Cristallizzato nell’immagine del genio irriverente preso solo dalla sua arte, folle e sregolato nel suo inconsapevole talento, Wolfgang Amadeus Mozart è rimasto intrappolato per secoli nel mito del puer aeternus. Tuttavia Mozart non era svagato o ingenuo. D’indole brillante e multiforme, era perfettamente immerso nel suo sensibile ai fermenti che ispiravano gli ultimi fulgori del Secolo dei Lumi, aveva una biblioteca ricchissima con testi all’avanguardia e frequentava le personalità più illustri dell’epoca; era in sintonia con i princìpi riformatori dell’assolutismo illuminato dell’imperatore Giuseppe II e manteneva intensi rapporti con le logge massoniche viennesi e tedesche, nutrendosi dei loro ideali di tolleranza etica, religiosa e politica, di uguaglianza fra i sessi e fra le classi, arrivando persino a progettare di fondare una società segreta ispirata agli stessi valori.Soprattutto, Mozart diede voce a questo afflato con lo strumento che meglio padroneggiava, la musica, attraverso capolavori come Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte e La clemenzadi Tito. Le nozze di Figaro, in particolare – con la sua trama di una coppia di servi e una moglie che si oppongono a un padrone e marito dispotico e bugiardo –, grazie all’analisi di Lidia Bramani si rivela testimonianza massima della cultura europea di fine Settecento, vero e proprio manifesto illuminista, nonché critica serrata e implacabile alle forze più ottuse e conservatrici della società,di allora come di oggi.Leggere Le nozze di Figaro di Lidia Bramani significa immergersi nella biografia di una delle menti più straordinarie della storia, e poter fruire con nuova consapevolezza di quelle opere con cui Mozart sognava di cambiare il mondo – quelle opere con cui Mozart il mondo l’ha cambiato.
Non ci credo che sono riuscita a finirlo. È stato un parto. Un libro noiosissimo per le prime 200 pagine e quasi impossibile per le rimanenti. Se non si conosce bene la musica, le ultime 100 pagine sono in aramaico e la prima gigantesca parte parla solo dell'illuminismo austriaco, che ha risvolti interessanti, ma non mi interessavano. Leggerlo è stato un supplizio e l'ho finito per dimostrare a me stessa che ero in grado di farlo. Le tre stelle le devo dare, nonostante io sia arrivata ad odiarlo, perché Lidia Bramani è una scrittrice molto colta e preparata.
MOZART PARLAVA DI CACCA, MA ANCHE DI DISUGUAGLIANZE SOCIALI E DI GENERE⠀ ⠀ La leggenda del genio musicale di Mozart è sempre andata di pari passo con quella del suo carattere puerile e sregolato, ma la fama di intellettuale preso dagli ideali della massoneria viennese del Settecento non può essere adombrata dall'utilizzo di un vocabolario ironicamente sboccato o dalla naturalezza con cui era solito parlare di sessualità. Mozart non può essere considerato solo un genio svampito, nel saggio della musicologa Lidia Bramani, "Le nozze di Figaro. Mozart massone e illuminista" edito Il Saggiatore, l'immagine del compositore viene decostruita per poter essere apprezzata nella sua completezza storica ed ideologica.⠀ ⠀ Questo saggio analizza in modo capillare⠀ 🔼i volumi presenti nella ricca biblioteca di Mozart,⠀ 🔽le sue frequentazioni nella cerchia massonica viennese e tedesca,⠀ 🔼la vicinanza agli ideali illuminati dell'imperatore Giuseppe II,⠀ 🔽la sua vicinanza a donne libere ed indipendenti,⠀ per ricostruire un Amadeus all'avanguardia, animato da ideali di uguaglianza che diventeranno il fulcro delle sue opere.⠀ ⠀ Fu lo stesso Mozart a scegliere la commedia di Beaumarchais "Il matrimonio di Figaro" tra centinaia, e a proporla al librettista Da Ponte che nelle sue memorie conferma che il compositore ci teneva a controllare anche la stesura del testo, intervenendo su parti che potessero allontanarsi dagli ideali massonici. Il tema principale era la disuguaglianza di genere e soprattutto tra le classi sociali, perciò era stata inizialmente censurata da Giuseppe II che in seguito ne diventò estimatore.⠀ ⠀ Il conte D'Almaviva si finge di larghe vedute abolendo lo ius primae noctis, mentre ipocritamente insidia una giovane serva e va su tutte le furie per ogni minimo sospetto di tradimento da parte della moglie. Inaspettatamente serva e padrona creano un'alleanza che travalica il rango sociale, facendo fronte comune per rivendicare l'uguaglianza tra sessi. Nel libro ogni aria viene analizzata dal punto di vista musicale e degli ideali, rendendo chiara la visione avanguardistica mozartiana alla luce del suo bagaglio culturale.⠀