e ci mostra come tutti i filosofi, da Kant a Cartesio, da Nietzsche a Hegel, non filosofeggiavano per il solo piacere di farlo, ma stavano in realtà cercando di rispondere alle domande e ai problemi che tutti noi ci poniamo e incontriamo tutti i giorni.
Probabilmente uno dei migliori libri che io abbia mai letto in tutta la mia vita.
Un modo concreto ed efficace per introdurre il lettore al mondo filosofico. Rick è un Caronte (senza barba canuta, ma con un rosso baffetto) che ci traghetta nel mondo delle serie TV per analizzarle in un'ottica diversa, più attenta ai problemi universali che toccano l'animo umano. Il tutto accompagnato dai disegni da Daniel che, oltre ad intrattenere, aggiungono un elemento di comprensione ulteriore mostrando "Cosa ha capito Daniel".
Posso dire che Rick DuFer non mi ha deluso. Il libro ha un buon ritmo ed è scorrevole. Riesce a rendere piacevole, interessante e decisamente fruibile il suo contenuto con il suo approccio originale. È un ottimo spunto per incuriosirsi e approfondire.
Libro molto piacevole, adatto a chi vuole avvicinarsi alla filosofia ma in modo divertente, utilizzando riferimenti al mondo del cinema e delle serie tv, il tutto arricchito da simpatiche illustrazioni.
Testo piacevole e scorrevole. Sembra di sentire il Daily Cogito, naturalmente con discorsi più ampi. Per chi vuole guardare le serie con una nuova prospettiva.