La democrazia è un sistema politico in cui le persone hanno in teoria potere di scelta su chi delegare; allo stesso modo, il libero mercato è un sistema economico in cui le persone potrebbero scegliere che cosa comprare. Di fatto, la competizione politica e quella commerciale si giocano ormai in gran parte sulla limitazione di tale potere. Questo libro si occupa delle strategie linguistiche della persuasione, che sfruttano soprattutto i contenuti impliciti. A illustrare il tema, l’autore porta una ricca messe di esempi attuali e meno attuali di pubblicità commerciali e di discorsi politici, di cui si svelano logiche e meccanismi cognitivi. Alla luce dei recenti studi sul cervello, si chiarisce poi perché è più facile far passare per vero un contenuto falso se, invece che parlarne esplicitamente, lo si dà per presupposto o si induce chi ascolta a dedurlo da sé.
Edoardo Lombardi Vallauri è ordinario di Linguistica Generale a Roma Tre. Fra i suoi interessi scientifici, la struttura informativa dell’enunciato, la linguistica italiana e quella giapponese, la linguistica della persuasione, il rapporto fra linguaggio e cervello.
Un saggio da raccomandare a chiunque si occupi di comunicazione, sia essa aziendale/commerciale, istituzionale o politica. Imparare a conoscere come il nostro cervello reagisce a determinati stimoli linguistici è essenziale tanto per riuscire a comunicare un messaggio nella maniera adeguata quanto a capire quando il nostro interlocutore sta cercando di “persuaderci”. Leggere questo testo mi ha aiutato a capire meglio che ruolo giocano presupposizioni, implicature e altri stimoli linguistici.
Interessante manuale sulle sfaccettature della lingua italiana, tra implicature, supposizioni, topic e quant'altro. Così da capire come comunicano i politici e perché spesso hanno tanto successo. Molti esempi, analisi approfondite e anche un capitolo sulle prove scientifiche della "lingua disonesta". Forse un po' pesante (e a tratti ripetitivo), ma per i linguisti sicuramente sarà un must read.
È un libro utile, ci spiega in che modo pubblicità è propaganda politica adoperino le strutture linguistiche per manipolare le nostre scelte. Spiega, descrive e analizza i vari metodi strutturali. Attraversando le strutture linguistiche manipolative si impara a conoscerle e a difendersi. La democrazia è possibile solo lì dove vige libertà di scelta.