Arrivati da New York nella effervescente Parigi del XIX secolo, il giovane Scottie e sua sorella Swan hanno una sola idea in testa: affermarsi nel mondo delle belle arti. A guidarli alla scoperta della capitale francese è il loro cugino Edgar Degas. La giovane Swan incontra Manet e Ingres, resta affascinata da una città animata da una vivacità mondana e da una frenesia culturale e creativa senza precedenti. È il terreno fertile dal quale nascerà un nuovo, rivoluzionario movimento: l’Impressionismo. Ma Swan scopre anche, ben presto, che il Louvre pullula di aspiranti pittori come lei che affollano le sale per copiare i capolavori dei grandi maestri. La concorrenza è spietata, rivalità e colpi bassi si sprecano nella gara per attirare l’attenzione di critici e galleristi… e per una donna dell’800 tutto è due volte più difficile. All’entusiasmo subentrano le prime disillusioni. Qual è il prezzo da pagare per chi vuole consacrare la vita alla passione per l’arte?
Inizio dicendo che, se non avete mai letto nulla di Néjib, vale la pena di cominciare con Stuper Mundi, la sua opera prima che ho trovato più ispirata di Swan. La serie, aperta con Il chitarrista spagnolo, ci racconta le avventure di una coppia di fratelli americani che si muovono nella scena artistica della Parigi di metà Ottocento. Grazie alla storia di Swan e Scottie, Néjib fa assistere il lettore alla nascita delle avanguardie impressioniste, alla nascita della pittura en plein air e fa incrociare la strada della talentuosa Swan con quelle di Degas, Manet, Monet e molti altri protagonisti di quella che sarebbe stata una vera e propria rivoluzione nella pittura. Néjib però non fa l'errore di scordarsi di creare, attorno a questo viaggio nella storia della pittura, un intreccio fatto di ricatti e bugie, di tradimenti e complicate vicende famigliari che vi incolleranno alla pagina fino alla fine della lettura. lo stile di Néjib è estremamente sintetico, ma riesce comunque a rendere, con pochi tratti e un segno molto materico, incredibilmente espressivi i suoi protagonisti. E infine, grazie all'uso di pochissimi colori a tinte piatte, trova un ottimo equilibrio nelle tavole. Come dicevo Swan non è riuscito come Stupor Mundi, ma è una lettura molto piacevole.
La nostra storia vede protagonisti Swan e il fratello Scottie che da New York si trasferiscono a Parigi per trovare il successo nel mondo dell'arte. Per aiutarli ad iniziare ad ambientarsi in quell'ambiente del tutto nuovo e di certo più "aperto ed eccentrico", c'è loro cugino Edgar. In un'epoca in cui per le donne farsi valere era già difficile di suo, i colpi bassi a Swan non mancheranno, così come gesti squallidi e inopportuni che la porteranno a difficili decisioni. Il prezzo da pagare per vivere d'arte è salato ma lei è di certo determinata a seguire il suo sogno, mentre sullo sfondo della storia inizia a nascere il rivoluzionario movimento artistico chiamato: Impressionismo.
"Quando posso, mi godo questo piccolo piacere... E allora penso che Parigi sia mia."
I dettagli lascio a voi scoprirli, ma di certo posso già anticiparvi che questo è un inizio col super botto! Wow ragazzi, wooow! Il volume è una vera è propria opera d'arte! Le illustrazioni delle tavole hanno una colorazione semplice, con poche rifiniture e effetti di chiaro scuro, vanno più che altro per una colorazione omogenea e quindi basilare ma non per questo meno ad effetto ed estremamente magnifica e accattivante! I disegni seppur dalle rifiniture semplici sono realistici ed espressivi, tanto che non puoi non innamorartene! Néjib è un'artista a tutto tondo e me ne sono innamorata a prima vista, tanto da desiderare di leggere e vedere altro, di suo. I testi nei balloon delle tavole, così come le narrazioni, sono scritti in corsivo, in una grafia che sembra scritta a mano, altro dettaglio che rende l'opera realmente storica e un gioiellino del suo genere, una vera chicca che non può mancare nelle librerie degli appassionati di fumetti e graphic novel. Insomma, io sto già leggendo il secondo volume e di già non vedo l'ora esca il terzo! Se ve lo consiglio? Ve lo SUPER CONSIGLIO! Prendetelo, non ve ne pentirete: gli appassionati lo ameranno, chi si avvicina per la prima volta inizierà a sentire bisogno di più opere del genere. Coconino sforna meraviglie su meraviglie e come me sono certa che una volta scoperte, ne vorrete sempre più.