P.D. BACCALARIO was born in Acqui Terme, a beautiful little town in the Piedmont region of Northern Italy. He grew up in the middle of the woods with his three dogs and his black bicycle. He loves seeing new places and discovering new lifestyles, although, in the end, he always returns to the comfort of familiar ones.
Mi piacciono i racconti, anche se raramente leggo un libro di racconti consecutivamente. Più spesso leggo qualche racconto tra un libro e l'altro, soprattutto se il libro letto mi è particolarmente piaciuto. Così ho letto questo libro nell'arco di quasi 5 mesi. Si tratta di racconti sulla "bellezza della diversità", in cui la morale risulta ovvia dalle prime righe di ogni racconto. Ogni racconto è stato scritto da un autore differente, e differente risulta il genere a cui il racconto si rifà, lo stile con cui è scritto e il livello del risultato raggiunto.
Alcuni mi sono sembrati troppo semplici anzi semplicistici, ma forse questo era un obiettivo perseguito perché molti degli autori invitati a scrivere in questa raccolta sono scrittori per ragazzi o addirittura per bambini. in ogni casso mi sembra doveroso citare Giorgio Scaramuzzino con il suo racconto "Ho paura, Giovanni!", che ha trovato il modo per far comprendere anche ai bambini (l'ho capipto anch'io) l'importanza del "non dimenticare", del "giorno della memoria". Altri racconti notevoli sono anche quelli di Silvia Roncaglia, Guido Quarzo, Annalisa Strada e Marco Vichi.
Peccato che nessuno dei racconti sia riuscito ad andare oltre al "politically correct", che faccia sentire la mancanza del giusto e del bello mostrando essenzialmente l'ingiustizia e l'abbruttimento.