Lydia Craven decided to marry following reason, not heart. But the kiss that Dr. Jake Linley steals awakens feelings in her that she thought she had forgotten. Can she really marry a man she doesn't love?
LISA KLEYPAS is the RITA award-winning author of 21 novels. Her books are published in fourteen languages and are bestsellers all over the world. She lives in Washington State with her husband and two children.
This was short and sweet, but fed my love for Derek Craven. Although it was about his oldest daughter, Lydia, I still enjoyed some sexy parts and dialogue between Derek & Sara. Still getting it in their 40’s, (which is still very young), and is there anything better than Derek Craven as a dad!
“Is Lydia going to marry Mr. Sawbones, Papa?” Derek lifted her against his chest, his gaze turning warm. “It would seem so.” Her little hand patted his freshly shaven jaw. “Don’t be sad, Papa. I’ll save all my kisses for you.” He chuckled suddenly, stroking her tangled brown curls. “Give me one now, then,” he said, and she pressed her jam-sticky cheek to his.
Swoon!!!
I love stories where the bride realizes she’s in love with someone else 36 hours before her wedding day, don’t you? Although both were blind to the evidence that was there all along. That wine cellar scene was scorching hot. Lydia came out a changed woman fully aware of herself.
If you love The Gamblers series, Derek & Sara Craven as much as I do—read this novella. It left my heart full and satisfied.
“Knowing exactly how to disarm him, Sara parted the front of his silk robe and tangled her legs with his. “Pity yourself,” she advised, her small hands wandering busily inside the garment. “You’re about to be ravished.” She felt Derek smile suddenly against her neck. “I do the ravishing around here,” he informed her…and he proceeded to prove his point.”
Non mi piacciono i romanzi brevi, non è possibile quindi che la Kleypas mi sorprenda con questa novella, soprattutto, non dopo la storia di Lily e Alex... No, non solo è possibile, in poche pagine ha creato una storia credibile, che appassiona e fa sognare, con la giusta dose di malizia e passione. Lydia è un personaggio sorprendente, della quale avrei gradito leggere di più, ma ringrazio per questo piccolo regalo comunque, soprattutto per la conferma che i genitori di Lydia, nonostante il tempo passi, non siano cambiati, anzi siano ancora più affiatati se possibile!
Quando il destino ci mette lo zampino! O non era il destino? Beh, come ha affermato Derek al destino, a volte, bisogna dare una spinta e Sara ha eseguito il consiglio alla lettera. La novella è molto piacevole, peccato sia troppo breve. C'erano parecchi spunti interessanti per un ottimo romanzo in stile Kleypas.
I love the writing style of this author. It’s a short novella and I read it in a book with two other authors. It’s a cute story and loved getting updates on characters. Loved that it turns out Jake has always loved Lydia and that she thought he didn’t even like her. Loved their happy ever after too. I recommend this book.
In questa breve novella conosciamo la figlia di Derek e Sara Craven, Lidia. Per lei, ragazza dalla mente matematica, è arrivato il momento di sposarsi e la scelta ricade su un conte, appassionato anche lui di calcoli e formule. Solo che i sentimenti non sono compresi: Lidia spera col tempo di innamorarsi del marito e di avere un matrimonio come quello dei genitori. Anni fa a una festa, Lidia conobbe il dottor Jake Linley e ne fu subito colpita e incuriosita. Anche a Jake piacque Lidia, solo che la differenza di età e la reputazione non proprio cristallina, lo spinse a respingerla e a trattarla sempre male negli anni a venire. Giunti però alla festa di fidanzamento di Lidia, è arrivato forse il momento di chiarirsi una volta per tutte. E perchè non rinchiuderli in cantina per farli finalmente chiarire?
Sarà stata anche solo una novella ma il libro mi è piaciuto molto. Avrei voluto più Derek, protagonista di uno dei miei libri preferiti, e forse Lidia non regge il confronto con i genitori. Mi è piaciuto il chiarimento tra i due e sicuramenti gli avvenimenti scorrono alla velocità della luce ma per fortuna siamo solo alla resa dei conti e si parte da una nuova conoscenza. Molto carino il confronto col futuro suocero che intimidisce tutti, tranne Sara. Avrei voluto sicuramente più pagine.
RECENSIONE SCRITTA PER ROMANTICAMENTE FANTASY SITO. 'Il fresco ombroso interno della cantina li racchiudeva come in un bozzolo, isolandoli dal mondo esterno, dove le ragazze da marito non discutevano di argomenti indecenti con viziosi libertini. Lydia sapeva che non avrebbe mai più avuto l’opportunità di parlare intimamente con l’uomo che l’aveva tormentata e affascinata per tutti quegli anni.' Questa frase non è l’incipit del romanzo, ma leggetela bene perché racchiude e forse cela molto più di quello che possa già sembrare esplicito. Ci troviamo in una favolosa Inghilterra, in un’epoca in cui le donne, assorte nel loro compito di donne da marito perfette, volte ad attività confacenti e convenienti al ruolo per cui la società stessa le ha cresciute, mai oserebbero sognare l’amore senza compromessi, né un lavoro da uomo, tantomeno una quasi sfacciata intraprendenza e volitività. Infatti, Lydia Cravan, figlia di uno degli uomini più ricchi e potenti della città, non è certo lo stereotipo della giovane donna promessa, tutta pizzi, merletti e chiacchiere. Lei è ben altro: volitiva, forte, anticonvenzionale e determinata, ama la matematica, la fisica, si trincera nella solitudine dei suoi numeri, perdendosi nei mondi astratti della sue formule, fuggendo, seppur con leggiadra educazione, a tutti gli stereotipi che la società esige, impone e chiede. Ciononostante, decide, guidata da fredda razionalità e dimentica di avere lei stessa un cuore pronto a scalpitare per il vero amore, di sposare un uomo, di cui, pur nutrendo infinita stima e rispetto, non è affatto innamorata. Tuttavia, a dispetto anche di Sara sua madre, da sempre innamorata del marito ed assolutamente fedele all’idea di un’unione solo nell’amore, Lydia sembra decisamente a suo agio nel concentrarsi, anche se poco, in un imminente matrimonio che, oltre a darle garanzie di benessere e rispetto, non le provoca il minimo turbamento né un guizzo, tantomeno il risveglio del cuore. Ma galeotto sarà un bacio, quasi sussurrato, ma turbolento quanto passionale, che il dottor Jake Linley le ruberà la sera stessa del suo fidanzamento. Bacio che Lydia inizialmente archivierà nei meandri razionali della sua mente, non permettendo al cuore di afferrarne l’ardore e cercando, sebbene faticosamente, di cancellarne ogni ricordo. Ma si sa, un cuore arido può divampare ardentemente quando meno te lo aspetti e senza nessun preavviso, prendere il controllo su di noi – su Lydia – offuscandone ogni razionalità, prevalendo sulla ragione. 'Era uno splendido maschio, un libertino con una grande tristezza negli occhi.' Una donna che dell’amore conosce così poco, in procinto di unirsi in matrimonio con un uomo che non ama, restia alle faziosità dell’alta società a cui appartiene ma non partecipa, comunque fedele alle sue origini, alla sua educazione, ligia alle buone maniere e al senso del dovere, Lydia è un personaggio sui generis, apparentemente soave e indifesa, mostra un carattere forte, una passione che mal si confà alla sua razionalità matematica, alla ricerca continua di dare una risposta concreta a ogni cosa. Come in un deserto al sole anche nel suo cuore divamperà un incendio indomabile, l’amore quello vero, prepotente, al quale non si può sfuggire, al quale non si vuole sfuggire… 'Avrebbe potuto alzarsi in piedi e appoggiarsi all’invitante spazio tra le sue cosce, afferrargli il capo per trarlo verso di sé. Voleva baciarlo di nuovo, esplorare la sua bocca, sentire le sue mani accarezzarle il corpo. Invece rimase seduta…' Una trama in cui può sembrare evidente prevalere un triangolo, ma che in fondo, se parliamo di AMORE, il vero amore, esclude senza chiedere il permesso colui che mai farà battere il cuore di Lydia. Un romanzo appassionante, seppur breve, in cui la fiamma del desiderio divampa e dilaga oltre anche i protagonisti che, vinti da questo amore, si arrenderanno a esso. Lydia e Jake saranno poderosi nel loro allontanarsi, cercarsi e infine amarsi, così come si perderanno nella tenerezza dei loro sentimenti, azzerando ogni inibizione. Non pensiate però che sia tutto così scontato perché l’amore è strano, a volte duro, altre giocoso e spesso ha bisogno di una piccola spinta. Spinta che non tarderà ad arrivare da mani che vi lasceranno il sorriso sulle labbra, per mezzo di un personaggio che, anche se non protagonista, illuminerà questa trama, spargendo un pizzico di pepe capace di rendere questa ricetta d’amore assolutamente perfetta. Questo è il primo romanzo che leggo della Kleypas, di cui ammetto non amare il genere, ma che riconosco essere scritto con uno stile narrativo dirompente, privo di veli, audace ma non spinto, in cui un solo bacio riesce ad infiammare ogni senso, ad emozionare e coinvolgere il lettore oltre ogni immaginazione possibile. Una scrittura moderna che si contrappone all’epoca in cui si svolge il romanzo, ma che concorre a fare di esso un connubio perfetto tra passato e modernità, in cui l’amore esiste da sempre e sempre sfocerà come un fiume in piena, i cui argini mai potranno essere contenuti né adesso, nemmeno ieri e mai domani.
Novella corta, ma deliziosa. È stato bello conoscere una Lydia così simile al padre, ma in fondo con l'animo romantico e passionale della madre. Ed è stato bello ritrovare anche Sara e Derek in veste di genitori, ma sempre innamoratissimi.
"Il fresco ombroso interno della cantina li racchiudeva come in un bozzolo, isolandoli dal mondo esterno, dove le ragazze da marito non discutevano di argomenti indecenti con viziosi libertini. Lydia sapeva che non avrebbe mai più avuto l’opportunità di parlare intimamente con l’uomo che l’aveva tormentata e affascinata per tutti quegli anni."
Questa frase non è l’incipit del romanzo, ma leggetela bene perché racchiude e forse cela molto più di quello che possa già sembrare esplicito. Ci troviamo in una favolosa Inghilterra, in un’epoca in cui le donne, assorte nel loro compito di donne da marito perfette, volte ad attività confacenti e convenienti al ruolo per cui la società stessa le ha cresciute, mai oserebbero sognare l’amore senza compromessi, né un lavoro da uomo, tantomeno una quasi sfacciata intraprendenza e volitività. Infatti, Lydia Cravan, figlia di uno degli uomini più ricchi e potenti della città, non è certo lo stereotipo della giovane donna promessa, tutta pizzi, merletti e chiacchiere. Lei è ben altro: volitiva, forte, anticonvenzionale e determinata, ama la matematica, la fisica, si trincera nella solitudine dei suoi numeri, perdendosi nei mondi astratti della sue formule, fuggendo, seppur con leggiadra educazione, a tutti gli stereotipi che la società esige, impone e chiede. Ciononostante, decide, guidata da fredda razionalità e dimentica di avere lei stessa un cuore pronto a scalpitare per il vero amore, di sposare un uomo, di cui, pur nutrendo infinita stima e rispetto, non è affatto innamorata. Tuttavia, a dispetto anche di Sara sua madre, da sempre innamorata del marito ed assolutamente fedele all’idea di un’unione solo nell’amore, Lydia sembra decisamente a suo agio nel concentrarsi, anche se poco, in un imminente matrimonio che, oltre a darle garanzie di benessere e rispetto, non le provoca il minimo turbamento né un guizzo, tantomeno il risveglio del cuore. Ma galeotto sarà un bacio, quasi sussurrato, ma turbolento quanto passionale, che il dottor Jake Linley le ruberà la sera stessa del suo fidanzamento. Bacio che Lydia inizialmente archivierà nei meandri razionali della sua mente, non permettendo al cuore di afferrarne l’ardore e cercando, sebbene faticosamente, di cancellarne ogni ricordo. Ma si sa, un cuore arido può divampare ardentemente quando meno te lo aspetti e senza nessun preavviso, prendere il controllo su di noi – su Lydia – offuscandone ogni razionalità, prevalendo sulla ragione. " Era uno splendido maschio, un libertino con una grande tristezza negli occhi." Una donna che dell’amore conosce così poco, in procinto di unirsi in matrimonio con un uomo che non ama, restia alle faziosità dell’alta società a cui appartiene ma non partecipa, comunque fedele alle sue origini, alla sua educazione, ligia alle buone maniere e al senso del dovere, Lydia è un personaggio sui generis, apparentemente soave e indifesa, mostra un carattere forte, una passione che mal si confà alla sua razionalità matematica, alla ricerca continua di dare una risposta concreta a ogni cosa. Come in un deserto al sole anche nel suo cuore divamperà un incendio indomabile, l’amore quello vero, prepotente, al quale non si può sfuggire, al quale non si vuole sfuggire… " Avrebbe potuto alzarsi in piedi e appoggiarsi all’invitante spazio tra le sue cosce, afferrargli il capo per trarlo verso di sé. Voleva baciarlo di nuovo, esplorare la sua bocca, sentire le sue mani accarezzarle il corpo. Invece rimase seduta…" Una trama in cui può sembrare evidente prevalere un triangolo, ma che in fondo, se parliamo di AMORE, il vero amore, esclude senza chiedere il permesso colui che mai farà battere il cuore di Lydia. Un romanzo appassionante, seppur breve, in cui la fiamma del desiderio divampa e dilaga oltre anche i protagonisti che, vinti da questo amore, si arrenderanno a esso. Lydia e Jake saranno poderosi nel loro allontanarsi, cercarsi e infine amarsi, così come si perderanno nella tenerezza dei loro sentimenti, azzerando ogni inibizione. Non pensiate però che sia tutto così scontato perché l’amore è strano, a volte duro, altre giocoso e spesso ha bisogno di una piccola spinta. Spinta che non tarderà ad arrivare da mani che vi lasceranno il sorriso sulle labbra, per mezzo di un personaggio che, anche se non protagonista, illuminerà questa trama, spargendo un pizzico di pepe capace di rendere questa ricetta d’amore assolutamente perfetta. Questo è il primo romanzo che leggo della Kleypas, di cui ammetto non amare il genere, ma che riconosco essere scritto con uno stile narrativo dirompente, privo di veli, audace ma non spinto, in cui un solo bacio riesce ad infiammare ogni senso, ad emozionare e coinvolgere il lettore oltre ogni immaginazione possibile. Una scrittura moderna che si contrappone all’epoca in cui si svolge il romanzo, ma che concorre a fare di esso un connubio perfetto tra passato e modernità, in cui l’amore esiste da sempre e sempre sfocerà come un fiume in piena, i cui argini mai potranno essere contenuti né adesso, nemmeno ieri e mai domani.
Seguito molto carino, avrei preferito un altro libro XD Con questo si conclude la serie de I giocatori, ogni libro mi è piaciuto molto, la saga è bella e come sempre super consiglio la Kleypas Spero che arrivino presto altri suoi libri, intanto recupero qualcos'atro dell'autrice o rileggo i Ravenel... Vedrò
It was a good book but not great. I didn't really like the dynamics between the MMC and FMC and the situation they were in before they both admitted they loved each other (she was engaged). I also wish that her fiancee had someone else he loved so they would both happy endings. Length: 96 pages ( part of a novella set)
First novella in ‘Where’s my Hero?’ My book is arriving tomorrow and I just wanted to read a short story for today instead of starting to read something new and even Lisa Kleypas novellas are better than some full books I have read! Loved this story and even more of a bonus is Derek and Sara Craven were Lydia’s parents! (Have to admit they were the best parts of the novella!)
Uma pequena estória do livro Where's My Hero?,, eu amei,, curtinho,, mais perfetio... Tudo que foi escrito por esse brilhante escritora é maravilhos... Amooooo...
Que linda historia 💗💗 Me ha encantado ¡¡¡ 💗💗 me ha dejado con una gran sonrisa. Lydia es totalmente la hija de Derek y Sara los dos siguen siendo lis personajes maravillosos que me cautivaron.
Ammetto di essermi addormentata ieri sera leggendo la seconda pagina di questo racconto (probabilmente la dettagliata descrizione bucolica mi ha fatto calare completamente le palpebre) ma che dire, quello che ho letto oggi mi è piaciuto molto. Mi dispiace tantissimo che non sia un racconto più lungo, come A Wallflower Christmas, perché avrei gradito vedere almeno il momento in cui Lydia ha mandato a monte il suo matrimonio a 36 ore dall'altare. I due protagonisti mi sono piaciuti molto, l'unico problema è davvero l'esigua durata. In questo caso, avrei preferito che la Kleypas fosse più prolissa.