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La lingua disonesta. Contenuti impliciti e strategie di persuasione

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La democrazia è un sistema politico in cui le persone hanno in teoria potere di scelta su chi delegare; allo stesso modo, il libero mercato è un sistema economico in cui le persone potrebbero scegliere che cosa comprare. Di fatto, la competizione politica e quella commerciale si giocano ormai in gran parte sulla limitazione di tale potere. Questo libro si occupa delle strategie linguistiche della persuasione, che sfruttano soprattutto i contenuti impliciti. A illustrare il tema, l’autore porta una ricca messe di esempi attuali e meno attuali di pubblicità commerciali e di discorsi politici, di cui si svelano logiche e meccanismi cognitivi. Alla luce dei recenti studi sul cervello, si chiarisce poi perché è più facile far passare per vero un contenuto falso se, invece che parlarne esplicitamente, lo si dà per presupposto o si induce chi ascolta a dedurlo da sé.

285 pages, Paperback

First published September 5, 2019

8 people are currently reading
123 people want to read

About the author

Edoardo Lombardi Vallauri

13 books10 followers
Edoardo Lombardi Vallauri è ordinario di Linguistica Generale a Roma Tre. Fra i suoi interessi scientifici, la struttura informativa dell’enunciato, la linguistica italiana e quella giapponese, la linguistica della persuasione, il rapporto fra linguaggio e cervello.

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Alessandro Bizzarri.
18 reviews
December 22, 2021
Un saggio da raccomandare a chiunque si occupi di comunicazione, sia essa aziendale/commerciale, istituzionale o politica. Imparare a conoscere come il nostro cervello reagisce a determinati stimoli linguistici è essenziale tanto per riuscire a comunicare un messaggio nella maniera adeguata quanto a capire quando il nostro interlocutore sta cercando di “persuaderci”. Leggere questo testo mi ha aiutato a capire meglio che ruolo giocano presupposizioni, implicature e altri stimoli linguistici.
Profile Image for Elia Antoldi.
44 reviews1 follower
June 28, 2020
Interessante manuale sulle sfaccettature della lingua italiana, tra implicature, supposizioni, topic e quant'altro. Così da capire come comunicano i politici e perché spesso hanno tanto successo.
Molti esempi, analisi approfondite e anche un capitolo sulle prove scientifiche della "lingua disonesta". Forse un po' pesante (e a tratti ripetitivo), ma per i linguisti sicuramente sarà un must read.
Profile Image for Anna Mazzocchi.
10 reviews1 follower
January 27, 2021
Uno strumento utile per la propria evoluzione e per imparare a decodificare le implicature discutibili nei discorsi dei politici e non solo.
Profile Image for Federico Pani.
128 reviews4 followers
January 11, 2026
Quanti animali di ciascuna specie prese Mosè sull’Arca? La risposta è questa: nessuno. Mosè non caricò a bordo nessun animale; casomai, a farlo fu Noè. I più attenti si saranno accorti dell’errore. Se invece, come me, siete stati ingannati, non c’è molto di cui preoccuparsi: senza accorgersene, la maggior parte degli intervistati ha risposto «due animali». Si tratta di un esperimento che mostra l’efficacia di una delle strategie linguistiche di cui si occupa il linguista Lombardi Vallauri. Il trucco della frase è semplice: alzare la soglia di attenzione su un argomento preciso del discorso (il numero di animali di ciascuna specie) e fare abbassare quella stessa soglia sulla parte che contiene l’errore (prendere Mosè per Noè). È lo stesso trucco dei prestigiatori: concentrare l’attenzione su un gesto e nel frattempo farne un altro, di nascosto. L’uso di questo metodo nella pubblicità è invalso: per esempio, se di un cibo scrivo che questa’eccellenza italiana si trova sugli scaffali di ogni supermercato (l’esempio è inventato) sposto l’attenzione sul fatto che il prodotto si trovi in un certo luogo, dando per scontato che sia un’eccellenza.
Ecco invece un esempio di strategia linguistica detta implicatura: nell’Ottocento si leggeva su alcuni cartelli nelle scuole della Bretagna: «Vietato sputare e parlare bretone». Ora, i cartelli non dicevano esplicitamente che parlare bretone fosse maleducato come lo è sputare; lo lasciavano intuire. E il punto è proprio questo: la mancanza di esplicitezza. Lasciando a noi il compito di trarre le conclusioni, messaggi siffatti ci costringono ad abbassare la «vigilanza critica»: «L’essenza persuasiva di questi impliciti sta nel fatto che il destinatario, poiché non “vede” l’emittente asserire quel contenuto, e anzi è lui stesso a costruirlo, più difficilmente lo metterà in discussione». Il libro racchiude moltissimi esempi di strategie implicite pubblicitarie e politiche; ne spiega altresì i meccanismi antropologici e neuro-linguistici sottesi; ed è pervaso da un senso di responsabilità civica: «occorre alzare il livello di consapevolezza della gente sulle cose che limitano il potere di scelta; fra queste anche i fenomeni linguistici. Perché dove non si può più abusare liberamente dello strumento linguistico, manipolare diventa molto più difficile».
Profile Image for Antonio.
5 reviews2 followers
March 1, 2022
È un libro utile, ci spiega in che modo pubblicità è propaganda politica adoperino le strutture linguistiche per manipolare le nostre scelte. Spiega, descrive e analizza i vari metodi strutturali. Attraversando le strutture linguistiche manipolative si impara a conoscerle e a difendersi. La democrazia è possibile solo lì dove vige libertà di scelta.
Profile Image for Paola.
37 reviews
April 17, 2021
Molto interessante e scritto in maniera eccelsa.
Displaying 1 - 7 of 7 reviews

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