Lucia Etxebarria pomiješala je psihoanalizu, psihologiju, filozofiju, sociologiju, književnost, postfeminističku kritiku, autobiografski diskurs s ovećom dozom humora kako bi poduzela osobnu i književnu ekspediciju u područje ljubavnih jada, što je naposlijetku rezultiralo knjigom za žene i muškarce, za lezbijke, homiće i heteroseksualce, za mlade i ne tako mlade... za sve one kojima je dosta patnje i jalovih jadikovki. U njoj nam pripovijeda kako je prestala patiti zbog ljubavi i kako i ti to možeš. Jer ti to zaslužuješ. Knjiga koja će riješiti tvoje sentimentalne probleme... Barem djelomično.
Lucía Etxebarria de Asteinza is a Spanish writer. She was born in Valencia in 1966, of Basque parents as her name suggests, the youngest of seven children. The Basque surname Etxebarria has no diacritics, although its Spanish version Echevarría has. Etxebarría was a typo that she liked and adopted as a nom de plume, though it is not used in all her books.
Her first book was Kurt Cobain and Courtney Love’s biography: La historia de Kurt y Courtney: aguanta esto (1996). Her first novel, Amor, curiosidad, prozac y dudas (1997) received Ana María Matute's support, and situated her in the Generacion Kronen scope. The following year her second novel, Beatriz y los cuerpos celestes, won the Nadal prize.
With De todo lo visible y lo invisible (2001) she won the Primavera Prize. With Un milagro en equilibrio, she obtained the 53rd Planeta Prize in 2004. In addition to these books and many other titles she has published poetry; her collection Actos de placer y amor won the Barcarola Poetry Prize in 2004. She has published two collections of feminist essays, and has also worked as a scriptwriter.
In 2011, Etxebarria said she would stop writing, claiming that digital piracy of her books had made writing not worth the effort.
El titulo suena a lo mas cutre pero el libro si que esta bien; sobre todo la parte psicologica que creo que podria ser bastante revelador para la gente que sufre por la dependencia emocional y no lo sabe; pero los ultimos capitulos dedicados a la analisis de la tele y telenovelas son bastante obvias y repetitivas en sus argumentos. Si no fuera por las ultimas 50 paginas, le habria dado mas estrellas ;)
Una premessa: non è un manuale di self-help. Intanto perché non è un'opera americana ma spagnola. E questo già significa molto. Poi perché l'autrice non è né psichiatra, né psicologa né terapeuta di alcun genere, bensì giornalista e scrittrice. Terzo perché lo spiega esplicitamente l'autrice stessa, e quindi direi che della sua parola ci possiamo fidare (non solo, ma l'avvertenza è seguita dal consiglio, a chi dopo aver letto questo libro, ritenesse di soffrire di dipendenza amorosa, di rivolgersi alle suddette figure professionali). Una professione di onestà forse superflua ma gradevole.
Detto ciò, lo consiglierei ugualmente, e di certo non solo alle donne, perché basandosi su esempi reali (sé stessa e le sue amicizie) e confrontando diligentemente l'esperienza con le teorie di vari psicologi, la Extearrìa affronta un tema sgradevole con sensibilità ed umanità, non prive di senso dell'umorismo. Lo fa da un punto di vista femminile e femminista. Lo fa con buonsenso europeo (che è qualcosa di diverso dal pragmatismo dei manuali americani) e con dolcezza. Lo fa anche, e forse è il lato più originale del saggio, insistendo molto sull'origine sociale e culturale della dipendenza amorosa femminile (che anche gli uomini possono sperimentare, e che può essere presente anche in coppie omosessuali ma per lo più si riscontra nelle donne etero).
Invano cerchereste in questo saggio strategie per superare il problema, al di là di una messa a fuoco delle caratteristiche delle personalità "femminili" critiche (dipendente, evitante...) e di quelle "maschili" pericolose. L'analisi si appunta in particolar modo sulla televisione (telenovelas e sitcom in particolare), sui modelli di socializzazione occidentali, sulla cultura del perfezionismo e del successo a tutti i costi, sul passaggio dalla sessuofobia vittoriana alla sessuomania attuale, sui danni causati alle donne dal culto del corpo e su simili tematiche, facendoci riflettere su fenomeni che non sono, non possono essere responsabilità esclusivamente individuale (e quindi ascrivibili ai traumi infantili del singolo) ma accomunano bensì una buona metà della popolazione mondiale.
Al di là del titolo ironico che ho dato alla recensione, al di là di tutto il mio scetticismo per la letteratura di questo genere, devo dire che non è male. Come per tutti i problemi, la consapevolezza di dove ci si trova è già un grande inizio sulla strada della risoluzione. Chi non ha idea dello sfacelo in cui si trova, il libro aiuta a mettere a fuoco alcuni comportamenti autolesivi della propria dignità. Per quelli che già hanno ammesso con sè stessi di avere un problema, aumenta gli strumenti, rafforza ed incanala la determinazione. Spunti di studi sociologici mettono a fuoco il problema da diversi punti di vista: l'ambiente familiare e sociale come forti condizionatori delle nostre future relazioni amorose e l'opera dei mass media riguardo a modelli vincenti da perseguire a costo dell'autodistruzione. Rimanere integri è oggi la sfida più grande per conservare l'equilibrio e la dignità di essere umano "unico" ognuno con il suo proprio valore intrinseco. Un buon punto di partenza senza troppe pretese ma anche senza sbadigli!
Tiene reflexiones muy buenas, sobre todo al principio, cuando desmonta con claridad y contundencia los mitos del amor romántico, la dependencia emocional y esas ideas heredadas que a veces ni cuestionamos. Su tono es cercano, casi como si una amiga te estuviera diciendo: "eh, que no estás loco por sentir eso, pero quizás es hora de soltar".
Ahora bien... también siento que va de más a menos. Al principio es muy potente, pero hacia la mitad empecé a notar que la cohesión se resiente. Algunas ideas se repiten, otras se pierden entre ejemplos un poco forzados. Me pasó que ciertos comentarios suyos eran brillantes y otros se diluían sin llegar a cerrar con fuerza. Aun así, el mensaje general llega, y eso es lo que importa.
Eso sí, como apunte personal: me parece bien criticar el amor romántico, pero ¡yo no permito que nadie se meta con Aquí no hay quien viva! Que si eso no es un reflejo perfecto —y tragicómico— de la sociedad española, ya me dirás tú cuál. Jajaja.
Navukao sam se na Etxebarria nakon "Uravnoteženo Čudo". Nastavio dalje da istražujem novi i svež glas u modernoj literaturi i naleteo na ovu knjigu. I potpuno razočaranje. Razumem da postoji doza životnog iskustva, ali ne smatram dovoljnim da to bude wanna be akademski pristup sa spisateljskim šmekom o ljubavi, seksu, pozicija žene/muškarca u braku/zajednici/društvu. Postoji nekakav akademski, enciklopedijski pristup, koji je meni smetao do bola. Etxebarria je odličan pisac i treba se držati onog što najbolje zna, a da ovakve "ex catedra" knjige o bilo čemu da ostavi profesionalcima. Ako vam nije nužno, možete slobodno da preskočite ovaj naslov.
Otro libro que no pude terminar. Creo que son dos libros en uno, la primera parte es más interesante y se nota la investigación sobre dependencia emocional. Puede explicar mucho sobre las relaciones amorosas con conocimiento de causa...la segundanparte no la vi relacionada a la primera, la sentí escindida...acá creo que no hay mucha planificación y parece una charla de café un poco superficial...no me gustó mucho en general...le tenía mucha fe, pero me aburrí bastante.
Carino ma... niente di che. Un manuale per sviluppare l'autostima e non ritrovarsi più in un amore sbagliato. C'è di positivo una buona analisi psicologica dei diversi stati, e tanti consigli riportati alla vita vera dell'autrice. Ma davvero, non c'è niente che non abbia già letto mille mila volte e che non sia stato riportato, in qualsiasi forma, da riviste e rivistine.
Relectura de este libro pues ya lo habia leido hace años. El mismo me ha gustado tanto o mas que la primera vez y aunque hay cosas que ya sabia en torno a las relaciones o el rol de las mujeres en la sociedad no por eso me ha gustado menos. No le pongo mas xq en la ultima parte aunque su razon tiene no deja de ser repetitivo en algunas cosas. 4 ⭐
Como muchas otras reseñas, opino lo mismo, me ha gustado hasta cierta parte del libro, a partir de la cual me ha costado mucho seguir leyendo. Sirve para reflexionar, aunque hay bastante información que ya conocía.
He puesto nombre a situaciones vividas y me ha ayudado a entender el por qué de muchas cosas. Lo recomiendo, nadie nos educa en como ser emocionalmente responsables y fuertes y aquí hay unas pinceladas muy clarificadoras.
Siete coinvolte in una relazione che non vi rende felici? Infilate una serie di catastrofi sentimentali che in confronto a voi Bridget Jones è una principiante del cuore? Vi sentite sempre l'unica zitella circondata da una serie di felici coppie? Potrebbe non essere un caso, anzi non solo non è un caso, ma è direttamente vostra responsabilità, che vi accanite a scegliere sempre l'uomo che vi confermerà la vostra "percepita" inadegutezza. Questo il succo del discorso, con una serie di informazioni di psicologia nemmeno tanto spicciola (tanto di cappello per il collegamento agli stili di personalità) e una serie di racconti tratti dalla vita dell'autrice che rendono il tutto molto scorrevole e divertente, anche se questo libro non è affatto breve ed è parecchio denso. Una citazione di merito per le vignette sparse random che alleviano ancora di più racconti che, in alcuni casi, fanno anche rabbrividire. C'è anche da ricordare che spesso le violenze più efferate si svolgono tra le pareti domestiche, frequentemente da parte del partner, quindi non pensiate che le profonde ragioni delle relazioni alla fine non sono mai comprensibili in toto, un buon 90% non solo è spiegabile, ma anche largamente predicibile. Un libro che non è soltanto un manuale di autoaiuto, che anche una chiave di lettura per una serie di situazioni che partono dalla nascita e continuano a condizionarci per sempre, anche se in certi casi la consapevolezza aiuta a tirarsene, almeno in parte, fuori. Gracias por leerlo (creo).
Si les premières parties, basées sur les relations amoureuses en tant que telles, sont agréables à lire et parsemées d'anecdotes, j'ai eu un peu de mal sur la fin. L'impression qu'elle sortait un peu du sujet, en s'attaquant à la vision des femmes promue par les médias et la société. Bien sûr, celle-ci a une influence sur les relations amoureuses, sur le rôle que l'on joue ou que l'on se choisit alors dans celle-ci, mais la coupure entre ce chapitre et les autres m'est apparue trop tranchée, manquant de continuité.
Pour le reste, se basant sur sa propre expérience, Lucía Etxebarría dresse la liste des comportements et attitudes toxiques que l'on peut adopter dans une relation amoureuse et des types de personnes à éviter. L'essai sonne très juste, on peut se retrouver dans les "illustrations".
Par contre, pour un public non-espagnol, les nombreuses références culturelles risquent peut-être d'être un peu déroutantes. C'est cependant un point auquel fait attention Lucía Etxebarría où, après avoir décortiqué les ressorts de certains feuilletons espagnols, applique le même procédé à la série Friends.
Un livre à lire, pour se connaître peut-être un peu mieux soi-même et identifier certains comportements, ancrés en nous, mais qui nous empêchent de vivre une relation harmonieuse, une relation qui nous permette de nous épanouir...
Ce livre m'a ete conseille par une amie et je la remercie vivement! Loin d'etre un livre de developpement personnel que je n'aurais pu ni commencer, ni encore moins finir, ce livre donne les cles de l'independance emotionelle et du bonheur a deux. Les deux concepts sont loin d'etre antinomiques, bien au contraire. Ce livre est pour tous ceux/toutes celles qui n'ont pas l'intention de passer leur vie reclus(e) en hermite et envisagent, eventuellement, de cotoyer un representant du sexe oppose (ou un representant de la race humaine) pour le plaisir et pour une duree plus ou moins longue de leur vie. Un livre a ne jamais garder trop loin de soi.
No había leído nada de esta autora tan famosa que mucha gente me recomendaba. Y decidí empezar por este. No se muy bien como sentirme con este libro, me ha gustado mucho las partes donde ella cuenta su propia experiencia con el amor o la de sus amistades o conocidos. Pero cuando empezaba ha hablar del amor con tecnicismos, esquemas y demás, eso no me ha gustado nada de nada, ya que creo que cada uno vive el amor como puede o quiere y no nos podemos guiar de una guía o manual para no sufrir o saber como es una determinada persona
Es una lástima el título del libro pues pienso que puede resultar repelente para aquellas personas reacias a los libros de autoayuda en temas del amor. No obstante, para mí, se trata, más bien, de un libro donde, a parte de tratar cuestiones relacionadas con la relación de pareja y las relaciones tóxicas, también desarrolla aspectos como la autoestima y la forma en que la sociedad nos afecta a nivel individual desde el punto de vista de la autora, bastante adelantada a su tiempo por cierto.
Même si on n'est pas dépendant émotionnel, on peut tirer beaucoup de la lecture de ce roman : ça m'a permis de comprendre un peu mieux beaucoup de relations. C'est un livre bien écrit et très bien vulgarisé.
Easy reading essay about love and relationships. The good thing that this book has, apart from the author (she is great), is that while you are reading you can recognize yourself (and also your friends)in a lot of the descriptions and situations.