La democrazia rappresenta una condizione essenziale per lo sviluppo della ricerca scientifica. Non solo: la libertà di pensiero e la libertà di ricerca scientifica sono due facce della stessa medaglia, e si può dimostrare che una precisa consapevolezza del valore morale e politico della libertà di pensiero è coeva ai primi passi compiuti dalla rivoluzione scientifica.
Oggi, spiega Gilberto Corbellini, la scienza è sotto attacco e questo è un problema, una minaccia per la democrazia liberale come la conosciamo e la pratichiamo nelle società aperte. Il pensiero critico e pluralista è fragile, e la scienza è facilmente esposta all’incomprensione e all’insofferenza.
La scienza occidentale è minacciata dalla diffusione sistematica della pseudoscienza, coltivata anche da certa politica e diffusa capillarmente attraverso i social media. La pseudoscienza prolifera soprattutto attraverso la formazione spontanea di reti di cittadini che si organizzano per affermare teorie cospirative o diffondere credenze pseudoscientifiche. Queste comunità trovano grande visibilità e conquistano consenso, come nel caso degli Ogm, dei vaccini e delle medicine alternative.
Con un’analisi rigorosa, Corbellini costruisce una mappa per orientarsi nel dibattito pubblico senza subire la dittatura delle false opinioni.
Un viaggio dietro le quinte dei nostri processi decisionali, perché, nonostante spesso agiamo come tali, non siamo così naturalmente stupidi come si potrebbe pensare. Certo, gli strumenti del metodo scientifico non sono inscritti nei nostri geni dalla nascita, ma ciò non significa che dobbiamo rassegnarci all'idea che non avremo mai il controllo sulle nostre scelte. Molto interessante.
De donde nace la desconfianza a la ciencia? De todas las veces que representantes científicos han manipulado datos específicos para beneficios personales .
De verdad la humanidad está en estado de decadencia? No, actualmente los niveles de alfabetización son mayores a los de 50 años atrás; la alimentación ha mejorado, la violencia generalizada es menor.
Alcuni passaggi molto ben fatti, affrontabili e chiari, soprattutto nella parte iniziale del saggio. Nel proseguo delle pagine il discorso diventa meno scorrevole e più impegnativo da seguire.
Meno scorrevole di altri libri sul medesimo argomento ma molto ben documentato e preciso. Se vi interessa capire il perché le pseudoscience sono così diffuse questo è il libro giusto.