Jump to ratings and reviews
Rate this book

Favole da riformatorio

Rate this book
Lupi sfrattati o in pensione, alci disoccupate che si ammalano di depressione, Raperonzolo, Cipollonzolo e Pomodoronzolo rapiti dalla jihad agroalimentare, un gattino che voleva diventare il gatto con gli stivali ma non ha i soldi per comprarsi degli stivali... Attingendo dalla tradizione classica delle favole, e stravolgendola, Ugo Cornia scrive e riscrive venti fabliaux contemporanei, rispettandone per argutezza lo spirito antico ma attualizzandone la critica sottesa ai comportamenti e ai costumi del nostro vivere. Senza mai rinunciare alla leggerezza e a uno stile piano, accessibile, queste favole si aprono spesso allo scavo profondo dei sentimenti - per esempio ne "La favola della cicogna", che "dopo una vita di lavoro indefesso, ormai stanca di tutto, aveva sviluppato in sé il sentimento dell'estrema tragicità dell'esistere, cosa che nella sua testa si traduceva nella frase 'meglio sarebbe stato il non esser mai nati". Non manca neppure l'ironia nei confronti di alcune mode editoriali, come nella favola che chiude la raccolta - quella dei personaggi di favole famose che un bel giorno hanno voluto lasciare la propria favola per trasferirsi in un noir. Venti favole dissacranti e fanciullesche per un Natale "da riformatorio".

118 pages, Paperback

First published October 1, 2019

33 people want to read

About the author

Ugo Cornia

20 books22 followers
Laureato in filosofia a Bologna, è insegnante di filosofia e di sostegno in una scuola superiore di Modena, dove vive.
Ha cominciato a pubblicare sulla rivista «Il semplice» (1995-1997), a cura di Gianni Celati, Ermanno Cavazzoni e Daniele Benati. Suoi racconti sono anche apparsi su altre riviste, come «Diario» (quando era diretto da Sandro Onofri) e più recentemente su «Il Caffè illustrato» e «L'accalappiacani».
Ha intervistato Lietta Manganelli, figlia dello scrittore Giorgio Manganelli, per un libro di aforismi e paradossi (Giorgio Manganelli, Il delitto rende ma è difficile, Milano: Comix, 1997).
Ha pubblicato diversi libri. Con l’editore Sellerio: Sulla felicità a oltranza; Quasi amore; Roma; Le pratiche del disgusto. Con Quodlibet: Sulle tristezze e i ragionamenti, Operette ipotetiche, Scritti di impegno incivile. Con Feltrinelli: Le storie di mia zia; Il professionale; Animali. Con EDT il libro Modena è piccolissima, illustrato da Giuliano Della Casa. Con i Topipittori Autobiografia della mia infanzia.
Nel 2004 ha vinto il Premio Nazionale Letterario Pisa per la sezione Narrativa.
Per la collana "Il mondo è pieno di gente strana" della Marcos y Marcos ha pubblicato la biografia di Montaigne "Sono socievole fino all'eccesso".

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
2 (9%)
4 stars
4 (19%)
3 stars
3 (14%)
2 stars
6 (28%)
1 star
6 (28%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Alice.
676 reviews13 followers
July 12, 2021
Non do quasi mai voti bassi ai libri. Stavolta avevo delle aspettative, tutte disattese. Credevo avrei letto un libro ironico, irriverente e leggero, invece quest'antologia di favole con protagonisti animali, fate, troll e tessuti è incentrato sul sesso, di cui si parla con linguaggio triviale, becero e per nulla divertente. A me non ha convinto.
Profile Image for Irene.
319 reviews6 followers
December 16, 2019
Avevo alte aspettative. Si è rivelato una delusione. Su 20 racconti, ne salvo a malapena 7. Originale l'idea della rivisitazione moderna della favola, ma mal sviluppata nella maggior parte dei casi
Displaying 1 - 2 of 2 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.