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Il Vallo di Adriano #2

I canti della Britannia

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124 d.C. Mentre il Vallo di Adriano s’innalza sempre più maestoso a separare la brughiera del sud dalle foreste inaccessibili del nord, la tensione tra Annio, Giulia e Deirdre sembra ormai prossima al punto di rottura. Le legioni di Roma sono messe a dura prova, tra attacchi sanguinosi, campagne di riconquista e rivolte di popoli che reclamano la libertà. Tuttavia una nuova speranza inizia a germogliare tra le ceneri, laddove i canti della Britannia evocano il sogno di una terra in cui tutti possano convivere. Così Deirdre, spinta dall’amore per la sua nuova famiglia, parte alla ricerca di Drest, convinta di poter promuovere un dialogo tra romani e pitti. La Caledonia, però, è ancora avida di sangue, e il prezzo della pace si rivelerà più alto che mai.La storia di un’impresa epica: la monumentale costruzione del Vallo di Adriano, un’ardita opera di ingegneria che per anni ha visto le legioni di Roma impegnate in una guerra aspra e sanguinaria contro gli antichi abitanti delle Highlands scozzesi. Un progetto ai limiti dell’impossibile, in una terra di frontiera oscura e minacciosa, sulla quale il sangue dei legionari è stato versato a fiumi.

304 pages, Paperback

First published April 18, 2020

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Massimo Giulio Tancredi

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Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Delia.
13 reviews
July 24, 2026
Avevo letto "Il sangue di Roma" e mi era piaciuto. Con "I canti della Britannia", però, l'autore è riuscito a coinvolgermi ancora di più.
Non è un libro che colpisce solo per la ricostruzione storica, ma sopratutto per la capacità di far vivere un'epoca. Ho apprezzato moltissimo il modo in cui vengono descritti i Pitti e il loro rapporto con la natura: il vento, il fango, il freddo, la terra. Non sono semplici descrizioni, ma un modo di vivere che rende quel popolo autentico.
La storia è di fantasia, ma è costruita su basi storiche solide. Leggendola, ho avuto spesso la sensazione che gli eventi sarebbero potuti andare davvero così.
La cosa che più mi ha colpita è che il libro non racconta soltanto guerre, ma mostra quanto il destino di interi popoli possa dipendere dall'ambizione, dal tradimento e dalle scelte di pochi. I Pitti cercano la pace più di una volta, ma si trovano davanti uomini che antepongono il potere e l'interesse personale alla parola data. È impossibile non riflettere su quanto il tradimento possa cambiare la storia.
Anche Annio continua a essere un personaggio complesso. Nel corso del romanzo il suo percorso assume un sapore sempre più amaro, fino a lasciarlo circondato da persone di cui è difficile fidarsi.
Mi ha sorpreso trovare così poche recensioni di questo libro. A mio parere meriterebbe molta più attenzione, perché non è un semplice romanzo storico: è una storia sulla natura umana, sul potere e sul prezzo della libertà.
Ho chiuso l'ultima pagina con un profondo senso di amarezza. Non perché il finale non sia convincente, ma perché è coerente con il mondo che il romanzo racconta. Ed è proprio questa amarezza a dimostrare quanto il libro sia riuscito a coinvolgermi.
20 reviews
March 16, 2022
Una buona continuazione al primo capitolo della saga, nessun grande colpo di scena, ma un buon ritmo e scorrevole nella narrazione.
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