Un tesoro, i quarant'anni e più di giornalismo di Gianni Mura a Repubblica. Spietato scegliere, facilissimo pescare nel mucchio. Perle ovunque, di scrittura e conoscenza. fra lacrime e sorrisi, è nato un percorso in sei capitoli, che raccontano il mondo di Gianni, la sua vita bella come un Tour. Poteva essere un'enciclopedia, è per ora un libro di 300 pagine, una piccola antologia per i senzamura. Per tutte le età e per tutte le passioni: dal racconto del suo primo Giro alla sua ultima Palla di Lardo. Senza dimenticare il suo impegno, le campagne sociali, le splendide interviste. Non c'è solo sport in queste pagine: ci sono persone che hanno una storia da raccontare, ci sono luoghi che parlano grazie a lui. Per tutti quelli che ne sentono la mancanza, il tributo del cuore a un fuoriclasse del giornalismo.
Storie di passioni, di sport, d'Italia e di un certo modo di essere che non esiste più. Un bravissimo giornalista, che cercavo sempre nella pagina sportiva di Repubblica o sul Venerdì come guida gastronomica. Lo sport di cui parla Mura è uno sport e soprattutto un'Italia che non ci sono più, ma è bello ricordarli con questo libricino che scorre rapidissimo.