"La divulgazione scientifica è essenziale non per renderci tutti degli scienziati, ma per farci capire meglio il mondo in cui viviamo. Quando avrete terminato la lettura di Fisica semplice per menti curiose probabilmente non riuscirete a calcolare con precisione (o anche senza precisione) il moto dei pianeti intorno al Sole, ma in compenso avrete capito in che modo i pianeti ruotano intorno al Sole. Ed è già un bel risultato! In sostanza questo libro è indirizzato a quanti vogliono sapere perché Einstein è un genio e cos'è la relatività, ristretta o generale; a quanti vogliono comprendere l'importanza dell'errore nella ricerca scientifica e apprezzare la bellezza della tavola degli elementi; a quanti vogliono anche capire perché si spengono le luci in cabina un quarto d'ora prima di un atterraggio notturno. E tutto questo senza possedere particolari conoscenze matematiche. Una proposta allettante, non trovate? Basta prendersi un po' di tempo per pensare..." (Bruce Benamran)
Questo libro parte da un presupposto promettente: riportare alla mente del lettore concetti affascinanti della fisica (e della chimica, della biologia) e renderli accessibili a tutti. Peccato che, al di là dell’idea, il libro finisca per essere una sorta di raccolta disordinata di argomenti, trattati spesso in modo frettoloso e senza la profondità minima necessaria a capirli davvero, se non molto superficialmente. La sensazione predominante è che l’autore voglia “toccare tutto, spiegare poco”. Molti temi sono presentati con eccessiva leggerezza e in maniera troppo scherzosa (ironia quasi mai ben riuscita), quasi come se bastasse nominarli per farli capire, e in più di un passaggio emergono imprecisioni o semplificazioni talmente spinte da risultare fuorvianti. Il risultato è un testo che non riesce né a insegnare qualcosa di concreto ai principianti, né ad arricchire chi già possiede una base di conoscenze. L’entusiasmo dell’autore per la divulgazione è percepibile, questo sì, ma non basta a compensare il fatto che l’opera manchi di struttura, rigore e profondità. D'altronde Brunce Benamran non è uno scienziato, è uno youtuber. È un libro che può suscitare curiosità, ma difficilmente la soddisferà fino in fondo. Inoltre, la traduzione italiana del titolo non ha senso.
Interessante, ma lo stile troppo piacione a volte stanca. La sezione migliore è quella dedicata alla vita. Mezzo voto il meno per alcune approssimazioni un po' troppo azzardate tipo "due volumi di acqua danno PER EBOLLIZIONE due volumi di idrogeno molecolare e un volume di ossigeno molecolare".