Jump to ratings and reviews
Rate this book

La zampa di scimmia

Rate this book
I White sembrano una famiglia come tante altre: umile, laboriosa, senza grandi ambizioni ma ispirati da una certa tranquillità d’animo e la giusta dose di rassegnazione. Le vite di padre, madre e figlio scorrono quiete fino al giorno in cui un amico di lunga data, un militare in carriera che ha trascorso in India gli ultimi vent’anni, viene in visita portando un dono bizzarro: una zampa di scimmia, souvenir delle terre lontane da cui proviene, che avrebbe il potere di esaudire tre desideri. L’esotico talismano accende negli occhi della famiglia White tentazioni che il tempo aveva sopito, ma che oggi sono pronte a deflagrare.
Il premio Pulitzer Michael Cunningham, nella tradizione di Edgard Allan Poe e William Wymark, esplora i segreti di una famiglia pericolosamente normale.

29 pages, Kindle Edition

Published April 15, 2020

11 people want to read

About the author

Michael Cunningham

79 books4,261 followers
Michael Cunningham is the author of the novels A Home at the End of the World, Flesh and Blood, The Hours (winner of the Pen/Faulkner Award & Pulitzer Prize), Specimen Days, and By Nightfall, as well as the non-fiction book, Land's End: A Walk in Provincetown. His new novel, The Snow Queen, will be published in May of 2014. He lives in New York, and teaches at Yale University.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
1 (5%)
4 stars
6 (30%)
3 stars
11 (55%)
2 stars
2 (10%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Come Musica.
2,068 reviews631 followers
August 20, 2020
I White sono una famiglia umile ma felice. “Una famiglia felice a sufficienza. Sono in tre: madre, padre e figlio. Il figlio lavora alla fabbrica in città. Se è cupo perché con i suoi soldi deve mantenere i genitori.”

Un giorno ricevono da un visitatore un dono, la zampa mozzata di una scimmia.
Questa zampa esaudisce i desideri. Ne hanno tre a disposizione. Il primo desiderio in denaro viene esaudito. Anche se non è come lo immaginavano loro. Anche il secondo desiderio è esaudito di nuovo, ma non nel modo in cui avevano immaginato.

I signori White si guardano bene dall’esprimere il terzo. Sanno che c’è, ma forse è meglio aspettare prima di chiedere per l’ultima volta qualcosa.

“I White, tutti e tre, sanno benissimo dov’è riposta la zampa di scimmia: sull’ultimo ripiano della credenza, accanto alla terrina lesionata. Sanno, sanno sempre, tutti e tre, che ha ancora un desiderio da esaudire.”

Il secondo racconto “Omino” inizia subito con una domanda “E se avessi un figlio?”

Un mugnaio, sua figlia, un re e una regina, il desiderio di un erede e l’arte di trasformare la paglia in oro.

“Non è magia allora,” ride.
“No,” rispondi. “Ma a volte la magia consiste solo nel sapere dov’è la porta segreta, e come aprirla.”
Su queste parole, sparisci.”



“Vorresti non essere stato comprensivo con lei, nemmeno un po’, nel casino in cui si è cacciata da sola.
Ma allora è questo l’amore. È questa l’esperienza dalla quale ti sei sentito così a lungo esiliato. Questa furia mista a empatia; questo simultaneo desiderio di ammirazione e di vittoria.
Ti sarebbe piaciuto trovarlo più sgradevole. O, almeno, trovarlo sgradevole quanto è in realtà.”

“Adesso siete in due. Né l’uno né l’altro è autosufficiente ma, col tempo, impari a ricongiungere le due metà e a trascinarti in giro. Ci sono limiti a quello che puoi fare, ma sei comunque in grado di muoverti da un posto a un altro. Ogni metà, come è naturale che sia, richiede la collaborazione dell’altra, e tu ti sorprendi ad avere scatti d’ira contro te stesso; ti ritrovi a inveire contro la tua stessa goffaggine, la tua impazienza, la tua mancanza di considerazione per l’altra metà. Lo provi due volte. Eppure tiri avanti. Eppure ti sposti in tandem, sali e scendi le scale con cauta lentezza, ammonendo, mettendo in guardia, ciascuno dei te che sollecita l’altro a rallentare, accelerare, aspettare un attimo. Che alternative hai? Ciascuno sarebbe impotente senza l’altro. Ciascuno sarebbe perduto, sconfitto, abbandonato, solo.”




Tra i tre letti di questa nuova collana digitale, Gli squali, secondo me, questo è il migliore.
Profile Image for Fabio Carlo-Stella.
188 reviews13 followers
May 2, 2020
In verità si tratta di due racconti tratti dalla raccolta Un cigno selvatico, pubblicata sempre da La nave di Teseo quattro anni fa. Nel primo racconto La zampa di scimmia, una famiglia in crisi economica e affettiva entra in possesso di un amuleto che può realizzare i più grandi desideri, ma scopre troppo tardi le conseguenze dell'avidità e dell'egoismo. Nel secondo racconto L'omino, torna il tema dell'egoismo come motore della storia, questa volta incarnato da personaggi molto diversi ma ugualmente ambigui.

Resto un lettore poco appassionato di racconti, ma mi sono lo stesso lasciato coinvolgere da uno stile trascinante (l'autore che racconta rivolgendosi direttamente al protagonista), da personaggi molto ben caratterizzati e da un'idea secondo la quale superstizione e magia sono solo oggetti, perché la differenza è sempre nella persona che ne fa uso.

"a volte la magia consiste solo nel sapere dov’è la porta segreta, e come aprirla."
Profile Image for Io Viaggio Leggendo.
155 reviews
May 28, 2020
Il libro, edito da la nave di Teseo nella nuova collana in ebook: “gli Squali” è composto da due racconti “La Zampa di Scimmia” e “Omino”.
Il secondo racconto, che ho trovato gradevole, lo ignoravo, mentre del primo avevo già letto la versione originale. "La zampa di scimmia" è, infatti, un retelling dell'omonimo breve racconto horror scritto da William Wymark Jacobs e pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1902.
La storia narrata in questa nuova versione si discosta di poco da quella originale, ma ci sono delle differenze. La parte finale scritta da Cunningham mi è piaciuta di più rispetto all'originale, ma nel complesso continuo a preferire la versione storica di W.W.Jacobs.
Profile Image for Valentina.
48 reviews
August 15, 2024
Contiene due racconti, uno ispirato a The Monkey's Paw di Jacobs e uno alla favola di Tremotino. Ho preferito il secondo, ma entrambi sono molto carini e scorrevoli.
Displaying 1 - 5 of 5 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.