La riflessione sul linguaggio risale alla Grecia antica, e da quell'epoca si è sviluppata costantemente, affiancando scopi pratici, come la composizione di grammatiche da utilizzare nelle scuole, a questioni teoriche, come il rapporto tra il linguaggio e la realtà o l’origine del linguaggio. Il volume, rivolto a tutti coloro che sono interessati a sapere quali sono i principali problemi della linguistica, offre un’introduzione a questo campo di studi mediante un sintetico panorama dei circa venticinque secoli della sua storia.
Perché spiegare dei concetti relativamente semplici con parole complicate? Poteva essere interessante ma spesso alzare il registro della scrittura non porta a buoni risultati.
A mio parere Graffi fallisce nell'intento di proporre un testo per "principianti assoluti", come da lui affermato nella premessa. Questo testo non è di facile comprensione per chi si approccia a questa disciplina.
breve storia della linguistica, ma non è così tanto breve. questo libro crea una confusione mentale dall'inizio alla fine, anche quando ti sembra di star capendo, il paragrafo successivo ti smonta tutto ciò che avevi capito precedentemente. mi rendo conto di star criticando più la linguistica che il libro in sé (lol), ma il metodo di scrittura e di presentazione delle varie terminologie non ti fa capire nulla. sicuramente una conoscenza già approfondita aiuterebbe molto a capire questo libro, ma come punto di partenza non ci siamo proprio.
orribile. il mio unico intrattenimento sono i linguisti che litigano tra di loro solo perché uno ha cambiato leggermente la teoria dell'altro. mi piace però l'angst (le mie lacrime di disperazione al solo pensare di dover portare questo libro all'esame)!
(non) buona lettura a chiunque sia costretto ad approcciarsi a questo libro. e per te che lo hai letto per diletto personale, spiegami genuinamente cosa c'è che non va /jk