Un libro a più voci con le parole di: Rainer Maria Rilke, Christian Bobin, Marco Guzzi, Franco Arminio, Alida Airaghi, Christiane Singer, Simone Weil, A. Chiara Scardicchio, Sara Costanzo, Gianluigi Gherzi, Josè Ortega Y Gasset, Luigino Bruni, Henry David Thoreau, Albert Einstein, Rudolf Steiner, Davide Rondoni, William Butler Yeats, Gisella Genna, Patrick Kavanagh, Antonio Ferrara, Giuseppe Semeraro, Fabio Magnasciutti, Wendell Berry, Giuseppe Conoci, Luciano De Giovanni, Eleonora Capone, Beatrice Leone.
«Le edizioni pugliesi Animamundi hanno pubblicato un volume intitolato ”Sulla paura. Parole in soccorso ai tempi del coronavirus”, che raccoglie le voci di 26 autori internazionali, di ogni tempo e latitudine, i quali esprimono in versi o in prosa le loro considerazioni sul sentimento molto umano e universale della paura, in questo particolare momento storico particolarmente sentito e condiviso da tutti. In ognuno di essi il lettore può trovare una rispondenza ai suoi timori, che sono quelli eterni della morte, della sofferenza, della perdita dei propri affetti; ma anche un sostegno, una speranza, un appello alla responsabilità, alla solidarietà e alla fiducia.
da una recensione al libro a cura di Alida Airaghi su Sololibri
Various is the correct author for any book with multiple unknown authors, and is acceptable for books with multiple known authors, especially if not all are known or the list is very long (over 50).
If an editor is known, however, Various is not necessary. List the name of the editor as the primary author (with role "editor"). Contributing authors' names follow it.
Note: WorldCat is an excellent resource for finding author information and contents of anthologies.
«Ci voleva l’invisibile agli occhi per costringerci a una quaresima capitalista che i mercati non avrebbero mai fatto spontaneamente. Ci voleva un male comune per dirci cosa è il dimenticato e deriso bene comune. Il virus passerà, che non passi la sua dolorosa lezione. Ciò che non facciamo per amore ogni tanto lo facciamo per dolore.»
Un libro da leggere con calma, un pezzetto alla volta. Sicuramente evoca una grande tenerezza (tranne qualche piccola nota che non sono riuscita ad apprezzare - forse perché troppo scontata o melensa). Lascia degli spunti interessanti su cui tornare di tanto in tanto.