Fin dall'epoca degli antichi egizi e dei babilonesi, l'osservazione, lo studio e la rappresentazione del cielo notturno hanno rappresentato una sfida per l'uomo, sospeso tra la meraviglia di fronte alla luminosa volta celeste illuminata dalle stelle e il desiderio di una conoscenza e di una comprensione scientifica di quanto stava osservando. Questo libro, corredato da immagini delle più celebri, rare e suggestive mappe celesti mai realizzate dal XVI al XIX secolo, vi guiderà in un viaggio tra le costellazioni, introducendovi ai progressi portati avanti dai grandi astronomi del passato, alle interpretazioni più o meno fantasiose dei fenomeni celesti e alla evoluzione della conoscenza dell'universo da parte di chi ha fatto del suo studio la propria ragione di vita. Scoprirete come, in molti casi, arte e conoscenze scientifiche si siano fusi in maniera eccezionale, regalandoci mappe che sono veri e propri capolavori dell'ingegno e che, ancora oggi a distanza di secoli dalla loro realizzazione, sono capaci di trasmetterci lo straordinario messaggio per il quale sono state concepite.
Elena Percivaldi, milanese, è storica medievista e giornalista professionista. Collabora con alcune delle principali riviste di alta divulgazione del settore storico come “Archeo”, “Medioevo”, “BBC History” ed è direttore del notiziario “Storie & Archeostorie”. Membro di associazioni e comitati scientifici - tra cui l'Associazione Europea del Cammino di San Colombano – affianca all'attività di relatrice in incontri e conferenze in tutta Italia e in Canton Ticino la curatela di mostre e di eventi, specie sui Longobardi. Ha all'attivo oltre una ventina di libri, molti dei quali tradotti all'estero. Tra questi, “I Celti. Una civiltà europea” (Giunti, tradotto in spagnolo e tedesco), “La vita segreta del Medioevo” (Newton Compton Editori, 2013, varie edizioni, finalista al Premio Italia Medievale 2014 e tradotto in portoghese brasiliano), “Atlanti celesti. Un viaggio nel cielo attraverso l'età d'oro della cartografia” (White Star / National Geographic, 2018, tradotto in inglese, tedesco, polacco, cinese, ceco e slovacco). Altri suoi lavori sono stati tradotti anche in francese e olandese. Nel 2009 ha vinto il Premio Italia Medievale per la sua edizione del classico altomedievale “La navigazione di San Brandano” (Il Cerchio, 2008, prefazione di Franco Cardini). Per le Edizioni del Capricorno sta pubblicando una serie di volumi sui castelli italiani (finora usciti: castelli della Lombardia, della Toscana e dell'Emilia Romagna). La sua ultima fatica è il fortunato “I Longobardi. Un popolo alle radici della nostra Storia” edito da Diarkos (2020). Sito web: www.perceval-archeostoria.com
Lo primero que destaco del libro es la belleza de cada lámina que trae. Que sí, que da información muy interesante sobre astrónomos a lo largo de la historia, pero es que para mí este atlas ilustrado es un gustazo para la vista por encima del resto.
Obviamente es una lectura que si no tienes una pizca de curiosidad por la astronomía ni le abras, ya que te vas a aburrir. Pero si te llama un poquito la atención el tema, puedes leerla a ratitos y se disfruta.
Aparte de darte esa información sobre la vida y logros de astrónomos como Bayer, Flamsteed o Bode, en un recorrido gradual desde el siglo XV hasta el siglo XIX, la evolución en como representaban el cielo es maravillosa. Con esas láminas influenciadas por la Iglesia, y esos cambios que van añadiendo astrónomos posteriormente dándole mayor exactitud. Es simplemente fascinante.
Poco más puedo añadir de esta joya. Solo que la autora ha hecho un gran trabajo de recopilación en este libro.
Bellissime illustrazioni e ottimo il testo che le accompagna. La mia conoscenza sull'astronomia e le mappe celesti è pari a 0 e questo bellissimo volume dà un'ottima infarinatura sull'argomento. Ho imparato cose nuove che adesso voglio assolutamente approfondire.
Sehr interessant. Abgesehen von den tollen Bildern, ist es auch spannend etwas über die diversen Sternbilder, die immer mal wieder definiert und verworfen wurden und die heute nicht mehr aktuell sind, zu lesen.